Lenzuola stropicciate

di
genere
poesie

Lenzuola stropicciate
che sanno di sudore
un letto ci ascolta urlare.

L' odore di sesso
riempie l'aria di questa stanza,
sudore che scende da corpi stremati.

Graffi come solchi
bruciano di passione
tra umori mescolati che ci raccontano.

Corpi avvinghiati si respirano,
tra movenze lente,
poi forti e ancora lente.

Colpi che inarcano la schiena
e mani che schiaffeggiano natiche,
capezzoli turgidi percorsi da brividi.

Occhi che si guardano per un istante
prima di continuare a possedersi,
sesso e amore due linee parallele.

Gemiti che mi entrano dentro prepotenti
il tuo ansimare sotto colpi impazziti,
ti sento e godo nel vederti esplodere.

Tempo rinchiuso in un rivolo di calda passione,
corpi prigionieri dentro quattro mura
un'altra volta nascosti da questo presente.

Vorrei fermare questo per sempre
ma so che non sarà mai,
ti guardo chiudere quella maledetta porta.

Esci senza voltarti indietro
per tornare dov’è il tuo posto,
e dove questo noi è solo una parentesi

Aspettando la prossima parentesi
dove vivranno ancora una volta
briciole di noi tra altre quattro mura.
di
scritto il
2026-02-18
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