Al residence Enzo
di
Messalina
genere
confessioni
Poche volte ricordo Enzo cosi nero quando mi vide chiavare la prima volta con papà, e quando mi feci toccare mentre lui mi chiavava nel vicoletto dal fidanzato della mia collega. Qualche anno era passato ma non più di due credo, nel quale non mostro più segni di gelosia ossessiva, ma quel giorno era fuori di sé.
« Cazzò siamo qui per festeggiare il nostro anniversario ma sembra che a te non interessa affatto. »« se tu non ti ubriacassi avremmo festeggiato gia dalla prima sera».
Aria di guerra ormai girava tra di noi. Senza aggiungere altro mi chiusi in bagno feci la pipi e mi buttai sotto la doccia.piangevo mentre l'acqua mi scorreva addosso piangevo quando ero tutta insaponata,piena di schiuma e continuai a piangere mentre mi risciacquavo poi smisi quando chiusi la doccia non volevo lui mi sentisse piangere. Lo amavo,ma quando si comportava cosi non lo sopportavo,sapevo che se gli avrei chiesto scusa ci saremmo riappacificati,manon volevo dargli soddisfazioni, non gli ho mai chiesto scusa men che meno lo avrei fatto adesso che mon avevo nessuna colpa. Be si forse quella scappatella con i pescatori , ma avvenne per aiutare la sorella ed infondo se non fosse scomparsa per tanto tempo non sarebbe accaduto niente. Lui si lavo e dopo venne da me fuori al terrazzino mi chiese se volevo uscire , andare un po sul lungomare gli dissi «no grazie con te da nessuna parte». Lui con la coda tra le gambe come un cane bastonato si avvio da solo, poverino a guardarlo così mesto mi faceva pena , ma doveva avere una lezione, non poteva trattarmi in quel modo, non gli davo ragione alcuna di farlo. Mentre leggevo si affaccio il vicino« Buona sera tutta sola? Vengo a farti compagnia? Così ci divertiamo un po». Lo guardai senza rispondere ,riabbassai gli occhi continuai la mia lettura« Mi apri o debbo scavalcare?» questa volta risposi«Stronzo non sono a tua disposizione se hai dei pruriti fatteli passare da solo cerca di non rompere il cazzo che stasera non è aria» poi continuai a leggere. Capi che era inutile insistere ed allora se ne usci anche lui. « Ciao non ti ho vista con tuo marito e mi sono preoccupato,stai bene? Ti serve qualcosa? Se vuoi ci divertiamo un po» disse il capovillaggio « fanculo tu e tutto i rompicoglioni come te sto benissimo vattene a pigliarlo in culo da unaltra parte» gli risposi. Capi l'antifona e scomparve dalla mia vista. Qualcosa di straordinario quella sera stava accadendo io, lintrepida Anna, la vogliosa , definita a volte pure ninfomana,amante drl cazzo e di tutte le forme del sesso avevo appena rifiutato per la seconda volta nel gio di un quarto d'ora le avance di un uomo. Cosa stava succedendo?stavo invecchiando? Mi stavo rammollendo? Ma forse era colpa dell'amore che inconsciamente agi su di me facendomi comportare da brava moglie. Mi addormentai leggendo fuori a quel terrazzino ,sentii due mani sollevarmi e trasportarmi aprii gli occhi era Enzo, il mio Enzo. Lo guardai con occhi carichi di amore ,lui mi sorride,io gli appoggiai la testa sul petto. Mi sentivo bene fra quelle braccia ,mi sentivo protetta ed amata . Quante volte quelle braccia sono state il mio rifugio qusnte volte mi hanno svvolto e mi hanno dato amore. Mi poggiò sul letto delicatamente e comincio a spobliarmi,lo guardai stupita,lui mi sorrise avvicino le sue labbara alle mie e comincio con morsetti alle mie labbra, poi mi morse i lobi dell'orecchio poi scese sul collo con morsetti e succhiotti, mi piaceva. Impazzivo, volevo che non finisse mai . Poi si stacco mi guardo avvicinò di nuovo le sue labbra alle mie e questa volta parti un bacio vero ,passionale ed appassionato, le nostre lingue si combattevano, si rincorrevano si intrecciavano e scappavano via per ritornare con più ardore intanto finiamo di spogliarci e ci distendemmo sul lettone senza staccarci sempre bocca a bocca.
Era da piu di in anno che non ci davamo più un bacio così, così appassionato ,cosi vero. Un bacio che risveglio l'amore nei nostri cuori da troppo tempo assopito. L'amore non fu l'unica cosa ad essere risvegliato, ma ache il desiderio di possederci sessualmente. Ormai eravamo partiti ambedue, volli prenderlo in bocca ,ci posizionammo a sessantanove cazzo come era bello sentire la sua lingua mentre gli tenevo il cazzo in bocca e lo succhiavo come fosse un bombolone« Ti voglio ,posso?» mi disse con voce rotta carica di voglia. Non parlai mi posizionai sul letto e lui dolcemente mi pernetrò Cazzo era la posizione del missionario una posizione che a me non garba tanto ma quando mi prende mio marito in quella posizione mi fa arrivare in paradiso passando per l'inferno ed il purgatorio. Godevo da matti mentre lui lo ficcava dentro ed io con le mani mi tormentavo seno e capezzoli venni due volte mentre mi chiavava la primma quando mi chiavava piano con ritmo.lento ma costante dando modo alla mia fessa di rinchiudersi intorno al suo cazzo. La seconda fu poco prima che sborrasse lui, mentre dava colpi forti e veloci con una frequenza da paura. Nonostante glielo chiesi espressamente mi sborro nella fessa e non in bocca come io avrei voluto « scusami amore ma devo marchiati di nuovo per ribadire che appartieni a me vita naturale durante. Feci un sorriso di facciata mentre pensavo "ma chi ci crede a queste stronzate". Gli pulii il cazzo con la bocca e visto che non dava nessun cenno dicedimento gli dissi« inculami dai ,non vedi che fremo dal desiderio?» Mi inculò di botto senza grazia e delicatezza, gridai dal dolore a cui segui subito il piacere. Mi dava botti ferme e decise mentre con le mani si aggrappo al seno,sembrava quasi volesse mungermi. Fremente dal desiderio gridavo il mio piacereal mondo accompagnando ogni botta con gridolini mugugni. Pensavo di morire del piacere ma non me ne importava sarei morta da troia ,la troia di mio marito. Mi sentivo orgogliosa di me mentre ricevevo colpi quasi inumani. Poi cambio tattica da colpi violenti e profonfdi passo ad un accelerazione enorme ,dando colpi veloci a ripetizione aumentando sempre di piu la velocità. Avete presente i conigli quando chiavano ecco mi sembrava così. I conigli hanno una velocità pazzesca due minuti e poi vengono e poi si stendono a riprendere fiato ad orecchie sotto, cioè su un lato.cosi sembro Enzo in quegli ultimi istanti mentre io gridavo ormai senza ritegno "si ,ancora ,dai piu forte, continua non ti fermare" . Venimmo insieme, venir di culo è esaltante e quando vieni poi insieme al tuo lui è sublime. Gli pulii il cazzo conla lingua questa volta si affloscio, giochicchiai ancora un poi lo lasciai dissi ad Enzo « Ti amo sei la mia vita» rispose « ti amo anchio ,sei tutto per me» si addormentò . Dopo una doccia andai in riva al mare ad ascoltare il dolce rumore del riverbero mentre guardando le stelle e rischiarata dalla luna mi facevo un ditale per festeggiare il ritrovato amore.
« Cazzò siamo qui per festeggiare il nostro anniversario ma sembra che a te non interessa affatto. »« se tu non ti ubriacassi avremmo festeggiato gia dalla prima sera».
Aria di guerra ormai girava tra di noi. Senza aggiungere altro mi chiusi in bagno feci la pipi e mi buttai sotto la doccia.piangevo mentre l'acqua mi scorreva addosso piangevo quando ero tutta insaponata,piena di schiuma e continuai a piangere mentre mi risciacquavo poi smisi quando chiusi la doccia non volevo lui mi sentisse piangere. Lo amavo,ma quando si comportava cosi non lo sopportavo,sapevo che se gli avrei chiesto scusa ci saremmo riappacificati,manon volevo dargli soddisfazioni, non gli ho mai chiesto scusa men che meno lo avrei fatto adesso che mon avevo nessuna colpa. Be si forse quella scappatella con i pescatori , ma avvenne per aiutare la sorella ed infondo se non fosse scomparsa per tanto tempo non sarebbe accaduto niente. Lui si lavo e dopo venne da me fuori al terrazzino mi chiese se volevo uscire , andare un po sul lungomare gli dissi «no grazie con te da nessuna parte». Lui con la coda tra le gambe come un cane bastonato si avvio da solo, poverino a guardarlo così mesto mi faceva pena , ma doveva avere una lezione, non poteva trattarmi in quel modo, non gli davo ragione alcuna di farlo. Mentre leggevo si affaccio il vicino« Buona sera tutta sola? Vengo a farti compagnia? Così ci divertiamo un po». Lo guardai senza rispondere ,riabbassai gli occhi continuai la mia lettura« Mi apri o debbo scavalcare?» questa volta risposi«Stronzo non sono a tua disposizione se hai dei pruriti fatteli passare da solo cerca di non rompere il cazzo che stasera non è aria» poi continuai a leggere. Capi che era inutile insistere ed allora se ne usci anche lui. « Ciao non ti ho vista con tuo marito e mi sono preoccupato,stai bene? Ti serve qualcosa? Se vuoi ci divertiamo un po» disse il capovillaggio « fanculo tu e tutto i rompicoglioni come te sto benissimo vattene a pigliarlo in culo da unaltra parte» gli risposi. Capi l'antifona e scomparve dalla mia vista. Qualcosa di straordinario quella sera stava accadendo io, lintrepida Anna, la vogliosa , definita a volte pure ninfomana,amante drl cazzo e di tutte le forme del sesso avevo appena rifiutato per la seconda volta nel gio di un quarto d'ora le avance di un uomo. Cosa stava succedendo?stavo invecchiando? Mi stavo rammollendo? Ma forse era colpa dell'amore che inconsciamente agi su di me facendomi comportare da brava moglie. Mi addormentai leggendo fuori a quel terrazzino ,sentii due mani sollevarmi e trasportarmi aprii gli occhi era Enzo, il mio Enzo. Lo guardai con occhi carichi di amore ,lui mi sorride,io gli appoggiai la testa sul petto. Mi sentivo bene fra quelle braccia ,mi sentivo protetta ed amata . Quante volte quelle braccia sono state il mio rifugio qusnte volte mi hanno svvolto e mi hanno dato amore. Mi poggiò sul letto delicatamente e comincio a spobliarmi,lo guardai stupita,lui mi sorrise avvicino le sue labbara alle mie e comincio con morsetti alle mie labbra, poi mi morse i lobi dell'orecchio poi scese sul collo con morsetti e succhiotti, mi piaceva. Impazzivo, volevo che non finisse mai . Poi si stacco mi guardo avvicinò di nuovo le sue labbra alle mie e questa volta parti un bacio vero ,passionale ed appassionato, le nostre lingue si combattevano, si rincorrevano si intrecciavano e scappavano via per ritornare con più ardore intanto finiamo di spogliarci e ci distendemmo sul lettone senza staccarci sempre bocca a bocca.
Era da piu di in anno che non ci davamo più un bacio così, così appassionato ,cosi vero. Un bacio che risveglio l'amore nei nostri cuori da troppo tempo assopito. L'amore non fu l'unica cosa ad essere risvegliato, ma ache il desiderio di possederci sessualmente. Ormai eravamo partiti ambedue, volli prenderlo in bocca ,ci posizionammo a sessantanove cazzo come era bello sentire la sua lingua mentre gli tenevo il cazzo in bocca e lo succhiavo come fosse un bombolone« Ti voglio ,posso?» mi disse con voce rotta carica di voglia. Non parlai mi posizionai sul letto e lui dolcemente mi pernetrò Cazzo era la posizione del missionario una posizione che a me non garba tanto ma quando mi prende mio marito in quella posizione mi fa arrivare in paradiso passando per l'inferno ed il purgatorio. Godevo da matti mentre lui lo ficcava dentro ed io con le mani mi tormentavo seno e capezzoli venni due volte mentre mi chiavava la primma quando mi chiavava piano con ritmo.lento ma costante dando modo alla mia fessa di rinchiudersi intorno al suo cazzo. La seconda fu poco prima che sborrasse lui, mentre dava colpi forti e veloci con una frequenza da paura. Nonostante glielo chiesi espressamente mi sborro nella fessa e non in bocca come io avrei voluto « scusami amore ma devo marchiati di nuovo per ribadire che appartieni a me vita naturale durante. Feci un sorriso di facciata mentre pensavo "ma chi ci crede a queste stronzate". Gli pulii il cazzo con la bocca e visto che non dava nessun cenno dicedimento gli dissi« inculami dai ,non vedi che fremo dal desiderio?» Mi inculò di botto senza grazia e delicatezza, gridai dal dolore a cui segui subito il piacere. Mi dava botti ferme e decise mentre con le mani si aggrappo al seno,sembrava quasi volesse mungermi. Fremente dal desiderio gridavo il mio piacereal mondo accompagnando ogni botta con gridolini mugugni. Pensavo di morire del piacere ma non me ne importava sarei morta da troia ,la troia di mio marito. Mi sentivo orgogliosa di me mentre ricevevo colpi quasi inumani. Poi cambio tattica da colpi violenti e profonfdi passo ad un accelerazione enorme ,dando colpi veloci a ripetizione aumentando sempre di piu la velocità. Avete presente i conigli quando chiavano ecco mi sembrava così. I conigli hanno una velocità pazzesca due minuti e poi vengono e poi si stendono a riprendere fiato ad orecchie sotto, cioè su un lato.cosi sembro Enzo in quegli ultimi istanti mentre io gridavo ormai senza ritegno "si ,ancora ,dai piu forte, continua non ti fermare" . Venimmo insieme, venir di culo è esaltante e quando vieni poi insieme al tuo lui è sublime. Gli pulii il cazzo conla lingua questa volta si affloscio, giochicchiai ancora un poi lo lasciai dissi ad Enzo « Ti amo sei la mia vita» rispose « ti amo anchio ,sei tutto per me» si addormentò . Dopo una doccia andai in riva al mare ad ascoltare il dolce rumore del riverbero mentre guardando le stelle e rischiarata dalla luna mi facevo un ditale per festeggiare il ritrovato amore.
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