Potresti darmi tu, quello che Clara non mi dà

di
genere
tradimenti

Era da qualche giorno che vedevo mia figlia Clara un po' strana, mi sembrava quasi triste.
“ Tutto bene tesoro? Ti vedo un po' giù “ le domandai una sera a cena.
Lei, quasi con le lacrime agli occhi, mi disse che le cose con il suo ragazzo non andavano molto bene.
“ Lui vuole di più da me a letto, e io non me la sento. Io sono romantica e lui più primordiale “ mi disse.
Avevo capito cosa intendesse dire, lei era più da baci e carezze, lui più da sesso puro e semplice.
“ Ho paura che mi voglia lasciare “, aggiunse con voce strozzata dal magone.
“ Vedrai che vi riuscirete a capirvi “, le risposi senza sapere cos'altro dire.
Il giorno seguente il destino volle che incontrassi Mario, il ragazzo di mia figlia.
Scoprii che stava lavorando in un appartamento vicino al mio ufficio e che stava andando a pranzare al bar dove di solito vado io.
“ Allora pranziamo insieme? “ gli chiesi.
Ci sedemmo fuori ad un tavolino, la giornata era perfetta per stare all'aperto.
Iniziammo a parlare del più e del meno e io alla fine, andai sul discorso che riguardava il problema che c'era fra lui e Clara.
Lui mi spiegò il suo punto di vista e descrisse Clara quasi come una frigida.
In certo cose, conoscendola bene, non potei non pensarla come lui.
“ Non è possibile che io mi debba conquistare ogni volta quello che dovrebbe essere per Clara spontaneo darmi. Sembra sempre di essere al primo appuntamento con lei. Mi sono stancato di elemosinare la sua figa “, disse in modo alquanto stizzito.
Il suo tono di voce, la parola figa pronunciata con enfasi, il dirmi addirittura “ non vuole nemmeno fare sesso orale con me, sembra una donna dei primi dell'ottocento “, mi fecero un effetto strano.
Non ero imbarazzata o qualcosa del genere, ma ben sì stranamente eccitata.
Guardai Mario dritta negli occhi e, senza nemmeno rendermene conto, gli dissi “ in fondo ti capisco. Io sono più come te. Per me fra una coppia ci deve essere passione a letto. Il mio ex marito non ha mai capito il bisogno che avevo di provare nuove esperienza a letto. Sono stata sempre insoddisfatta da quel lato e alla fine ci siamo separati.
Non voglio che succeda anche a voi se vi amate veramente “.
Lui mi guardò per alcuni istanti senza dire una parola e poi, all'improvviso, mi prese una mano e disse “ il suo ex marito è stato un coglione allora. Se avessi una donna bella e con un modo di pensare come il tuo, non me la lascerei scappare e farei di tutto per appagare ogni suo desiderio “.
Rimasi di stucco nel sentire le sue parole, una strana sensazione di calore invase il mio corpo, e prima che potessi dire qualcosa, lui aggiunse “ Anna, io a una donna bella e sexy come te, farei di tutto “.
Si sporse sul tavolo verso di me e mi baciò in bocca.
Non opposi resistenza e mi lasciai infilare lingua in bocca.
Fu un bacio breve ma intenso.
Mi bagnai copiosamente.
Come nulla fosse successo, Mario si alzò e andò a pagare il conto alla cassa.
Tornato da me aggiunse “ potresti darmi tu quello che Clara non mi dà.
A lei darei l'amore fiabesco che tanto desidera, fatto di baci e carezze ed io, potrei darti piacere con del vero sesso.
Saremmo tutti felici e contenti “.
Non riuscii a dire nulla e lo guardai andarsene.
Travolta da un mix di emozioni, tornai in ufficio.
Il pomeriggio non passò per nulla veloce. Non facevo altro che pensare all'incontro con Mario e quello che ci eravamo detti, o meglio quello che lui mi aveva detto.
La sua frase, “ Potresti darmi tu quello che Clara non mi dà “, risuonò tutto il giorno nella mia testa.
Tornata a casa feci giusto in tempo a togliermi le scarpe che il campanello suonò.
Andai ad aprire e mi trovai davanti Mario.
Il cuore cominciò a battermi forte nel petto e una vampata di calore invase il mio corpo.
“ Ti voglio “ mi disse semplicemente prima di baciarmi con passione e mettermi le mani sul sedere.
Non lo fermai.
Mi portò nella mia camera da letto e lì, mi trascinò nelle sue perversioni.
Non ci fu un centimetro del mio corpo che Mario non esplorò con la lingua.
Dai piedi alla figa e dalla figa al culo, la infilò in ogni mio orifizio.
Come un animale in calore mi fece sua, scopandomi con forza ed intensità.
Mi sentivo una vera cagna in calore, mentre mi faceva godere e venire come mai avevo provato in tutta la mia vita.
Un ora di sesso spinto da film porno.
Con il suo generoso cazzo mi deflorò il buco del culo e mi fece godere come una pazza, portandomi addirittura a squirtare per la prima volta.
Fu un sesso incredibile che si concluse con la mia bocca piena del suo amaro e denso sperma, tanto sperma.
Pienamente appagata, andai a farmi una doccia e lui venne con me.
Mi scopò anche in doccia e mi fece scoprire cosa si intendeva dire con “ pioggia dorata “.
Bellissimo.
Rimase a cena da noi quella sera e Clara ne fu felicissima.
I due si parlarono e decisero di impegnarsi a venire in contro l'uno, alle esigenze dell'altra.
Li sentii fare sesso, chiusi nella stanza di Clara, ma sapevo perfettamente che non era come quello di qualche ora prima.
Lei non era una porca come me.

Ormai sono quasi sei mesi che io e Mario scopiamo come due porcellini in qualunque posto, ogni volta che possiamo. Mi sono addirittura fatta sodomizzare nel bagno dell'università dove studia mia figlia, mentre lei discuteva la sua tesi di laurea.
Clara è felice, Mario è felice. Io sono strafelice.
Infondo, posso e voglio dare a Mario quello che Clara non vuole dargli, così staranno insieme per sempre ed io con loro.
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2026-07-02
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