Pulp

Erotismo e sangue, contenuti forti di efferatezze e situazioni eccitanti

Il genere Pulp raccoglie quei racconti erotici che propongono vicende dai contenuti forti, abbondanti di crimini violenti, efferatezze e situazioni macabre. Storie di erotismo e sangue. Storie per adulti che contemplano sofferenze fisiche, mutilazioni e/o addirittura morte. Il connubio sesso e morte sfocia spesso nel mistero, in questa categoria invece troverete racconti erotici espliciti, che lasciano decisamente meno spazio all’immaginazione.

942 racconti erotici del genere pulp e sono stati letti 4.6M volte.

Il Castello: la Culla di GiudaATTENZIONE. QUESTO EPISODIO CONTIENE SCENE, DESCRIZIONI E RIFERIMENTI VIOLENTI. GLI EVENTI RAPPRESENTATI SONO RIGOROSAMENTE DI FANTASIA E NON RIFERITI AD EPISODI REALMENTE ACCADUTI: QUALUNQUE SOMIGLIANZA A PERSONE O FATTI VERIFICATISI NELLA REALTA’ E’ PURAMENTE CASUALE. CHI SCRIVE NON INTENDE TURBARE NESSUNO E PERTANTO INVITA CHIUNQUE POSSA ESSERE IMPRESSIONABILE O SIA CONTRARIO ALLA VIOLENZA A NON PROSEGUIRE NELLA LETTURA. IL RACCONTO E’ COLLOCATO NELLA CATEGORIA “PULP” IN MANCANZA DI UNA PIU’ ... scritto il 2019-03-31 tempo di lettura 18 min di
Patrizia V.
cura
F
AlexiaJohn Duncan era da sempre un grande appassionato di tecnologia. Era anche un professionista free-lance, a volte lavorava per il governo degli Stati Uniti, altre volte per clienti privati, l’unica variabile che gli avrebbe fatto accettare o meno un lavoro era la cifra. Duncan era un killer a pagamento. Quando a chiedergli di uccidere qualcuno era il governo degli Stati Uniti il suo lavoro costava un po’ di più, del resto sarebbe stato sicuramente più sporco. Tutto sommato a lui non interessava se... scritto il 2019-03-31 tempo di lettura 5 min di
beast
cura
B−
Il Castello: Fra le Braccia del CarneficeIl sesso è la cosa migliore del mondo, si sa. Ma il sesso fatto con amore è ancora meglio di quello brutale. Se poi l’amore è condito dalla paura, diventa sublime… Eva e io ci amiamo, e siamo preoccupate. Sento il fremito della sua carne tenera sotto i denti e la lingua, e avverto la vibrazione nella sua voce quando geme di piacere. Il suo sapore, poi, è ancora più dolce del solito… - Aah! Aah! Aahhh… Eva mi gode in bocca. Bevo il suo piacere e me ne inebrio: nessuna droga potrà mai competere co... scritto il 2019-03-31 tempo di lettura 15 min di
Patrizia V.
cura
D−
Tripoli bel suol d'amoreIl sole batteva duro sul deserto libico, ma l'aria secca rendeva così gradevole starsene all'aperto, lontano dall'aria condizionata dell'arcologia, e all'ombra dei tendoni. L'arcologia Scipio, un monolite alto milleduecento metri, due chilometri alla base, piantato nel mezzo della Gefara a meridione di Azizia e visibile a occhio nudo da mezza Tripolitania. Dotata di un ecosistema interno autosufficiente, era in teoria possibile nascerci, viverci e morirci senza mai vedere il mondo di fuori. Gli ... scritto il 2019-03-30 tempo di lettura 9 min di
Hermann Morr
cura
F
Il Castello: i Cadaveri si AmmucchianoMi riscaldo le mani gelate accanto al fuoco che crepita sempre nel caminetto della sala da pranzo. Karin mi offre un altro bicchiere di slivoviz per aiutarmi a scaldare le vene, ma io rifiuto: la ciucca mi è passata di colpo tirando a secco il cadavere e poi trascinandolo nella neve fino alla finestra per farlo vedere agli altri, e so che se bevessi di nuovo la testa mi esploderebbe. Karin annuisce nervosamente al mio diniego, e si scola lei il bicchiere in un colpo solo. La mano le trema legger... scritto il 2019-03-27 tempo di lettura 21 min di
Patrizia V.
cura
F
Legata col Sangue ---III ParteLo rintracciammo attraverso il numero di targa del camion, ed arrivare a lui e là dove si sentiva più al sicuro, fu per noi il primo tassello del puzzle di sangue. Si occupava del trasporto e della consegna di ricambi agricoli per conto di una compagnia della zona che commerciava anche con l'Italia. Quando non era in viaggio, per lavoro, il suo mezzo lo parcheggiava nell'ampio cortile di casa sua, che era dispersa nel nulla della fredda e povera campagna Russa. Anche lui ed i suoi movimenti furo... scritto il 2019-03-27 tempo di lettura 8 min di
Mia Sempre
cura
C
VaniaI primi modelli di technowoman che furono messi sul mercato dalla Biotech non erano particolarmente sofisticati, ma trovarono ugualmente i loro coraggiosi clienti tra quegli uomini, per lo più patiti dei gadget tecnologici e tentati dall’idea di rapporti sessuali facili. Mano a mano che la tecnologia progrediva e i modelli diventavano sempre più realistici, i responsabili del marketing si resero conto che, oltre a quello sessuale, un altro aspetto che attraeva i clienti era l’idea di possedere ... scritto il 2019-03-25 tempo di lettura 4 min di
beast
cura
B−
La fontana. Daria. Il ricordo di Barbastro gli aveva lasciato una strana inquietudine, ricordò quel periodo, lui giovane cavaliere normanno al seguito di Guillaume de Montreuil, proveniente dall'Italia e messosi poi volontariamente al servizio del Re Sancho d'Aragona. Barbastro, luogo strategico, che ricadde in mano di Al Muqtadir re della Taifa di Saragozza appena l'anno successivo, nel 1065, mentre loro... “la banda normanna” così chiamata, conquistavano e razziavano Alquézar, Monzon e Graus. Barbastro fu ripr... scritto il 2019-03-25 tempo di lettura 9 min di
Tibet
cura
D
La fontanaIo sono solo un Canta Storie. La fontana del borgo era innovativa per quei tempi. Da una prima vasca alimentata da una sorgente e che era riservata alle persone per bere e approvvigionare le abitazioni, l’acqua defluiva in una seconda che era usata come abbeveratoio per gli animali e infine da questa ad una ulteriore e ultima dove le donne potevano lavare i panni. L’aveva ideata e fatta costruire a somiglianza di quelle viste nella Andalusia costruite dagli Almoravidi. Si stava dissetando, co... scritto il 2019-03-18 tempo di lettura 9 min di
Tibet
cura
F
Regina di Cuori«Parla.» «Cosa vuoi che ti dica?.» «Non importa. Parla..» Eravamo su una panchina, di un viale alberato, poco lontani da un laghetto artificiale, la superficie spezzata da ninfee color pastello, defilati dietro un grande albero, forse un ippocastano carico di grossi ricci verde acido. Lei era seduta, le gambe accavallate, avvolte in una lunga gonna nera, con una mano tra i miei capelli, mentre io, steso, con la testa sulla sua coscia, mi gustavo quel dolce momento di una calda sera primaverile. ... scritto il 2019-03-17 tempo di lettura 11 min di
Mr.Goodbye
cura
B−
Le ventiquattro sedie del diavolo. Amava gli oggetti particolari. Magari strani. Magari con storia. Sua grande passione era circolare per i mercatini o per i negozi di antiquariato e lì spendere disinvoltamente tutte le proprie risorse e anche di più, salvo poi andare a chiedere aiuto al padre che ogni volta, seppur brontolando, sanava il rosso del suo bilancio. Quel giorno... Dicembre, nebbia e freddo a Venezia, ma lei girava di bancarella in bancarella senza sentirlo, era arrivata in Campo San Maurizio dalla stazione di Sa... scritto il 2019-03-15 tempo di lettura 10 min di
Tibet
cura
C+
La bibliotecaria e il soldato. Epilogo.Loro nudi sul letto. Virginia. -Ho provato un piacere incredibile, di certo malato e insano, potremo farne a meno?- -Che ci importa se lo faremo assieme? Se ambedue godremo di questo? Lascerai l'impiego, vivremo assieme e faremo crescere il bambino. - -E per quello che abbiamo fatto? Il piacere che ho provato?- -Sano o insano che sia, avremo il modo di soddisfarlo.- -Ho il desiderio di vendicarmi di un altro porco.- -Di chi?- -Del segretario, un essere viscido e infido che si masturbava fuori d scritto il 2019-03-09 tempo di lettura 6 min di
Tibet
cura
F
La bibliotecaria e il soldato. 4. La sera dopo Drago parla poco, le dice che i suoi guai dovrebbero risolversi presto. Anche Virginia è stranamente silenziosa, ma i loro occhi si cercano, poi sfuggono, sembra che sappiano che quello che capiterà da lì a poco è inevitabile. Sono ambedue eccitati. Non servono parole. Mangiano, più tardi prepara il bimbo per la notte, lo porta nella sua cameretta e lo mette a letto. Lui l’attende sulla porta. L’abbraccio è spasmodico, sentono ambedue la fretta, il bisogno di aversi senza nessun ... scritto il 2019-03-06 tempo di lettura 9 min di
Tibet
cura
F
La bibliotecaria e il soldato. 3 Il porco telefona. -Domani sera serata speciale. Andremo nella mia casa in collina, voglio trovarti bagnata, devi grondare, pronta per essere usata come sai, capito troia?- Serata speciale? Drago è fermo sotto casa. E’ preso da qualcosa che non conosce, perché deve preoccuparsi per lei? Del bimbo? Perché continua a pensarla? Lui ha sempre pensato solo a se stesso, curando di sopravvivere. In lui è cosciente solo l’istinto di autoconservazione. Fino a questo momento. Ha voglia di scopare al ... scritto il 2019-03-04 tempo di lettura 9 min di
Tibet
cura
C
La bibliotecaria e il soldato. 2. Per Virginia le cattive notizie arrivano presto. Appena posa la borsa sulla scrivania suona il telefono. -Vieni da me in pausa.- Eccolo. Sempre pronto a scopare il vecchio porco, ma quanto le fa schifo e nello stesso tempo riesce ad inquinarle la mente? Lui e le sue pretese, lui e quel suo cazzo grosso e scuro, la sua perversione, la grande vitalità sessuale. Intanto pur sapendo che potrebbe ribellarsi in ogni momento si arrende alle sue richieste. Non capisce la propria voglia di subire, la ... scritto il 2019-03-01 tempo di lettura 8 min di
Tibet
cura
C−
La bibliotecaria e il soldatoLa bibliotecaria e il soldato. 1. Vita dura, restare vedova a ventotto anni e avere un bambino piccolo. La pensione che le danno, come la chiamano? Indennità speciale per i sopravvissuti? E’ da fame. Dovrebbe sfamarsi con il cibo per cani e gatti con quella miseria. Deve muovere il culo quindi, darsi da fare. Intanto oltre al trauma per la perdita ha dovuto combattere una vera battaglia per avere questi quattro soldi, ma lei insiste, fa pressing, minaccia, sta tutto il giorno nel corridoio d... scritto il 2019-02-25 tempo di lettura 10 min di
Tibet
cura
B
Konstantin SergeevičFissava i suoi occhi cercandovi un'emozione che non esisteva, che non era mai esistita. Riusciva a scorgere solo un vuoto immenso e la mancanza di qualsivoglia segno di umanità. Se mai si era chiesta come sarebbe stato fissare un robot con sembianze umane ora ne aveva un’idea molto precisa. In lui non vedeva più nulla dell’uomo che poche ore prima ne aveva catturato l’attenzione con battute argute e sagaci, che l’aveva fatta ridere e divertire. A ben pensarci qualche segnale c’era stato, alcuni ... scritto il 2019-02-20 tempo di lettura 8 min di
Osiris
cura
B
Il sequestro (IV parte)Ore 5:00 Mario incredulo osservava il corpo immobile di sua moglie adagiato davanti a lui, con la schiena nuda e con il capo immerso tra i cuscini. La donna ora non fiatava più, ma i gemiti, che aveva dovuto ascoltare durante quell'amplesso forzato, gli rimbombavano ancora in testa. La sua tenera, dolce e casta moglie era stata appena abusata con volgare violenza da quell'animale che l’aveva lasciata in quella sconcia posizione con il sedere per aria, mentre ora si ingozzava di alcool assieme ... scritto il 2019-02-18 tempo di lettura 18 min di
Rot43
cura
B−
Io e Alan - Rieditato. A quel tempo vivevo con… (ora invento un nome per restare sul vago)… con Esmeralda, era bella eh? Bella ma fuori del tutto, scordata come un violino dimenticato in cantina per secoli. Raramente era naturale, il suo stato normale era… -Tesoro ciao… sono fatta di roba buona… scopiamo?- Il suo interlocutore potevo essere io o altri mille, lei era per il libero amore. In un libero mondo. Vivevamo in un piccolo appartamento ad affitto libero, cioè zero lire, una notte avevamo rotto la serratura e ... scritto il 2019-02-17 tempo di lettura 12 min di
Tibet
cura
F
L'ultimo canto della sirenaDestino infame. Nella mia vita precedente devo aver commesso dei crimini orrendi, per ritrovarmi ridotto così. Povero, solo, e affetto da una grave forma di impotenza. Mia moglie mi ha lasciato proprio per questo motivo, e non oso frequentare altre donne sapendo di non riuscire a soddisfarle. È davvero frustrante. Ho consultato decine di specialisti, col solo risultato di sperperare tutti i risparmi che avevo racimolato facendo musica. Già, sono un musicista. Compongo opere che vengono poi comp... scritto il 2019-02-13 tempo di lettura 36 min di
Seinove
cura
A−
La ladraIl primo racconto che pubblico sul sito, ovviamente prendetelo per quello che è, il racconto di un ragazzo che un giorno non aveva niente da fare, quindi perdonate i vari errori grammaticali e spero che vi piaccia Una cosa è certa, la mia casa è immensa. Ho 25 anni e vivo da solo in questa villa fuori Torino che mio nonno mi ha lasciato in eredità. All'inizio ero entusiasta all'idea di vivere in una casa così grande, ma con il passare del tempo la gioia si era trasformata in angoscia. Quella v... scritto il 2019-02-06 tempo di lettura 7 min di
Bod97
cura
C
In un timido sabato mattina. L'eco dei passi le sembravano come tamburi durante a un'esecuzione. E lei correva e correva, tra gli stretti vicoli di un venerdì sera ben inoltrata. Non sapeva bene che ore fossero, forse 2 o magari le 3, ma sapeva che ormai qualsiasi aiuto le sarebbe stato negato. Era inseguita da un gruppo di persone che aveva conosciuto poche ore prima in un bar. Il suo ragazzo si è fatto prendere un po' la mano e ha iniziato una rissa che lo ha visto terribilmente sconfitto e umiliato, e ora sarebbe toccato... scritto il 2019-02-02 tempo di lettura 4 min di
T3
cura
C+
Scontro di universi Giuseppe guardava il mondo scorrere oltre la finestra, recluso nel grigiore dei muri di quella casa di riposo, un altro giorno si avviava alla fine e nessuno sarebbe venuto a trovarlo oggi… meglio così. Aveva avuto una buona vita e poche cose di cui lamentarsi, ma non era sempre stato così, pensò a quanto era stato fortunato in fondo, a nascere in un tempo dove la privacy era davvero tale. La sua non era stata un esistenza scevra da disagi e privazioni, ma era abituato a lavorare sodo, a non v... scritto il 2019-01-30 tempo di lettura 11 min di
scopertaeros69
cura
B+
Deja-vu. -10La tazza di tea si è ormai raffreddata quasi del tutto, ma la stringe ancora tra le mani per cercare conforto in quel poco di tepore che la ceramica le trasmette. Il tea non è mai stata la sua bevanda preferita, ma l'alternativa sarebbe stata una tazza d'acqua scaldata al microonde con del caffè solubile e non è ancora arrivata a volersi così male. Masochista si, ma fino ad un certo punto. Avrebbe voluto osservare il tramonto dalla finestra del motel in cui stanno alloggiando da ormai quattro ... scritto il 2019-01-25 tempo di lettura 8 min di
Ylgr
cura
B+
Tibe e Pao. La scelta. Sul tavolino una bottiglia a lui riservata di Single Malt Isle of Jura, ghiaccio e il sifone del selz. Camicia e pantaloni di lino bianchi, un uomo non più giovane e non ancora nel ciclo della maturità. Un viso vissuto con delle rughe intorno agli occhi. Occhi vividi, attenti, quelli disincantati di un cinico. Capelli scuri, spruzzati di grigio. Il bar è proprio sulla spiaggia, poltroncine e tavoli di vimini su un pavimento in legno. Musica in sottofondo. Una spiaggia di un isola in mezzo all... scritto il 2019-01-23 tempo di lettura 15 min di
Tibet
cura
F
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