Ricerca racconti senza

Risultati di ricerca per "senza" :

55K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

I gialli e le ombreIl caldo del pomeriggio era rimasto incastrato tra i muri spessi della biblioteca comunale. Fuori, il paese sembrava dormire. Dentro, solo il fruscio lento dei condizionatori e l’odore di carta ingiallita. Andrea aprì la porta laterale in punta di piedi, come se temesse di svegliare qualcuno. Era lì per cercare un romanzo giallo che aveva letto da ragazzo, ma che non ricordava né il titolo né l’autore. Solo la copertina: gialla e nera. E il brivido che gli aveva lasciato dentro. La sezione dei... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-10
di
JM
Il fidanzatodi mia moglie 13 - La doppia monta della prima notte di nozze Chiara aveva così continuato il suo racconto del giorno delle sue nozze e della prima notte trascorsa con sua madre, lo sposo ed il cane: -Mentre in chiesa ed anche al ristorante My Boy (Il golden retriever) come gli avevo ordinato, era stato calmo, dal momento in cui siamo saliti in macchina per fare ritorno a casa, aveva cominciato ad agitarsi in modo scomposto al punto che per calmarlo, avevo dovuto farlo accucciare davanti a me di fianco ad Arturo che guidava e farmi infilare il muso tra ... tempo di lettura 3 mingenere
Incesti
scritto il
2025-09-24
di
cuck 24
La Rosa... LindaIl sole di luglio scaldava la piccola via del centro. L’aria era ferma, densa di profumi e polvere, e solo entrando nella fioreria sembrava di respirare un sollievo nuovo: il fresco dell’acqua vaporizzata, il verde umido delle foglie, il colore dei petali che parevano accendersi di luce propria. Marco, il fioraio, stava sistemando un mazzo di gigli bianchi quando sentì il campanellino sopra la porta tintinnare. Non ebbe nemmeno bisogno di alzare lo sguardo: già conosceva quel passo leggero, que... tempo di lettura 3 mingenere
Sentimentali
scritto il
2025-09-23
di
JM
Prima di sposarmiCiao sono Anna la rossa sposata con Enzo e questa è una storia vera. Rimasi incinta di Enzo( credo) e programmiamo di sposarci.ormai lui veniva sempre a casa mia e non appena i miei genitori erano fuori mu facevo chiavare anche se nella stanza c'era qualcuno dei miei fratelli ci coprivano con un lenzuolo e lo.prendevo nella fessa.se gli facevo una sega sarebbe stato troppo evidente il pompino ancora di più quindi prenderlo nella fessa era ideale anche se a volte i sospiri e i gemiti poteva... tempo di lettura 3 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-09-24
di
Enzo bisex
Claudio e Cecilia: la crisiIl pensiero di Cecilia era diventato troppo assolutizzante. Pesante, alienante. Claudio la amava, era amato, ma come sempre gli accadeva dopo qualche mese di sesso elettrizzante, iniziava a sentirne il peso e i limiti al suo essere un uomo sentimentalmente errante. Ogni bacio, ogni graffio, ogni parola non detta diventava un fardello insopportabile. Era una sera di fine inverno. Cecilia si trovava in Turchia, in viaggio di lavoro con i colleghi. Claudio, sul divano, dopo aver fatto zapping più ... tempo di lettura 6 mingenere
Sentimentali
scritto il
2025-09-10
di
Maschio Vero
La crociera con sorpresa giorno 2Crociera Giorno 2 Era ormai mattina quando apro gli occhi e mi accorgo che la nave é ormai ferma nel porto di Barcellona ,mi guardo al mio fianco c’è Mary tutta nuda ancora addormenta , mi alzo senza fare rumore e vado in bagno , lì nella doccia c’è la cagna , appena mi sente aprire la porta del bagno si mette subito a 4 zampe . Non la considero troppo , alzo la tavoletta del wc faccio la mia bella pisciata e poi mi avvicino a lei , fa una faccia un po’ strana le tiro una pizza sul viso < ap... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-09-10
di
Savelteox
Nascita 6Quella giornata fu la prima dove io ero con tutti e 3 i miei cugini... Mia madre era andata a lavoro e noi avevamo casa tutta per noi. Avevo imparato a fare una voce davvero femminile, e fui obbligato a parlare così, loro aprirono tutti i cassetti di mia mamma e cominciarono ad uscire mutandine e calze. Andarono nella lavanderia ed annusarono le sue mutande, li portarono li e mi fecero notare delle macchie proprio li dove ci sta il buco del culetto, mia mamma ieri sera era uscita di nuovo, chis... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2025-09-25
di
Bellofiore2
A casa della coppia schiava (parte 3)Il Padrone aveva cambiato il sedile e l’atto erotico. Non era in programma, lui non aveva mai un programma, faceva ciò che le circostanze gli suggerivano, di pelle, di istinto, ciò che in quel momento il cazzo gli suggeriva. Mentre il cane cercava in giro per la stanza i bocconi di cibo, con la fretta di tornare così che il Padrone si alzasse dal ventre della moglie sulla quale era seduto, Andrea ripensò alla lingua francese che, durante la cena, gli aveva leccato i piedi. Sentì così l’esigenza ... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomaso
scritto il
2025-09-11
di
Kugher
Tracce di NoiQuando ho lasciato il mio fidanzato ricordavo l’odore del sesso. Non i litigi, non le incomprensioni, ma il profumo caldo che rimaneva sulla pelle, come un segreto inciso nei pori. Per giorni ho camminato con quella scia addosso, invisibile agli altri ma viva dentro di me. Ogni lenzuolo mi riportava al suo respiro, ogni notte diventava una stanza dove il tempo tornava a fermarsi. Eppure non era nostalgia, non era desiderio di tornare indietro. Era piuttosto un invito silenzioso: a non dimenticar... tempo di lettura 1 mingenere
Sentimentali
scritto il
2025-09-25
di
Luisa Damore
Whao che sborrata fantasticaCiao stavo camminando lungo l’argine di un canale in aperta campagna assorto da i miei pensieri quando ho scorto ai margi di un boschetto ai piedi dell’argine la figura di una donna sui quarant’anni distesa sopra un plaid che prendeva il sole con lei un cane labrador che la annusava all’altezza del linguine, la donna: Dai Rochi ci possono vedere sta fermo dai non fare cosi Ma il cane continuava imperterrito a grufolare fra le gambe della donna che ora iniziava ad eccitarsi e spostando il bacino ... tempo di lettura 4 mingenere
Trio
scritto il
2025-09-11
di
Caio Duilio
Adriana, la Sconosciuta del DesiderioPrefazione C’è una voglia che non puoi spiegare, quella che ti prende lo stomaco e ti fa battere il cuore più forte: scopare una sconosciuta. Non per amore, non per dolcezza, ma solo per istinto. Carne che cerca carne. Cazzo che vuole figa. Io quella voglia l’ho sempre avuta. Fantasie che mi accompagnavano, immagini che mi facevano durare poco quando ero solo. Poi, una notte, la fantasia prese corpo. Lei si chiamava Adriana. Non sapevo chi fosse davvero. Vidi solo il suo culo stretto in un ve... tempo di lettura 3 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-09-26
di
Angelo B
Claudio e Cecilia: la crisi seconda parteIl clic del telefono risuonò nella stanza vuota, un suono secco e definitivo come lo sparo di un proiettile. Claudio rimase in piedi, la cornetta ancora all'orecchio, il silenzio di Cecilia più assordante di qualsiasi urlo. Non provò sollievo, solo la nausea. Il senso di libertà che aveva percepito uscendo da quella stanza d'albergo era già svanito, sostituito dal vuoto che lei aveva lasciato. D'un tratto, la Turchia, seppur lontana, era l'unica destinazione possibile, l'unico luogo dove poteva ... tempo di lettura 6 mingenere
Sentimentali
scritto il
2025-09-11
di
Maschio Vero
Il videogioco e una scoperta inattesaEra un pomeriggio come tanti altri. Io e Stefano eravamo a casa sua, immersi nel mondo della PlayStation, come quasi ogni giorno. Le ore volavano via tra controller e schermi, concentrati sul gioco che ci teneva incollati. Finalmente, dopo una sessione particolarmente intensa, il gioco è finito e c'è stato un attimo di silenzio, rotto solo dal ronzio della console. ​Stefano non ha detto nulla. Ha solo preso il telecomando e ha cambiato canale. Sullo schermo è apparso un video. Non era quello che... tempo di lettura 6 mingenere
Gay
scritto il
2025-09-11
di
minkanku91
Il patto del silenzio capitolo 2La sabbia era bollente sotto i piedi, gli ombrelloni tutti occupati, famiglie, coppie, ragazzi che giocavano a pallavolo. Una confusione di voci, musica dalle casse portatili e bambini che correvano verso il mare. Un normale pomeriggio d’estate. Solo che per lei non era affatto normale. L’amica aveva insistito per andare proprio lì, in quella spiaggia affollata. E quando, tra la calca, era spuntato anche lui, il cliente dagli occhi troppo insistenti, aveva capito che nulla era casuale. “Penit... tempo di lettura 6 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-09-11
di
Delodo2628
“Acquisti da donna” – Capitolo 48Questa serie di racconti prende spunto da un’esperienza dell’autore che, attraverso la penna, confessa con fantasia l’evoluzione della realtà. Per contatti: pennaefantasia@gmail.com Vi invito a lasciare un commento oppure a scrivermi in privato. Il fine settimana successivo Carlo si presentò alla villetta con un’aria decisa e un sorriso complice. Portava con sé l’energia di chi aveva un piano già tracciato. Loretta lo accolse con un bacio lungo, la vestaglia ancora annodata in vita. Mauro li gu... tempo di lettura 4 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-09-11
di
penna
“Vestizione” – Capitolo 49Questa serie di racconti prende spunto da un’esperienza dell’autore che, attraverso la penna, confessa con fantasia l’evoluzione della realtà. Per contatti: pennaefantasia@gmail.com Vi invito a lasciare un commento oppure a scrivermi in privato. Era quasi sera quando Mauro, con un tono incerto, propose: «Che ne dite se usciamo a cena? Non sarebbe male, dopo questa settimana…» Loretta e Carlo si scambiarono uno sguardo breve ma eloquente. Nessuno dei due era dell’umore. Quel giorno, l’attesa ave... tempo di lettura 5 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-09-11
di
penna
Notte RomanaRoma a Natale aveva un fascino irresistibile. Le strade del centro erano illuminate da fili dorati e rosse ghirlande, l’aria sapeva di castagne arrosto e vin brulé. Jasmin e Leonardo camminavano lungo Via del Corso, mano nella mano, mescolandosi ai turisti che affollavano la città. Ma in loro c’era qualcosa di diverso: non erano lì solo per vedere le luci e i monumenti. Erano lì per vivere giorni di passione senza freni. Ogni tanto Leonardo la attirava a sé, spingendola contro un muro, baciando... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-11
di
Serenity
La direttrice del carcere lezione pratica 2Il giorno dopo, la direttrice convocò un piccolo gruppo di detenuti “volontari” nella sala attività. Sul tavolo, una pila di banane, cetrioli e una manciata di profilattici colorati. «Signori,» iniziò Carla, accarezzando lentamente una banana con la punta delle dita, «oggi passeremo… alla pratica.» I detenuti trattennero il fiato. Uno deglutì rumorosamente, un altro si aggiustò i pantaloni. «Vediamo chi di voi è più… abile.» Posò la banana sulle labbra, la sfiorò appena con un sorriso ambiguo, p... tempo di lettura 1 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-26
di
Kyknox
Non credo ai miei occhi 2Dal primo racconto ho fatto capire come mia moglie o per voglia o per sbaglio è entrata a far parte di questo gioco , nel primo racconto non ci fu niente che ci porta al genere trio . Dopo quella serata io a lavoro fui trattato con molto interesse , il mio capo pensando che io non sapevo niente di quella scopata , mi ha tenuto vicino e responsabile su molti lavori che prima non facevo , prima un semplice operaio , ora già un responsabile di reparto , di tutto questo io avvisai mia moglie di ques... tempo di lettura 7 mingenere
Trio
scritto il
2025-09-11
di
mauro50cor
Ti spiego un PompinoProva a immaginare , le mie labbra affamate del tuo dolciastro e piccante sperma mentre mi guardi che , eccitata mi avvicino al tuo cazzo , che pulsa già dal pensiero del piacere . Ti piacciono queste mie labbra sottili, sembrano quasi disegnate , proprio con il subdolo intento di , farti cadere in tentazione. Ora le mordo, ora le bagno con la ,mia lingua , so che le desideri , so che tu sei affamato di orgasmo , e so che io ti sto tenendo in pugno. Adoro farti aspettare trepidante il tuo mome... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-11
di
Crisalidi
La direttrice del carcere 10 Il gran finaleEra una sera che prometteva scintille. La sala comune era stata trasformata in un vero e proprio “teatro del desiderio”: luci soffuse, musiche allegre e oggetti curiosi sparsi ovunque, dai profilattici gonfiati ai frutti esotici portati dai detenuti. Carla Belli entrò come una regina. Tacchi che risuonavano sul pavimento, gonna a matita che le abbracciava i fianchi, camicetta leggermente sbottonata. I detenuti si fermarono all’istante: tutti i loro giochi, le gag e le prove erano stati solo un ... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-26
di
Kyknox
A casa della coppia schiava (parte 4)Prese la testa della bocca francese e la strappò via dal cazzo, con una forza maggiore di quella utile e che lui narrò a sé stesso come gesto di potere, mentre il suo inconscio gli diceva che era dettata dalla rabbia, una rabbia non verso i due amanti, ma verso sé stesso, per non avere tenuto Elena, la sua compagna che se ne era andata da casa senza portarsi via i ricordi. Usò anche il guinzaglio per allontanare la cagna francese. “Vieni qui, cane”. Fece stendere sul ventre il marito, a terra po... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomaso
scritto il
2025-09-12
di
Kugher
Mi chiamo Renata. Questa è la mia storia 3La porta era socchiusa. L’avevo lasciata così apposta, con la scusa dell’aria che non circolava. Il cuore mi martellava nelle orecchie. Non sapevo se avrebbe avuto il coraggio di entrare, ma sapevo che io non avrei avuto il coraggio di fermarlo. E lui entrò. Senza bussare. Senza parlare. Il rumore delle sue scarpe sul pavimento mi fece vibrare le cosce. Io ero lì, in cucina, con un bicchiere di vino a metà. Una vestaglia leggera, annodata male, che lasciava intravedere una coscia. L’avevo fatto... tempo di lettura 3 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-09-26
di
Renata1975
La Professoressa e l’Allieva 4​Il tempo, dopo l'apocalisse del piacere, perse ogni significato. Appesa alla croce, ero un pendolo fermo in un universo che si era fermato con me. Il mio corpo era un campo di battaglia dopo lo scontro: i muscoli vibravano ancora per spasmi residui, la pelle era ipersensibile, un formicolio elettrico che rispondeva al minimo spostamento d'aria. La bava di sudore e dei miei fluidi cominciava a raffreddarsi sulla mia pelle, lasciandomi una sensazione appiccicosa e vulnerabile. Potevo sentire il b... tempo di lettura 7 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-09-12
di
Fuuka
Massimo2Tornati sistemo le mie cose, poi scendo. Paolo legge il giornale(lo portano tutte le mattine)non è ancora ora di pranzo, sono le 11.35, io sfoglio una rivista, finito di leggere, mi osserva, poi inizia a parlare......ti trovi bene da me? si.....dimmi un po' come è stata per te la giornata di ieri......quando sei venuto da me nel locale, mai più avrei immaginato come sarebbe andata a finire...ho pensato :vorrà farsi fare una sega o farla a me o cose del genere, non certo quello che è avvenuto. ... tempo di lettura 7 mingenere
Gay
scritto il
2025-09-12
di
dantes
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