Pulp

Erotismo e sangue, contenuti forti di efferatezze e situazioni eccitanti

Il genere Pulp raccoglie quei racconti erotici che propongono vicende dai contenuti forti, abbondanti di crimini violenti, efferatezze e situazioni macabre. Storie di erotismo e sangue. Storie per adulti che contemplano sofferenze fisiche, mutilazioni e/o addirittura morte. Il connubio sesso e morte sfocia spesso nel mistero, in questa categoria invece troverete racconti erotici espliciti, che lasciano decisamente meno spazio all’immaginazione.

936 racconti erotici del genere pulp e sono stati letti 4.5M volte.

Il cacciatore di fantasmi. Il cimitero. Epilogo.-Domani giorno di ricerche. Dobbiamo trovare un cimitero fuori mano. Uno adatto a seppellire le ossa e la mummia. Poi ci andremo di notte…- -Di notte? Perché? Io non ci vengo, ho troppa paura!- -Di notte certo! Non possiamo correre il rischio di essere visti. Ragiona! Che paura hai? Al cimitero ci stanno i morti.- -Andiamo a casa? Mi sono innamorata dei pomelli del tuo letto… mi ci voglio scopare ancora…- -Questo caso mi ha dato delle certezze dal lato professionale. Sai la scopata nel loculo? ... tempo di lettura 8 minscritto il
2018-10-11
di
Tibet
Il cacciatore di fantasmi. La mummia.-Ahahah… penso alla faccia della mia amica quando vedrà tutto quel casino! E’ una precisina lei!- -Ecco! Dimenticavo… teli protettivi per i mobili e cartoni per le macerie e una fotocamera per riprendere quello che troviamo dentro il loculo…- -Ma cosa ha poi scritto il fantasma sadico? Su tutti quei fogli!- -Un notaio proprio! Ha elencato ogni cosa. Persino i nomi delle sue vittime, date e tutto. Un prolisso del cazzo!- -Siamo sicuri che poi sparisce?- -Direi di si. Al novantanove per cento. Di ... tempo di lettura 6 minscritto il
2018-10-10
di
Tibet
Nostra Signora degli IncubiIl documento che vi apprestate a leggere è la trascrizione delle parole che la medium ******* *********** ha pronunciato incanalando il potere della nostra più antica antenata, Nostra Signora degli Incubi. Il significato di questo messaggio è attualmente al vaglio dei nostri Intermediatori, che non hanno ancora individuato la donna che risponde al nome citato. Dall'archivio storico. Trascrizione della seduta numero 8 del 10 ottobre 1961. Lei è la Prima Cacciatrice: individua le donne. Lavora... tempo di lettura 6 minscritto il
2018-10-09
di
Aletheia
Il cacciatore di fantasmi. Il vano nascosto.Finisce che le pizze le mangiamo fredde. La bacio, ma solo per riconoscenza perché ha portato la salsa chili per le pommes frites, gran donna! Per non parlare dei dolcetti nauseamente unti ma buonissimi? Ci lecchiamo a vicenda le dita deliziosamente coperte da zucchero a velo. Ho dimenticato qualcosa? Cosa abbiamo fatto prima delle pizze? Lascio fare a lei. Mi cavalca con la furia di una valchiria. Sono in piena sinfonia Lohengrin e il Santo Graal lo trovo nel mio orgasmo, nel senso metaforico i... tempo di lettura 6 minscritto il
2018-10-08
di
Tibet
Sono una prostitutaSi ebbene si, sono una prostituta, a tutti gli effetti, e ora, seduta nella mia bella camera di un noto albergo di Roma ho voglia di raccontare una parte della mia vita. Intanto, non voglio ingannare nessuno, sono nata uomo, con tanto di pistolino, semi inutile, fino a circa diciotto anni, e poi si è svegliato, non come immaginavo, ma insomma. Molto presto, ho conosciuto il sesso femminile, non bellissime fighe, ma decenti, adatte al mio cosino, e poi un bel giorno, ho incontrato mia moglie, amo... tempo di lettura 8 minscritto il
2018-10-08
di
TATO
Fantasy ItalianoPriscilla Vigo, dama dell'Imperivm e maga del collegio urbinate, sedeva sul divano del salotto privato, nella sua residenza nobiliare di Capo Spartivento, quella lingua di terra che divide in due rami il lago Lariano. La sala non aveva finestre, ma era illuminata da un alto braciere in ferro battuto, i cui bagliori si riflettevano, come onde del lago, sul lucido pavimento di marmo. Il divano era largo abbastanza perchè tre persone si potessero sedere, ben imbottito e in pelle nera, rifinita con ... tempo di lettura 7 minscritto il
2018-10-07
di
Hermann Morr
L'ostaggio (CAP. 8)Sara passò la notte in quella scomoda posizione rabbrividendo per il freddo e piangendo per sua disperata situazione; alle prime luci dell'alba vide avvicinarsi un corteo capeggiato da Aamin e dietro il feretro con il corpo del fratello portato a spalla dai suoi amici seguito da tutti gli abitanti del villaggio di tende. Sara si contorse pensando non alla sua morte, ma al modo disumano in cui le sarebbe stata data. Il corteo si fermò ai piedi della pira dove adagiò il corpo di Abdul ed in quel... tempo di lettura 6 minscritto il
2018-10-05
di
Pensionato
To sink. Affondare... epilogo. (di Flamerebel e Tibet )Quale è il demone che ti rincorre, Raissa? Ti guardo nuda accanto a me, nel sonno i tuoi lineamenti si sono ammorbiditi, qui, ora... sei innocente. Sei bella. Metto una mano sotto il tuo seno e ascolto la voce del tuo cuore, non mi rassicura. Sto giocando una mano perdente, si... ho le carte sbagliate, io che non posso più fare a meno di te mentre tu lo puoi. Raccontami del tuo demone... Raissa e io ti dirò dei miei, raccontami come e quanto ti hanno condizionato, quanto poco hanno lasciato nell... tempo di lettura 8 minscritto il
2018-10-01
di
Tibet
L'ostaggio (CAP 3)L'OSTAGGIO ( CAP. 3 ) Anche il corpo di Ingrid penzolava dal soffitto appeso per le caviglie, con le cosce oscenamente larghe e si intravedeva che dalla figa e dall'ano sporgevano due pali di legno:”Così trattiamo le cagne degli infedeli!!!” gridò Mohamed con un sorriso sadico che gli trasfigurava il volto. “Purtroppo non ha resistito al trattamento e la decapitazione sarà solo per lo spettacolo!!” “Maledetto assassino, Allah ti punirà!” gridò Sara, pentendosi subito di quanto detto: gli ... tempo di lettura 5 minscritto il
2018-09-30
di
Pensionato
L'ostaggio (CAP 2) CAP. 2) Sara si dava da fare nel piccolo ospedale da campo allestito da medici senza frontiere ai piedi di colline brulle, nelle vicinanze di una cittadina che mostrava i segni del passaggio della guerra: alcune case erano sventrate dai colpi di mortaio che dalle colline si erano riversate sull'abitato, dappertutto c'erano i segni di colpi di mitra; la popolazione , molto timida, si rivolgeva a loro per ottenere un po' di tutto: dai medicinali, che però erano razionati all'osso, al cibo,... tempo di lettura 6 minscritto il
2018-09-30
di
Pensionato
To sink. Affondare... sesta parte. (di Flamerebel e Tibet )Un bagliore di speranza. Una parvenza, frammenti di me stessa persa nel desiderio. Volevo essere diversa, volevo essere migliore. In un’altra vita avrei persino il coraggio di amare, in un’altra vita… Questa è una prova della mia fermezza, la mia mente vacilla, mi fa immaginare cose non vere. Respiro piano, lo voglio. Devo. Dannato figlio di puttana! Che tu sia maledetto, brutto stronzo! Buio. Odore di chiuso. Puzza di morte. Ho il volta stomaco. Devo controllarmi, non sfuggire. Mostri del... tempo di lettura 8 minscritto il
2018-09-27
di
Tibet
To sink. Affondare... quinta parte. (di Flamerebel e Tibet )Quanto è vero il suo desiderio? Non ci credo alla sua voglia, lei sta mettendo in atto le arti femminili vecchie come l'umanità, mette in campo il suo corpo. Ed è bella! La donna più bella che mai ho avuto. E prima? Mentre la sodomizzavo crudelmente per farle capire chi dominava l'altro? Ebbene sentivo che in sostanza lei godeva della situazione, godeva di essermi sottomessa, godeva del nostro amplesso animale. E ora? Si leva la camicia che indossa, mostra il suo meraviglioso corpo segnato dai ... tempo di lettura 9 minscritto il
2018-09-22
di
Tibet
Germany 2Marlene disse a Caren che ci poteva stare un estintore in culo e Caren annuì arrossendo. Gli chiese che tipo di dolore vorrebbe provare........Caren disse:il più forteeeeerrhhh Marlene gli disse di scegliere il trattamento e gli fece l'elenco mentre mise un altro pannolino in mezzo alla figa fradicia di umori. I trattamenti sono: macellaio;allungamento labbra:sfintere anale:stiramento tette:amputazione lingua e capezzoli:grandi labbra amputate e vendute al macella... tempo di lettura 1 minscritto il
2018-09-22
di
Devote
GermanyTacchi alti bionda occhi verdi,Caren suona ad uno studio in centro a Berlino.Gli apre una infermiera che gli dice di accomodarsi che appena possono la ricevono. Ahhhhgggggggeeeeeekkkkuuuuikkk arrivo'dalle stanze delle urla strazianti che la fecero bagnare.Chiese alla infermiera un assorbente per non bagnare la sedia. Uuuuuuiiiakkkkkohhhhhh altre urla dalle stanze si sentivano forte. Si, perché Caren e' una masochista estrema e gode solo con dolore. Venga signora Caren le dis... tempo di lettura 2 minscritto il
2018-09-21
di
Devote
Burn the witch1692 - Parristown Nessuno lì aveva mai letto i testi del reverendo Mather. Non ve ne era bisogno. Il fanatismo spingeva le menti più deboli a contrastare l’inspiegabile con l’inutile arma della paura e, il più delle volte, con il fuoco. «Bruciate la strega!» gridava il fattore. «Ardete viva la sposa del demonio!» sbraitava con la bava alla bocca la moglie del pescatore. Il vento della crudeltà umana più bieca giungeva sin lì da Salem, dove bruciare giovani ragazze pareva più un passatem... tempo di lettura 10 minscritto il
2018-09-19
di
Angela Kavinsky
To sink. Affondare... terza parte. (di Flamerebel e Tibet )Poco dopo siamo nuovamente in macchina. Dei raggi di sole riflettono nello specchio facendomi stringere gli occhi. Guardo il sole morire dietro l'orizzonte. Siamo silenziosi, entrambi chiusi in pensieri che non vogliamo esternare. La casa della veggente si trova nella periferia est, una zona desolata, marcia e squallida. La casa veramente è una vecchia mobile degradata. Batto forte alla porta e la sua voce gracidante ci invita ad entrare. C’è un odore strano all'interno, non definibile ma da il... tempo di lettura 7 minscritto il
2018-09-18
di
Tibet
To sink. Affondare. Seconda parte. (di Tibet e Flamerebel)La notte arriva silente come una dama ottocentesca vestita di nero tessuto. Le luci adornano a festa una città che non dorme mai. Passiamo quartieri, nei primi vediamo limousine sfrecciarci di fianco, strade larghe, palazzi eleganti, architetture futuristiche e non, guardo dal mio sporco finestrino cosa ho davanti, seppur mi piacerebbe poter rimanere qui, non posso, questo non è il nostro quartiere. Il nostro quartiere è un altro. È sporco, grigio, decorato da prostitute ai bordi della strada v... tempo di lettura 12 minscritto il
2018-09-17
di
Tibet
Übermensch- L'alba.Alba. Dosseno aveva apparenti abitudini, che lo tenevano aggrappato alla quotidianità. Prese il suo portasigarette e ne estrasse una davidoff gold, prese a tirare ampie e fumose boccate, intorno al fumo la sua terribile insonnia. Era ereditaria, tutta la sua famiglia ne era stata afflitta. Si diceva che dopo i vent' anni i Dosseno la notte non riposavano più, ne erano ossessionati. Eduardo aveva iniziato a non dormire dopo i ventiquattro. Era una vera tortura, una calura che gli assaliva il corp... tempo di lettura 8 minscritto il
2018-09-11
di
Semiramis
Übermensch pt.2Edu era soddisfatto e in parte preoccupato ma certamente fiero di ciò che era riuscito a fare. Il suo discorso era risuonato nell'assamblea del Partito come un'orazione ciceroniana. Tutti erano soddisfatti e i voti venivano giù come le pere. All'assemblea aveva portato una copia del suo libro e la folla era andata in visibilio dopo le sue parole, era il candidato giusto, lo dicevano gli ambienti importanti. In particolare lo dicevano Loro, gli avevano chiesto di recitare alcuni versi. Non li av... tempo di lettura 7 minscritto il
2018-09-08
di
Semiramis
Übermensch«La prima di color di cui novelle tu vuo’ saper», mi disse quelli allotta, «fu imperadrice di molte favelle. A vizio di lussuria fu sì rotta, che libito fé licito in sua legge, per torre il biasmo in che era condotta. Ell’è Semiramìs, di cui si legge che succedette a Nino e fu sua sposa: tenne la terra che ’l Soldan corregge. (Dante, quinto canto dell’Inferno) La poesia è morta! Non c’è più nessuno che faccia successo con la poesia. Eduardo non era convinto, quelle parole g... tempo di lettura 9 minscritto il
2018-09-07
di
Semiramis
Una notte da leoniLloret de mar. Qualche anno fa, avevo ancora i capelli lunghi e un perenne sorriso idiota stampato in faccia. La compagnia di amici è pericolosa, tutti fuori controllo, imbottiti di alcool e droghe varie. Ridiamo, alziamo la voce, il mondo è nostro, esiste solo quella luna gigante che ci illumina, il mare, la nostra amicizia fraterna. Nessuna regola, si va alla deriva, insieme, sempre. Siamo in 5,una macchia, due tende, e pochi soldi per star via un mese. Usciamo dal campeggio e la gente ci guar... tempo di lettura 3 minscritto il
2018-08-30
di
Sullivan
L'Elementalista ( 8 di 8 )VIII “ E adesso cosa succede ? Mi viene l’illuminazione e ascendo al cielo in una colonna di gloria ? “ Era steso, in qualche modo ancora vestito, ma non avrebbe saputo dare i particolari. Forse in borsa aveva un pettine. “ Non succede proprio nulla, però hai tutte le chiavi e potresti farlo succedere volendo, se riesci per un quarto d’ora a non pensare alla patonza di chiunque non sia tua moglie. Oppure a quanto sei buono a voler tornare in famiglia, dopo. “ La Salamandra parlava con la pa... tempo di lettura 5 minscritto il
2018-08-27
di
Hermann Morr
L'Elementalista ( 7 di 8 )VII Uno che cammina da sveglio per il mondo dei sogni cosa può sognare quando poi dorme ? Nulla. Come ormai tante volte Milo aprì gli occhi nel letto della sua casa archetipa dopo un sonno profondo, ma privo di sogni. Diversamente dal solito però non era solo nel letto, Legno ancora dormiva di fianco a lui. Era incuriosito dal fatto che anche loro avessero bisogno di dormire, ma non aveva osato chiederle se avesse la capacità di sognare. Si alzò, a sinistra aveva una finestra con una di quelle... tempo di lettura 6 minscritto il
2018-08-26
di
Hermann Morr
L'Elementalista ( 6 di 8 )VI " .. Allora insomma non è che puoi darmi un passaggio e tirarmi fuori di qui.. " " Ti darei volentieri lo strappo, ma non è possibile, c'è qualcosa che ti trattiene qui nel Nagual e solo tu puoi liberarti. Potrei portare un tuo messaggio a casa, questo si, ma potrebbe anche intricare le cose. Il tuo problema non è solo tornare nel tuo spazio, ma anche nel tuo tempo. Ci sono favole su persone che hanno vagato per anni all'esterno per poi tornare a casa nella stessa notte in cui erano partiti... tempo di lettura 8 minscritto il
2018-08-26
di
Hermann Morr
The girl who sold the world. -pt2. Do ut des. Una frase antica per descrivere qualcosa di estremamente attuale. È così che funziona. Qualsiasi cosa l'essere umano faccia, la fa seguendo questo principio. Ok, i valori e tutte le sovrastrutture sono delle cose bellissime, ma non è su quelli che si basa il nostro sistema. Si basa sullo scambio, più o meno alla pari. Proprietà, prestazioni, mazzate. È sempre stato così e sarà così anche domani. In questo preciso istante, mentre leggi, lo stiamo applicando. Io ti lascio questi dieci... tempo di lettura 6 minscritto il
2018-08-25
di
Sybelle.
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