Doppia vita

di
genere
esibizionismo

Immaginatevi un marito irreprensibile, padre di famiglia, sempre presente per la comunità, lavoratore indefesso, insomma la figura che dovrebbero essere tutti i mariti.
Io dal lunedì al giovedì sera, lavoro lontano da casa, e vivo in un'appartamento datomi dall'azienda per qui lavoro, e il venerdì mattina sono il meraviglioso marito che tutti conoscono.
Ma non dalle sei di pomeriggio dal lunedì al giovedì sera, è si, una volta a casa mi spoglio del maschio che tutti credono io sia, e mi trasformo in una delle più troie che si siano mai viste.
Sono una trav, la mia doppia personalità esplode, dopo una doccia, mi trucco, mi preparo, con reggicalze, calze intimo, vestitino mini e tacchi, ed eccomi pronta.
Ormai sono conosciutissima su tutte le piattaforme specializzate, Paola, disponibile a tutto e a tutti, dalle venti alle trè, accolgo i miei clienti, sì mi prostituisco, e sono solo passiva, il cazzo è per mia moglie.
Adoro spompinare i cazzi, bere il loro sperma se aggiungono qualcosa, e poi mi faccio scopare con o senza protezione, chiaramente se li conosco da tempo, accetto anche più maschi contemporaneamente, e ne accoldo due insieme, ho un ano molto elastico.
Accetto di andare a feste a tema, vado con coppie maialine, mi faccio fotografare e filmare, insomma sono una vera troia da monta.
Ma circa un mese fà è successo un bel casino, rispondo a una mail, il tipo mi dice che verrà l'indomani verso mezzanotte, sono libera e dico di sì, pattuiamo il prezzo, mi dice cosa indossare ecc.
Gli mando l'indirizzo, e il giorno dopo lo aspetto, suona, apro, e mi ritrovo davanti il mio direttore, mi si gela il sangue.
Lui entra e mi guarda, cazzo sei davvero tù, quando mi hai dato l'indirizzo pensavo ma guardo nel palazzo di Paolo, poi salendo al piano mi sono ricordato che abitavi proprio al piano e poi lo stesso appartamento, cazzo non ci credevo, tù un frocione trav e ride.
Daiputtana, andiamo in camera, e col cazzo zhe ti pago, e così, trà pompini e scopate arrivano le trè, rimane a dormire e al mattino mi dice, mettiti le collant e slip svelto e andiamo.
Ho passato la giornata ad essere chiamata nel suo ufficio e fargli pompini, e poi rientro a casa, penso, sono fottuto.
Dopo una settimana mi dice che cerca una segretaria e che io sulla carta verrò mandata in unìaltra sede, da lunedì sarai la mia segretaria personale, cerco di rifiutare, e dopo la classica minaccia accetto, e mi presento come Claudia il lunedì dopo.
Ora sono la sua amante, segretaria e tutto fare e cosa dire, mi sono innamorata di lui, mi ha proposto di andare a vivere con lui,ho accettato, e mi stò separando da mia moglie.
Mi prostituisco ancora due sere a settimana lo vuole lui, e io accetto volentieri.
scritto il
2026-09-01
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