Edonisti
di
Serena Rossi
genere
poesie
Umida fessura, guance rosee
Ti bevo, tremo
Così tanta verve sotto le tue dita
E io, la musa, che mi si addice
Edonisti, siamo
Passo dopo passo, abbandono
Ognuno dei miei stracci
I miei confini vacillanti
E all'improvviso, senza preavviso
Una verga scatta indietro
Lì alla finestra
Potrei allora banchettarci?
Perché resistere
Una promessa ardente
Di giochi sempre più folli
Di parole che incendiano tutto
Ti bevo, tremo
Così tanta verve sotto le tue dita
E io, la musa, che mi si addice
Edonisti, siamo
Passo dopo passo, abbandono
Ognuno dei miei stracci
I miei confini vacillanti
E all'improvviso, senza preavviso
Una verga scatta indietro
Lì alla finestra
Potrei allora banchettarci?
Perché resistere
Una promessa ardente
Di giochi sempre più folli
Di parole che incendiano tutto
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