Edonisti

di
genere
poesie

Umida fessura, guance rosee
Ti bevo, tremo
Così tanta verve sotto le tue dita
E io, la musa, che mi si addice

Edonisti, siamo
Passo dopo passo, abbandono
Ognuno dei miei stracci
I miei confini vacillanti

E all'improvviso, senza preavviso
Una verga scatta indietro
Lì alla finestra
Potrei allora banchettarci?

Perché resistere
Una promessa ardente
Di giochi sempre più folli
Di parole che incendiano tutto
scritto il
2026-01-19
3 9
visite
1
voti
valutazione
1
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Il gelo

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.