La sposa
di
FILIPPO
genere
dominazione
Il cuore mi batte forte nel petto, mi specchio nella vetrina del negozio, e sì, sono elegante, la camicetta sbottonata al punto giusto, mosyra il mio seno chiuso in un'elegante reggiseno di pizzo, la gonna con lo spacco mostra la coscia inguainata dai collant 8 denari, ai piedi un sandalo tacco dieci, bene prendo un forte respiro ed entro.
Ad accogliermi ci sono due ragazze, molto carine e gentili, mi chiedono cosa intendevo visionare, un abito da sposa rispondo, e mi accompagnano all'interno dell'atelieur.
Iniziano a mostrarmi vari capi, e scelti una decina mi portano nei camerini per provarli, e una volta scelto quello che più mi aggrada faranno le dovute modifiche.
E' si mi risposo, a cinqunt'anni, ho trovato finalmente il mio grande amore, non che il primo non lo fosse, ma la natura si è presa un pò gioco di mè.
Ero sposata con Gabriella, siamo convolati a nozze che io avevo ventiquattro anni, un giovane maschio, normalmente dotato, anche se poco resistente, lei donna stupenda, navigata, e molto, dall'età giovanissima aveva incontrato molti uomini, non era vergine nemmeno nelle orecchie diceva divertita.
Per alcuni anni, ero attratto dal suo corpo, anche se non era totalmente mio, e la capivo, io la scopavo una volta a settimana, entravo nella sua figa pochi minuti e venivo, non dandole il tempo di venire, quindi di tacito accordo incontrava altri uomini, spesso mi assentavo molte ore per darle il tempo di scopare nel nostro letto con altri.
Poi verso i trentacinque anni, ho iniziato a sentirmi attratto dai maschi, e ho iniziato a frequentare trav e trans, e uno di loro mi ha resa donna, sverginandomi e facendomi toccare il cielo con un dito.
Mi ha insegnato a vestirmi, truccarmi, e in pochi anni mi sentii femmina.
Lasciai Gabriella a quarant'anni, e un paio d'anni dopo decisi di cambiare il nome da maschile a femminile, farmi una cura di ormoni, e rifarmi il seno, a quarantacinque anni ero Paola, una bella donna, con sorpresa.
Ho avuto molte relazioni ma brevi, e a quarantasette anni ho incontrato Luca.
Più giovane di mè, lui aveva quarant'anni, ci siamo frequentati un anno, e poi siamo andati a convivere, mi presentò i suoi, ela mamma mi trattò subito come sua figlia, il padre un pò meno, ma potevo capirlo, il figlio conviveva con una trav.
Imie non mi hanno più voluto vedere, e quindi con Anna la mia futura suocera si istaurò un rapporto stupendo, andavamo insieme a fare spese, e spesso la vedevo nuda, e devo dire che aveva ancora un bel fisico, e lei mi vedeva nuda, mi ammirava, hai un brl corpo Paola, un bel seno, e anche un bel cazzo, e ridavamo.
Mi faceva domande e io rispondevo, si Anna io scopo Luca e lui scopa mè, siamo una coppia come tu e tuo marito, adoro quando mi spompina e beve il mio nettare, io berrei litri di sperma di tuo figlio, gli dicevo, e non era scandalizzata.
Intanto arrivò Anna in ritardo come sempre, e così io mi spogliai, e rimasi in collant, mutandine e reggiseno, e le due ragazze si accorsero del mio pene.
Mi guardarono ammirate, ci scusi non immaginavamo, devo dire che lei è una donna interessante disse la più anziana delle due, sorrisi.
Mi consigliarono di rimanere in soli slip, e così feci, e iniziai ad indossare uno a uno gli abiti, mentre Anna mi ammirava.
Passarono un paio d'ore e scelsi il vestito, il classico abito da sposa con un poco di strascico, e che mostrava abbondantemente il seno.
Ma furia di strusciare i capezzoli sul tessuto degli abiti, diventarono turgidi, durissimi, e come mi succede, il cazzo diventava sempre più duro, e appena sfilai l'ultimo vestito, era di pietra.
Non ho un cazzo enoeme, ma ben fatto, le ragazze mi osservarono, senta mi disse sempre la più anziana, dobbiamo segnare le modifiche, le consiglio di soddisfare l'amico, e rise, andai in bagno, e mi sparai una sega pazzesca schizzando il vetro e il muro e uscii.
Rimisi il vestito e iniziarono ad apportare le modifiche, ma la tipa infilava spesso la mano sotto, e mi toccava il cazzo e così me lo ritrovai duro, allora allontanò la collega, e mi fece un pompino pazzesco, facendomi ritrovare la pace.
Ci accordammo per ripassare a fare le prove dopo una quindicina di giorni, e io ed Anna sotto braccio andammo a prendere un caffè, una volta sedute mi disse, ti sei segata vero? annuii, e poi il pompino vero? la guardai, se non chiudete bene la tenda si vede tutto io e la ragazza siamo rimaste a guardare tutto il tempo, e rise.
Al rientro, ero eccitata, e appena arrivò Luca mi feci scopare con furia, ad ogni colpo che mi dava il mio cazzo sbatteva e godevo, poi toccò a mè, lo presi per i fianchi e me li inculai a lungo.
Un paio di giorni dopo lo dissi ad Anna, le dissi che mi sentivo strana, come un ritorno di fiamma per la figa, erano anni che non scopavo una figa, e non capivo cosa mi stesse capitando, e che alla prossima prova sicuramente la tipa avrebbe fatto il primo passo.
Lei mi accarezzò il ginocchio, vieni con mè, mi portò in camera da letto, si spogliò, e nuda sul letto mi disse di scoparla, un attimo dopo, le stavo leccando la figa e lei il mio cazzo, venimmo l'una nella bocca dell'altra, e dopo una decina di minuti passati a baciarci, le ho infilato il cazzo in figa.
Poi abbracciate mi disse, sarà il nostro segreto, saremo due amanti ti và? certo risposi, ma la tipa ce la faremo vero Anna annuì.
Arrivata la data ci presentammo io con un vestitino corto che copriva a malapena il reggicalze, nuda sotto, Anna gonna corta, camicetta nuda sotto, e quando mi tolsi il vestitino, le due donne rimasero a bocca aperta, e Anna ci raggiunse nel camerino, si tolse la camicetta e mostrò le sue deliziose tette, la più anziana iniziò a palparmi e io la aiutai a spogliarsi, Anna si prese cura della ragazza, e in breve io chiavavo la tipa, e Anna leccava la figa della giovane.
Saremmo ritornate un mese dopo a ritirare l'abito, la giovane baciò Anna e le diede il suo numero di telefono, le disse sei stata fantastica a presto, uscite decidemmo di frequentarle ancora poi sedute al bar Anna mi fece una confessione, era lesbica da sempre, adorava leccare fighe, anche se il cazzo del marito non le dispiaceva, capimmo di essere fatte l'una per l'altra.
Scopo e mi faccio scopare regolarmente da quello che ora è mio marito, ma due trè volte settimana scopo Anna, così tutoo rimane in famiglia.
Ad accogliermi ci sono due ragazze, molto carine e gentili, mi chiedono cosa intendevo visionare, un abito da sposa rispondo, e mi accompagnano all'interno dell'atelieur.
Iniziano a mostrarmi vari capi, e scelti una decina mi portano nei camerini per provarli, e una volta scelto quello che più mi aggrada faranno le dovute modifiche.
E' si mi risposo, a cinqunt'anni, ho trovato finalmente il mio grande amore, non che il primo non lo fosse, ma la natura si è presa un pò gioco di mè.
Ero sposata con Gabriella, siamo convolati a nozze che io avevo ventiquattro anni, un giovane maschio, normalmente dotato, anche se poco resistente, lei donna stupenda, navigata, e molto, dall'età giovanissima aveva incontrato molti uomini, non era vergine nemmeno nelle orecchie diceva divertita.
Per alcuni anni, ero attratto dal suo corpo, anche se non era totalmente mio, e la capivo, io la scopavo una volta a settimana, entravo nella sua figa pochi minuti e venivo, non dandole il tempo di venire, quindi di tacito accordo incontrava altri uomini, spesso mi assentavo molte ore per darle il tempo di scopare nel nostro letto con altri.
Poi verso i trentacinque anni, ho iniziato a sentirmi attratto dai maschi, e ho iniziato a frequentare trav e trans, e uno di loro mi ha resa donna, sverginandomi e facendomi toccare il cielo con un dito.
Mi ha insegnato a vestirmi, truccarmi, e in pochi anni mi sentii femmina.
Lasciai Gabriella a quarant'anni, e un paio d'anni dopo decisi di cambiare il nome da maschile a femminile, farmi una cura di ormoni, e rifarmi il seno, a quarantacinque anni ero Paola, una bella donna, con sorpresa.
Ho avuto molte relazioni ma brevi, e a quarantasette anni ho incontrato Luca.
Più giovane di mè, lui aveva quarant'anni, ci siamo frequentati un anno, e poi siamo andati a convivere, mi presentò i suoi, ela mamma mi trattò subito come sua figlia, il padre un pò meno, ma potevo capirlo, il figlio conviveva con una trav.
Imie non mi hanno più voluto vedere, e quindi con Anna la mia futura suocera si istaurò un rapporto stupendo, andavamo insieme a fare spese, e spesso la vedevo nuda, e devo dire che aveva ancora un bel fisico, e lei mi vedeva nuda, mi ammirava, hai un brl corpo Paola, un bel seno, e anche un bel cazzo, e ridavamo.
Mi faceva domande e io rispondevo, si Anna io scopo Luca e lui scopa mè, siamo una coppia come tu e tuo marito, adoro quando mi spompina e beve il mio nettare, io berrei litri di sperma di tuo figlio, gli dicevo, e non era scandalizzata.
Intanto arrivò Anna in ritardo come sempre, e così io mi spogliai, e rimasi in collant, mutandine e reggiseno, e le due ragazze si accorsero del mio pene.
Mi guardarono ammirate, ci scusi non immaginavamo, devo dire che lei è una donna interessante disse la più anziana delle due, sorrisi.
Mi consigliarono di rimanere in soli slip, e così feci, e iniziai ad indossare uno a uno gli abiti, mentre Anna mi ammirava.
Passarono un paio d'ore e scelsi il vestito, il classico abito da sposa con un poco di strascico, e che mostrava abbondantemente il seno.
Ma furia di strusciare i capezzoli sul tessuto degli abiti, diventarono turgidi, durissimi, e come mi succede, il cazzo diventava sempre più duro, e appena sfilai l'ultimo vestito, era di pietra.
Non ho un cazzo enoeme, ma ben fatto, le ragazze mi osservarono, senta mi disse sempre la più anziana, dobbiamo segnare le modifiche, le consiglio di soddisfare l'amico, e rise, andai in bagno, e mi sparai una sega pazzesca schizzando il vetro e il muro e uscii.
Rimisi il vestito e iniziarono ad apportare le modifiche, ma la tipa infilava spesso la mano sotto, e mi toccava il cazzo e così me lo ritrovai duro, allora allontanò la collega, e mi fece un pompino pazzesco, facendomi ritrovare la pace.
Ci accordammo per ripassare a fare le prove dopo una quindicina di giorni, e io ed Anna sotto braccio andammo a prendere un caffè, una volta sedute mi disse, ti sei segata vero? annuii, e poi il pompino vero? la guardai, se non chiudete bene la tenda si vede tutto io e la ragazza siamo rimaste a guardare tutto il tempo, e rise.
Al rientro, ero eccitata, e appena arrivò Luca mi feci scopare con furia, ad ogni colpo che mi dava il mio cazzo sbatteva e godevo, poi toccò a mè, lo presi per i fianchi e me li inculai a lungo.
Un paio di giorni dopo lo dissi ad Anna, le dissi che mi sentivo strana, come un ritorno di fiamma per la figa, erano anni che non scopavo una figa, e non capivo cosa mi stesse capitando, e che alla prossima prova sicuramente la tipa avrebbe fatto il primo passo.
Lei mi accarezzò il ginocchio, vieni con mè, mi portò in camera da letto, si spogliò, e nuda sul letto mi disse di scoparla, un attimo dopo, le stavo leccando la figa e lei il mio cazzo, venimmo l'una nella bocca dell'altra, e dopo una decina di minuti passati a baciarci, le ho infilato il cazzo in figa.
Poi abbracciate mi disse, sarà il nostro segreto, saremo due amanti ti và? certo risposi, ma la tipa ce la faremo vero Anna annuì.
Arrivata la data ci presentammo io con un vestitino corto che copriva a malapena il reggicalze, nuda sotto, Anna gonna corta, camicetta nuda sotto, e quando mi tolsi il vestitino, le due donne rimasero a bocca aperta, e Anna ci raggiunse nel camerino, si tolse la camicetta e mostrò le sue deliziose tette, la più anziana iniziò a palparmi e io la aiutai a spogliarsi, Anna si prese cura della ragazza, e in breve io chiavavo la tipa, e Anna leccava la figa della giovane.
Saremmo ritornate un mese dopo a ritirare l'abito, la giovane baciò Anna e le diede il suo numero di telefono, le disse sei stata fantastica a presto, uscite decidemmo di frequentarle ancora poi sedute al bar Anna mi fece una confessione, era lesbica da sempre, adorava leccare fighe, anche se il cazzo del marito non le dispiaceva, capimmo di essere fatte l'una per l'altra.
Scopo e mi faccio scopare regolarmente da quello che ora è mio marito, ma due trè volte settimana scopo Anna, così tutoo rimane in famiglia.
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