Pulp
Erotismo e sangue, contenuti forti di efferatezze e situazioni eccitanti
Il genere Pulp raccoglie quei racconti erotici che propongono vicende dai contenuti forti, abbondanti di crimini violenti, efferatezze e situazioni macabre. Storie di erotismo e sangue. Storie per adulti che contemplano sofferenze fisiche, mutilazioni e/o addirittura morte. Il connubio sesso e morte sfocia spesso nel mistero, in questa categoria invece troverete racconti erotici espliciti, che lasciano decisamente meno spazio all’immaginazione.
942 racconti erotici del genere pulp e sono stati letti 4.6M volte.
Übermensch«La prima di color di cui novelle tu vuo’ saper», mi disse quelli allotta, «fu imperadrice di molte favelle. A vizio di lussuria fu sì rotta, che libito fé licito in sua legge, per torre il biasmo in che era condotta. Ell’è Semiramìs, di cui si legge che succedette a Nino e fu sua sposa: tenne la terra che ’l Soldan corregge. (Dante, quinto canto dell’Inferno) La poesia è morta! Non c’è più nessuno che faccia successo con la poesia. Eduardo non era convinto, quelle parole g... scritto il 2018-09-07 tempo di lettura 8 min diSemiramiscura
F Una notte da leoniLloret de mar. Qualche anno fa, avevo ancora i capelli lunghi e un perenne sorriso idiota stampato in faccia. La compagnia di amici è pericolosa, tutti fuori controllo, imbottiti di alcool e droghe varie. Ridiamo, alziamo la voce, il mondo è nostro, esiste solo quella luna gigante che ci illumina, il mare, la nostra amicizia fraterna. Nessuna regola, si va alla deriva, insieme, sempre. Siamo in 5,una macchia, due tende, e pochi soldi per star via un mese. Usciamo dal campeggio e la gente ci guar... scritto il 2018-08-30 tempo di lettura 3 min di
Sullivancura
B+ L'Elementalista ( 8 di 8 )VIII “ E adesso cosa succede ? Mi viene l’illuminazione e ascendo al cielo in una colonna di gloria ? “ Era steso, in qualche modo ancora vestito, ma non avrebbe saputo dare i particolari. Forse in borsa aveva un pettine. “ Non succede proprio nulla, però hai tutte le chiavi e potresti farlo succedere volendo, se riesci per un quarto d’ora a non pensare alla patonza di chiunque non sia tua moglie. Oppure a quanto sei buono a voler tornare in famiglia, dopo. “ La Salamandra parlava con la pa... scritto il 2018-08-27 tempo di lettura 5 min di
Hermann Morrcura
B L'Elementalista ( 7 di 8 )VII Uno che cammina da sveglio per il mondo dei sogni cosa può sognare quando poi dorme ? Nulla. Come ormai tante volte Milo aprì gli occhi nel letto della sua casa archetipa dopo un sonno profondo, ma privo di sogni. Diversamente dal solito però non era solo nel letto, Legno ancora dormiva di fianco a lui. Era incuriosito dal fatto che anche loro avessero bisogno di dormire, ma non aveva osato chiederle se avesse la capacità di sognare. Si alzò, a sinistra aveva una finestra con una di quelle... scritto il 2018-08-26 tempo di lettura 7 min di
Hermann Morrcura
B+ L'Elementalista ( 6 di 8 )VI " .. Allora insomma non è che puoi darmi un passaggio e tirarmi fuori di qui.. " " Ti darei volentieri lo strappo, ma non è possibile, c'è qualcosa che ti trattiene qui nel Nagual e solo tu puoi liberarti. Potrei portare un tuo messaggio a casa, questo si, ma potrebbe anche intricare le cose. Il tuo problema non è solo tornare nel tuo spazio, ma anche nel tuo tempo. Ci sono favole su persone che hanno vagato per anni all'esterno per poi tornare a casa nella stessa notte in cui erano partiti... scritto il 2018-08-26 tempo di lettura 8 min di
Hermann Morrcura
D+ The girl who sold the world. -pt2. Do ut des. Una frase antica per descrivere qualcosa di estremamente attuale. È così che funziona. Qualsiasi cosa l'essere umano faccia, la fa seguendo questo principio. Ok, i valori e tutte le sovrastrutture sono delle cose bellissime, ma non è su quelli che si basa il nostro sistema. Si basa sullo scambio, più o meno alla pari. Proprietà, prestazioni, mazzate. È sempre stato così e sarà così anche domani. In questo preciso istante, mentre leggi, lo stiamo applicando. Io ti lascio questi dieci... scritto il 2018-08-25 tempo di lettura 6 min di
Sybelle.cura
B L'Elementalista ( 5 di 8 )V La Cittadella è una fortezza del tardo rinascimento, a pianta pentagonale, trasformata in un parco. Il camminamento delle mura è diventato pista da jogging e ciclismo, i cinque bastioni sono spiazzi alberati con le panchine, mentre all'interno c'è un anello asfaltato attorno a un campo da calcio e un baracchino delle bibite. Questo nel mondo materiale. Nel mondo archetipo invece la Cittadella è un minuscolo borgo fortificato, come quelli che si vedono spesso nelle montagne, costruito sulla ci... scritto il 2018-08-25 tempo di lettura 8 min di
Hermann Morrcura
F L'Elementalista ( 4 di 8 )IV Circa un mese dopo l'incontro con l'Ondina, Milo Gladi uscì dal suo appartamento situato nell'equivalente di Borgo delle Grazie e scese le scale. Aveva una polo grigio chiaro, pantaloni corti nuovi, calzettoni bianchi di spugna e scarpe estive da montagna. Nella solita borsa erano custoditi occhiali scuri, un mangianastri anni settanta a batteria, una bottiglia di the freddo e un impermeabile da gita. Era mattino, ma quella specie di osteria a pianterreno, al posto del garage, aveva la solit... scritto il 2018-08-24 tempo di lettura 10 min di
Hermann Morrcura
B− Le disavventure giovanili di Gena. (La fine della prima parte)Il rimedio "greco" di Fra Pietro contro le gravidanze - I due frati li lasciano - L'incontro con i terribili Lanzichenecchi - La rapina e il grave ferimento di Bernardo - Gena si prostituisce... Pesante l'atmosfera fra i componenti della piccola compagnia in marcia alla partenza della ulteriore tappa del loro cammino, Gena che ancora deve metabolizzare il pericolo corso nel monastero femminile, le torture subite, la morte atroce alla quale ha assistito e ha paura della strana attrazione che pro scritto il 2018-08-24 tempo di lettura 13 min di
Tibetcura
C L'Elementalista ( 3 di 8 )III La strada che dalla provinciale sale verso Alzara è tutta tornanti, segue docilmente ogni piega del monte battuto dal sole, le reti anti frana sono appena visibili sotto i Rovi carichi di more e le Ginestre che protendono cascate di fiori gialli sull'asfalto consumato. Una sorgente con una vasca intagliata nella roccia annuncia la fine dei tornanti e l'ultima salita che porta alle prime case del paese. C'è uno spiazzo ai piedi della salita, coperto di ghiaia bianca e polvere, come un parche... scritto il 2018-08-23 tempo di lettura 8 min di
Hermann Morrcura
B L'Elementalista ( 2 di 8 )II Dormiva il sonno dei vincitori sotto il sole pomeridiano, dopo l'impresa che aveva compiuto gli sembrava che nulla potesse più andare male quel giorno, nessuno l'avrebbe disturbato mentre prendeva la tintarella integrale. Nessuno. " Tò guarda che bel fungo ho trovato ! " Il peso sulle gambe e un vocione da contralto gli fecero capire che aveva sbagliato i conti, lo richiamarono al mondo. E per fortuna che non era sonno profondo, sbarrò gli occhi e scattò su, per quanto permettevano gli add... scritto il 2018-08-23 tempo di lettura 8 min di
Hermann Morrcura
C+ Le disavventure giovanili di Gena. (8)Gena e il convento di suore - La grande paura - Considerazioni di Fra Pietro sul mestruo. La giornata di viaggio è pesante, non per il percorso in sé ma per l'atmosfera carica di tensione che corre fra Gena e il padre, questi la insulta, la colpevolizza, la percuote ripetutamente. Gena sopporta, cammina a testa bassa ma solo per evitare di peggiorare la situazione, non si sente in colpa, non si sente sporca. A parte il mestruo... A pomeriggio inoltrato arrivano a Bourg Saint Pierre. La notiz... scritto il 2018-08-23 tempo di lettura 12 min di
Tibetcura
C+ L'Elementalista ( 1 di 8 )I Faceva veramente caldo per essere i primi di luglio, e la macchia non deludeva, sapeva di resina e rosmarino. Di rosmarino c'era un cespuglio fiorito più alto di lui, dove la pineta si faceva scogliera, lo guardava ballare nel vento. Era seduto sul terreno polveroso tra pigne secche ed erba gialla, aveva delle braghette da pescatore piene di tasche e una maglietta sporca tutta sudata, i sandali erano abbandonati accanto alla borsa. Una libellula gli si era posata su una nocca, faceva solletic... scritto il 2018-08-22 tempo di lettura 6 min di
Hermann Morrcura
D− The girl who sold the world. -pt1.Piccola, doverosa premessa (volevo usare digressione, che fa tanto cervellona, ma poi mi son resa conto che non è il caso): È un work in progress. Io per prima (tanto per cambiare) non so come o in che direzione si evolverà. Sono TUTTE situazioni frutto di fantasia. Malata, ma fantasia. È la rivisitazione di un racconto iniziato una vita fa, su un'altra piattaforma. Farà storcere il naso l'assenza, in questa prima parte, di coinvolgimenti della sfera sessuale. Vi faccio risparmiare tempo, se ce... scritto il 2018-08-20 tempo di lettura 7 min di
Sybelle.cura
B InferNola1. Se qualcuno avesse proposto a Vito Capece di barattare il suo impiego da bidello presso il Liceo classico Carducci di Nola, con un posto qualsiasi, anche con uno stipendio di gran lunga maggiore rispetto a quello spettante al personale ATA, sebbene di ruolo, potreste scommettere che questo qualcuno sarebbe stato dall’interessato mandato a cagare più o meno cordialmente. Perché per Vito Capece c’è qualcosa che non ha prezzo e che va ben al di là di una coscienza di classe prima avvilita e poi... scritto il 2018-08-19 tempo di lettura 19 min di
renartcura
B Mio padre, il mostro- - - - - per ricordarci di cosa è veramente l'incesto... - - - - - Stavo lentamente riprendendo coscienza di me. Ormai sapevo cosa mi stava accadendo. Prima, lentamente ritorna l'udito, e sentivo il suono rauco di un uomo che sta facendo un qualche tipo di sforzo. Poi il senso del tatto, e mi sentivo schiacciare da un corpo pesante che mi opprimeva il petto, impedendomi quasi di respirare. Infine la vista. E allora, quando aprivo gli occhi, vedevo il suo volto. Il volto di mio padre. Mi aveva ... scritto il 2018-08-12 tempo di lettura 13 min di
mimma_goosecura
A Compromesso familiare.Compromesso familiare. Non che la mia famiglia l'avessi reputata normale fino a quel momento, macché! Anzi...! Aveva sempre affrontato la vita in un modo alquanto originale, anticonvenzionale, controcorrente e nulla mi stupiva più! I miei genitori, Lara... poco più che quarantenne e Luis di poco più vecchio di lei erano piuttosto di “libero pensiero” e ciò valeva anche nel campo sessuale. Ambedue artisti creativi nel campo pubblicitario avevano una vita piena di impegni, conoscenze e contat... scritto il 2018-08-07 tempo di lettura 11 min di
Tibetcura
F Routine.(Piccola nota, per dovere di cronaca. Non sapevo in che categoria inserirlo, così ho optato per questa, dato che credo sia quella che più s'avvicina. Chiedo scusa, inoltre, se la componente erotica potrebbe sembrare messa in secondo piano. Abbiate pazienza) Una mattina come tante, o così sarebbe dovuta essere, per lei e per altre sette miliardi di anime. Sveglia, colazione, doccia, valutazione del nuovo taglio di capelli a mente lucida, scarpe da ginnastica e via, verso il lungolago per la co... scritto il 2018-08-04 tempo di lettura 6 min di
Sybelle.cura
A La strega Anno del Signore 1350. Una città dell'Ile de France. Erano tempi bui. Tempo di carestie. Di tremende pestilenze che si succedevano una all’altra, intere famiglie scomparivano nel giro di pochi giorni, i villaggi si spopolavano… Ernaud e Margaretha erano gemelli e restarono soli, unici scampati della loro pur numerosa famiglia. Furono accolti nella casa del fratello maggiore di loro padre, era un uomo benestante, ricco anzi… secondo il metro di comparazione di allora, diventò il... scritto il 2018-08-02 tempo di lettura 10 min di
Tibetcura
F Valentina, vittima perfettaValentina è la mia dolce fidanzata, una ricciolona mediterraneo con due splendidi occhioni marroni, una quarta abbondante di tette, un culo sodo e tondo, appena un po' troppo grosso. Una ragazza solare, sorridente... Ecco il tipo di ragazza che io e il mio amico Emanuele abbiamo considerato da un po' di tempo "la vittima ideale". Emanuele è un ragazzo di 10 anni più giovane di me, conosciuto in chat, bisessuale e bellissimo. Abbiamo in comune la passione per le donne, i sottili piaceri bisex ed ... scritto il 2018-07-26 tempo di lettura 7 min di
Cruelcura
D Silvia Tornerà IV - Punire l'impuraIl grosso cane nero di Silvia pareva essere sulle loro tracce, i suoi rumorosi latrati davano l'impressione che potesse essere dappertutto. Suor Celeste e Caterina corsero sul terreno ancora molle e bagnato dalla pioggia della notte precedente finché non arrivarono alla fine del bosco dove trovarono un grosso acquitrino. Pur di proseguire si avventurarono dentro quel letto melmoso e maleodorante sospinte dalla paura di farsi raggiungere da quell'animale mettendo i piedi nella fanghiglia man ma... scritto il 2018-07-24 tempo di lettura 22 min di
Orlandocura
B Silvia Tornerà III - Scorciatoia nel boscoQuella grigia domenica Suor Celeste aveva la testa piena di mille pensieri. Erano passate poche ore dai fatti successi quel sabato notte e lei era ancora scossa dall'esperienza vissuta tanto che quella mattina faticò ad indossare il suo abito da sposa del Signore. Pensò di non essere più degna di indossare quel vestito per lei così carico di significato, si ricordò ciò che aveva fatto a casa Bosconaro con Rosa e prima ancora col figlio di lei, Gabriele. Pensò a quel ragazzo sentendosi tremendame... scritto il 2018-07-21 tempo di lettura 22 min di
Orlandocura
B Silvia Tornerà II - La Belva Là Fuori (Seconda Parte)Gli incerti passi di suor Celeste si arrestarono appena sentì un sinistro ululato provenire dall'esterno. Si chiese per l'ennesima volta se quel cane così brutale e feroce da sembrare addirittura più che selvatico non fosse davvero proveniente dall'inferno. Forse era il cucciolo preferito di Satana cresciuto e salito dagli inferi per spargere il suo seme maligno sulla terra, quel suo corpo così muscoloso e possente aveva un aura seducente proprio come tutto ciò che ha un'origine diabolica. Dopo... scritto il 2018-07-01 tempo di lettura 22 min di
Orlandocura
A− Silvia Tornerà II - La Belva Là Fuori (Prima Parte)Quella domenica successe qualcosa. Furono in molti ad avere la sensazione che la serenità in paese sarebbe stata turbata da quel giorno in poi. Forse fu per via del tempo che dal giorno in cui suor Celeste sentì di persona le voci su Silvia non regalò più una giornata di sole, anzi. Pioveva quasi sempre e certi giorni sembrava davvero venir giù il diluvio. Alcune notti si scatenarono autentiche tempeste, fulmini rabbiosi cadevano terrorizzando i bambini e in fondo anche gli adulti. A dire il ve... scritto il 2018-06-30 tempo di lettura 19 min di
Orlandocura
A Silvia Tornerà I - Voci di paeseSuor Celeste spinse il pesante portone della chiesa uscendo posando gli occhi sulla piazza antistante. Ebbe l'impressione di avere gli occhi di molti uomini addosso non appena iniziò ad attraversare il piazzale. Camminò incrociando gli sguardi di coloro che lavoravano nelle botteghe, vide il barbiere salutarla appoggiato alla porta d'ingresso del suo locale, il giornalaio che sistemava il suo chiosco e anche il macellaio che le fece un cenno dall'interno del suo negozio. Notava spesso che quando... scritto il 2018-06-30 tempo di lettura 16 min di
Orlandocura
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