Tua

scritto il 2021-06-16 tempo di lettura 1 min

di
genere
poesie
cura
A+

Sono in ginocchio
ai piedi del tuo letto.
Il verde occhio,
io, scendere l'aspetto,
fermarsi al volto
tremante che ti attende.
Non mi sia tolto
l'amore che mi prende.
Il corpo nudo,
seduta sui talloni,
tremando sudo
sperando nei tuoi doni.
Le mani giunte
a ricoprirmi il pube;
le nere punte,
capelli come nube
coprono il seno
in cerca del tuo sguardo.
Nell'ansia fremo,
come un incendio ardo.
Mera difesa,
le mani sulla vulva,
la mente tesa
sperando nella fulva
chioma raggiante
che mi rapisca presto,
io trepidante
a capo chino resto.
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