Al residence 3

di
genere
confessioni

A casa mi feci una doccia volevo essere bella e profumata per il mio Enzo . Lo amavo,amavo la sua dolcezza, la sua classe , la sua saggezza. Andavamo finalmente a festeggiare il.nostro anniversario, il primo
Mia mamma si tenne la piccolina io la chiamavo tutti i giorni pranzo e sera prima di dormire mi sa che stasera mon lavrei chiamata . Avevo voglia di Enzo avevo voglia del suo cazzo. Era parecchio che non facevamo.una chiavata degna di tal nome. Bene con queste premesse amdammo al ristorante , cera un angolo nascosto, scuro, dun tratto si accesero due candele su quel tavolo che era sospeso fra il cielo e il mare. Wow aveva scelto brne il mio Enzo , sapeva bene i miei gusti e mi accontentava in tutto. Fu una cena deliziosa frutti fi mare e gamberetti crudi come antipasto, una squisitezza, oltre che afrodisiaci. Aragosta con spaghetti fumanti, da leccarsi le labbra . Non poteva mancare la regina quella di cui impazzisco io, ricciola su letto di patate al forno mmmmmm una sciccheria ,a proseguire calamari e gamberetti arrostiti ed insalatina di mare e chiudiamo con un sautè dicozze e vongole. Enzo sapeva che amavo tutti quei piatti e non bado a spese . Una macedonia di banane fragole e pesche. Chiuse la cena. Come dolce un bel babà ,e proprio mentre iniziai a gustarmelo « wow wow chi abbiamo qua,la coppia piu bella del villaggio» disse il capovillaggio avvicinandosi col capobagnino . « Rompipalle » pensai io chiese cosa festeggiavamo ed Enzo gli rispose che era il nostro anniversario.« Bisogna fare un brindisi all'ora » fece portare dello spumante della franciacorta e facemmo il bridisi agli sposini. Addio romanticismo si sedettero al nostro tavolo e parlavano parlavano e riempivano i bicchieri. Enzo non regge molto l'alcool ed io con le bollicine non vado assai daccordo, mi fanno aprire le gambe. Era il nostro anniversario non porevo permettere che mi rovinassero la festa dissi gentilmente «signori grazie della compagnia ma ora dobbiamo andare» . Presi Enzo che gia era ubriaco e rimasi li ferma non ce la facevo a trasportarlo ,furono gentili mi aiutarono fino al nostro appartamento. Mentre lo sistemavo sul letto mi si appogio dietro il capobagnini, « festeggiamo il vostro anniversario?» sentivo il suo cazzo sul mio culo mentre diceco di no mi aggiustavo per averlo nel solco « no non voglio e il mio anniversario » dissi questo mentre feci volare via la mia camicetta« allora bisogna festeggiare »disse il capo villaggio stringendo i capezzoli tra le didta
Gridolini di piacere tradivano la mia eccitazione mentre continuavo a dire no e mi sbottonavo la gonna.
Mi spise la testa fino al suo cazzo e cominciai a leccarlo tutto continuavo a dire doi no mentre succhiavo come un assatanata . Il capobagnino dal canto suo non.perse tempo mi sfondo il culo,come? Ma in un sol colpo a secco come piace a me. Nonostante avessi il cazzo in bocca il mio grdo di dolore risuonò in quella stanza « cosa succede ? Stai bene amore» disse Enzo da ubriaco dissi «niente amore dormi sto una favola sto in paradiso » . Intanto il capovillaggio mi penetrava la fessa mi chiavarono sul letto davanti a mio marito che ubriaco continuava a dire « non capisco cosa stai facebdo» io gli risposi allora« sto festeggiando il nostro anniversario. Cambiamo spesso posizioni persi il conto di quante volte venni e quando sborrarono per la seconda volta loro me lo spalmarono per il corpo. Si rivestirono ed andarono via , e nell'uscire dissero troia ci divertiremo ancora. Rimasi li a letto stanca soddisfatta e sporca ed anche se non avevo chiavato con Enzo era stata una bella festa uguale. Poi ripensando alla promessa che mi fecero uscendo mi.morsi le labbra e mi sparai un ditale
scritto il
2026-08-08
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