Essere mammo
di
FILIPPO
genere
fantascienza
Eccoci, dopo anni di studi, esperimentazioni, migliaia di cavie umane, ci siamo.
Siamo nel futuro, molto futuro, le donne sono scomarse piano piano, dandoci il tempo di provvedere alla procreazione umana.
Da decenni siamo diventati omosessuali, formiamo coppie più o meno felici, e io devo dire di essere molto felice, sono la lei della coppia, se non fosse per il pene, sono una donna.
Come migliaia di donne come mè, badiamo alla casa, al marito, viviamo vestite, da donne, i nostri comportamenti sono del tutto femminili, dalla voce, che ci viene modificata sin da piccole, al modo di pensare,grazie ad insegnamenti dateci dall'infanzia.
Siamo scelte sin da quando fuoriusciamo da uteri meccanici, e un'equipndi medici decidono il nostro destino, se maschi, o femmine.
Ma ora c'è una grande novità, essendo state modificate in utero, possiamo concepire.
Gli scenziati hanno fatto in modo, che una parte del nostro intestino, di noi femmine, se non usiamo degli anticoncezzionali, possiamo rimanere gravide, una serie di ovaie, e un utero sono presenti in noi, e se ingravidate, il nostro corpo si modifica, si espande l'utero e accogliamo nostro figlio, o figlia.
Io sono Paola, ho venticinque anni, sono molto carina, ho un bel seno, una terza, un fisico asciutto, capelli lunghi, un culetto da favola, e un pene di buone dimensioni, mi sono sposata due anni fà, con Luca, un bel ragazzo, fisicato, e con un cazzo da urlo.
La società in qui viviamo, ci ha scelti come coppia e ci siamo piaciuti da subito, e dopo sei mesi di relazione, dove mi ha sverginata e resa donna, dove anche io l'ho sverginato, ci siamo sposati.
Poi finalmente, dopo una settimana mi ha ingravidata, e i medici mi hanno seguita sin dal primo giorno, e settimana in settimana il pancino cresceva, e il mio bimbo cresceva.
Il seno era diventato una quarta abbondante, e il mio cazzo era sempre duro,era una delle collateralità della gravidanza, e dovevo sborrare più volte algiorno, era la preparazione alla motata lattea, si perchè a differenza delle donne, noi allattavamo il piccolo dal pene, da sperma si trsformava in latte.
La società non faceva caso se in pubblico avevamo il pene in vista, o ci masturbavamo in pubblico, noi donne eravamo e siamo libere di fare tutto.
Poi l'anno scorso ho partorito un maschietto, i medici hanno deciso che restava maschio, ma il prossimo sarebbe stato modificato in femmina.
L'ho partorito con evidente dolore, anche se il nostro ano, intendo quello femminile si dilata moltissimo, i nostri uomini si divertono a infilarci mani oggetti grossi e noi godiamo molto, comunque mio figlio con dolore esce dal mio ano,e dopo averlo pulito dal sangue, lo attaccano al cazzo per la prima poppata.
Rimane piccolo per dagli la possibilità di bere il latte, ma finita la poppata diventa enorme, per darci la possibilità di poter mettere del latte in un biberon.
Le prime uscite sono state fantastiche se eravamo in un ristorante, o al parco, e il piccolo aveva fame, sollevavo la gonna, aprivo le gmbe, mio marito metteva il bimbo in posizione e luisucchiava il cazzetto, e una volta finito, mio marito mi masturbava e schizzavo il latte nel biberon, le persone rimanevano estasiate.
Da dopo il parto l'attività sessuale con mio marito è aumentata altra conseguenza delle modifiche, prendo la pillola perchè non decido io se rimanere gravida o meno, lo decidono i medici, e così anche due volte al giorno mio marito mi incula facendomi urlare dal piacere, se lui deve assentarsi per lavoro, mi raggiunge un vicino, o se mi trovo in giro chi capita, mi metto appogiata a una panchina, o se sono in un negozio o supermercato ci sono delle appisite sedie, sollevo la gonna, ilpiù vicino mi soddisfa.
Ora il bimbo è cresciuto e con lui crese il mio biberon, ora và sù e giù con la bocca e io schizzo getti di latte, ma sento che si stà trasformando in sperma, e finirò di allattarlo, sarà svezzato e trà un anno mi rimetteranno gravida, non vedo l'ora.
Siamo nel futuro, molto futuro, le donne sono scomarse piano piano, dandoci il tempo di provvedere alla procreazione umana.
Da decenni siamo diventati omosessuali, formiamo coppie più o meno felici, e io devo dire di essere molto felice, sono la lei della coppia, se non fosse per il pene, sono una donna.
Come migliaia di donne come mè, badiamo alla casa, al marito, viviamo vestite, da donne, i nostri comportamenti sono del tutto femminili, dalla voce, che ci viene modificata sin da piccole, al modo di pensare,grazie ad insegnamenti dateci dall'infanzia.
Siamo scelte sin da quando fuoriusciamo da uteri meccanici, e un'equipndi medici decidono il nostro destino, se maschi, o femmine.
Ma ora c'è una grande novità, essendo state modificate in utero, possiamo concepire.
Gli scenziati hanno fatto in modo, che una parte del nostro intestino, di noi femmine, se non usiamo degli anticoncezzionali, possiamo rimanere gravide, una serie di ovaie, e un utero sono presenti in noi, e se ingravidate, il nostro corpo si modifica, si espande l'utero e accogliamo nostro figlio, o figlia.
Io sono Paola, ho venticinque anni, sono molto carina, ho un bel seno, una terza, un fisico asciutto, capelli lunghi, un culetto da favola, e un pene di buone dimensioni, mi sono sposata due anni fà, con Luca, un bel ragazzo, fisicato, e con un cazzo da urlo.
La società in qui viviamo, ci ha scelti come coppia e ci siamo piaciuti da subito, e dopo sei mesi di relazione, dove mi ha sverginata e resa donna, dove anche io l'ho sverginato, ci siamo sposati.
Poi finalmente, dopo una settimana mi ha ingravidata, e i medici mi hanno seguita sin dal primo giorno, e settimana in settimana il pancino cresceva, e il mio bimbo cresceva.
Il seno era diventato una quarta abbondante, e il mio cazzo era sempre duro,era una delle collateralità della gravidanza, e dovevo sborrare più volte algiorno, era la preparazione alla motata lattea, si perchè a differenza delle donne, noi allattavamo il piccolo dal pene, da sperma si trsformava in latte.
La società non faceva caso se in pubblico avevamo il pene in vista, o ci masturbavamo in pubblico, noi donne eravamo e siamo libere di fare tutto.
Poi l'anno scorso ho partorito un maschietto, i medici hanno deciso che restava maschio, ma il prossimo sarebbe stato modificato in femmina.
L'ho partorito con evidente dolore, anche se il nostro ano, intendo quello femminile si dilata moltissimo, i nostri uomini si divertono a infilarci mani oggetti grossi e noi godiamo molto, comunque mio figlio con dolore esce dal mio ano,e dopo averlo pulito dal sangue, lo attaccano al cazzo per la prima poppata.
Rimane piccolo per dagli la possibilità di bere il latte, ma finita la poppata diventa enorme, per darci la possibilità di poter mettere del latte in un biberon.
Le prime uscite sono state fantastiche se eravamo in un ristorante, o al parco, e il piccolo aveva fame, sollevavo la gonna, aprivo le gmbe, mio marito metteva il bimbo in posizione e luisucchiava il cazzetto, e una volta finito, mio marito mi masturbava e schizzavo il latte nel biberon, le persone rimanevano estasiate.
Da dopo il parto l'attività sessuale con mio marito è aumentata altra conseguenza delle modifiche, prendo la pillola perchè non decido io se rimanere gravida o meno, lo decidono i medici, e così anche due volte al giorno mio marito mi incula facendomi urlare dal piacere, se lui deve assentarsi per lavoro, mi raggiunge un vicino, o se mi trovo in giro chi capita, mi metto appogiata a una panchina, o se sono in un negozio o supermercato ci sono delle appisite sedie, sollevo la gonna, ilpiù vicino mi soddisfa.
Ora il bimbo è cresciuto e con lui crese il mio biberon, ora và sù e giù con la bocca e io schizzo getti di latte, ma sento che si stà trasformando in sperma, e finirò di allattarlo, sarà svezzato e trà un anno mi rimetteranno gravida, non vedo l'ora.
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