La pipi impellente di Michelle

Scritto da , il 2021-09-03, genere pissing

Dal Web

Erano i primi di luglio mi trovavo in autostrada, alla guida della mia macchina mentre mi recavo dai miei genitori per trascorrere le ferie, incinta al sesto mese, iniziavo ad avere qualche problema di incontinenza.
Nel senso che ero arrivata al punto che, quando mi scappava la pipì, ero costretta a cercare un posto per liberarmi il più in fretta possibile, altrimenti me la sarei fatta nel tanga

Mi chiamo Michelle, sono sposata, ora madre di un bellissimo bambino, sono una bella donna di 27 anni, con una lunga chioma di capelli biondi, occhi azzurri, con un grosso seno coi grossi capezzoli scuri conseguenza della gravidanza.

Il racconto si riferisce appunto a questa estate quando ero al settimo mese di gravidanza ed il pancione cominciava ad essere un po’ ingombrante.
Avevo appena lasciato un’area di servizio dove avevo fatto benzina e, stupidamente avevo bevuto un caffè al bar senza pensare di andare in bagno.
Cominciai a sentire lo stimolo ed cercai di pensare ad altro ma più andavo avanti e più la cosa si faceva impellente. Misi la mano sinistra in mezzo alle cosce e cercai di resistere

Guardai il cartello della prossima area di servizio che però segnava 25km.
Non ce l’avrei mai fatta.
Allora decisi di fermarmi nella prima area di parcheggio che trovavo sulla strada.
La fortuna sembrava arridermi perché un paio di chilometri più avanti trovai quello che cercavo.

Entrai nell’area e cercai un posto dove fermarmi.
Era un parcheggio piuttosto grosso dove erano fermi una decina di grossi tir.
Non ci feci molto caso anche perché dovevo solo pensare a trattenere la pipì.
Finalmente trovai un posto vicino al boschetto che delimitava l’area, scesi di corsa ,portandomi dietro la borsetta, e mi addentrai di qualche metro nel bosco cercando di trovare un posto riparato.
Per non sporcare le mutandine decisi di sfilarle completamente, mettendole nella borsetta che appoggiai a terra proprio davanti a me, anche perché la pancia mi impediva di accosciarmi completamente.
Sollevai il corto vestito, piegai leggermente le ginocchia ed iniziai a liberarmi.
pensai
Mi liberai e poi senza guardare allungai la mano verso la borsetta senza trovarla, alzai gli occhi e vidi tre uomini davanti a me che mi guardavano sorridenti.
‘Cerchi queste bella pisciona?’ mi chiese uno tirando fuori dalla borsetta le mutandine facendole roteare su un dito.
‘S’si”.la prego!!’
‘Certo’.certo’.te le diamo subito’.vero amici?’
‘Si”.subito”.ma prima devi meritarle bella!!’ continuò l’altro tirandosi fuori il cazzo
‘C’cosa”..dai vi prego sono incinta!!’
‘Si vede’.hai proprio un bel pancione!!’
‘Così non rischi di restare incinta’ah..ah..ah!!’ rise il terzo mentre si slacciava i pantaloni ed estraeva un cazzone lungo, grosso e già duro.
‘Guardate che urlo!!’
‘Bene’urla’urla pure”così vengono anche gli altri ed invece di tre cazzi ne prendi almeno dieci’ah..ah..ah!!’
Ero terrorizzata, non sapevo più cosa fare, e mi accorsi che avevo ancora il vestito sollevato con la fighetta ed il culetto ben in vista.
‘Direi che puoi togliere tutto’.’ormai abbiamo visto come sei fatta sotto!!’ disse quello con in mano le mutandine con le quali si stava segando il grosso membro pulsante.
‘Ora facci vedere le tette!!’ continuò un altro
‘Per favore non fatemi del male”aspetto un bambino!!’
‘Ma non vogliamo farti del male”’.ci facciamo una bella scopata’.ci divertiamo un po’ e poi amici come prima’.ah’ah’ah!!’
Ero in loro completa balia e decisi di assecondarli per non peggiorare la situazione
Ormai ero in ballo tanto valeva ballare, tanto più che la vista di quei grossi cazzi aveva risvegliato la mia micina che in quel periodo di gravidanza era sempre molto eccitabile.
Mi tolsi il vestito mostrandomi in quel modo completamente nuda e disponibile.
Subito si avvicinarono iniziando a toccarmi dappertutto.
Chi mi pastrugnava le tettone chi invece infilava le dita nella mia figa già bagnata.
‘Ehi”facevi tanto la santerellina ma sento che sei bagnata fradicia!!’ commentò quello delle mutandine.
‘Allora prendilo in bocca”..succhialo tutto!!’
Gli presi il cazzo in mano scappellandolo e poi lo portai alla bocca iniziando a succhiare con foga ma anche con la mia consueta abilità.
Volevo che la cosa finisse alla svelta ma non troppo!!!!
Piegata a 90′ su quel cazzone mostravo le terga agli altri due che iniziarono a sondare i miei buchi con le dita e così mi trovai con due dita nel culo e tre nella figa.
‘Ha il buco largo”si vede che lo prende spesso nel culo!! commentò uno dei due infilandomi le dita profondamente nel retto.
In effetti non mi ero mai fatta mancare nulla riguardo al sesso ed il culo era stata la prima cosa che avevo dato via se si eccettua la bocca.
‘Allora bisogna provarlo subito!!’ disse quello che stavo succhiando che evidentemente era il capo visto che era il primo in tutto.
Mi tolse il cazzo dalla bocca e si mise alle mie spalle e, mentre un altro prendeva il suo posto infilandomi il cazzo in bocca, appoggiò la cappella al mio buco del culo spingendola nel profondo del mio intestino.
‘Aaaahhhhhhh”..ahhhhhhh!’ urlai sul grosso cazzo che avevo in bocca.
Iniziò a darmi dei forti colpi infilandosi completamente per poi sfilarsi e guardare il mio buco completamente dilatato.
‘Wow che buco”’.. una goduria incularsi questa troia’.sembra che ti succhi il cazzo col culo!!’
Era la stesa cosa che avevano detto mio marito e tutti gli amanti che avevo avuto.
‘Cazzo mi fa sborrare”.ma non nel culo’..adesso lo mettiamo anche nella figa!!’
Infatti si sfilò dal culo per infilarsi repentinamente nella mia fighetta.
Pochi colpi e mi sentii riempire del suo seme bollente.
Immediatamente dopo quello che stavo spompinando prese il suo posto infilandomi l’uccello nel culo mentre la bocca veniva subito riempita dal terzo.
Andarono avanti per un pezzo, prima nel culo e poi mi sborravano nella figa, ero ormai completamente piena di sborra e stanca per la posizione ed i numerosi orgasmi provati
‘Ragazzi basta’per favore’sono stanca!!’ li supplicai
‘Ok sdraiati adesso’..che ti diamo una bella lavata!!’
Senza capire il significato di quelle parole obbedii sdraiandomi sopra il mio vestito.
Non appena fui a terra fui investita dalle contemporanee pisciate di tutti e tre.
Mi pisciarono in viso sul seno e sulla figa finché si svuotarono le vesciche.
‘Ciao bella’..e torna a trovarci ah ah ah ah!!’ mi dissero allontanandosi.

A fatica mi rialzai, indossai il vestito fradicio di pipì e tornai alla macchina.
Mi cambiai li sul piazzale incurante se qualcuno mi avesse vista nuda e ripartii.
Pochi chilometri dopo sentivo nuovamente lo stimolo della pipì!!!!

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