Vacanze in Calabria 4
di
FILIPPO
genere
orge
Mancano quattro giorni al mio rientro, anche se non vorrei, ma devo, devo mettere a posto le cose, se devo cambiare vita, lo devo fare adesso, che ne ho il coraggio e la motivazione, ma ho intenzione di toccare il fondo della troiaggine mi devono ricordare come il più bel passatempo che abbiano mai avuto, così nel pomeriggio, mentre prendavamo il sole io Antonio e altri due dissi, non ho mai provato un cazzo nero, e nemmeno marocchino, mi dicono che sono ben messi e resistenti.
Mi guardano, poi parlano trà loro in dialetto stretto, ridono e mi guardano và bene puttana, ti organizziamo un'orgia che non dimenticherai per un belpò, per ringrazialrli, li spompino tutti e trè, davanti a una coppia di stranieri, e bevo tutto, adoro la merenda calda.
Dopo una mezz'ora vado in acqua, nuda e mi si avvicina la donna, carina, sulla cinquantina, e mi chiede in inglese, spiegazioni, le raconto tutto per filo e per segno, lei diventa rossa, ma noto che si è bagnata trà le cosce, sorido, la prendo per mano, e la porta da Antonio, il marito ci raggiunge, io le slaccio la parte superiore del costume e mostra il seno ai trè maschi, poi l'aiuto a togliersi la parte sotto, così la possono ammirare nella sua nudità, il marito non dice nulla, io mi avvicino, parlo un poco con lui, e l'aiuto a togliersi il costume, e mi ritrovo un bel cazzo duro, lo afferro, e ci allontaniamo, gli spiego che oggi diventerà cornuto, lui ride, e mi spiega che lo è da anni.
Ci sdraiamo e ci facciamo un pompino reciprocamente, mi spiega che bisex, ottimo, è da un bel pò che non mi inculo un maschio, e provvedo subito, gli sollevo le gambe e gli infilo il mio cazzo, e scopiamo, ci baciamo, e poi sborro dentro il suo culo.
Poi tocca a mè, mi mette sul fianco e mi infila la sua banana, è meraviglioso, intanto sento lei godere, la guardiamo, ha un cazzo nel culo, uno in figa e uno in bocca.
Io mi assaporo la scopata, e mi godo la sborrata, e poi cossiamo in mare a lavarci e a baciarci.
Ritorniamo dalla moglie, è piena di sperma, la bacio, e le lecco il brodo che esce dalla sua figa, poi le chiedo come è andata, benissimo era quello che cercavano come coppia, le ho deto se volevano unirsi al gruppo due buchi in più servono, e ridendo accettano, vanno a prendere le loro robe e un paio d'ore dopo erano a casa con noi.
Dopo cena, un'orgia pazzesca, finita verso le trè, e poi a nanna.
Il giorno dopo, spiaggia mare e verso sera, Antonio mi dice di mettermi più troia possibile, niente slip o reggiseno, solo tacchi e uno straccetto, e stessa cosa la donna, ci prepariamo, Antonio mi dice di spiegare alla donna che ora si và in un posto speciale, e che se entriamo nella casa, una volta passata la soglia non usciremo se non dopo aver soddisfatto i presenti, io spiego a lei la cosa, e che io ho dovuto firmare una carta, lei accetta vuole firmarla anche lei, e il marito.
Dopp una mezz'ora di viaggio entriamo in una specie di masseria, molto malandata, scendiamo io e lei dall'auto, fanno scendere il marito, lo fanno denudare, e gli spiego che ci deve accompagnare alla porta e ritornare in auto, ci penseranno i ragazzi a lui, e così fà, si apre la porta, lui ritorna in auto, e ripartono, noi entriamo, e si chiude la porta alle nostre spalle.
Una volta entrate ci troviamo davanti una decina di maschi neri, giovani, nudi con il cazzo in mano, una visione celestiale, in un attimo ci strappani i vestitini, sentiamo le loro mani sul corpo, sul seno sul culo sul cazzo, sulla figa, poco dopo mi mettono appoggiata a un cavalletto, mi aprono le gambe, e uno mi infila in bocca il cazzo, e l'altro in culo.
E' lungo e grosso, fatico a prenderlo ma entra tutto, e mi pompa, stessa cosa a lei, è stravolta, mi guarda e continua dire good godd tank, sorrido la nottata sarà lunga.
A turno ce li siamo presi tutti in bocca in figa e in culo, senza preservativo, eravamo lorde di sborra, sono riusciti a farmi sedere su due cazzi insieme, mi hanno devastata ma ho goduto e molto.
Poi a notte inoltrata, quasi mattina sono venuti a riprenderci, si presenta il marito alla porta, distrutto ma felice, chiedo e mi dice che cinque cazzi in una sera non lo aveva mai provato, sorrido, esco, ma lei non esce, prende la mano del marito, e dice, amore io non vengo, rimango quì qualche giorno ne ho bisogno, se vuoi rimani anche tù, ma guarda che ti sfonderanno, lui si gira e ci saluta e chiudono la porta.
li risentirò una settimana dopo, io ero già rientrata, mi ha chiamato Antonio, la coppia ha deciso di non ritornare a casa per ora, ma rimangono con i ragazzi a fargli da mangiare, le pulizie, e ad essere le loro puttane ha aggiunto che i loro culi sono irriconoscibili, ma anche lei, ha perso chili, praticamente si ciba di sborra e poco altro.
Mi riportano a casa nuda, e mi butto nel letto, Antonio mi abbraccia da dietro, e mi bacia, lo sai che mi piaci Paola?, e io rispondo lo sai che mi sono innamorata di tè?, mi metto in posa, dai scopami amore mettimelo nel culo e pompami, entra con facilità, e mi scopa.
Mi guardano, poi parlano trà loro in dialetto stretto, ridono e mi guardano và bene puttana, ti organizziamo un'orgia che non dimenticherai per un belpò, per ringrazialrli, li spompino tutti e trè, davanti a una coppia di stranieri, e bevo tutto, adoro la merenda calda.
Dopo una mezz'ora vado in acqua, nuda e mi si avvicina la donna, carina, sulla cinquantina, e mi chiede in inglese, spiegazioni, le raconto tutto per filo e per segno, lei diventa rossa, ma noto che si è bagnata trà le cosce, sorido, la prendo per mano, e la porta da Antonio, il marito ci raggiunge, io le slaccio la parte superiore del costume e mostra il seno ai trè maschi, poi l'aiuto a togliersi la parte sotto, così la possono ammirare nella sua nudità, il marito non dice nulla, io mi avvicino, parlo un poco con lui, e l'aiuto a togliersi il costume, e mi ritrovo un bel cazzo duro, lo afferro, e ci allontaniamo, gli spiego che oggi diventerà cornuto, lui ride, e mi spiega che lo è da anni.
Ci sdraiamo e ci facciamo un pompino reciprocamente, mi spiega che bisex, ottimo, è da un bel pò che non mi inculo un maschio, e provvedo subito, gli sollevo le gambe e gli infilo il mio cazzo, e scopiamo, ci baciamo, e poi sborro dentro il suo culo.
Poi tocca a mè, mi mette sul fianco e mi infila la sua banana, è meraviglioso, intanto sento lei godere, la guardiamo, ha un cazzo nel culo, uno in figa e uno in bocca.
Io mi assaporo la scopata, e mi godo la sborrata, e poi cossiamo in mare a lavarci e a baciarci.
Ritorniamo dalla moglie, è piena di sperma, la bacio, e le lecco il brodo che esce dalla sua figa, poi le chiedo come è andata, benissimo era quello che cercavano come coppia, le ho deto se volevano unirsi al gruppo due buchi in più servono, e ridendo accettano, vanno a prendere le loro robe e un paio d'ore dopo erano a casa con noi.
Dopo cena, un'orgia pazzesca, finita verso le trè, e poi a nanna.
Il giorno dopo, spiaggia mare e verso sera, Antonio mi dice di mettermi più troia possibile, niente slip o reggiseno, solo tacchi e uno straccetto, e stessa cosa la donna, ci prepariamo, Antonio mi dice di spiegare alla donna che ora si và in un posto speciale, e che se entriamo nella casa, una volta passata la soglia non usciremo se non dopo aver soddisfatto i presenti, io spiego a lei la cosa, e che io ho dovuto firmare una carta, lei accetta vuole firmarla anche lei, e il marito.
Dopp una mezz'ora di viaggio entriamo in una specie di masseria, molto malandata, scendiamo io e lei dall'auto, fanno scendere il marito, lo fanno denudare, e gli spiego che ci deve accompagnare alla porta e ritornare in auto, ci penseranno i ragazzi a lui, e così fà, si apre la porta, lui ritorna in auto, e ripartono, noi entriamo, e si chiude la porta alle nostre spalle.
Una volta entrate ci troviamo davanti una decina di maschi neri, giovani, nudi con il cazzo in mano, una visione celestiale, in un attimo ci strappani i vestitini, sentiamo le loro mani sul corpo, sul seno sul culo sul cazzo, sulla figa, poco dopo mi mettono appoggiata a un cavalletto, mi aprono le gambe, e uno mi infila in bocca il cazzo, e l'altro in culo.
E' lungo e grosso, fatico a prenderlo ma entra tutto, e mi pompa, stessa cosa a lei, è stravolta, mi guarda e continua dire good godd tank, sorrido la nottata sarà lunga.
A turno ce li siamo presi tutti in bocca in figa e in culo, senza preservativo, eravamo lorde di sborra, sono riusciti a farmi sedere su due cazzi insieme, mi hanno devastata ma ho goduto e molto.
Poi a notte inoltrata, quasi mattina sono venuti a riprenderci, si presenta il marito alla porta, distrutto ma felice, chiedo e mi dice che cinque cazzi in una sera non lo aveva mai provato, sorrido, esco, ma lei non esce, prende la mano del marito, e dice, amore io non vengo, rimango quì qualche giorno ne ho bisogno, se vuoi rimani anche tù, ma guarda che ti sfonderanno, lui si gira e ci saluta e chiudono la porta.
li risentirò una settimana dopo, io ero già rientrata, mi ha chiamato Antonio, la coppia ha deciso di non ritornare a casa per ora, ma rimangono con i ragazzi a fargli da mangiare, le pulizie, e ad essere le loro puttane ha aggiunto che i loro culi sono irriconoscibili, ma anche lei, ha perso chili, praticamente si ciba di sborra e poco altro.
Mi riportano a casa nuda, e mi butto nel letto, Antonio mi abbraccia da dietro, e mi bacia, lo sai che mi piaci Paola?, e io rispondo lo sai che mi sono innamorata di tè?, mi metto in posa, dai scopami amore mettimelo nel culo e pompami, entra con facilità, e mi scopa.
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