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47K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

La moglie che mi ha offerto a suo maritoMi chiamo Karen, ho trentadue anni, e questa volta la storia è diversa da tutte le altre che ho scritto finora perché nasce da un invito che ha cambiato completamente il sapore delle mie vacanze, un invito che ha risvegliato in me emozioni che non sapevo di avere. Tutto comincia un pomeriggio di fine giugno in reparto quando Laura, la dottoressa con cui condivido spesso i turni notturni, mi ferma nel corridoio mentre sto per uscire. Ha quarant’anni portati benissimo, capelli castani lunghi fino... tempo di lettura 15 mingenere
Trio
scritto il
2026-04-15
di
karen90x
Me la scopano in tre.Mi chiamo Michele, ho 24 anni, sono di media statura, occhi scuri, capelli neri, fisico normale. Da 4 anni convivo con Simona, mia coetanea; è di media statura, biondina, occhi chiari, bocca ampia e labbra carnose, un bel seno alto e tondo, che riempie bene una terza misura, con dei capezzoli grossi che sembrano dei succosi mirtilli, i fianchi sono stretti ed ha un bellissimo culetto, che sormonta un paio di cosce lunghe e ben tornite. Ci siamo conosciuti quando io avevo 20 anni e lei 19, ad una... tempo di lettura 19 mingenere
Corna
scritto il
2026-04-15
di
pennabianca.
Il debito - 01Guardo la donna seduta di fronte a me. Ha l’aria nervosa e tiene lo sguardo fisso sulla superficie della mia scrivania, come nel tentativo di evitare il mio sguardo. Quando è entrata e ha tolto la giacca, ho notato che indossava un abito a pezzo unico, molto aderente al corpo, che mostrava bene le generose curve. Per essere una donna di 40 anni, sposata e con figli dovevo ammettere che sembrava avere un bel fisico e un indiscusso certo fascino. “Bene signora, credo che sappia perché le ho chies... tempo di lettura 9 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-15
di
RackHammer
Calpestami! - Capitolo 2Le settimane successive furono un fottuto inferno di silenzi. Nessun messaggio. Nessuna notifica su Instagram. Nessuna delle sue maledette frecciatine velenose. Il vuoto totale. Mi aveva castrato psicologicamente in quella macchina, mi aveva usato come un fottuto vibratore umano e poi mi aveva ghostato, sapendo perfettamente che l'assenza delle sue provocazioni mi avrebbe fatto impazzire cento volte più della sua presenza. La odiavo. La odiavo così tanto che mi facevano male i denti a furia di s... tempo di lettura 21 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-04-15
di
_ale_
Stuprata dai Pirati - Capitolo 1Mi guardai allo specchio un'ultima volta, la debole luce della candela che danzava sulla mia figura. Tutti, in questa immensa magione, mi consideravano un trofeo. La casta Lucrezia, la vergine intoccabile, la promessa sposa del decrepito e ricchissimo Duca di Roccaforte. Sorrisi al mio riflesso, un sorriso che non aveva nulla di pio. La verità era che il mio corpo non era fatto per la castità, né per le fredde lenzuola di un matrimonio di convenienza. Avevo una fisicità troppo viva, troppo ingom... tempo di lettura 20 mingenere
Pulp
scritto il
2026-04-15
di
_ale_
La troia otaku - capitolo 1Quando il prof ha letto le coppie per il progetto finale di quinta, ho dovuto serrare la mascella per non sbattere la testa sul banco. Rosy. Davvero? Tra tutte le ragazze della classe, doveva capitarmi proprio lei. L'otaku sfigata, la tipa troppo strana persino per i nerd del nostro anno, quella che passa le ricreazioni a scarabocchiare chissà quali paranoie sul tablet, rintanata nell'ultima fila con le cuffie perennemente nelle orecchie. Fino a un paio di mesi fa, se mi avessero chiesto di desc... tempo di lettura 28 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-04-15
di
_ale_
Mentre lei non c'è. Capitolo 4La luce del mattino filtrava dalle fessure delle tapparelle, disegnando strisce dorate sul pavimento della camera da letto. Era una luce diversa, o forse ero io a vederla con occhi nuovi. Rimasi immobile, il braccio intorpidito sotto il peso leggero di Irene. Il suo viso era sprofondato nel mio petto, le labbra socchiuse che lasciavano sfuggire respiri lenti e regolari. Una sua gamba nuda era intrecciata alla mia sotto le lenzuola. In quella stanza, che per anni era stata solo un teatro di fredd... tempo di lettura 13 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-15
di
Michael035
Box n.3Giorno uno: ore 03:40 Il turno di notte ti svuota le ossa dall’interno, un millimetro alla volta. A quell’ora, il pronto soccorso puzzava di varechina, vomito e umanità disperata. I miei zoccoli sanitari battevano sul linoleum producendo un’eco vuota. Trascinavo il peso di dodici ore di guardia, di un figlio addormentato a casa dei nonni e di un mutuo costantemente in ritardo. La mia femminilità l’avevo sepolta anni prima, sotto camici informi di cotone rigido, guanti in nitrile e doppie occhiai... tempo di lettura 10 mingenere
Sentimentali
scritto il
2026-04-15
di
Thseurfman1976
Una settimana da sola in Calabria 5Ecco perché non invito mai Giorgio a dormire da me pensa Giulia quando esausta si tira su dal letto. Non è riuscita a dormire granché, Giorgio soffre di sinusite cronica e russa come un trombone. A nulla sono serviti i calci e le spinte che gli ha dato nella speranza che si mettesse su un lato. A volte aiuta, in questo caso non ha sortito effetto. Fuori albeggia. Giulia inzuppa pigramente i suoi biscotti integrali nella tazza di latte, sorseggia un caffè e si reca in bagno; espleta i suoi bisog... tempo di lettura 12 mingenere
Tradimenti
scritto il
2026-04-15
di
Sir Lucifer
Il cantiere delle orge - terza parteIL CANTIERE DELLE ORGE - Terza parte Mentre Nadia si stava ripulendo, i sette maschi nudi all'aperto sentirono un rumore di un trattore in lontananza e lo scorsero da lontano mentre si stava avvicinando. Michele il caposquadra capì subito che si trattava dell'anziano contadino Attilio che era proprietario di un campo confinante con la zona dove loro stavano eseguendo i lavori e spiegò a Nadia che avevano avuto alcuni scontri con lui per aver sconfinato di alcuni metri con l'escavatore dur... tempo di lettura 11 mingenere
Orge
scritto il
2026-04-15
di
Vecchiobambino
Luna e l'Amore cap.1Mi chiamo Martina,sono nata nel 1971 in un paesino di campagna nella provincia cremonese,oggi sono single (non per scelta, a buon intenditor poche parole),e anche se da un po' fisicamente non ho una persona accanto,sono madre di uno splendido ragazzo che mi riempie la vita. Un piccolo accenno di me era doveroso. Perche' scrivere qui? Da tempo sono assidua lettrice dei racconti,tempo addietro lo facevo con mio marito,e tolto un periodo di distacco da tutto cio' che condividevamo,ho ripreso ad in... tempo di lettura 12 mingenere
Sentimentali
scritto il
2026-04-16
di
lunasky1971@yahoo.com
MelodyMelody aveva una stretta di mano perfetta – ferma, asciutta, né troppo debole né troppo aggressiva. Era la prima cosa che aveva imparato al corso di business etiquette a vent’anni, e da allora l’aveva affinata come un’arma. In ufficio, quella stretta di mano le aveva aperto porte, ottenuto promozioni, fatto chiudere contratti che altri non riuscivano nemmeno a sfiorare. Ma fuori dall’ufficio, le cose erano... diverse. La sua segretaria, Lisa, le aveva passato il caffè quella mattina con un sorr... tempo di lettura 33 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-04-16
di
Vaxor
Un pompino ed una scopata in clinica.Un piccolo intervento chirurgico, purtroppo con anestesia totale anche se leggera, eseguito in una clinica convenzionata dove operava il medico che mi stava curando, in cui per la prima volta, almeno sembrava fosse così, mia moglie mi ha cornificato con l'infermiere di turno. Abbiamo lasciato la bambina dai miei suoceri, siamo andati la mattina stessa per ricoverarmi ed eseguire l'intervento, la clinica distante circa quaranta chilometri da casa, ed Elvia come al suo solito è venuta poco vestita... tempo di lettura 4 mingenere
Tradimenti
scritto il
2026-03-29
di
digrito
Mio nipote e' meglio del padreCosì mio nipote viene a lavorare con me, e' un bel ragazzone di 190 cm, io ho un bel fisico, bel culo largo e grosse tette, spesso me le asciugo davanti a lui, saro fa caldo, si zia ma sei proprio bella lo sai, mamma e' ingrassata tanto, quindi ti piaccio gli dico. Insomma ho voglia di cazzo e lui e' lì con me, ormai sto nuda sotto la veste da lavoro, lui serve i clienti, poi quando viene da me mi faccio trovare sempre con le cosce aperte, ziao sei bellissima mi dice, dai siamo in pausa chiudi i... tempo di lettura 3 mingenere
Incesti
scritto il
2026-04-01
di
femminaporcella
Io mio figlio e i cani Ciao sono Monica, ho 60 anni, separata da alcuni anni, vivo con mio figlio in una villetta e ultimamente ci sono stati dei furti, decido così di prendere un cane, sono una donna alta, piacevole ma ormai in carne, non esco molto e fatico a fare conoscenza, il paese e' piccolo e sono sola da un paio di anni. Ho letto spesso di storie con i figli, ma io sono alquanto pudica, mio figlio ha 35 anni e non si e' mai sposato, lo vedo alquanto disinteressato dal sesso. Un giorno durante una passeggiata ... tempo di lettura 10 mingenere
Incesti
scritto il
2026-04-16
di
femminaporcella
Terapia cuckold - capitolo 20Per contatti raiders26@libero.it Scrivete pure per suggerimenti, commenti, idee o soprattutto se almeno una volta vi siete sentiti come il protagonista del racconto L’idea di un periodo nuovamente tra loro, che aiutasse a tenere assieme i pezzi in questa fase di cambiamento, permeava ancora l’aria. Luca aveva proposto una serata “normale”. Niente Sofia, niente racconti, niente SPA con altre coppie, niente umiliazioni. Solo loro due, come una volta. Cena semplice a casa, un film sul divano, una ... tempo di lettura 11 mingenere
Corna
scritto il
2026-04-16
di
Raiders
Il collega Prima parteLa prima cosa che Maurizio ricordava con assoluta chiarezza era l’odore del legno del ripostiglio. Quel vano angusto accanto alla camera da letto, dove si nascondeva da bambino durante i giochi di nascondino con i cugini. Adesso, a quarant’anni compiuti, quel dettaglio gli tornava in mente mentre aspettava, immobile, nel buio, il respiro trattenuto. La polvere gli solleticava le narici, e per un attimo ebbe paura di starnutire. Laura, sua moglie, aveva appena aperto la porta di casa a Riccardo,... tempo di lettura 9 mingenere
Corna
scritto il
2026-04-16
di
ANNA BOLERANI
La badante della ZiaPer un periodo fui mandato in vacanza da mia zia Tina, la sorella più grande di mia madre.
Ufficialmente era solo una vacanza ma in realtà era stata propio la zia a volere che andassi da lei per aiutarla con sua figlia, mia cugina, Rosa.
La ragazza, 25 anni, studiava storia all’università ed era prossima alla laurea ma, ultimamente aveva avuto gravi e grossi problemi e i voti d’esame erano assai peggiorati. Tanto più che anche la sua tesi era ancora in alto mare e la laurea sembrava rinviata a d... tempo di lettura 8 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-04-16
di
Jack Off
Castrato dalla moglie e dal suo amante rumeno. Marco scopre il masochismo.ATTENZIONE: Testo violento adatto solo ad un pubblico adulto che sa distinguere tra finzione letteraria e realtà. L’aria all’interno del casolare casertano era una cappa irrespirabile di paglia marcia, stallatico e sigarette. Marco stava al centro della stanza, le ginocchia che gli facevano "Giacomo Giacomo" e i pantaloni calati alle caviglie, esponendo i suoi testicoli davanti agli occhi di sua moglie, l’amante ed il norcino. Florin interrogava il norcino con una curiosità brutale, quasi scien... tempo di lettura 58 mingenere
Pulp
scritto il
2026-04-16
di
Qulottone
Preparativi «Enzo aspetto un bambino,è figlio tuo cosa facciamo?» Enzo corrucciò la fronte, andò per qualche minuto avanti e indietro testa bassa per la stanza. Giusto qualche minuto,ma a me sembrava un secolo,poi disse « Non ero ancora pronto per questo passo, ma mi assumo le mie responsabilità, se tu vuoi ci sposiamo,penserò ai vostri bisogni,avrò cura di voi due». Non ero completamente felice della scelta, avrei forse preferito che decidesse in un modo estremo.non ero pronta a diventare mamma , ... tempo di lettura 4 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-03-29
di
Messalina
Fermata per il riposino torno da scuola doccia uno spuntino e tuta e felpa scendo a correre 20 anni vado in fondo allo stradone una grossa rotonda e un piazzale di parcheggio vado per entrare nel parco passo vicino ad un furgone fermo il finestrino del guidatore aperto e steso nudo il cazzo dritto grosso lungo peloso anche le gambe scure muscolose e le gambe larghe e si accarezzava il cazzo le palle e il solco alzava su e giù il bacino a petto nudo ansimava e gemeva e si strizzava i capezzoli mi fermo lui mi vede e con... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2026-04-01
di
favoloso
Il cantiere delle orge - quarta parte L'arrivo di Attilio aveva fatto perdere un pò di tempo sia a Nadia che alla squadra, ma ora si doveva recuperare. Non poteva finire così perchè mancava l'apoteosi di un finale travolgente e indimenticabile e perciò era l'ora di darsi da fare. Quegli uomini dovevano avere un ricordo indelebile di quella giornata. Nadia li volle tutti e sette intorno a lei e poi si inginocchiò davanti a loro che la circondarono. Prese due cazzi in mano tra quelli che aveva intorno e cominciò a menarli e uno lo p... tempo di lettura 10 mingenere
Orge
scritto il
2026-04-16
di
Vecchiobambino
Quartz-2. Capitolo 27. Ritorno sulla Terra.Capitolo 27 Alla mattina era già tutto pronto. Sulla Terra i controllori di volo si stavano preparando a vivere le successive ore come ipnotizzati davanti agli schermi dei monitor per seguire le fasi del decollo della spedizione, anche se con una trasmissione differita di sei minuti che avrebbe potuto complicare parecchio le comunicazioni e gli eventuali interventi nel caso qualcosa fosse andato storto. L'equipaggio si concesse una colazione ancora tutto unito, prima di consegnarsi alle incerte... tempo di lettura 12 mingenere
Fantascienza
scritto il
2026-04-16
di
Yuko
Sofia: la prima volta con tutte le mie perversioniMi chiamo Leo. A scuola, ero il tipo di ragazzo che stava un po' per conto suo. Bravo con i libri, un po' impacciato con la gente. Poi, per un po' di cose andate male, ho preferito stare in camera mia, a pensare. E a sognare. Il mio sogno più grande si chiamava Sofia. Non volevo solo uscirci, volevo tutto. Volevo sentirla gemere, vederla perdere la testa, volevo che fosse tutta per me. Era la ragazza più bella del paese, con quei capelli biondi lunghi e un sorriso che ti toglieva il fiato. Ogni ... tempo di lettura 15 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2026-04-16
di
IlGiovanePensatorePervetitoInesperto
La panchinaAncona, notte fonda. O mattina presto, dipende dai punti di vista. Per Viola era notte, benché fossero quasi le quattro e già s’intravedessero i primi bagliori dell’aurora. Si era fatto proprio tardi, o troppo presto, in base allo stesso relativismo. Per coloro che amano la notte, in realtà non esiste presto, né tardi, ma solo adesso. Però quella volta era diverso. Aveva promesso ai suoi genitori che sarebbe andata a casa, quella notte. Invece eccola lì, infreddolita, addirittura congelata, a se... tempo di lettura 13 mingenere
Esibizionismo
scritto il
2026-04-17
di
Rosalinda Zerbino
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