Io mia moglie e la mia amante

di
genere
corna

"Stasera voglio scopare!" Disse Anna. "Voglio che mi riempi!" Io che sapevo che mia moglie mi aveva chiesto di passare la serata assieme mi trovai spiazzato! Da qualche anno avevo l'amante ma al contrario di quello che si possa pensare, non lo avevo fatto per pigrizia o perché il rapporto con mia moglie non andava. Apprezzavo il sesso con mia moglie sia con Anna. Era capitato per caso, era una mia collega della precedente azienda. In una trasferta eravamo rimasti gli unici che si conoscevano e, non ricordo ancora come, eravamo sotto la doccia a scopare!

Lei succhiava bene e giocava con la mia sborra in maniera impeccabile. Con mia moglie invece spesso le piaceva essere legata e scopavamo in una maniera incredibile! Da una parte e dall'altra ero appagato.
"Stasera non riesco Anna, Luisa mi ha chiesto di passare la serata a casa..."
"Ah sì? Quindi il cazzo stasera lo dai a lei? Mi lasci all'asciutto?" disse polemica. "Non posso fare altrimenti, non ti dico che non mi sarebbe piaciuto giocare con te ma stasera è il suo turno." Non era uscita bene la frase ma anche lei sapeva che ogni tantouisa chiedeva di essere appagata.
Lei fece l'offesa, anche se durò poco. "Magari possiamo fare una cosa a tre" e detto questo scappò.

Non so cosa aveva in mente ma nel frattempo si fece l'ora di uscire. Mi recai a casa in trepidante voglia. Mia moglie mi apri, completamente nuda! Abitavamo in un condominio ed era la settimana che i vicini non c'erano. Il suo corpo nudo, leggera peluria sulla passera, un seno grande non enorme ma sodo, due capezzoli veramente duri, due labbra carnose e non solo quella della bocca. Cappelli lunghi e castani, e aveva un culo.....mamma mia, tondo sodo e particolarmente carico.
"Il piano è questo" mi disse, "possiamo mangiare oppure scopare." Non so come avvenne ma mi ritrovai nudo, cazzo duro. Mia moglie ed io limonavamo mentre lei mi segnava il cazzo. "Occhio che così mi fai venire subito, ho le palle piene!"

"Non voglio. Non subito almeno. Devo punirmi prima, sono stata cattiva." Presi il kit da sadomaso. La legai al letto, mani e gambe, le cosce spalancate, la bendai e presi il frustino. Sciaf, sciaf. "Oh si" lei diceva, "di più ancora!" La pelle da chiara divenne rossa. Avrei voluto continuare ma l'odore della sua figa mi atrasse. Mi tuffai in mezzo e comincia a leccare. Era bagnata già, la mia faccia già piena dei suoi umori. Spesso capitava quando avevo particolarmente voglia di sditalinarla e leccarle la figa tanto che arrivava all'orgasmo prima della penetrazione.

Lei gemeva e io mi segavo, abbondanza di precum sulla cappella mi convinse a smettere, rischiavo veramente si sborrare! Ne presi un po' in bocca e la ingurgitai come spesso mi piaceva fare. Mentre questo idillio continuava, la voglia di scopare era tanta, sentii vibrare il cellulare. Lo ignorai. Continuò. La moglie non so se lo sentì ma con la scusa di farla soffrire dissi. "Ora smetto e ricomincerò se starai brava!"

Lei entrando nel mood mi disse..."ti prego, sono stata brava. Leccami e scopami." E io insistetti, "quando dico io." E con il frustino li affianco le diedi una vergata. Lei gemette per tutta risposta. Presi il cellulare e lo guardai. Era Anna, scriveva: "vai alla porta." Rimasi qualche secondo fermo e poi mi recai dal portoncino di casa. Guardai dallo spioncino. Era lei! Anna!!! Cazzo cosa ci faceva qui! Aprii piano piano e lei entrò prepotente!
Era con un impermeabile che cadde a terra ed era nuda!

"Cosa fai qui!" Dissi terrorizzato e eccitato al tempo stesso. "Volevo scopare, anche a costo che ci fosse la tua donna. E guarda che cazzone!" Me lo prese in mano e cominciò a segarlo, con l'uscita ancora di abbondanti gocce di precum che portò dalle sue dita alla sua bocca.
"Amore dove sei?" Chiese intanto Luisa. Entrando di nuovo nel ruolo del padrone le risposi: "Sto preparando alcune cose, devi soffrire!" E lei incalzando "ti prego voglio godere, non farmi soffrire!"

Anna fece una faccia misto dallo sconvolto all'eccitato. Mi guardò e andò verso la stanza per capire dove arrivasse la voce. Io le andai subito dietro come a fermarla. La scena che le si parò davanti fu mia moglie legata mani e piedi, nuda mascherina agli occhi, gambe aperte che mostravano la sua figa. "Però, gran figa la tua signora." disse Anna con voce rotta dal piacere.Io non seppi cosa dire. Anna si mise un dito in bocca e iniziò a farsi un ditalino, passò poi a introdurre due dita, poi tre. Allora io le tolsi le dita e iniziai io a sditalinarla. Lei mi sorride e poi ruppe ogni indugio e fece una cosa che non mi aspettai.

"Perché no" disse e si mise esattamente dove ero io prima e inizio a leccare la figa alla mia signora! Cazzo! Ero stra eccitato e devo dire che stava facendo bene il suo lavoro in quanto mia moglie cominciò a gemere, anche più forte di prima. Sta zoccola, godeva delle attenzioni di una donna! Nel frattempo culo e figa di Anna erano li, alla mia merce a pecora. Contraccambiai e inizia a mia volta a leccare la figa ad Anna. Avevo ancora il sapore della figa della mia signora e il sapore della mia mante mi mandò fuori di testa. Senza dire nulla mi alzai da letto, appoggiai la cappella e comincia a scoparla mentre leccava la figa alla mia signora.

Anna tremò ed ebbe la forza di non mugolare come spesso faceva quando la prendevo da dietro, anche se sentivo dei piccoli versetti. Mia moglie no. Mugolava come una pazza, Anna ci sapeva fare. Mentre la scopavo guardavo come gliela leccasse: cavoli ci sapeva fare! Faceva grossi giri con lingua, usava anche la bocca per tirare le labbra, alle volte tintillava il clitoride e con le dita la sditalinava a dovere. Io nel frattempo scopavo Anna con colpi secchi ma senza che la mia signora si acorgesee di qualcosa, la testa si Anna si sarebbe potuta muovere e mia moglie non avrebbe capito cosa stava succedendo.

Ero sul punto di venire, la figa di Anna era fradicia, vuoi per la scopata, vuoi la situazione ma anche le mie palle che le sbattevamo sul clitoride favorivano questo. Volevo sborrare dentro mia moglie e uscii da Anna. Lei si girò contrariata ma le spiegai con gesti che volevo venire dentro a mia moglie. Lei per tutta risposta continuò a leccarla e sditalinarla, ancora più veloce ancora più aggressiva tanto che mia moglie urlò "Oddio vengo oddio vengo!" E così facendo incominciò a contrarre il suo bellissimo corpo madido di sudore e crema della su figa e della saliva della mia amante. Era una scena bellissima, i corpi delle due donne erano una figura di un'eccitazione e di una grazia mai vista.

Luisa, mia moglie, continuò ad ansimare per un po'. Non so quanto passò, un minuto un'ora. Quando chiesi a mia moglie come stesse, non rispose. Mi avvicinai e mi accorsi che si era addormentata! Era andata in coma! In tutto questo il cazzo si stava ammosciando, concentrandomi su quanto successo ma durò poco: Anna lo prese in mano e iniziò un pompino stratosferico. Mi spinse sul letto, a fianco a mia moglie e mi saltò sul cazzo per farsi aprire come la troia che era e mi baciò. Aveva il sapore di lei e della figa di mia moglie." Ora mi puoi riempire come si deve!" Ero in delirio. Ancora qualche colpo e le sborrai dentro. Fu forte, intenso, mi sentii svuotare completamente.

Lei aspettò un pochino prima di staccarsi, poi si alzò da letto, avvicino la figa al petto di mia moglie e con le dita versò lo sperma sul suo petto, sulla pancia e con le dita gliene mise un po' sulle labbra, ma Luisa non reagí, tanto era stanca. Anna avvicinò le sue labbra e le diede un bacio a stampo con un rivolo di saliva e sborra che uní le loro labbra. Io le guardai entrambe e ancora non credevo cosa fosse successo!
scritto il
2026-04-27
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