Ricerca racconti volta

Risultati di ricerca per "volta" :

53K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

Azzurra 2Sono passati alcuni giorni dal mio incontro con Azzurra e l’ho rivista in varie occasioni al paese,sia al bar dove lavora il fine settimana che in altri posti e siamo riusciti a far finta di niente,poi il fatto che non ci siamo scambiati i relativi numeri di telefono aiuta sicuramente. Durante la settimana lei sta in Città dove frequenta l’università e ha pure un fidanzato suo coetaneo,quindi la situazione è tranquilla,l’altro ieri sono stato in quella città per fare delle commissioni per lavoro... tempo di lettura 5 mingenere
Tradimenti
scritto il
2026-04-27
di
Penna magica
Io , gli scacchi e Lucia Appassionato di scacchi Enzo, passava ore giocando spesso da solo. A volte cercava di coinvolgermi ed io cercavo di accontentarlo. Non mi piaceva giocare con lui finiva sempre allo stesso modo,non so chi di voi lo conosce ,mi dava sempre scacco matto in tre mosse, si chiama lo "scacco dell'imbecille ." La mattina uscivamo insieme per andare ai rispettivi uffici . Facevamo colazione in un Bar vicino ad un circolo culturale, dove l'attrazione principale era il gioco,degli scacchi. Al mattino... tempo di lettura 5 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-04-27
di
Messalina
Desiderio repressoSono giornate molto calde e in negozio c'è poco da fare ,ho addosso un vestito lungo ,leggerissimo e blu con sopra una maglietta svasata grigia, che aiuta a coprire le forme un po' troppo pronunciate del mio corpo. Finalmente si apre la porta del negozio ed entra un ragazzo molto più giovane di me , lo conosco da tantissimo tempo , quindi ci scambiamo subito delle battute molto provocanti. Lo guardo dritto negli occhi , così scuri e penetranti che mi sciolgono , ma nello stesso tempo mi dicono c... tempo di lettura 4 mingenere
Corna
scritto il
2026-04-27
di
Clo2.0
La prima volta Lucia aveva sempre avuto quella piccola scintilla dentro di sé, una curiosità che aveva accantonato per decenni nella categoria del "forse più tardi". A sessantadue anni, quel "più tardi" era diventato "ora o mai più". Mauro aveva capito senza che lei avesse bisogno di esprimersi a parole. La conosceva a fondo: i silenzi che si protraevano un po' troppo a lungo quando in televisione compariva una scena di donne che si baciavano, il modo in cui il suo sguardo si soffermava sulle curve di una scon... tempo di lettura 6 mingenere
Saffico
scritto il
2026-04-27
di
Serena Rossi
Il debito - 02Sono passati due mesi dall’incontro precedente. Lei è di nuovo seduta davanti a me. Appena entrata ho notato che ha cambiato un po’ stile. Rossetto, maglietta con una scollatura che fa intravedere il reggiseno e mette in mostra le curve del seno, gonna semi corta ma con un spacco dai lati. Sembra quasi che voglia fare provocare e fare colpo. Dopo che si è accomodata siamo rimasti in silenzio. Io ho iniziato a far finta di esaminare delle carte, che però conoscevo bene, nel frattempo lei mi fissa... tempo di lettura 7 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-27
di
RackHammer
Rimini RiminiQualche anno fa nel periodo fra la fine di Agosto e l’inizio di Settembre, terminati i miei impegni di animazione, decisi di prendermi un fine settimana di totale relax. Decisi di andare a Rimini. L’hotel che avevo scelto non era soltanto vantaggioso dal punto di vista del prezzo ma aveva anche una bellissima piscina all’aperto. Dopo aver preso la camera scesi in piscina per prendere il sole. C’erano ancora molti turisti sia italiani che stranieri, c’erano anche dei responsabili di un’agenzia di... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-27
di
Bomber13
Il teatro sensorialeUna domenica come tante la mia ragazza Irene, trentenne come me ma estramente pallosa mi chiede di accompagnarla al teatro sensoriale, un esperienza teatrale un po’ diversa dalle altre organizzato da una sua conoscente, una certa Olga. Con lo stesso entusiasmo col quale vado a lavorare ogni mattina quindi l’accompagnai già sapendo che mi sarei rotto i cabbasisi per tutta la giornata. Entriamo in questa casa adibita a teatro e subito ci troviamo ad interagire con gli altri attori che infatti coi... tempo di lettura 3 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-04-27
di
Marco11
Io mia moglie e la mia amante"Stasera voglio scopare!" Disse Anna. "Voglio che mi riempi!" Io che sapevo che mia moglie mi aveva chiesto di passare la serata assieme mi trovai spiazzato! Da qualche anno avevo l'amante ma al contrario di quello che si possa pensare, non lo avevo fatto per pigrizia o perché il rapporto con mia moglie non andava. Apprezzavo il sesso con mia moglie sia con Anna. Era capitato per caso, era una mia collega della precedente azienda. In una trasferta eravamo rimasti gli unici che si conoscevano e, ... tempo di lettura 7 mingenere
Corna
scritto il
2026-04-27
di
wolffenris
Sarai la mia puttana-seconda parte-Dopo la bella serata, dove abbiamo goduto l'uno dell'altro, dopo una bella doccia e un buon sonno , ci svegliamo. Con una faccia sorpresa vedo che mio cugino mi ha preparato la colazione. Mangia, che poi usciamo. Quindi dopo aver fatto colazione, usciamo a girare. Verso l'ora di pranzo mio cugino mi dice che dobbiamo rientrare, abbiamo fatto un minimo di spesa e ci dirigiamo verso casa. Quando arriviamo , sorpresa, c'è un amico di Andrea che ci sta aspettando. Bel ragazzo, alto e muscoloso, cape... tempo di lettura 4 mingenere
Gay
scritto il
2026-04-27
di
FREDDO ROCCO
Doveri tanti, diritti nessunoDOVERI TANTI, DIRITTI NESSUNO Battevo a ruota libera, di notte, in uno spiazzo della periferia. Quella sera mi si fece incontro il magnaccia dei prostituti gay più conosciuto della città (un certo Robert, detto il Quercio) in perlustrazione alla ricerca di nuove leve e come mi vide mi chiese se avevo già un protettore. -Non ce l’ho. -Ti voglio capire. Ci siamo appartati dietro un cespuglio e mi ha sfondato il culo alla sua maniera (senza badare a spese, colpo su colpo). -Sei bravino. Perché non ... tempo di lettura 5 mingenere
Gay
scritto il
2026-04-27
di
IL MICROBO
Con uno sconosciuto Mi chiamo Anna. Ho trentadue anni, i capelli rossi ricci che mi incorniciano il viso e mi scendono pesanti sulle spalle, e un seno abbondante che ho sempre sentito sia un dono che un peso. La mia pelle è chiara, si arrossa facilmente, e tra le gambe sono completamente depilata: liscia, morbida, sensibile come non mai. Era una sera d’estate calda e immobile, di quelle in cui l’aria sembra liquida e profuma di terra secca e erbe selvatiche. Ero sola nella mia piccola casa tra le colline, con addos... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-27
di
Anna_83
Tra gli uliviMi chiamo Anna. Ho trentadue anni, i capelli rossi ricci che mi incorniciano il viso e mi scendono pesanti sulle spalle, e un seno abbondante che ho sempre sentito sia un dono che un peso. La mia pelle è chiara, si arrossa facilmente, e tra le gambe sono completamente depilata: liscia, morbida, sensibile come non mai. La sera dopo il mio corpo non trovava pace. Il ricordo delle sue mani, della sua lingua e di come mi aveva presa tra gli ulivi mi aveva lasciato una fame profonda, quasi inquietan... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-28
di
Anna_83
La commessa Mi chiamo Anna. I miei capelli rossi ricci erano raccolti in una coda morbida e indossavo solo le mutandine quando la commessa chiuse la tenda del camerino dietro di noi. Il centro commerciale era affollato, ma lì dentro sembrava che il mondo si fosse fermato. Il vestito nuovo era appeso davanti a me: un abito aderente, scollato sulla schiena, che richiedeva un reggiseno invisibile. La commessa, una donna di circa trentacinque anni con un sorriso caldo e mani curate, prese dal bancone un reggise... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2026-04-28
di
Anna_83
I colori delle nostre emozioniI colori delle nostre emozioni La sorpresa: "Eccomi Mauro!Sono ansiosa di vedere la sorpresa di cui mi parlavi." "Ah bene, ti vedo bella carica." "Hai uno sguardo malizioso. Scommetto che stai pensando ad un nuovo set fotografico, magari più piccante." "No tesoro. In realtà questa volta ti voglio dipingere." "Cosa? Ma tu non hai mai avuto passione per la pittura." "Vero, ma c'è sempre una prima volta." "E cosa mi vorresti fare? Un ritratto, o magari mentre danzo solo coperta da impalpabili veli... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-28
di
Starman
Odori maschiODORI MASCHI Sapevamo tutti noi della classe che quel nostro amico era gay e che si dava da fare coi maschietti e anche con certi adulti, mettendo in gioco il suo cazzo (di tutto rispetto) che avevo intravisto in palestra, noi due soli, mentre si cambiava lasciandolo sporgere dagli slip. Mi invitò nella sua casa di campagna per aiutarlo a preparare un trasloco ed ho accettato. Forse voleva mettermi alla prova ma io ero deciso dall'alto del mio orgoglio maschile a fare l'indifferente. Abbiamo la... tempo di lettura 4 mingenere
Gay
scritto il
2026-04-28
di
IL MICROBO
Confessioni di mia moglie 2Quando conobbi Emma ero un ragazzo pieno di fantasie, alcune messe in pratica e altre ancora nascoste nel cassetto. Mi ero spinto fino ad avere rapporti con altre coppie, per poi rendermi conto, in quei momenti, che la mia fantasia naturale non era essere un bull, bensì un cuckold. In passato avevo conosciuto una ragazza multiorgasmica che si concedeva a praticamente tutti i suoi conoscenti, me compreso. Era bellissima eppure era sempre single, una bocca di rosa: lo faceva per piacere, ma nes... tempo di lettura 5 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-04-28
di
Ounegni
Cecilia e suo nipote IIIDomenica mattina, l'atmosfera in casa era completamente cambiata. Mauro intuì che qualcosa non andava, Cecilia era raggiante, quasi arrogante, e Luca evitava il suo sguardo sfoggiando un sorriso perenne e complice. Dopo colazione, Mauro voleva fare una passeggiata in paese, ma Cecilia lo trattenne saldamente per un braccio. "No. Tu resti qui. Siediti sulla poltrona in salotto. Abbiamo qualcosa da mostrarti." Mauro aggrottò la fronte, sorpreso dal tono autoritario della moglie. "Di cosa stai parl... tempo di lettura 6 mingenere
Incesti
scritto il
2026-04-28
di
Afro-dite
La moglie di Marco 5 Dopo l’ultimo incontro con Sara,la moglie del mio amico Marco ,abbiamo deciso di non vederci più perché la cosa stava diventando veramente troppo scandalosa e prima o poi saremmo stati beccati.Quindi abbiamo continuato le uscite in gruppo per cene e pizzate varie,abbiamo scherzato e riso ma mai più ci siamo visti o sentiti in privato. Ammetto che in più occasioni sono stato tentato ma ho preferito evitare per i motivi che ho già spiegato,fino a sabato scorso.Le donne della comitiva hanno organi... tempo di lettura 6 mingenere
Corna
scritto il
2026-04-28
di
Penna magica
Sesso con Pamela – 1 – Il primo incontro e la prima volta.In uno dei miei primi racconti pubblicati su questa piattaforma (https://www.eroticiracconti.it/racconto/105944-sabato-sera) ho parlato di Pamela, una scopamica originaria della Campania con la quale ho fatto sesso tantissime volte. Quest’oggi voglio raccontarvi alcune delle mie esperienze sessuali con lei. Vi confesso che ogni volta che ho fatto sesso con lei è stata un’esperienza unica: io ero letteralmente ammaliato da lei, mi piaceva il suo corpo formoso, il suo bellissimo e morbidissimo sen... tempo di lettura 5 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-04-28
di
Bomber13
Confessioni di mia moglie 3La giornata passò, ma l’eccitazione no. Non smettevo di pensarci, non smettevo di immaginarla. Nei giorni a seguire non parlammo mai direttamente di quell’argomento, che però restava fisso nei miei pensieri: avevo paura, ma allo stesso tempo volevo che mi raccontasse, godevo dalla voglia di sapere. Ci fu una nuova occasione in cui praticammo il pissing. Lei, appena le dissi che avevo lo stimolo, si attivò subito per giocarci; lo facemmo, poi si fece la doccia e ci riversammo sul letto, dove c... tempo di lettura 7 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-04-28
di
Ounegni
Mettersi in giocoMETTERSI IN GIOCO Siamo due ragazzi non troppo giovani, abbastanza cresciuti e ancora tanto inesperti (leggi digiuni) di certe faccende. In palestra abbiamo sviluppato dei bei muscoli ma il cervello ce lo abbiamo da primitivi. Fra di noi parliamo di tutto fuori dai denti e ci confrontiamo, tirando fuori le nostre fantasie. -Una ragazza la vorresti? -Anche no. -La pensi come me. Un pomeriggio che eravamo alquanto scazzati e che avevamo dato fondo alle più intime e sconce delle confidenze, ra... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2026-04-28
di
IL MICROBO
Oltre i confini della terapia – Parte 2Restammo abbracciati sul divano per lunghi minuti, i corpi ancora uniti, il respiro pesante. Il mio seme cominciava a colare lentamente dalla figa di Laura, mescolandosi ai suoi umori sulle sue cosce. Lei alzò la testa, gli occhi verdi ora brillanti di una luce famelica, e mi baciò con urgenza, mordendomi il labbro inferiore. «Non è abbastanza» sussurrò con voce roca. «Una volta non mi basta, Giovanni. Ti voglio di nuovo. Ti voglio tutto.» Si alzò dal divano con le gambe tremanti, il mio sperma ... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-28
di
fexalox
Atto I: Vortice di depravazioneSono una ragazza di 24 anni e voglio raccontarvi la mia storia, di come sono entrata in questo fetish e di come ci sono tutt'ora. Eviterò nomi in questa storia per evitare ripercussioni sulla mia vita reale. La mia storia inizia tanti anni fa e il mio ragazzo, oggi marito, eravamo una normale coppia. Non c'era una dinamica di dominazione in nessuno dei due perché a entrambi piaceva che l'altro si imponesse. Lui molto più grosso di me assecondava i miei movimenti quando lo spingevo e tiravo a me... tempo di lettura 5 mingenere
Pissing
scritto il
2026-04-28
di
Noclip
Intimo di cartaMi chiamo Anna. Ho i capelli rossi e ricci che mi cadono selvaggi sui seni, e un seno abbondante, pesante, che attira sempre gli sguardi. Quel pomeriggio entrai nello studio di massaggi con un misto di eccitazione nervosa e curiosità proibita. Mi spogliai lasciando solo il reggiseno e il perizoma di carta sottile, poi mi sdraiai a pancia in giù sul lettino caldo. Le mani del massaggiatore erano grandi, calde e sicure. Iniziò dalle spalle, sciogliendo i nodi di tensione con movimenti profondi. Qu... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-28
di
Anna_83
Solite vacanze 4Non avrei mai potuto immaginare di trovarmi in quella situazione. La notte dormii profondamente, ma il mattino seguente sentii il buco del culo solleticare. Sotto le lenzuola cominciai ad accarezzarlo, sembrava una piccola montagnola, era un po' gonfio e un poco dolorante. Mi feci forza, mi alzai e andai in cucina dove, seduta vicino alla finestra, c'era mia madre che fumava. La salutai e parlammo del più e del meno. Mi confessò che non riusciva più a star bene in quel posto e che forse ce ne sa... tempo di lettura 5 mingenere
Corna
scritto il
2026-04-28
di
Carcassone
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