Ricerca racconti nipote sborra dentro la nonna

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59K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

Di nuovo, finalmente, martedìÈ ora di pranzo, finalmente. E oggi è martedì, il giorno in cui, se sono fortunata, riuscirò a incontrarti di nuovo! Ancora non mi capacito di quanto possa essere surreale questo irrefrenabile desiderio che nutro verso un mezzo sconosciuto. Da una parte perché conosco appena il tuo nome, e non perché ci sia stata una presentazione ufficiale, ma solo perché, drizzando le orecchie, sono riuscita a intercettarlo quando ti chiamano i tuoi colleghi. Perché, fin dal nostro primo incontro/scontro, ... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-09
di
Matilde25
L’ho faccio per lavoro 5 Rispondo a qualche lettore le situazioni sono recenti anzi recentissime , io ancora oggi faccio la segretaria dal mio capo è le scopate sono continue , col ragazzo solo quei tre round , mio marito non può mai immaginare niente e scoprire niente perché tranne del ragazzo della piscina , tutte le altre scopate sono in ufficio dal capo se ci cerca qualcuno di presenza non rispondiamo se stiamo scopando , se non l’ho stiamo facendo apriamo lui è il capo e io la sua segretaria , per il discorso del p... tempo di lettura 4 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-09-09
di
valentinamo500
Lucia 1L’Emilia puzza di letame, piscio di vacca e sudore rancido. È l’odore che respiro ogni mattina, che mi entra nei polmoni e mi si incolla ai vestiti. Qui non c’è poesia, solo campi piatti e uomini con le mani sempre sporche di olio o di sangue di maiale. Mia madre, Dina, non è una santa. Quarantasei anni, le cosce ancora tonde, il culo che sembra fatto per piegarsi e aprirsi. Ha le tette grandi, pesanti, e quando suda le goccioline le scendono tra le due montagne e spariscono nella scollatura. I... tempo di lettura 3 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-09-16
di
LuciaEmiliana
IncompresoStupidamente, mi ero fatta beccare due volte da mio figlio Stefano, mentre mettevo le corna a suo padre. La prima volta con un mio coetaneo, la seconda, peggio, con un suo amico: un ragazzino di diciotto anni, a cui avevo fatto un bel regalo di compleanno. Da quella volta, mio figlio cominciò a marcarmi stretto: era sempre in giro per casa e, se usciva, la sua assenza non durava più di mezz'ora. Il fatto è che io di scopare ne avevo bisogno: la mancanza di cazzo mi rendeva irascibile, mi metteva... tempo di lettura 7 mingenere
Incesti
scritto il
2025-09-10
di
Troy2a
Rosa tra gli alberi - 5Il respiro di Paolo si era fatto più regolare, ma dentro di lui qualcosa era ancora in fiamme. Elena era lì, stesa accanto, il vestito salito oltre la coscia, il piede nudo appoggiato sulla sua gamba come se fosse una firma silenziosa. Le dita dei piedi si muovevano appena, lente, rilassate, eppure così vive. Ogni piccola contrazione sembrava parlare una lingua che solo lui poteva capire. La guardò. Lei aveva gli occhi chiusi. Ma sorrideva. Come se sapesse che stava per succedere. Paolo si gi... tempo di lettura 3 mingenere
Feticismo
scritto il
2025-09-10
di
JM
La terrazza di una amicaEra una festa. Troppa gente, troppi bicchieri, troppe voci tutte uguali. Io cercavo aria. Salii sulla terrazza, dove la città si mostrava più vera, con le luci e i tetti disordinati. Lui mi seguì. Non era previsto. Non era nemmeno invitato nel mio spazio. Eppure lo accolsi. Parlammo poco, frasi senza peso. Poi il suo sguardo si fermò sul mio, e bastò quello. Il bacio arrivò naturale, come se ci fossimo aspettati da sempre. Mi spinse piano contro il muro esterno, il vento che ci scompigliava i ca... tempo di lettura 2 mingenere
Bisex
scritto il
2025-09-16
di
Luisa Damore
Sotto la calzaIl pomeriggio era lento, di quelli in cui il sole bussa tiepido alle vetrine e il silenzio dentro i negozi sembra più profondo del solito. Luigi stava sistemando una pila di scatole nell'angolo della saletta, quando il suono acuto del campanello della porta lo fece voltare. Non era preparato a lei. Entrò come chi conosce perfettamente il proprio effetto sull’ambiente. Paola. Forse sulla quarantina, forse un po’ meno, ma il tempo con lei era un accessorio. Indossava un tailleur beige sartoriale... tempo di lettura 5 mingenere
Feticismo
scritto il
2025-09-10
di
JM
I gialli e le ombreIl caldo del pomeriggio era rimasto incastrato tra i muri spessi della biblioteca comunale. Fuori, il paese sembrava dormire. Dentro, solo il fruscio lento dei condizionatori e l’odore di carta ingiallita. Andrea aprì la porta laterale in punta di piedi, come se temesse di svegliare qualcuno. Era lì per cercare un romanzo giallo che aveva letto da ragazzo, ma che non ricordava né il titolo né l’autore. Solo la copertina: gialla e nera. E il brivido che gli aveva lasciato dentro. La sezione dei... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-10
di
JM
Voglia di teI suoi capelli neri scivolano tra le mie dita, soffici come seta, e il suo profumo dolce mi inebria. Le sfioro il volto, quel viso da ragazza della porta accanto che sembra nascondere un segreto bruciante. Serena chiude gli occhi, si abbandona, e io sento crescere dentro di me il desiderio di possederla. La mia mano si posa sul suo collo, poi lentamente scende fino al seno prosperoso. Lo accarezzo con la punta delle dita, sentendo la sua morbidezza e il fremito che attraversa il suo corpo. Lei ... tempo di lettura 2 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-09-16
di
Stemmy
La Rosa... LindaIl sole di luglio scaldava la piccola via del centro. L’aria era ferma, densa di profumi e polvere, e solo entrando nella fioreria sembrava di respirare un sollievo nuovo: il fresco dell’acqua vaporizzata, il verde umido delle foglie, il colore dei petali che parevano accendersi di luce propria. Marco, il fioraio, stava sistemando un mazzo di gigli bianchi quando sentì il campanellino sopra la porta tintinnare. Non ebbe nemmeno bisogno di alzare lo sguardo: già conosceva quel passo leggero, que... tempo di lettura 3 mingenere
Sentimentali
scritto il
2025-09-23
di
JM
Estasi Gay parte 2Riprendo con il dire che davvero sembravamo due gay al primo rapporto in quanto così ci siamo sentiti.. saliti in casa finalmente abbiamo potuto lasciarci andare alla passione, al desiderio del amore . I baci erano sempre più intensi , le mani in modo dolce, sensuale toccavano i nostri corpi e le parole sussurrate sono state un connubio perfetto . Rimanendo completamente nudi abbracciati baciando , leccando il corpo di Francesco scendevo sempre più giù sentendo la sua voce strizzata dal piacere ... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2025-09-16
di
Lucas 6576
Quant'è bella la sofferenza dei piediSu internet ho trovato una padrona che potrebbe accontentare i miei desideri. Concordiamo un compenso per ciò che mi aspetto e che mi pare equo. Arrivo nel pomeriggio in casa sua, la pago e incomincia il martirio che ho richiesto. Comincia con un fantastico bastinado ai piedi. Mi lega le caviglie e mi obbliga a tenere le piante dei piedi in alto offerte ai suoi colpi. Utitizza diversi strumenti da delle bacchette sottili che mi provocano un dolore localizzato che mi fà urlare come come una besti... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomaso
scritto il
2025-09-10
di
Maktero
La passeggiata in campagna Io da due anni ho 20 anni e il sabato mi faccio una camminata in bici in campagna lungo i sentieri e faceva caldo e in casolare pieno di mucche un ragazzone alto in canottiera e tuta governava le bestie mi fermo a guardare quella montagna di muscoli e mi vede mi saluta si avvicina al recinto e gli chiedo ha della acqua fresca e gli allungo la borraccia mi dice venga giri dietro attento alle cacche grosse delle vacche e vado arrivo un cancello e entro appoggiato la bici lui era sudato abbronzato ... tempo di lettura 3 mingenere
Bisex
scritto il
2025-09-17
di
Armadietto
Vite passateLei era una guardona, beh era da biasimare, no dai, infondo andò dai suoi amanti quelli che aveva chiamato adone, quelli che gli avevano regalato doni senza chiedere nulla in cambio. Conosceva la via di casa sua, lo aspettava, gli andò in contro appena lo vide arrivare. Entrarono in casa lei si tolse le scarpe e collant, e si diresse in bagno per una doccia veloce, lui mise a posto le sue cose, lei usci dalla doccia e con un accappatoio apri la porta e vide lui mettere era chiamato a mettere a p... tempo di lettura 3 mingenere
Voyeur
scritto il
2025-09-18
di
DiabolikEva
Federica – La Fame che CrescePrima Notte di Fuoco I vetri della mia auto si appannarono subito. Federica mi guardava con un misto di timidezza e urgenza. Le sue dita cercarono le mie, tremanti, come se non aspettassero altro. Il primo bacio fu lento, quasi esitante, ma durò poco: in pochi istanti diventò profondo, famelico, le mani dappertutto, i respiri corti, il cuore che martellava. «Non qui…» sussurrò lei, con la voce rotta. «E allora dove?» Mi strappò le chiavi dalle mani. «Seguimi.» Poco dopo eravamo in un motel an... tempo di lettura 3 mingenere
Tradimenti
scritto il
2025-09-18
di
Angelo B
La spiaggiaEro al mare con la mia ragazza. Fine agosto, giornata molto calda in una piccola spiaggia non molto frequentata. Verso le cinque della sera eravamo rimasti solo noi due. Io ero sul bagnasciuga a godermi gli schizzi delle onde, lei era supina sull’asciugamano e si era rimessa la collana. A un certo punto si alzò, spostò l’asciugamano e si mise vicino alla scogliera dove c’era più ombra. Era sudata , e io incominciai a guardare la collana che le passava in mezzo ai seni. Eccitato mi alzai , mi m... tempo di lettura 4 mingenere
Esibizionismo
scritto il
2025-09-10
di
TRISTAN
SincroniaSei sotto le coperte, a schiena in giù. Mani sulla pancia. Per comodità, un cuscino sotto le ginocchia. Chiudi gli occhi. Devi solo aspettare. Avendo scelto di lasciare un po' d'aria fresca, i brividi arriveranno più in fretta: si spargono seguendo il battito del cuore. Non ti va di chiedere niente, rovinerebbe l'illusione... rilassi il viso ogni volta che un pensiero te lo annebbia. Qualcuno ha posizionato ogni tuo muscolo. Ti fa paura quest'idea? Rabbia? Tenerezza? E ti sta osservando, i... tempo di lettura 2 mingenere
Masturbazione
scritto il
2025-09-18
di
contastelle
Zia Ivana la sorellina di mia mammaZia Ivana è la sorella più piccola di mia mamma, è molto più giovane di mia mamma, quando sono assieme sono una bella coppia. Io sono Marco da poco maggiorenne e zia Ivana è sempre stata la mia zia preferita da quando da bambina giocava con me ed io ero il suo bambino mi dava il latte mi cambiava i pannolini insomma si divertiva a fare la mamma con me. Poi siamo cresciuti lei ha iniziato ad avere i primi fidanzati e ad uscire con loro però io ero sempre il suo nipotino preferito. Mi ha sempre ai... tempo di lettura 6 mingenere
Incesti
scritto il
2025-09-11
di
Caio Duilio
Primo orgasmo La seconda volta la scopai a lungo tutto un pomeriggio di una domenica uggiosa. Un mio amico aveva nel suo palazzo una soffitta di proprietà che utilizzava come sala hobby arredata bene con divani tavoli x giocare a carte e anche un biliardo. Per diversi anni è stato il nostro covo, scopandola in tutti modi. Aveva paura di rimanere incinta e mi propose di farlo appena passato il ciclo. Quando entrammo nella soffitta misi un po' di musica e iniziammo a baciarci toccarci. Poi io mi misi in ginocch... tempo di lettura 2 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-09-18
di
Salvocx
Le Mie Contadine VirginiaLe storie che scrivo partono tutte da un fatto realmente accaduto: Arrivai dal contadino Anni 60/70 , mi aveva chiamato era bisognoso di sistemare una strada di campagna con il mio trattore grande , Gerardo tipico contadino sui 65/70 anni, mi spiegava il lavoro che avrei dovuto fare , nel capanno dietro le sue spalle la moglie molto più giovane di lui forse 55/60 anni , anche lei tipica contadina leggermente sopra peso grande culo, grandi tette non molto alta , intenta nel sistemare una gabbia c... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-11
di
giovane contadino 14
Claudio e Cecilia: la crisi seconda parteIl clic del telefono risuonò nella stanza vuota, un suono secco e definitivo come lo sparo di un proiettile. Claudio rimase in piedi, la cornetta ancora all'orecchio, il silenzio di Cecilia più assordante di qualsiasi urlo. Non provò sollievo, solo la nausea. Il senso di libertà che aveva percepito uscendo da quella stanza d'albergo era già svanito, sostituito dal vuoto che lei aveva lasciato. D'un tratto, la Turchia, seppur lontana, era l'unica destinazione possibile, l'unico luogo dove poteva ... tempo di lettura 6 mingenere
Sentimentali
scritto il
2025-09-11
di
Maschio Vero
Il videogioco e una scoperta inattesaEra un pomeriggio come tanti altri. Io e Stefano eravamo a casa sua, immersi nel mondo della PlayStation, come quasi ogni giorno. Le ore volavano via tra controller e schermi, concentrati sul gioco che ci teneva incollati. Finalmente, dopo una sessione particolarmente intensa, il gioco è finito e c'è stato un attimo di silenzio, rotto solo dal ronzio della console. ​Stefano non ha detto nulla. Ha solo preso il telecomando e ha cambiato canale. Sullo schermo è apparso un video. Non era quello che... tempo di lettura 6 mingenere
Gay
scritto il
2025-09-11
di
minkanku91
“Acquisti da donna” – Capitolo 48Questa serie di racconti prende spunto da un’esperienza dell’autore che, attraverso la penna, confessa con fantasia l’evoluzione della realtà. Per contatti: pennaefantasia@gmail.com Vi invito a lasciare un commento oppure a scrivermi in privato. Il fine settimana successivo Carlo si presentò alla villetta con un’aria decisa e un sorriso complice. Portava con sé l’energia di chi aveva un piano già tracciato. Loretta lo accolse con un bacio lungo, la vestaglia ancora annodata in vita. Mauro li gu... tempo di lettura 4 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-09-11
di
penna
“Vestizione” – Capitolo 49Questa serie di racconti prende spunto da un’esperienza dell’autore che, attraverso la penna, confessa con fantasia l’evoluzione della realtà. Per contatti: pennaefantasia@gmail.com Vi invito a lasciare un commento oppure a scrivermi in privato. Era quasi sera quando Mauro, con un tono incerto, propose: «Che ne dite se usciamo a cena? Non sarebbe male, dopo questa settimana…» Loretta e Carlo si scambiarono uno sguardo breve ma eloquente. Nessuno dei due era dell’umore. Quel giorno, l’attesa ave... tempo di lettura 5 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-09-11
di
penna
Notte RomanaRoma a Natale aveva un fascino irresistibile. Le strade del centro erano illuminate da fili dorati e rosse ghirlande, l’aria sapeva di castagne arrosto e vin brulé. Jasmin e Leonardo camminavano lungo Via del Corso, mano nella mano, mescolandosi ai turisti che affollavano la città. Ma in loro c’era qualcosa di diverso: non erano lì solo per vedere le luci e i monumenti. Erano lì per vivere giorni di passione senza freni. Ogni tanto Leonardo la attirava a sé, spingendola contro un muro, baciando... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-11
di
Serenity
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