Una mamma trasgressiva e anticonformista 16 - Fare l'amore 🫂con mia madre piena di sperma💞aspettando il domani.
di
Incest 2025
genere
incesti
Alla fine di quel giro (Peraltro non completo) di quell'incredibile luogo di piaceri proibiti, ero piuttosto stanco.
Non era stata la fatica e neanche il consumo di energie in fondo avevo sborrato solo due volte mentre mia madre e la sua amica Eli, avevano goduto come matte facendosi scopare ed ingoiando sperma da un numero incredibile di sconosciuti.
Loro non mostravano il minimo segno di stanchezza, anzi, pareva proprio che il fatto di aver avuto a disposizione tutti quei cazzi le avesse caricate di nuove voglie.
Anche Haaron mostrava di non aver speso energie nonostante le sue numerose sborrate con la mia e sua madre.
Morale, mentre io me ne ero andato subito a dormire, loro tre, nella loro camera, avevano continuato a scopare sino a tardi.
Nel cuore della notte, mi ero sentito toccare ed aprendo gli occhi, nella fioca luce proveniente da una finestra, aveva visto mia madre che accucciata davanti a me, me lo stava succhiando.
Quando si era accorta che avevo aperto gli occhi mi aveva bisbigliato: "Continua a dormire cucciolo che ci pensa la mamma ad addormentare anche il tuo amichetto stanco, ma ancora ben sveglio!"
A quel punto con una potente erezione, ero sveglio anche io e dunque, allungando le mani, aveva invitato mia madre a venirmi sopra.
A quel punto, si era posizionata a cavalcioni su di me e sfilandosi un plug che aveva nel culo, aveva lasciato colare sul mio cazzo la sborra di Haaron che aveva dentro.
Con lo sfintere anale così ben lubrificato, si era fatta scivolare dentro il mio cazzo senza fatica ed appoggiando le mani sul mio petto, aveva cominciato a cavalcarmi.
I suoi movimenti prima lenti e rotatori, hanno via via aumentato il ritmo sino a trasformarsi in un veloce su e giù, sotto e sopra, avanti ed indietro in una cavalcata che pareva dovesse non finire mai.
Al crescere del ritmo della cavalcata, aumentava anche la potenza dei suoi ansimi che ben presto si erano trasformati in grida di piacere "Godo... godo.. godooooo!".
Io mi godevo la situazione con gli occhi chiusi ed il cazzo saldamente conficcato nel suo culo e, grazie al fatto che mi fossi riposato scaricando anche la tensione erotica accumulato durante quell'incredibile giornata, riuscivo a controllarmi e prolungare il mio piacere.
Al secondo orgasmo di mia madre, con le mani sotto i suoi glutei, l'avevo sollevata e, sfilandomi dal suo culo, glielo avevo infilato nella fica provocando in lei una immediata contrazione dei muscoli vaginali ed una ripresa della cavalcata ancora più energica.
Il suo terzo orgasmo era stato accompagnato dalla mia sborrata durante la quale, il mio rantolo gutturale, si sovrapponeva ai suoi concitati scomposti gemiti.
Dopo quell'incredibile ed inattesa scopata, mia madre si era accasciata su di me e, col cazzo ancora dentro di lei, si era, finalmente, addormentata.
Anch'io avevo ripreso il mio sonno beandomi all'dea dei giorni che ci aspettavano.
Non era stata la fatica e neanche il consumo di energie in fondo avevo sborrato solo due volte mentre mia madre e la sua amica Eli, avevano goduto come matte facendosi scopare ed ingoiando sperma da un numero incredibile di sconosciuti.
Loro non mostravano il minimo segno di stanchezza, anzi, pareva proprio che il fatto di aver avuto a disposizione tutti quei cazzi le avesse caricate di nuove voglie.
Anche Haaron mostrava di non aver speso energie nonostante le sue numerose sborrate con la mia e sua madre.
Morale, mentre io me ne ero andato subito a dormire, loro tre, nella loro camera, avevano continuato a scopare sino a tardi.
Nel cuore della notte, mi ero sentito toccare ed aprendo gli occhi, nella fioca luce proveniente da una finestra, aveva visto mia madre che accucciata davanti a me, me lo stava succhiando.
Quando si era accorta che avevo aperto gli occhi mi aveva bisbigliato: "Continua a dormire cucciolo che ci pensa la mamma ad addormentare anche il tuo amichetto stanco, ma ancora ben sveglio!"
A quel punto con una potente erezione, ero sveglio anche io e dunque, allungando le mani, aveva invitato mia madre a venirmi sopra.
A quel punto, si era posizionata a cavalcioni su di me e sfilandosi un plug che aveva nel culo, aveva lasciato colare sul mio cazzo la sborra di Haaron che aveva dentro.
Con lo sfintere anale così ben lubrificato, si era fatta scivolare dentro il mio cazzo senza fatica ed appoggiando le mani sul mio petto, aveva cominciato a cavalcarmi.
I suoi movimenti prima lenti e rotatori, hanno via via aumentato il ritmo sino a trasformarsi in un veloce su e giù, sotto e sopra, avanti ed indietro in una cavalcata che pareva dovesse non finire mai.
Al crescere del ritmo della cavalcata, aumentava anche la potenza dei suoi ansimi che ben presto si erano trasformati in grida di piacere "Godo... godo.. godooooo!".
Io mi godevo la situazione con gli occhi chiusi ed il cazzo saldamente conficcato nel suo culo e, grazie al fatto che mi fossi riposato scaricando anche la tensione erotica accumulato durante quell'incredibile giornata, riuscivo a controllarmi e prolungare il mio piacere.
Al secondo orgasmo di mia madre, con le mani sotto i suoi glutei, l'avevo sollevata e, sfilandomi dal suo culo, glielo avevo infilato nella fica provocando in lei una immediata contrazione dei muscoli vaginali ed una ripresa della cavalcata ancora più energica.
Il suo terzo orgasmo era stato accompagnato dalla mia sborrata durante la quale, il mio rantolo gutturale, si sovrapponeva ai suoi concitati scomposti gemiti.
Dopo quell'incredibile ed inattesa scopata, mia madre si era accasciata su di me e, col cazzo ancora dentro di lei, si era, finalmente, addormentata.
Anch'io avevo ripreso il mio sonno beandomi all'dea dei giorni che ci aspettavano.
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