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67K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

Mi chiamano Folletto - cap 1Mi chiamo Clara, ho diciannove anni e frequento l’ultimo anno del liceo delle scienze umane nella mia città, sono una ragazza in apparenza introversa e schiva, di quelle che hanno poche amiche forse perché non sono così appariscente come la maggior parte delle mie coetanee. Di certo il fisico non aiuta. Sono alta ( si fa per dire) un metro e cinquantacinque per circa 42 kg di peso, ho i capelli neri tagliati a spazzola, due grandi occhi neri come la notte, il seno è piccolo, una seconda e nulla... tempo di lettura 7 mingenere
Etero
scritto il
2025-10-29
di
Master Mind
Le Mie ContadineSempre anni 1960/70 erano alcune settimane che non mi recavo a far benzina , come arrivai salutai la Signora benzinaia, mi rispose ..stronzo.. sulla porta del box c'era la figlia grande bella fica, la madre non era da meno nei suoi 45 anni , capivo l'astio perchè l'avevo scopata e fatta godere tantissimo Lei voleva farlo più spesso , ultimamente con problemi lavorativi e nuove avventure l'avevo trascurata. Venne vicino dicendomi ti aspetto fra 1/2 ora a casa e non tardare altrimenti ti sputtano ... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2025-10-29
di
giovane contadino 18
Il negozio degli schiavi parte 3S" beh, 160 mila euro in mezzoretta, direi che abbiamo fatto bene a mettere un milioncino a testa." M"speriamo di non aver sbagliato le valutazioni" S"vedrai che andrà come previsto". M"l'importante è puntare su uomini giovani e donne, gli altri non so quanto siano richiesti". S"la tua amica sarà qua per le 6? che il primo giorno dobbiamo farci trovare pronti con gli slave in ordine". Arrivarono le 5 e Michela uscì a fumare, rimase sorpresa nel vedere persone in attesa, in effetti da fuori non... tempo di lettura 2 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-11-03
di
EL diablo
Serva di famiglia (parte 5)“Tesoro, papà ha trovato il modo di farti avere un po’ di soldi. Ha corrotto una guardia che, a sua volta, ha corrotto un'altra guardia dalla tua parte”. Camille pianse per questa notizia, pianse di gioia, provando un grande senso di sollievo. Il suo pensiero andò subito alla possibilità di contribuire alla vita nella casa nella quale era stata accolta. Pensando al denaro che avrebbe potuto portare, ebbe la speranza che, non essendo più un inutile peso, l’avrebbero tenuta nella speranza che un g... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomaso
scritto il
2025-10-30
di
Kugher
La mia sorellia 3..... quando lo vidi rimassi di stucco " lo hai conservato per tutti questi anni??" "si perche lo sapevo che prima o poi saresti tornato dalla tua sorellina porcellina" e ci scappo una risatina erotica, "dai girati che te lo faccio riassaggiare" mi girai di schiena mi sentivo eccitato al massimo, lei comincio ad accarezzare le mie natiche, poi avvicino le dita al mio buchetto che per niente vergine sentivo che si dilatava, avvicino le labbra calde e con la lingua comincio a leccare dolcemente i... tempo di lettura 3 mingenere
Incesti
scritto il
2025-11-04
di
enzo59
Rapiti e stuprati x debitiQuesta è una storia che mi a raccontato un signore che non aveva ne fissa ne dimora. mi immedesimo in lui x raccontare meglio la storia. mi chiamo Alfio sono sposato ho 2 figli un maschio e una femmina, mia moglie è una bellissima donna ma viziata, gli piacciono vestiti sex xke a lei gli piace essere osservata dai ragazzi e uomini, gli piacciono i ristoranti, vacanze, abbiamo una bella villa un pò fuori citta i ragazzi crescevano io x tenere il suo ritmo mi ero indebitato con la banca, non mi f... tempo di lettura 5 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-10-30
di
pittstop
Sauna bollenteSolitamente vado nella spa con la mia ragazza, ma una domenica non lei potè venire insieme a me, così ci andai da solo. Tra una sauna e un bagno turco mi stavo un pò annoiando, quando notai un signore con il quale mi trovavo spesso nella stessa sauna. Non capivo se mi stava seguendo o se semplicemente seguiva lo stesso percorso che seguivo io, ad ogni modo decisi di stuzzicarlo un pò, dato che mi piacciono anche i maschi. Era un signore sulla cinquantina abbondante, o forse addirittura sulla ses... tempo di lettura 4 mingenere
Bisex
scritto il
2025-10-30
di
Francobi86
Io, Eva (parte 3)Ero tornata in quel club, non per il beat, ma per lui. Dopo la folle liberazione con il pompiere, sapevo che Serkan era la chiave per sbloccare l'ultima porta. Ero in pista, i miei occhi scansionavano la folla, quando i nostri sguardi si incrociarono di nuovo. Stava aspettando. Sorrise, e in quel sorriso c'era una conoscenza spaventosa di ogni mio desiderio. "Andiamo," ordinò, senza nemmeno toccarmi. Lo seguii fuori dal frastuono, nella notte fredda di Berlino, fino al suo appartamento. Era e... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2025-10-30
di
Van88
Io, EvaIl battito della musica non era un suono. Era una vibrazione nel mio stomaco, un martello pneumatico nel petto che spazzava via ogni traccia della timida Eva di provincia. Stasera ero a Berlino, ero libera, e volevo spingermi oltre ogni confine. Il vestito era una seconda pelle, o meglio, una non-pelle. Sotto, nulla. Avevo deciso di non indossare le mutande. Quella sera, non volevo essere me, avrei accettato chiunque. Mentre ballavo, lasciai che la stoffa si arrotolasse: ero esposta, un'esca, un... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2025-10-30
di
Van88
Io, Eva (parte 2)Dopo quella notte con Serkan, camminavo per Berlino con una nuova consapevolezza. Il mio corpo non era più qualcosa da proteggere, ma uno strumento, una macchina del piacere che avevo appena imparato a guidare. Ero libera, e l'eccitazione era il mio carburante costante. Entrai nell'ascensore del palazzo, ancora immersa in quel flusso di pensieri. Con me, un uomo sulla quarantina, vestito in modo impeccabile, con una valigetta anonima. Un estraneo totale. A metà strada, il metallo scricchiolò ... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2025-10-30
di
Van88
Il ritorno di enzina 6Il lunedì dovetti tornare a lavoro. Giorgio non c'era ed pio fui sollevato. In tarda mattinata vado a prendere un caffè dal nostro distributore,mi sento toccare il culo,mi volto è Giorgio. Dopo vieni nel mio ufficio devo darti una cosa quando andai nel suo ufficio si caccio il cazzo fuori mi disse inginocchiati troia e prendilo in bocca. Obbedii senza parlare cos'altro potevo fare.comincio a crescere e con lui cresceva anche il mio piacere.mi arrivo una enorme quantità di sborra in bocca e... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2025-11-06
di
Enzo bisex
Le mutandine di mamma Mi chiamo Luca, ho diciotto anni e vivo in una casa tranquilla con mia madre, Elena. È una donna di quarantadue anni, con curve morbide che ho sempre notato in modo innocente, fino a quando qualcosa dentro di me non ha iniziato a ribollire. È successo un pomeriggio di sole filtrato dalle persiane socchiuse della mia stanza. Ero solo, il cuore che batteva forte per un desiderio che non riuscivo a controllare. Avevo preso un paio delle sue mutandine dal cesto dei panni sporchi – quelle di pizzo ne... tempo di lettura 5 mingenere
Esibizionismo
scritto il
2025-10-30
di
Panny
Primo pompino di Sara Mi chiamo Sara, ho diciotto anni e frequento l’ultimo anno di superiori. Non sono il tipo di ragazza che si nota: occhiali spessi, capelli castani sempre raccolti in una coda disordinata, un viso anonimo che si perde tra i banchi. Nessuno mi guarda due volte, e io mi sono abituata a stare nell’ombra, a osservare senza essere osservata. Quel giorno, però, tutto è cambiato per una stupida scommessa. Eravamo in pochi in classe – i “recupero” come noi, quelli che saltano le lezioni inutili – e Matti... tempo di lettura 4 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-10-31
di
Panny
TimeTime Il vecchio stava disteso a letto. La schiena sollevata su un grosso cuscino. Occhiali sul naso e Diabolik tra le mani. Sandra appare all’improvviso. Mutande e reggiseno. Appare preoccupata. Cosa te ne pare, mi cadono i pezzi? Si mette di fronte a luo e poi di fianco, per mettere in mostra i profili delle parti del corpo cui allude. Il seno, le natiche. Che ti posso dire, da ieri sera non vedo differenze. Neanche da un anno fa. Mi pare che la forza di gravità per te abbia ben poco da dire.... tempo di lettura 2 mingenere
Etero
scritto il
2025-11-06
di
Antonio Ventura
Time 2Time Il vecchio stava disteso a letto. La schiena sollevata su un grosso cuscino. Occhiali sul naso e Diabolik tra le mani. Sandra appare all’improvviso. Mutande e reggiseno. Appare preoccupata. Cosa te ne pare, mi cadono i pezzi? Si mette di fronte a luo e poi di fianco, per mettere in mostra i profili delle parti del corpo cui allude. Il seno, le natiche. Che ti posso dire, da ieri sera non vedo differenze. Neanche da un anno fa. Mi pare che la forza di gravità per te abbia ben poco da dire.... tempo di lettura 2 mingenere
Etero
scritto il
2025-11-06
di
Antonio Ventura
Incontro occasionaleSono sposato ma da anni ho scoperto di avere una forte attrazione anche per il sesso maschile. la fortuna mi ha fatto incontrare un paio di maschietti con i quali ho intrattenuto una relazione clandestina durata qualche mese ed ho sperimentato alcuni aspetti del sesso tra uomini. non ho mai provato la penetrazione ed ho scoperto la mia predilezione per il sentirmi femmina. mi piace toccare più che essere toccato, succhiare più che essere succhiato. non vengo quasi mai ma adoro far venire il mio ... tempo di lettura 4 mingenere
Gay
scritto il
2025-10-31
di
mlanza
Capitolo 9 matildeL'indomani, appena sveglio, ripensai a tutto quello che avevo letto. Ogni parola, ogni pagina dell'agenda sembrava solamente delineare meglio la personalità di Matilde. Lei era consapevole di vivere la propria sessualità con libertà, pienezza e - soprattutto - autenticità. Ciò che per altri sarebbe trasgressione, per lei era esplorazione. Curiosa, vitale, padrona del proprio corpo e del proprio piacere. Il suo rapporto con il sesso non era compulsivo né caotico, di questo ne ero sicuro. Lei ador... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2025-10-31
di
servantes
Splendida follia Conoscevo Ludovico dai tempi dell'università, dopo la laurea le nostre strade però si separarono, lui diventato avvocato, partì per l'estero, salvo poi, fare ritorno in Italia e prendere le redini dello studio di suo padre, io architetto, con il pallino del design, divenni arredatrice d'interni. Ho fatto una vita quasi comandata, mi sono sposata poco dopo la laurea con Matteo, amico di Ludovico, ho avuto i gemelli, ma ho continuato costantemente la mia carriera. Al rientro in Italia fu Ludovico ... tempo di lettura 7 mingenere
Tradimenti
scritto il
2025-10-31
di
Occhi29
Dopo tutto questo tempoTutto questo tempo. Carte, documenti, pratiche. La scrivania ne era piena. Anni di trascuratezza avevano quintuplicato il volume cartaceo dei primi avvisi. Alla fine erano diventati out out: o paghi o avviamo pignoramenti. E così il vecchio preparò una cartella selezionando il materiale più urgente, utilizzando un criterio di geografia stradale degli uffici, che teneva conto dei sensi unici, degli orari d’apertura, della dimensione stessa degli stessi, per quanto potesse ricordare dopo tutto que... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2025-11-07
di
Antonio Ventura
Un istante di calore Ero Giorgia, diciannove anni, nuotatrice agonistica da quando ne avevo dodici. Il mio corpo era un’arma affilata: addome piatto, muscoli tesi sotto la pelle dorata, seni sodi di seconda misura che riempivano il costume a brasiliana come due pesche mature. I capelli mossi, neri e lucidi, mi arrivavano alle spalle, ancora umidi dopo l’allenamento. Quel giorno, negli spogliatoi, l’aria era densa di vapore e profumo di cloro. Le docce scorrevano, le voci delle mie compagne rimbalzavano sulle piastre... tempo di lettura 4 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-10-31
di
Panny
BluBlu Il vecchio posiziono’ il manubrio a trapezio e sali’ sulla moto nuova. Indosso’ casco e guanti in ultimo. Faceva caldo. Lentamente uscì dal piazzale del concessionario. La moto era blu e ricordava vagamente quella posseduta negli anni 80. Era evoluta, il raffreddamento era a liquido. Gli venne da ridere, anche il calore del motore con la moto in sosta, gli sarebbe stato risparmiato. Dopo un centinaio di chilometri si fermò ‘ il piede gli dava fastidio, nonostante avesse spostato il peso de... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2025-11-07
di
Antonio Venturas
Sofi ed Eli. Capitolo 1Sono Sofia, è da un po’ che ci penso se scrivere la mia esperienza e oggi ho deciso di farlo. Questa è la storia di me ed Elisa. Ci conosciamo dall’infanzia, siamo sempre state migliori amiche, e all’inizio è capitato qualche gioco innocente, senza la consapevolezza di quello che stavamo facendo. La primissima volta che ci siamo avvicinate in quel modo è stato con il gioco del dottore, un classico. Facevamo finta di visitarci a vicenda per esplorare un po’ i nostri corpi. Da quel gioco ho ini... tempo di lettura 7 mingenere
Saffico
scritto il
2025-11-01
di
Sofi Crazy
Serva di famiglia (parte 7)Camille aveva aperto la busta prima di consegnarla a Michelle. Le avrebbe dato tutto, non si sarebbe tenuta nulla per sé. Lo riteneva giusto. Si sentiva in debito con quella famiglia che l’aveva ospitata e dato una protezione quando era stata scaraventata in quello Stato diverso dal suo, con l’impossibilità di tornare a casa, benché distante pochissimi chilometri. Quel bastardo del soldato aveva prelevato ben oltre la metà. Sentiva ancora in bocca il suo sapore ed il peso del suo corpo seduto s... tempo di lettura 6 mingenere
Sadomaso
scritto il
2025-11-01
di
Kugher
Mia madre e il suo sonnambulismo parte 2 - Vivere in casa con leiTrasferitasi da me non è stato facile, io avevo bisogno di masturbarmi e lei era in giro per casa, quindi mi nascondevo. Quando, un giorno lei mi disse di dover lavorare al computer, ma dalla sua stanza provenivano dei gemiti. Si stava masturbando guardando un porno, in reggiseno e mutandine e gemeva ed io la guardai mentre mi segavo la mazza enorme che avevo. Dopo un po' snise e si avvicinò alla porta per controllare, forse mi aveva sentito, ma non mi trovò, perché ero andato via. Quella sera s... tempo di lettura 4 mingenere
Incesti
scritto il
2025-11-01
di
DPG
Il ritorno di enzina 8Ormai mi prostituire,vendevo il mio culo e la mia bocca. In ufficio dove lavoravo era molto richiesta la mia bocca. Io mi sentivo felice, venivo pagata per una cosa che mi piaceva fare. Alcuni colleghi per festeggiare il compleanno del capo ufficio organizzarono una festa. Mi contattare o e dissero se ero disponibile,sarei stata la troia della festa naturalmente dietro compenso accettai dopo aver sentito la somma che avrei ricevuto. La sera della festa mi presentai da vera puttana con un ab... tempo di lettura 2 mingenere
Gay
scritto il
2025-11-08
di
Enzo bisex
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