Temporale a Modena 2

di
genere
dominazione

Temporale a Modena 2
( tette e tanto latte)

Completamente nudo e con il pene ancora in tiro,mi siedo a fianco a lei.
Ora Mia succosa vaccavieni a sederti sulle gambe del tuo fattore!

Rosa apre le gambe e si mette a cavalcioni seduta su di me,con un ginocchio da una parte e un ginocchio dall’altro prendendosi subito il palo tra le gambe.

Mio fattore,mi deve perdonare, ma non vorrei perdere la presa, avendo il culo un po’ grosso, quindi meglio ancorarsi subito a questa minchia sublime.

Ora vacca che non sei altro,
Dovrò decidere se fai per me e se vali la pena per un segreto,
Dovrò mungerti.
Con entrambe le mani le afferro forte i capezzoli e glieli stringo fino a schiacciarglieli, mentre con i palmi prendo quei meloni enormi tra le mani.
Lei prende la mia testa e la spinge dentro ai suoi seni, mentre urla tra piacere e dolore.
La mia lingua parte tra i suoi seni uniti in mezzo e alla ricerca dei suoi capezzoli con aureole già belle gonfie e indurite i capezzoli che mi fanno capire che le piace il gioco duro.
Rosa inizia anche a darsi forza con il culo e le ginocchia, iniziando a prendersi ciò che vuole mentre urla di piacere mentre le vengono strizzate ancora nuovamente i capezzoli e le tettone
Una terza abbondante che sulla sua piccola statura sembrano grosse.
Nelle mie mani di gigante, sono comunque apprezzabili.
Iniziano a essere luccicanti luccicanti della mia saliva e delle dentate che gli lascio qua e là,mentre cerco di mangiargli ogni parte del seno ,leccarlo,succhiarlo morderlo,schiacciarglielo,leccarglielo e di tanto tanto anche sputarci sopra per farla sentire dominata al massimo.
La mia vacca mi dimostra che ha una voglia di prendere tanto di quel cazzo che non ne farebbe mai a meno inizia a galoppare sempre più velocemente ondeggiando sempre con la schiena e i seni nonostante siano attaccati alla mia bocca ogni tanto si staccano di scatto perché lei vuole andare su e giù e sentire il mio puntello che le arriva nella sua profondità, mentre ansima di godimenti,
Continua a gemere, proprio come una vacca in calore che viene montata dal suo toro!
Le sue tette per me sono un Viagra naturale, più grosse, più morbide più sono grosse tonde,con i capezzoli e le aureole gonfi e più il mio arnese diventa duro e pulsante nelle vene quasi di marmo.

E nuovamente,dopo appena cinque o sei minuti,per la terza volta nella serata la vacca gode e viene.

Viene,intensamente tutto il corpo, le trema no male cosce e tutti gli ondeggiamenti che partono dal suo ventre,tra la pancia fino a arrivare alle spalle e al collo e alla testa completamente buttata indietro dopo essersi velocizzati per alcuni minuti,si fermano di colpo e si butta di peso su di me, tenendomi le tette attaccate alla faccia.

Mentre le mie mani la stanno esplorando da dietro, tenendola per quel grosso sedere così corposo e tondo.

Siamo sudatissimi ci sono 33° fuori il temporale finalmente iniziato.

Riccardo, ma tu non vieni mai?
Vacca taci!
Adesso succhiamelo un po’ e impegnati e vedrai che presto non avrai abbastanza spazio in bocca per tenerla tutta.
Ora siediti qui vicino a me, come sono seduto io.
Lei obbedisce in silenzio.

Brava la bocca, la devi usare solo per succhiarmi il cazzo!

Adesso io metto le ginocchia a fianco delle sue gambe, una di qua e una di là e con il pene ancora in erezione glielo infilo tra i seni.

Mettiti un po’ più giù con la schiena e apri quella benedetta bocca,da vacca di campagna!

Ora sputati tra le tette e tienile belle strette tra di loro.

Dopo aver fatto tutto come le ho chiesto
Rosa fa un cenno con la testa e un sorriso,

Tra me e me ripenso che questo incontro casuale è stato un vero terno al lotto, considerando la noia sessuale della mia coppia.

La mia cappella violacea è la mia asta di marmo iniziano a scoparle le due tette fino ad arrivarle in bocca mentre le tengo la testa piegata in avanti.

Lo senti il sapore?
E il sapore della tua passera, quella che per tre volte mi ha dimostrato quanto sei vacca!

La tengo per i capelli con tutte e due le mani, le chino la testa verso la punta del mio cazzo che, come un pistone gli entra dal basso in mezzo alle tette, fino ad arrivarle per tutta la larghezza della cappella nella sua bocca e tra le sue labbra.

Ma che belle tette,calde, succose,morbide e soprattutto giovani.
Inizio ad eccitarmi sempre di più,le increspature dei capezzoli tra le aureole e il capezzolo centrale,le increspature fuori dalle aureole che arrivano a dar forma a tutto il suo seno gonfio di eccitazione,
Il sudore di entrambi che le rende ancora più luccicanti scivolose è luride..
Iniziò a sentire anch’io le palle in fiamme fortemente in fiamme,l’asta pian piano inizia ad avere un piacevole senso di pressione che arriva come le fiamme dai testicoli fin verso la cappella .

internamente la sua lingua che ogni volta nel finale della mia azione è lì pronta a darmi un colpetto da altri cinque o sei colpetti e inizio a sborrarle tra i seni e in bocca.
Sono ancora più belli con il mio sperma in mezzo e sopra i capezzoli che colano sono completamente esploso, prendendole anche il mento e il labbro inferiore.

Lei lascia i suoi seni e prende completamente tutto in bocca,la cappella fino a un terzo del mio attrezzo..
Sento la sua lingua rotolare intorno alla cappella e il suo movimento su e giù che mi fa godere come un toro.

Grugnito di piacere da parte mia, ne ho fatta tantissima.

La prendo per i capelli e la bacio in bocca, sai proprio di buono,vacca che non sei altro!

Mi metto a sedere sulle sue gambe
Adesso voglio che ti massaggi i seni, usando come crema la mia crema e poi voglio che te li porti alla bocca e li ciucci tutti.

Lei esegue tutto senza fiatare è una gran brava maiala.
Mi sa che diventeremo molto amici.

Mentre lei esaudisce questo Mio desiderio mi squilla il telefono.

Faccio il segno a Rosa, di fare silenzio

Nel mentre lei continua ad eseguire il mio desiderio.
Guardandomi in modo eccitante e provocatorio.

Pronto
Pronto, Amore, io e la Cecilia siamo bloccate a Bologna tra pioggia e grandine siamo tutte bagnate spolte,
I parcheggi sono intasati e sta continuando a piovere di rotto.
Non avevo mai visto così tanta pioggia in un colpo.
Mi sa che prima di due ore non sarò a casa..

Dopo la quarta canzone hanno annullato il concerto probabilmente lo rifaranno ad agosto a Reggio Emilia gratuitamente.

La conversazione tra la me e la mia compagna continua.
Mentre io e Rosa ci sorridiamo
E lei prende l’iniziativa e mentre il mio attrezzo è tornato normale..
Lo prende in bocca e inizia a segarmelo!

Mia moglie mi chiede cosa stessi facendo e io le dico che sto guardando un film!

Sto guardando un horror a te, non piacerebbe.

Mettiamo giù il telefono e le dico di chiamarmi appena in macchina, che parte da Bologna.

Intanto mi viene nuovamente duro, anche se non so come sia possibile,è tanto che non si tira su con tanta facilità.

Ti sono piaciute le mie zinne?

Pensa che potrai averle tutte le volte che vuoi!
Poi mi prende il cellulare e scrive il suo numero nella mia rubrica.

Ogni volta che sei libero e io sono a casa, puoi venire qui a farmi compagnia,Mio fattore.

Mi puoi scopare anche nel garage,non ho paura dei ragni o della polvere
soprattutto se posso prendermi qualche altro chilometro della tua minchia.

E ricordati una cosa, Mio fattore a me piace scopare 30 giorni su 30.
Sono una contadina e la natura non mi ferma!

Nel mentre continua a segarmelo, guardandomi li seduta sul divano, mentre io sono in piedi.

La sua mano continua a ricevere qualche goccia del mio piacere.
Che lei, con la sua bella bocca con le labbra grosse, pulisce subito e succhia lucidandola completamente,finché non viene fuori più niente.

Ehi vacca vuoi un altro colpo?
No tesoro mio, ce l’ho in fiamme.

Vuoi che te la Lecco?

E lì per lì, Rosa fa una cosa che non mi aspetto, arrossisce completamente in viso, come se avessi detto una cosa stranissima.

Cosa mi hai appena chiesto?
Nessun uomo o ragazzo mi aveva mai proposto di leccarmela!

Solo nei porno ho visto quella cosa..

Ma dai non scherzare Rosa, non mi vorrai dire che nessuno te l’ha mai leccata?

Beh, anche se sei la mia vacca e mi piace mungerti e scoparti.
E come prima volta, insieme, posso dirti che mi sono trovato veramente benissimo.

Io sono abituato che se con una donna ce feeling ,con me anche al primo appuntamento mi piace leccargliela,mi dà proprio piacere farlo!


Rosa nel medesimo momento, dice anch’io mi sono trovata benissimo!

Sì, mi piacerebbe moltissimo,nessuno me l’ha mai fatto.

Bene, allora rilassati appoggia la testa allo schienale del divano e spalancami quelle bellissime gambe che hai.

Non la sto leccando alla mia nuova vacca, la sto leccando a te Rosa , per ringraziarti del l’ospitalità!

Sei un gentiluomo, lo devo ammettere.

Spalanca le gambe e in più con due dita spalanca bene anche le labbra della vagina..

Benissimo, Rosa ora prendimi con le mani per la testa e quando ne vuoi di più con maggiore pressione, premi con forza tra le gambe la mia testa ,mentre la mia lingua e la mia bocca ti ringrazieranno per la splendida serata.

Ora chiudi gli occhi, fai dei respiri profondi cerca di sentire tramite il respiro e la percezione del tuo corpo,ogni singola parte del tuo corpo e goditi i prossimi minuti.

Riccardo, un’ultima cosa…

Dimmi, Rosa

Grazie, sei fantastico!


Se questa storia vi ha suscitato pensieri, emozioni piacere o semplicemente curiosità, sarò felice di leggere le vostre impressioni.

Scrivetemi!

A tutti coloro che hanno dedicato il proprio tempo a queste pagine, va il mio sincero ringraziamento.

A presto, con il prossimo capitolo.

Distinti saluti

Dal vostro Corvo Bianco

missionformyenergy@libero.it









scritto il
2026-07-03
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