Mio nipote e' meglio del padre

di
genere
incesti

Così mio nipote viene a lavorare con me, e' un bel ragazzone di 190 cm, io ho un bel fisico, bel culo largo e grosse tette, spesso me le asciugo davanti a lui, saro fa caldo, si zia ma sei proprio bella lo sai, mamma e' ingrassata tanto, quindi ti piaccio gli dico.
Insomma ho voglia di cazzo e lui e' lì con me, ormai sto nuda sotto la veste da lavoro, lui serve i clienti, poi quando viene da me mi faccio trovare sempre con le cosce aperte, ziao sei bellissima mi dice, dai siamo in pausa chiudi il negozio gli dico e poi mi spoglio, come ritorna mi vede nuda, depilata, con i capezzoli turgidi, si spoglia e che cazzo, e' enorme, gli do la figa, mi siedo su un tavolo e lui mi scopa a lungo, godo tantissimo e poi lui mi sborra dentro e che sborrata, scipiamo ogni giorno e una domenica lo invito a casa mia, mi metto a pecora con le macchine che mi scopano e mi gusto il suo cazzone in bocca, come godo e come squirto, il suo cazzone me lo faccio arrivare in gola, mi sento piena e godo, lui mugola dipiacere, poi nn resiste e che sborrata devo ingoiare, tantissima.
Zia ma come sei porca, s tu sei il mio primo uomo gli dico, così ormai scopiamo al lavoro e anche a casa, solo che poi conosce una ragazza, sai zia mi piace, io ti voglio bene ma voglio dei figli, una famiglia, così la domenica non viene più.
Al lavoro scopiamo sempre, poi lui si sposa, ma il suo cazzo me lo da sempre, culo, figa, bocca, mi soddisfa e mi so soddisfare con le macchine, la moglie rimane incinta, lui e' sempre voglioso, mi scopa anche la sera prima di tornare a casa, sono sempre piena di sperma, gli anni passano, ormai ho superato i cinquanta, ma lui ha sempre voglia di me e io sono sempre disponibile, così continuiamo e quando si separa dalla moglie, io ho quasi sessanta anni, ma mi tengo bene, suo figlio ha 18 anni, grande e grosso e con poca voglia di lavorare, io vado in pensione e mi trasferisco a casa sua, così mi scopa ogni sera, ma suo figlio ci scopre e un pomeriggio mi dice che vuole scopare con me, anche lui ha un gran cazzo, lo spompino e bevo e poi mi sborra in figa, la domenica ne parlo con il padre, senti scopo te e tuo figlio, facciamo in tre e loro accettano, il padre mi prende da dietro e poi mi fa stendere su di lui con il cazzo dentro da dietro e il figlio vuole infilarmi il cazzo nella figa, no mi sfondate, ma lentamente entra, io godo e squirto come una vacca in calore, vengo tato e sono ditrutta, mi sborrano dentro e mi trovo con la figa allargata colante litri di sborra, che goduta e poi li spompino e bevo le loro copiose sborrate.
Scopo ogni giorno più volte e sono davvero felice dei miei due cazzoni di carne.




scritto il
2026-04-01
5 7 8
visite
5
voti
valutazione
5.2
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.