Quella volta in videocall
di
PandaSolitario
genere
etero
Per consigli, chiacchiere o domande varie: pandasolitario77@gmail
Questa è una conversazione inviatami da una mia cara amica.
- ciao amore che fai?
- ciao tesoro sono in ufficio a rompermi le palle, tu?
- sono in call, oggi c'è l'incontro con il cliente e insieme al team stiamo definendo le ultime cose
- sembra interessante...
- si lo è, come fissare un muro bianco
- ahahahah piccola ti stai annoiando?
- non immagini quanto
- mmmmmmh
- a cosa stai pensando?
- niente tranquilla, stasera cosa ti va di fare?
- daiiii dimmi a cosa pensi
- niente, volevo solo sapere come sei vestita
- ed hai bisogno di fare il misterioso? ho la camicia bianca e un pantaloncino, tanto sono seduta chi mi vede
- intendi la camicia di Calvin klein?
- si perchè?
- amo come ti sta, ti risalta quelle tette enormi che hai
- daiiii basta porco!
- perchè? non posso dire che le tette della mia donna mi piacciono?
- ma si che puoi dirlo scemo! è che poi non sei qui con me
- e se fossi li con te?
- dai basta basta! sono in call e non posso perdere la concentrazione,nemmeno per un porco come te
- ignorarmi tanto so che quei capezzoli stanno diventando sempre piu duri sotto quella camicetta...
- la vuoi finire???
- continua ad ignorarmi tanto lo so che ti sei appoggiata con le braccia alla scrivania per nasconderli...
- ok Sherlock! si è vero ho i capezzoli duri e con questo?
- mmh niente...con questo niente
- sei veramente uno stronzo lo sai?
- no non sono cosi stronzo, mi è venuta un'idea, facciamo un patto?
- che patto?
- stasera ti porto al ristorante al quale volevi andare e tu per i prossimi 20 minuti farai esattamente ciò che ti dirò
- ma odi quel ristorante, tu non mangi pesce
- non fa niente, un patto è un patto
- ho paura di quello che potrai farmi fare...
- e non è questo a renderlo eccitante?
- dai...stronzo ci sto!
- perfetto, proviamo una cosa facile, mmmmmh appoggiati allo schienale della sedia
- che vergogna
- perchè?
- perchè non ho due capezzoli, ho due missili
- ops non me lo aspettavo proprio
- te l'ho già detto che sei uno stronzo si?
- si me lo hai detto, sai invece cosa non ti ho detto? di toglierti il reggiseno
- non dirai sul serio, sono con il mio manager in videocall!!
- te l'ho detto che la penitenza per sottrarsi ad un comando è lavare i piatti per un mese?
- i piatti per un mese te lo scordi caro mio
- appunto, allora forza via quel reggiseno
- come faccio? ti ripeto che sono in videocall
- fai finta che ti cade qualcosa...
- fatto...
- descriviti
- sono seduta composta, aderente allo schienale, ho la camicia ma non ho il reggiseno
- continua
- i capezzoli sembrano bucare il tessuto, si vede anche la forma dell'areola se guardi bene
- cristo
- cosa?
- ho il cazzo così duro che mi fa male nei pantaloni
- peccato che sia nei pantaloni
- ti amo porcellina mia
- ti amo stronzo, posso rimettere il reggiseno?
- scherzi? abbiamo appena iniziato
- come appena iniziato?? cosa hai in mente?
- hai presente il vibratore nel comodino?
- tu sei pazzo
- vallo a prendere
- amore ti prego, sono in videocall dai
- vallo a prendere
- non posso, capiscimi, mi vedono
- andrete a pisciare nella vostra azienda o no? alzati un attimo
- ...non ti arrendi mai vero?
- no, mai
- eccomi
- accendilo
- ok
- allarga un pò le gambe
- sono già larghe, se dobbiamo giocare giochiamo no?
- brava la mia ragazza, descrivi
- sono con il busto appoggiato allo schienale della sedia, le gambe larghe ed il vibratore acceso in mezzo, sono bagnata da fare schifo
- peccato che non potersi dissetare un pò
- sto trattenendo i gemiti a fatica
- rendiamolo interessante
- come?
- toglili
- cadono troppe cose da questa scrivania....fatto
- allarga le gambe più che puoi
- l'ho già fatto amore, oltre al vibratore sto stimolando con due dita
- brava amore, muovi il bacino lentamente
- vorrei il tuo cazzone dentro di me adesso, vorrei sentirti tutto
- metti quattro dita dentro, lascia il vibratore, ti voglio larga
- si amore, sono dentro, cazzo mi sento una troia
- sei la mia troia, descriviti
- sono leggermente piegata verso la scrivania, il movimento del bacino si vedrebbe troppo, ho quattro dita dentro la mia fica che è bagnata fradicia
- mettiti diritta
- amore ma si vedrebbe che mi muovo
- mettiti diritta e apri un bottone della camicia
- amore vuoi punirmi cosi?
- fallo
- l'ho fatto, mi sento una troia, mi sto masturbando in videocall con tutto il mio team mentre le mie tette sussultano ad ogni movimento
- quando sei dentro con le dita, allargale
- cosi mi fai impazzire
- è proprio quello che voglio fare
- mi stava per scappare un gemito ad alta voce
- proprio come la troia che sei
- non chiamarmi cosi...mi fai venire
- allora spingi troia, voglio che vieni
- si padrone, sto spingendo le dita dentro, scivolano tanto che sono bagnata
- che troia, ti piace masturbarti davanti ai tuoi colleghi vero?
- si, mi piace essere guardata, mi piace essere comandata da te, mi fa sentire cosi sporca
- tu sei sporca, troia perversa
-AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH
- venuta?
- te l'ho detto che non devi chiamarmi troia...
- divertita?
- non te lo dico! sono passati i tuoi 20 minuti!
Questa è una conversazione inviatami da una mia cara amica.
- ciao amore che fai?
- ciao tesoro sono in ufficio a rompermi le palle, tu?
- sono in call, oggi c'è l'incontro con il cliente e insieme al team stiamo definendo le ultime cose
- sembra interessante...
- si lo è, come fissare un muro bianco
- ahahahah piccola ti stai annoiando?
- non immagini quanto
- mmmmmmh
- a cosa stai pensando?
- niente tranquilla, stasera cosa ti va di fare?
- daiiii dimmi a cosa pensi
- niente, volevo solo sapere come sei vestita
- ed hai bisogno di fare il misterioso? ho la camicia bianca e un pantaloncino, tanto sono seduta chi mi vede
- intendi la camicia di Calvin klein?
- si perchè?
- amo come ti sta, ti risalta quelle tette enormi che hai
- daiiii basta porco!
- perchè? non posso dire che le tette della mia donna mi piacciono?
- ma si che puoi dirlo scemo! è che poi non sei qui con me
- e se fossi li con te?
- dai basta basta! sono in call e non posso perdere la concentrazione,nemmeno per un porco come te
- ignorarmi tanto so che quei capezzoli stanno diventando sempre piu duri sotto quella camicetta...
- la vuoi finire???
- continua ad ignorarmi tanto lo so che ti sei appoggiata con le braccia alla scrivania per nasconderli...
- ok Sherlock! si è vero ho i capezzoli duri e con questo?
- mmh niente...con questo niente
- sei veramente uno stronzo lo sai?
- no non sono cosi stronzo, mi è venuta un'idea, facciamo un patto?
- che patto?
- stasera ti porto al ristorante al quale volevi andare e tu per i prossimi 20 minuti farai esattamente ciò che ti dirò
- ma odi quel ristorante, tu non mangi pesce
- non fa niente, un patto è un patto
- ho paura di quello che potrai farmi fare...
- e non è questo a renderlo eccitante?
- dai...stronzo ci sto!
- perfetto, proviamo una cosa facile, mmmmmh appoggiati allo schienale della sedia
- che vergogna
- perchè?
- perchè non ho due capezzoli, ho due missili
- ops non me lo aspettavo proprio
- te l'ho già detto che sei uno stronzo si?
- si me lo hai detto, sai invece cosa non ti ho detto? di toglierti il reggiseno
- non dirai sul serio, sono con il mio manager in videocall!!
- te l'ho detto che la penitenza per sottrarsi ad un comando è lavare i piatti per un mese?
- i piatti per un mese te lo scordi caro mio
- appunto, allora forza via quel reggiseno
- come faccio? ti ripeto che sono in videocall
- fai finta che ti cade qualcosa...
- fatto...
- descriviti
- sono seduta composta, aderente allo schienale, ho la camicia ma non ho il reggiseno
- continua
- i capezzoli sembrano bucare il tessuto, si vede anche la forma dell'areola se guardi bene
- cristo
- cosa?
- ho il cazzo così duro che mi fa male nei pantaloni
- peccato che sia nei pantaloni
- ti amo porcellina mia
- ti amo stronzo, posso rimettere il reggiseno?
- scherzi? abbiamo appena iniziato
- come appena iniziato?? cosa hai in mente?
- hai presente il vibratore nel comodino?
- tu sei pazzo
- vallo a prendere
- amore ti prego, sono in videocall dai
- vallo a prendere
- non posso, capiscimi, mi vedono
- andrete a pisciare nella vostra azienda o no? alzati un attimo
- ...non ti arrendi mai vero?
- no, mai
- eccomi
- accendilo
- ok
- allarga un pò le gambe
- sono già larghe, se dobbiamo giocare giochiamo no?
- brava la mia ragazza, descrivi
- sono con il busto appoggiato allo schienale della sedia, le gambe larghe ed il vibratore acceso in mezzo, sono bagnata da fare schifo
- peccato che non potersi dissetare un pò
- sto trattenendo i gemiti a fatica
- rendiamolo interessante
- come?
- toglili
- cadono troppe cose da questa scrivania....fatto
- allarga le gambe più che puoi
- l'ho già fatto amore, oltre al vibratore sto stimolando con due dita
- brava amore, muovi il bacino lentamente
- vorrei il tuo cazzone dentro di me adesso, vorrei sentirti tutto
- metti quattro dita dentro, lascia il vibratore, ti voglio larga
- si amore, sono dentro, cazzo mi sento una troia
- sei la mia troia, descriviti
- sono leggermente piegata verso la scrivania, il movimento del bacino si vedrebbe troppo, ho quattro dita dentro la mia fica che è bagnata fradicia
- mettiti diritta
- amore ma si vedrebbe che mi muovo
- mettiti diritta e apri un bottone della camicia
- amore vuoi punirmi cosi?
- fallo
- l'ho fatto, mi sento una troia, mi sto masturbando in videocall con tutto il mio team mentre le mie tette sussultano ad ogni movimento
- quando sei dentro con le dita, allargale
- cosi mi fai impazzire
- è proprio quello che voglio fare
- mi stava per scappare un gemito ad alta voce
- proprio come la troia che sei
- non chiamarmi cosi...mi fai venire
- allora spingi troia, voglio che vieni
- si padrone, sto spingendo le dita dentro, scivolano tanto che sono bagnata
- che troia, ti piace masturbarti davanti ai tuoi colleghi vero?
- si, mi piace essere guardata, mi piace essere comandata da te, mi fa sentire cosi sporca
- tu sei sporca, troia perversa
-AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH
- venuta?
- te l'ho detto che non devi chiamarmi troia...
- divertita?
- non te lo dico! sono passati i tuoi 20 minuti!
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