Il filo teso

di
genere
poesie

Il letto è vasto,
i nostri corpi distesi.
Nel dopo.
Parliamo.

Accarezzo il tuo pene,
dolcemente.
Stanco,
abbandonato,
mi eccita.

La mia lingua
tocca il glande.
Lo circonda,
gioca con il frenulo.
Respiri.
Le tue dita scivolano
verso di me.

Mi accarezzi il clitoride.
Dolcemente.
Attentamente.
Entri
, disegnando cerchi.

Restiamo lì,
ad ascoltarci
senza parlare,
a rispondere
senza parole.

Tu dentro di me.
Io intorno a te. Un

filo teso,
invisibile
, ci collega.
È ancora un dialogo,
una tensione,
un gioco.

Un gioco di nervi,
pelle,
lingua.
Per vedere chi farà vacillare l'altro
per primo.
Senza perdere l'equilibrio.
Senza cedere.
Solo tenendo duro.
E mantenendo il filo teso.
scritto il
2026-02-05
3 8
visite
3
voti
valutazione
6.7
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Tempestoso

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.