La coppia tirolese
di
Ciclista
genere
trio
Lo scorso anno ho deciso di fare le ferie in Alto Adige, in una valle sopra Bolzano così da potermi fare anche delle belle camminate in mezzo ai boschi e anche pedalate , salendo per raggiungere dove avrai soggiornato sulla destra ho visto un castello mi sono chiesto se si poteva visitare, arrivato all’albergo dopo la registrazione ho chiesto di questo castello e si si poteva visitare il titolare mi ha anche detto che poi proseguendo sarei arrivato in una vecchia cava .
Una mattina prendo la mia bicicletta e scendo per andare a visitare il castello finita la visita come mi era stato detto proseguo per la strada verso questa vecchia cava era bello una strada anche se asfaltata tra bosco e alla fine rocce , ho notato che c’era la possibilità di fermarsi e prendere il sole , arrivato alla fine della strada asfaltata c’era un grande parcheggio e poi una strada sterrata così continuo, fino ad arrivare tra bosco e sassi , mi sono fermato ho lasciato la bicicletta per un attimo e mi sono incaminato per vedere se era possibile proseguire dopo poco noto una coppia così chiedo a loro informazioni in un italiano un po’ con accento tedesco mi dicono che si prosegue ma non porta da nessuna parte mentre una volta si poteva raggiungere la strada che porta in valle , ringrazio poi torno alla bicicletta e mi trovò un posto dove stare un po’ prima di risalire.
Da dove ero potevo vedere la coppia lei una donna biondina con i suoi anni lui più sui cinquanta anni, ad un certo punto vedo lui che si toglie il costume e anche lei si distendono sulle coperte di tanto in tanto si rinfrescano, quando lui si avvicina a sua moglie che era distesa e inizia ad accarezzarla la bacia le carezze dal collo e dalle spalle passano ai seni bacia i seni , beato lui penso vedendo che il braccio va verso il basso di lei , non potevo farmi vedere che guardavo verso di loro per non fare la figura del guardone , ma alla fine il mio sguardo si è incrociato con quello di lui che mi ha sorriso, ho fatto spallucce come per far capire fortunato, si avvicina all’orecchio di lei e poi mi fa cenno di andare , arrivo lì lui continua a massaggiare la moglie mi dice non sei di qui tu vero ? No sono in vacanza io , ahh ecco sai qui in questo posto è bello perché si può fare all’aperto, ho capito ma io non posso fare tanto sono solo , non interessa se tu sei solo ( se tu volere fare con noi contenti) è la sua risposta , sono contento anch’io se posso tua moglie è una bella donna, Helga cosa dire te a lui ? Come detto prima a me !!!!!!Karl di te , mia moglie vuole fare anche con te …..ah ok per me è la prima volta , noi sempre qui altre volte a Helga piace dai bacia mia moglie io tocco le tette , la bacio lei allunga la mano sul cazzo che mi era diventato duro , stacca le labbra dalle mie e dice qualcosa in tedesco a Karl che lui mi traduce , Helga ha detto che gli sembra che hai un cazzo grosso l’ha sentito toccandolo , prendo coraggio mi abbasso i pantaloncini da ciclista e Helga rimane meravigliata……si rivolge ancora al marito, non ha mai visto un cazzo come il tuo , a dire la verità è grosso quanto il rotolo di rotolo finale della della carta igienica, Karl è un problema ? No problema piace così , non è che non so’ scrivere voglio solo ripetere le frasi dette da loro in un italiano non perfetto , Helga si mette sul fianco mi prende in mano il cazzo e avvicina la bocca la apre e il mio cazzo scompare nella bocca mentre con una mano mi massaggia le palle , Karl guarda sua moglie , brava hai tutto in bocca , non era una bocca ma una ventosa se lo succhiava nessuna mai me l’ha succhiato come lei , Karl intanto aveva iniziato a leccare la fica con una mano ha alzato la gamba di Helga per leccarla meglio io gli accarezzavo il seno molto prosperoso con due capezzoli grandi quanti le biglie di vetro che si giocava da ragazzi .
Lo fa uscire dalla bocca , te metti giù , cerco di intuire e mi distendo sulla coperta vicina , sposta il viso di Karl si mette a cavalcioni si abbassa lentamente fino che la figa era sulla capella scende ancora e il cazzo sta entrando dentro la figa andando su e giù potevo vedere le labbra che nel salire si aprivano , davo dei colpi secchi con il bacino per spingerlo fino alle palle sospirava forte per fortuna che eravamo all’aperto e non c’era nessuno , Karl era davanti a Helga con il cazzo in mano l’ha presa per la testa spingendola verso il cazzo che Helga ha preso in bocca , io potevo anche palpare le tette tirare i capezzoli , Karl adesso va dietro a Helga la fa abbassare verso di me si inginocchia e le entra nel culo fa un urlo quando le è entrato il cazzo di Karl tutto nel culo adesso era ferma sul mio cazzo mentre suo marito la inculava con forza avevo le tette davanti agli occhi che ballavano con le dita pizzicavo un capezzolo mentre mordevo l’altro , dalla figa colava sul mio cazzo i suoi umori , continuava ad ansimare forte e dire cose in tedesco , ho sentito che Karl è venuto perché il cazzo e anche il culo di Helga pulsavano , una volta che è uscito ha iniziato ad andare su e giù velocemente ho avvertito che stavo per sborrare Helga si è alzata per farmi uscire e se lo prende in bocca fino a farmi godere e riempendo la sua bocca della mia sborra dal lato della bocca ne usciva ma lei con le dita la rimetteva in bocca , una volta terminato siamo rimasti ancora lì per un po’ , ci siamo vestiti ero esausto che Karl mi fa ti portiamo noi in albergo con la macchina , e la bicicletta Karl !!!!! No problem porta qui avevano una Toyota con il cassone ha caricato la bicicletta e siamo partiti , salendo Karl mi ha detto che Helga era ancora bagnata , poi mi chiede ancora quanti giorni resto qui , ancora dieci giorni Karl , allora vieni mangiare al maso capito Helga brava a cucinare e poi come oggi giù , ok per me , ci scambiamo i numeri per stare in contatto , prima di addormentarmi mi arriva un messaggio di Karl con un video di Helga mi salutava e mi diceva che mi aspetta . Beh la seconda parte sarà ancora più trasgressiva e con sorprese . La volete sapere !!!!!
Una mattina prendo la mia bicicletta e scendo per andare a visitare il castello finita la visita come mi era stato detto proseguo per la strada verso questa vecchia cava era bello una strada anche se asfaltata tra bosco e alla fine rocce , ho notato che c’era la possibilità di fermarsi e prendere il sole , arrivato alla fine della strada asfaltata c’era un grande parcheggio e poi una strada sterrata così continuo, fino ad arrivare tra bosco e sassi , mi sono fermato ho lasciato la bicicletta per un attimo e mi sono incaminato per vedere se era possibile proseguire dopo poco noto una coppia così chiedo a loro informazioni in un italiano un po’ con accento tedesco mi dicono che si prosegue ma non porta da nessuna parte mentre una volta si poteva raggiungere la strada che porta in valle , ringrazio poi torno alla bicicletta e mi trovò un posto dove stare un po’ prima di risalire.
Da dove ero potevo vedere la coppia lei una donna biondina con i suoi anni lui più sui cinquanta anni, ad un certo punto vedo lui che si toglie il costume e anche lei si distendono sulle coperte di tanto in tanto si rinfrescano, quando lui si avvicina a sua moglie che era distesa e inizia ad accarezzarla la bacia le carezze dal collo e dalle spalle passano ai seni bacia i seni , beato lui penso vedendo che il braccio va verso il basso di lei , non potevo farmi vedere che guardavo verso di loro per non fare la figura del guardone , ma alla fine il mio sguardo si è incrociato con quello di lui che mi ha sorriso, ho fatto spallucce come per far capire fortunato, si avvicina all’orecchio di lei e poi mi fa cenno di andare , arrivo lì lui continua a massaggiare la moglie mi dice non sei di qui tu vero ? No sono in vacanza io , ahh ecco sai qui in questo posto è bello perché si può fare all’aperto, ho capito ma io non posso fare tanto sono solo , non interessa se tu sei solo ( se tu volere fare con noi contenti) è la sua risposta , sono contento anch’io se posso tua moglie è una bella donna, Helga cosa dire te a lui ? Come detto prima a me !!!!!!Karl di te , mia moglie vuole fare anche con te …..ah ok per me è la prima volta , noi sempre qui altre volte a Helga piace dai bacia mia moglie io tocco le tette , la bacio lei allunga la mano sul cazzo che mi era diventato duro , stacca le labbra dalle mie e dice qualcosa in tedesco a Karl che lui mi traduce , Helga ha detto che gli sembra che hai un cazzo grosso l’ha sentito toccandolo , prendo coraggio mi abbasso i pantaloncini da ciclista e Helga rimane meravigliata……si rivolge ancora al marito, non ha mai visto un cazzo come il tuo , a dire la verità è grosso quanto il rotolo di rotolo finale della della carta igienica, Karl è un problema ? No problema piace così , non è che non so’ scrivere voglio solo ripetere le frasi dette da loro in un italiano non perfetto , Helga si mette sul fianco mi prende in mano il cazzo e avvicina la bocca la apre e il mio cazzo scompare nella bocca mentre con una mano mi massaggia le palle , Karl guarda sua moglie , brava hai tutto in bocca , non era una bocca ma una ventosa se lo succhiava nessuna mai me l’ha succhiato come lei , Karl intanto aveva iniziato a leccare la fica con una mano ha alzato la gamba di Helga per leccarla meglio io gli accarezzavo il seno molto prosperoso con due capezzoli grandi quanti le biglie di vetro che si giocava da ragazzi .
Lo fa uscire dalla bocca , te metti giù , cerco di intuire e mi distendo sulla coperta vicina , sposta il viso di Karl si mette a cavalcioni si abbassa lentamente fino che la figa era sulla capella scende ancora e il cazzo sta entrando dentro la figa andando su e giù potevo vedere le labbra che nel salire si aprivano , davo dei colpi secchi con il bacino per spingerlo fino alle palle sospirava forte per fortuna che eravamo all’aperto e non c’era nessuno , Karl era davanti a Helga con il cazzo in mano l’ha presa per la testa spingendola verso il cazzo che Helga ha preso in bocca , io potevo anche palpare le tette tirare i capezzoli , Karl adesso va dietro a Helga la fa abbassare verso di me si inginocchia e le entra nel culo fa un urlo quando le è entrato il cazzo di Karl tutto nel culo adesso era ferma sul mio cazzo mentre suo marito la inculava con forza avevo le tette davanti agli occhi che ballavano con le dita pizzicavo un capezzolo mentre mordevo l’altro , dalla figa colava sul mio cazzo i suoi umori , continuava ad ansimare forte e dire cose in tedesco , ho sentito che Karl è venuto perché il cazzo e anche il culo di Helga pulsavano , una volta che è uscito ha iniziato ad andare su e giù velocemente ho avvertito che stavo per sborrare Helga si è alzata per farmi uscire e se lo prende in bocca fino a farmi godere e riempendo la sua bocca della mia sborra dal lato della bocca ne usciva ma lei con le dita la rimetteva in bocca , una volta terminato siamo rimasti ancora lì per un po’ , ci siamo vestiti ero esausto che Karl mi fa ti portiamo noi in albergo con la macchina , e la bicicletta Karl !!!!! No problem porta qui avevano una Toyota con il cassone ha caricato la bicicletta e siamo partiti , salendo Karl mi ha detto che Helga era ancora bagnata , poi mi chiede ancora quanti giorni resto qui , ancora dieci giorni Karl , allora vieni mangiare al maso capito Helga brava a cucinare e poi come oggi giù , ok per me , ci scambiamo i numeri per stare in contatto , prima di addormentarmi mi arriva un messaggio di Karl con un video di Helga mi salutava e mi diceva che mi aspetta . Beh la seconda parte sarà ancora più trasgressiva e con sorprese . La volete sapere !!!!!
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7.5
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Commenti dei lettori al racconto erotico