Ricerca racconti occhi
Risultati di ricerca per "occhi" :
filtri
ordina per
49344 racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.
Il fiore del maleIl sole aveva smesso di martellare sulla testa. La sete non gli dava tregua. Con occhi brucianti tornò a guardarsi intorno. Se la febbre fosse salita ancora di qualche decimo avrebbe finito per ucciderlo. Si era cercato un riparo dietro cumuli di macerie. Stava di merda. Spezzoni di muro conservavano residui del loro antico significato. Provò a indovinare cosa fossero stati quando si ergevano integri e protettivi sul bordo della strada: un palazzo residenziale; negozi a pianterreno; gruppi di ad... tempo di lettura 9 min mingenerePulpscritto il
2026-07-02di
Ripe (with decay) Potresti darmi tu, quello che Clara non mi dà Era da qualche giorno che vedevo mia figlia Clara un po' strana, mi sembrava quasi triste. “ Tutto bene tesoro? Ti vedo un po' giù “ le domandai una sera a cena. Lei, quasi con le lacrime agli occhi, mi disse che le cose con il suo ragazzo non andavano molto bene. “ Lui vuole di più da me a letto, e io non me la sento. Io sono romantica e lui più primordiale “ mi disse. Avevo capito cosa intendesse dire, lei era più da baci e carezze, lui più da sesso puro e semplice. “ Ho paura che mi voglia l... tempo di lettura 5 min mingenere
Tradimentiscritto il
2026-07-02di
G.I.B Comunque puttanaCapitolo 1 Se dovessi dire quando tutto è cominciato, probabilmente mentirei. Sarebbe facile indicare quella vacanza. L’albergo. La hall. Le escort. Corrado. Ma la verità è un’altra. Le cose importanti non cominciano quasi mai nel momento in cui ce ne accorgiamo. Covano in silenzio, a volte per anni. Anche la nostra storia era cominciata così. Sandra non era una donna che lasciava senza fiato al primo sguardo. Non aveva la bellezza perfetta delle modelle, né quella costruita delle donne che sem... tempo di lettura 12 min mingenere
Cornascritto il
2026-07-02di
samas2 La mia famiglia 1Avevo conosciuto Sara al liceo: la classe era composta da banchi per due persone ed accanto a me era rimasto un posto libero. Prima dell’inizio delle lezioni vidi sopraggiungere per ultima quella ragazzina dall’aria spaurita che cercava un posto a sedere in quell’aula ormai colma. L’insegnante, già presente, le indicò l’unico posto vuoto e, da quel momento, la ebbi sempre al mio fianco. Ella era una ragazza molto semplice con alti principi religiosi, inculcatile evidentemente dai genitori, ment... tempo di lettura 13 min mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-02di
Il Tiralatte I miei coinquilini gay 1Sono una ragazza di 20 anni con due belle tettone e un dignor culo, vengo dal Sud e volevo frequentare l'università a Pisa in scenze biomediche. Dovevo cercarmi casa e avevo trovato per mia fortuna un nell'appartamento vicino all'università quindi comodo, ma con un unico difetto i miei coinquilini erano due ragazzi omosessuali ed io ogni notte li sentivo scopare forte e il solo pensiero che si inculassero a vicenda mi faceva salire una voglia che alla fine finivo la serata toccandomi e pensando ... tempo di lettura 3 min mingenere
Tradimentiscritto il
2026-07-10di
Soraya2000 La mia famiglia 2 Il boccone era amaro da digerire: vivere nella stessa casa della donna che ami, poterle parlare, baciarla, toccarla per poi vederla la notte andare a letto con un altro e limitarti solo a sentire i suoi mugolii di piacere stavano abbattendomi. Le relazioni poi che ogni mattina mi faceva erano ulteriori pugnalate al mio cuore ma, se l’uomo è stato in grado di issarsi sopra tutte le altre specie animali, più forti e feroci di lui, è stato perché egli è un essere adattabile. Di giorno potevo par... tempo di lettura 12 min mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-02di
Il Tiralatte Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 5Il cielo sopra la cresta degli Appalachi sta sanguinando. È quel fenomeno che prima del crollo chiamavano Enrosadira: i raggi del sole morente colpiscono le nuvole basse e la roccia, accendendo l'orizzonte di un rosa violaceo, quasi elettrico. È una bellezza oscena, spietata, che stride con il mondo marcio in cui stiamo marcendo anche noi. La natura se ne frega se siamo vivi o morti. Continua a dare spettacolo. Sono seduto su una cassa di legno rovesciata, appena fuori dal portone del fienile. S... tempo di lettura 30 min mingenere
Fantascienzascritto il
2026-07-02di
Michael035 Il Piede di Zia Renata Sotto il Tavolo del NotaioPassarono cinque settimane in cui pensai a Renata ogni giorno e non la vidi mai. La casa di Montelparo era stata venduta in fretta, a una coppia di tedeschi che cercavano proprio quello: pietra vera, silenzio, un glicine centenario. Mia madre me lo raccontò al telefono con la soddisfazione di chi ha risolto una pratica di famiglia, ignara di aver chiuso a chiave l'unico posto al mondo dove suo figlio e sua sorella erano stati sé stessi per una notte. Provai a dimenticare. Ci provai con il meto... tempo di lettura 12 min mingenere
Incestiscritto il
2026-07-03di
fexalox QUELLO CHE NON SI DICE - Capitolo 2: La grigliata del venerdìI tre giorni passarono nel modo in cui passano le cose che non vuoi pensare: lentissimi di giorno e brevissimi la notte. Lavoravo, rispondevo alle email, andavo a correre sul lungomare di Vietri prima dell'alba, quando la luce è ancora grigia e il mare sembra fatto di stagno. Facevo tutto quello che facevo sempre. Ma sotto la superficie ordinata delle mie giornate c'era un rumore costante, basso, come il ronzio di un elettrodomestico che non riesci a localizzare. La voce di Chiara. *La rassegn... tempo di lettura 14 min mingenere
Tradimentiscritto il
2026-07-03di
fexalox Gli attrezzi del giardiniereÈ un martedì di giugno, l'asfalto trasuda calore e la città sembra sul punto di esplodere sotto una cappa di smog. Sono al parco centrale, cercando un angolo dove l'aria non sappia di bruciato, quando un’ombra mi si staglia davanti. "Ti sei seduto nel mio posto preferito." Alzo lo sguardo. È Francesca. Alle medie eravamo in classe insieme, ma non ci siamo mai scambiati una parola. Eravamo due entità parallele: io perso dietro la mia ragazza dell'epoca, lei attaccata al suo fidanzatino di terza... tempo di lettura 4 min mingenere
Eteroscritto il
2026-07-03di
Dott. BratIslavo La vita di Patty Capitolo 30Dovettero trascorrere tre giorni dal nostro rientro da Londra prima di avere il primo sabato libero. Lo trascorsi come ogni altro sabato: il lavoro, il parrucchiere, una breve passeggiata a vedere i negozi, e poi il rientro a casa verso le 19. Marco mi chiese se avessi voglia di andare a mangiare fuori oppure se doveva cucinare lui, e io gli ordinai di preparare qualcosa per cena. In quel modo avremmo potuto avere più tempo a nostra disposizione. Mi diressi quindi in camera da letto per potermi ... tempo di lettura 18 min mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-03di
Davide Sebastiani Folli orge bisex Amo Sonia la mia compagna trans, viviamo insieme da qualche mese e oltre a fare l'amore noi due passiamo delle bellissime serate a fare sesso con la coppia di amiche anche loro trans, sono serate dedicate alla ricerca del piacere più intenso e appagante, bocche,cazzi e culi senza distinzione ognuno lo fa con chi desidera senza gelosie o rancori,una di queste serate mentre sto facendo un doppio pompino a sonia e a Gioia per farmi venire in bocca perché adoro la sborra e sentire le cappelle che mi... tempo di lettura 23 min mingenere
Bisexscritto il
2026-07-03di
Favola73 Il Primo PassoMarco ed Elena erano sposati da quindici anni. Lui aveva da poco compiuto quarant’anni; lei ne aveva trentotto. La loro vita procedeva con ritmo tranquillo e affettuoso, eppure Marco custodiva da tempo un desiderio intenso e preciso: liberare la sensualità nascosta di sua moglie, far sì che Elena smettesse di nascondere il proprio corpo asciutto e armonioso sotto abiti anonimi e privi di forma. Elena era alta centosettantotto centimetri e pesava cinquanta chilogrammi. Il suo fisico, asciutto e s... tempo di lettura 6 min mingenere
Prime esperienzescritto il
2026-07-03di
Antony965 La trasformazione di Elena Dopo quella prima notte in cui Marco le aveva parlato dei suoi desideri, Elena aveva accettato di provare. Qualche giorno dopo uscirono insieme. Indossava un abito nero aderente, corto, senza reggiseno né mutandine. Tacchi alti. Un trucco leggero ma sensuale. I capelli neri lisci le cadevano sulle spalle. Il suo corpo alto e asciutto — centosettantotto centimetri, cinquanta chili, seno sodo di terza, sedere rotondo, gambe lunghe e magre — era finalmente messo in mostra. Andarono in un elegante ... tempo di lettura 6 min mingenere
Prime esperienzescritto il
2026-07-03di
Antony965 Affari di Famiglia Cap 3Lorenzo girò il capo verso la direzione dove poc'anzi c'era il guardone, ma di lui nessuna traccia, si girò divertito verso la coppia per dar loro la notizia, ma rimase basito quando vide Vanessa che stava ammirandogli il pene, istintivamente chiuse le gambe imbarazzato, facendo così ridere Marcello e sorridere Vanessa. “Che fai ti vergogni?” Si sentì avvampare, gli avevano ricordato che era nudo, gli occhi di lei sul pene lo avevano intimorito, forse era solo curiosità, del resto lui per curios... tempo di lettura 12 min mingenere
Prime esperienzescritto il
2026-07-03di
LorenzoPh Temporale a Modena 2Temporale a Modena 2 ( tette e tanto latte) Completamente nudo e con il pene ancora in tiro,mi siedo a fianco a lei. Ora Mia succosa vaccavieni a sederti sulle gambe del tuo fattore! Rosa apre le gambe e si mette a cavalcioni seduta su di me,con un ginocchio da una parte e un ginocchio dall’altro prendendosi subito il palo tra le gambe. Mio fattore,mi deve perdonare, ma non vorrei perdere la presa, avendo il culo un po’ grosso, quindi meglio ancorarsi subito a questa minchia sublime. Ora va... tempo di lettura 9 min mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-03di
Corvo Bianco3 Ho condotto una vita da porco 11La zia vedova fu una vera scoperta la figa a riposo da vari anni era come se fosse tornata vergine,stretta ma calda e nel fare l'amore dimenava il bacino con tale sapienza da portarmi a godere in pochi minuti poi su di me nonostante i suoi 48 anni pareva una ragazzina in preda al piacere mentre andava su giù con il mio sesso dentro di lei. Anche zia a letto con me suo nipote la sentii godere talmente tanto da darmi un appuntamento a casa sua nella stessa settimana,penso che mandava le figlie p... tempo di lettura 4 min mingenere
Confessioniscritto il
2026-07-03di
Agostino Si forse, o forse no...Dentro la casa di legno immersa nel piccolo bosco il caldo ora è diventato sopportabile dopo il forte temporale della sera precedente che ha spazzato via il caldo asfissiante di questi ultimi giorni che sembrava non passassero mai. Sono solo, o almeno così credevo, solo in compagnia del frinire delle cicale che è incessante, e poi c’è il ronzio di un paio di ventilatori che muovono l’aria e spezzano il silenzio rumoroso della natura che mi circonda, e che adoro, lei sa regalare serenità alla mi... tempo di lettura 6 min mingenere
Confessioniscritto il
2026-07-03di
EmmePi Sesso in treno con due sconosciuti – prima parteTemevo di non farcela… dopo la cena al ristorante ci siamo attardati in dolci ed eccitanti effusioni e se non fosse stato per la tua guida veloce (mi riferisco a G) e i pochi semafori rossi, avrei sicuramente perso l’intercity per Lamezia in partenza a mezzanotte. Per via del treno, non abbiamo avuto il tempo di concederci i lunghi e intensi momenti di piacere che di solito ci ritagliamo quando facciamo sesso. Mi è rimasta una gran voglia di godere… Eccomi sul treno. Sto andando in Calabria, os... tempo di lettura 7 min mingenere
Cornascritto il
2026-07-03di
La Ragazza con i Louboutin Io e mia.moglie Chiara. La nostra prima vacanza. Seconda parteCapitolo 6: le due ragazze francesi La nostra vacanza prese un ritmo tutto suo, un’alternanza pigra tra la spiaggia e la camera, divisa tra il sole del mattino e l'intimità del pomeriggio. La sera, invece, diventava il momento delle esplorazioni. Uscivamo sempre, spingendoci oltre la vivace movida di Cap d'Agde per scoprire i dintorni: la grandezza di Montpellier, i canali di Sète, la storia di Béziers e la natura selvaggia del Parco di Narbonne. Posti meravigliosi, che riempivano gli occhi e i... tempo di lettura 26 min mingenere
Safficoscritto il
2026-07-03di
Federika Sotto la Tua guida - Capitolo 66 Maggio 2026 Era mercoledì mattina e avevo lavorato come sempre. O almeno, ci avevo provato. Col senno di poi, ricordo poco di quelle ore, se non una concentrazione a metà e quella sensazione costante di attesa che mi accompagnava. Sapevo che dopo sarei andata da lui e questo bastava a tenermi in uno stato di tensione sottile, continua. Quando finii, tornai a casa per cambiarmi velocemente. Scelsi qualcosa di semplice, senza pensarci troppo. Non sapevo ancora quanto, da lì in poi, ciò che avev... tempo di lettura 12 min mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-03di
Baby_Ali La perversa e contorta relazione scambista con la ragazza dei miei sogniSono un ragazzo di 31 anni e crescendo ho compreso di essere un pervertito, oltre ad avere una notevole passione per i piedi femminili impazzisco al pensiero di guardare la mia fidanzata tradirmi facendosi scopare come una troia da un altro uomo davanti ai miei occhi. Tempo fa ebbi un'esperienza cuckold traumatica con la mia ex ninfomane che da un gioco eccitante si trasformò in una squallida umiliazione, per anni evitai di tirare fuori questo kink nelle successive relazioni che risultarono noi... tempo di lettura 30 min mingenere
Scambio di coppiascritto il
2026-07-03di
MMM Vieni a riempire i miei buchi… o almeno uno di essi!Una serata di salotto all'Hôtel de Soubise, 1780. Soffitti altissimi, leggermente curvi; pareti rivestite di seta dai toni pastello e ornate d'oro. Gli specchi non sono soltanto decorazioni, ma un meccanismo che moltiplica lo spazio all'infinito, così che ogni movimento sembra replicarsi, dissolversi e ritornare come la luce stessa. Il chiarore delle candele si rifrange nel cristallo e nell'oro, trasformando l'interno in una visione in continuo mutamento: un lusso estremo, dove tutto è disposto ... tempo di lettura 5 min mingenere
Confessioniscritto il
2026-07-03di
Vieni QUELLO CHE NON SI DICE - Capitolo 3: Il libro di PaveseIl numero restò nel telefono per nove giorni senza che nessuno dei due lo usasse. Lo sapevo perché li avevo contati. Nove giorni in cui aprivo la conversazione vuota almeno tre volte al giorno, guardavo lo spazio bianco dove non c'era ancora niente, e lo richiudevo. Nove giorni in cui avevo scritto e cancellato più messaggi di quanti ne avessi mai mandati in vita mia. *Ciao Chiara, il libro.* No. *Allora, questo Pavese.* No. *Ho pensato a quello che hai detto.* Assolutamente no. Il problema di... tempo di lettura 10 min mingenere
Tradimentiscritto il
2026-07-04di
fexalox Sottomissione in piscina 1Il mattino presto ha un silenzio tutto suo, speciale. Ho baciato sulla fronte la mia ragazza, immersa nel sonno profondo tra le lenzuola calde, e sono uscito di casa mentre il sole spuntava appena. A quell’ora la piscina comunale è deserta: l’aria profuma di cloro limpido, l’acqua è una fredda tavola azzurra immobile e non c’è mai nessuno, a parte i ragazzi dello staff che sistemano le corsie. Quella mattina, però, c’era un’eccezione. In una corsia, intento a nuotare, c’era un uomo. Avrà avuto... tempo di lettura 9 min mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-04di
Tester