La signora Maria

di
genere
esibizionismo

La signora Maria ho avuto il piacere di conoscerla alcuni anni fà, è titolare di una piccola trattoria alberghetto, fuori città, in un posticino tranquillo e nascosto, in riva al fiume.
Ho iniziato a frequentare la trattoria con mia moglie e a volte con il mio uomo, fù proprio mia moglie una sera a consigliarmi l'alberghetto, ci era stata con il suo amante alcune volte, e mi diceva che le camere erano pulite e comode.
Acasa nostra era impossibile ospitare qualcuno, con trè figli e suocera, non era di certo possibile, e poi come giustificare che io sono gay e mia moglie una formidabile troia mangiacazzi?
Soluzione la signora Maria.
La prima volta che mi presentai con Luca mi ha guardato un pò strano, mi vedeva con una donna a cena, e poi una sera con un uomo nella camera, ma fece spallucce e mi diede la chiave, passai la sera e parte della notte trav, intenta a soddisfare Luca, con la bocca e con il culo, ricevendo più volte il suo sperma denso e caldo.
Così iniziai a frequentare spesso sia la trattoria che l'albergo, e non solo con Luca, ma anche con partners occasionali e la signora Maria mi faceva sempre l'occhilino divertita.
Poi mi decisi a frequentare il posto da trav, ben vestita e truccata, ero, e sono molto femminile sia di viso che fisicamente, a volte ci andavo con mia moglie, ma quasi sempre con uomini.
Poi in estate andavo in bikini a fare il bagno al fiume, c'era una spiaggetta frequentata pochissimo, dove mi mettevo se ero sola nuda, a prendere il sole, poi andavo a prepararmi in camera, per incontrare il maschio di turno.
Così, dopo circa un anno e mezzo di frequentazione, una sera che ero sola, era Dicembre, indossavo reggicalze, calze, intimo, tacco dieci, gonna e camicetta, si avvicina la signora Maria, si siede, e dopo avermi fatto dei complimenti, mi propone una camera, leggermente spostata dalle altre, piccola, ma comoda, mi dice, Paola, posso darti del tù? certo rispondo, vedi, te la lascerei tutto l'anno, a gratis, la potrai usare quando vuoi, con chi vuoi, puoi lasciare le tue cose, ma a una condizione, dimmi Maria, sono tutta orecchie.
Vedi, sei stata notata in questi mesi da molti uomini, che mi hanno chiesto di tè, e se sei una prostiututa, sarebbero interessati, pagando a scoparti, io ho spiegato loro che in reantà sei un maschio, frocio, e loro si sono eccitati ancor di più.
Vedi, io potrei gestirti gli appuntamenti, lavoreresti per mè, e oltre alla camera gratis, ti darò il ventipercento delle marchette, cosa ne dici? dico che lo farei anche gratis fare la mignotta è sempre stato il mio sogno, ne parlo con mia moglie e poi ti dico.
Una volta a casa ne parlo con mia moglie, che mi consiglia di accettare, e visto che il mio lavoro non mi piace di farlo fultime, eravamo nel letto, nude, io non scopo quasi mai mia moglie, ma quella sera, ero eccitata e anche lei, e dopo un bel 69, le ho infilato il cazzo in figa e l'ho pompata a dovere scaricando la mia sborra nella sua figa, ci siamo poi ripulite a vicenda con la bocca e la lingua, io adoro leccare sperma dalla sua vagina.
Così la sera dopo andiamo a cena in trattoria, la signra Maria ci mostra la camera, e ci spiega che da giovane, il marito per arrotondare la faceva battere, e che negli anni sono passate molte mogli insoddisfatte, ma ora toccava a mè, un omosessuale frocio e cornuto, così mi avrebbe presentata ai clienti, il giorno dopo ho portato le mie cose, dalle scarpe ai trucchi nella camera, e mi ha fatto una serie di foto, truccata, con indosso intimi ecc, per preparare l'album da mostrare ai futuri clienti.
Così una settimana dopo ho iniziato a frequentare pomeriggio e sera l'albrghetto, e ad andare in spiaggia in costume, e i clienti non hanno tardato a presentarsi, o a farsi presentare dalla signora Maria.
Andavamo in camera, io soddisfavo le loro voglie sessuali, e poi pagavano la signora, pompini con ingoio, inculate con o senza preservativo, alcuni lo volevano in culo, chi mi voleva nuda chi in intimo, che vestita e dominante, chi mi voleva dominare.
In pochi mesi, ero arrivata ad avere quattro o cinque incontri, avevo il culetto allenatissimo, entravano dai piccoli a quelli grandi, e godevo, godevo moltissimo, certo il mio cazzo iniziava ad avere qualche problema, e così la signora Maria mi portò da un medico che conosceva, il verdetto fù, vedi Maria, a furia di farsi inculare, il suo cazzo inizia a morire, entro un anno se continuate così, diventerà impotente, certo godrà lo stesso, e al culmine sborrerà, ma con il cazzo moscio.
Una volta a casa eravamo io la signora e mia moglie, la signora mi dice fermati, altrimenti sai cosa succederà, io guardo mia moglie, lei si rivolge alla signora, tranquilla il frocio continuerà, non gli frega del suo cazzo, ma chiaramente aumenterà la sua parte, la porterà al cinquanta a testa, Maria mi guarda e dice, ok, ma aumenteremo i clienti trè al mattino trè al pomeriggio e quattro sera e notte ok?
Accettammo, divenni una macchina del sesso, e come previsto in poco più di un anno, diventai impotente, e al secondo si era quasi del tutto ritirato.
Nel frattempo mi feci fare il seno, una terza abbondante, a pera, erano stupende, e a casa non ci tornai più, fingemmo un divorzio, ma io ero ormai presa dal mio lavoro, tanto che non incontrai più ne Luca ne altri, ero diventata una proffesionista del sesso.
Poi mi capitò di intraprendere la cariera di porno star, certo aveo particine, ma mi scopavano veri attoroni porno, così la mia fama crebbe.
Ora sono in società con la trattoria e l'albergo, nei momenti liberi servo ai tavoli, o alla reception, mi sono realizzata come volevo.
scritto il
2026-05-26
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