Abbiamo affittato la cameretta ad uno studente universitario.

di
genere
bisex

Al sesto piano del condominio, era in affitto presso una vedova anziana, uno studente universitario, ragazzo abbastanza schivo, forse timido, comunque un bel ragazzo. Un giorno ci siamo trovati io e lui bloccati in ascensore a causa della mancanza di energia elettrica. Abbiamo scambiato qualche parola, ha detto di chiamarsi Piersilvio, ho storto un po la bocca in senso ironico, lui si è messo a ridere, ha voluto sapere il mio nome, dopo venti minuti è arrivato il tecnico e ci ha liberati. Da quel giorno ci salutavamo sempre, contrariamente a prima che quando incontrava qualcuno cercava di evitare l’incontro, ora, almeno con me era moto espansivo ed affabile. Poco tempo dopo una sera viene a trovarmi in casa, mi dice che la vedova va a vivere col figlio e l’appartamento lo vendono pertanto deve trovare un’altra sistemazione. Prendo tempo per informarmi per capire se nei dintorni c’è qualche disponibilità, è stata Anna mia moglie a dire che lo potevamo ospitare noi, avevamo la cameretta arredata per nostro figlio, non ancora messo in cantiere, dice che potrebbe essere anche una risorsa economica. Proprio vero, non ci avevo pensato, lo comunico a Piersivio che mi abbraccia euforico, mi ringrazia non sa cos’altro fare, lo faccio entrare in casa per vedere se va bene come abbiamo intenzione di sistemarlo, accetta tutto, non ha obiettato sul prezzo, lo stesso di quello che pagava alla vedova, rinnova l’abbraccio ed abbraccia anche Anna. Era veramente felice, la sistemazione di suo gradimento, lo abbiamo informato sulle nostre abitudini, quando gli abbiamo proposto che poteva mangiare con noi quello che Anna cucinava, abbiamo capito che aveva l’abbraccio facile, abbracci che diventavano sempre più affettuosi. Si è trasferito subito da noi lasciando la vedova nonostante avesse ancora mezzo mese da usufruire, sembrava uno di casa, sapeva movimenti, sapeva dove era le stoviglie, sapeva come
era il bagno, sapeva dove era la biancheria, ero convinto che in mia assenza Anna l’avesse informato senza pormi il problema. Piersilvio sapeva tutto, Anna era a sua totale disposizione, non era lui a chiedere, era lei ad offrire. Certamente non corrispondevano gli orari della sua frequenza all’università col mio lavoro, nei giorni successivi capitava che stessero soli in casa. Altro piccolo cambiamento di Anna nei rapporti sessuali era diventata più focosa e rumorosa, pensavo fosse l’eccitazione sapendo che avevamo un ragazzo in casa. Amavo Anna alla follia, anche lei mi amava
però Piersilvio era diventato il beniamino di casa, cucinava quello che piaceva a lui, a me piaceva tutto non avevo problemi. Quando le ho chiesto che idea si era fatta di Piersilvio, mancava poco per metterlo sul piedistallo, ho cominciato a pensare che tra i due ci fosse qualcosa, non potevo dubitare apertamente, dovevo trovare il modo per farla aprire ed eventualmente farle confessare, io però l’avevo pensato seriamente di farla scopare con Piesilvio. Durante un rapporto le ho proposto di ospitare, se lui avesse accettato, Piersilvio nel nostro letto. Una reazione inaspettata, nuda com’era è scesa dal letto, pensavo che andasse in bagno, invece è andata nella cameretta di Piersilvio lo ha preso, nudo anche lui ed è entrato nel nostro letto. Lui mi guardava per farmi
capire che non era colpa sua, era stata Anna a prendere l’iniziativa, ho fatto un gesto di assenso, l’attimo dopo stavano scopando. Quella scena dentro di me l’avevo immaginata diverse volte ora la stavo vivendo. Assistevo eccitato a quel rapporto, focoso e rumoroso , mi toccavo il cazzo, potevo sborrare da un momento all’altro, mi hanno preceduto. Quando hanno finito si sono distaccati, ognuno si è rimesso a posto, non potevo fare altro che mettermi sopra ad Anna ed iniziare una scopata selvaggia, la figa un lago di sborra, guardavo il cazzo di Piersilvio sempre turgido, non so cosa mi è successo, l’ho preso in bocca mentre scopavo con Anna. E’ stata la scopata più bella della mia vita, ho sborrato anche l’anima, Anna incontentabile si è messa sopra a Piersilvio iniziano
un’altra scopata con la sborra che colava in parte su di lui, tanta sul letto.
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scritto il
2026-09-29
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