Erotico d’autore… sesso al cinema con uno sconosciuto

di
genere
esibizionismo

I cinema a luci rosse. Luoghi mitici degli anni ’70 e ’80 dove coppie disinibite, guardoni e maniaci andavano a vedere i film porno sul grande schermo, magari sperando in qualche incontro piccante.

Poi arrivarono le video cassette VHS e successivamente i primi DVD… oggi tutto è stato sostituito dal web… godersi il porno è diventato facile e comodo, a casa propria quando si vuole… forse però si è perso quel senso della trasgressione, quasi avventurosa, che l’andare in un cinema rendeva molto più intrigante …

Io sono nata durante il tramonto di quell’era, ma G che ha 25 anni più di me, ricorda bene quel periodo... e quelle sale… Dice di esserci stato due o tre volte, con amici, per farsi due risate… racconta di aver visto una volta una coppia, che oggi definiremmo cuckold, la cui signora era oggetto delle attenzioni di un paio di maschi… attenzioni ricambiate con pompini e scopate, per la gioia dei presenti… tutto durante la proiezione, mentre sul grande schermo le attrici succhiavano e prendevano cazzi in tutti i loro buchi!

Quanto è accaduto a me e G è qualcosa di simile, per certi versi, quanto meno negli effetti pratici! …

Sono appassionata di teatro e cinema e ovviamente di erotismo! Avevo letto che al multisala xxxxxx ci sarebbe stata una rassegna di film erotici d’autore.

Tra i vari titoli c’erano film di Tinto Brass, Almodóvar, Lars von Trier e altri, tutti nelle versioni integrali, “uncut” come si dice in gergo cinefilo.

In alcuni, come saprete, ci sono scene di sesso esplicito, non simulato, con pompini, masturbazioni e penetrazioni reali. Raramente però sono gli attori principali a girare queste scene.

In Caligola di Tinto Brass, 1979, recitano attori del calibro di Malcolm McDowell (Caligola), Teresa Ann Savoy (Drusilla) e il premio oscar Helen Mirren (Cesonia), allora giovanissima. Nessuno di loro però appare nudo o in scene di sesso esplicito, che sono abbondantemente presenti, come nella scena della grande orgia…

In altre pellicole, come “Così fan tutte”, sempre di Tinto Brass, 1992, Claudia Koll, Diana nella storia, appare nuda molto spesso. Secondo me la Koll era strepitosa, bellissima e sensuale, una gnocca da paura, fisico da urlo … e lo dico da donna! Nella parte finale del film indossa anche dei magnifici stivali altissimi in vernice nera di Versace che tornarono di moda grazie al film… e a lei!

La Koll sembra prendere cazzi in abbondanza, in culo e fica. Ma guardando attentamente è facile accorgersi che sono falli finti… utilizzati per non ‘attendere’ improbabili erezioni da parte di attori non abituati a girare scene porno, come lo stesso regista aveva raccontato in un’intervista … nel film ci sono anche scene di sesso non simulato, girate da comparse…

Ma il film che mi intrigava più di tutti, per il tema e per le scene, era Nymphomaniac volume I e II, regia di Lars von Trier (2013).

La protagonista Joe, interpretata da Charlotte Gainsbourg cantante e attrice non porno, affiancata da Stacy Martin nella parte di Joe da giovane, viene trovata sanguinante e semisvenuta in un vicolo da Seligman (interpretato dall’attore Stellan Skarsgård), un pensionato dalla vita tranquilla, che decide di portarla a casa propria e di curarla.

Joe decide di raccontargli tutta la sua vita, fortemente segnata da un ipererotismo ninfomane che ne ha dominato quasi tutti i tempi e gli spazi, complicando e danneggiando i rapporti sociali, familiari, affettivi e lavorativi. La storia viene narrata con una serie di flashback, non sempre in ordine cronologico, suddivisi in otto capitoli. Vista la lunghezza (circa 4 ore) la narrazione è stata suddivisa in due film (Nymphomaniac vol. 1 e Nymphomaniac vol. 2).

In questo film ha recitato anche Christian Slater nei panni del padre di Joe. Ci sono molte scene di sesso esplicito, penetrazioni ma anche molti pompini e masturbazioni.

C’è anche una scena, tagliata dal regista nella versione commerciale, in cui Joe viene scopata in fica e culo da due stalloni di colore. La situazione è quasi comica. I due, rimorchiati da Joe, discutono in una incomprensibile lingua africana come penetrarla… alla fine le loro grosse nerchie le entrano in fica e culo e se la scopano in una doppia tutt’altro che simulata… è proprio l’attrice a godersi quei due grossi cazzi neri, non una controfigura! … buongustaia!

Se volete gustarvi la scena, questo è uno dei link che si trova sul web: https://ita.xhamster.com/videos/charlotte-gainsbourg-nymphomaniac-double-penetration-13537279?t=0.1

In questo video le penetrazioni sono rallentate, per far apprezzare i dettagli… nell’originale l’azione è più veloce… ma rende comunque molto bene l’idea…

Quel pomeriggio non lavoravo, anche G era libero così decidemmo di andare a vedere Nymphomaniac…

Per la sera avevamo anche fissato un incontro conoscitivo con due amici di Roby, il mio bull di ‘fiducia’ (lo descrivo nei racconti a tema ‘desideri cuckold’). L’appuntamento era alle 21, dopo il cinema, per un aperitivo… uno spuntino e magari avremmo proseguito con una bella gang!

Avevo scelto quindi un outfit accattivante… tubino nero a manica lunga di maglia aderente, molto corto, appena sotto le natiche, cintura di pelle nera alta, semi-collant nero aperto davanti e dietro e i miei inseparabili stivali Louboutin… ovviamente senza biancheria intima… piumone nero, lungo, essendo inverno…

Arrivammo presto al cinema ed entrammo in sala con qualche minuto di anticipo. Avevamo scelto due posti centrali in ultima fila, quelli più larghi e comodi. Sulla fila c’eravamo solo noi due. In sala c’erano una quarantina di persone, non poche, considerando l’orario e la pellicola. Una decina di coppie, qualche uomo da solo e piccoli gruppi di ragazze e donne. Mi tolsi il giaccone e lo posai accanto a me. Subito G iniziò ad accarezzarmi le cosce… salendo sensualmente… mi resi conto che prima di uscire non ero andata al bagno e avevo necessità di fare pipì…

Mi alzai e andai alla toilette. Al ritorno notai che all’inizio della nostra fila si era seduto un bell’uomo… l’avevo già notato, eravamo entrati insieme in sala, ma mi sembrava si fosse seduto qualche fila più avanti…

Mi guardò ammirato…sorrise… il suo sguardo cercava i miei occhi, ma non resisteva dal posarsi anche sulle mie tette, evidenziate dalla maglia aderente del tubino, e sugli stivali che pur arrivando ben oltre il ginocchio, lasciavano scoperta una parte delle cosce, mostrando anche il collant molto sensuale.

Mi piaceva quell’uomo. Il suo sguardo mi intrigava. Entrai nella fila rivolta verso il retro della sala. Lui si alzò per farmi passare. Era alto, bel fisico. Lo guardai sorridendo maliziosamente. Feci finta di inciampare e per sorreggermi gli misi la mano sul pacco appoggiando e strusciando le mie tette su di lui… “ops! Mi scusi tanto! … con questi tacchi a volte sono maldestra!” gli dissi. “di nulla… capita quando si indossano dei Louboutin belli ed eleganti come i suoi!” replicò prendendomi per i fianchi cercando di sorreggermi. Le sue mani scivolarono con un gesto fulmineo, ma estremamente sensuale, sulle mie chiappe dove si soffermarono un attimo. Mi spinse verso di lui…

Sentii chiaramente il suo cazzo con la mano che avevo lasciato sfacciatamente tra le sue gambe… sembrava proprio grosso!

Aveva anche riconosciuto i miei stivali… un intenditore… il punteggio saliva!! Sorrisi e prosegui fino al mio posto. “Vedo che hai già fatto conoscenze!” mi disse G ridendo. “sono inciampata…” replicai facendo la vaga… “si, si… e casualmente la tua mano è finita sul suo cazzo! …” sorrisi maliziosamente mordendomi il labbro… “il signore quando sei andata in bagno si è spostato sulla nostra fila…” mi confermò G con uno sguardo che era un’istigazione a fare la porca! … non mi ero sbagliata… quell’uomo si era volutamente avvicinato…

Iniziarono le anteprime seguite dal film.

Nymphomaniac è un film interessante dal punto di vista psicologico e socio-antropologico, ma non scorre proprio in maniera fluida… diciamolo pure: se non ci fossero le scene di sesso sarebbe alquanto noioso!

Fortunatamente io e G eravamo presi anche da ‘altri’ interessi… gli avevo tirato fuori il cazzo e lo masturbavo lentamente. Analogamente faceva lui con la mia patata… culo e clitoride compresi. Era un piacevole accompagnamento allo svolgersi della storia sullo schermo…

Mi accorsi che il bell’uomo alla mia sinistra, sebbene fosse distante 5-6 poltrone, guardava più noi che il film, anche quando sullo schermo c’erano le scene di sesso…

Da porca esibizionista quale sono tirai su il tubino scoprendomi tutte le cosce per fargli vedere meglio come G mi stava masturbando… e come io masturbassi il cazzo di G.

G mi accarezzava il seno con sensualità, soprattutto durante le scene di sesso, quando la protagonista faceva pompini o si scopava gli uomini che incontrava.

“Abbiamo anche noi uno spettatore… molto interessato… a te ovviamente! ...” mi sussurrò G indicando il nostro vicino… mi voltai e vidi che quell’uomo si era infilato una mano nei pantaloni menandosi il cazzo… mi fece l’occhiolino sorridendo… ricambiai…

“ti dispiace se lo faccio avvicinare?! …” sussurrai a G mordendomi il labbro con il mio sguardo malizioso e lussurioso… “certo! … due cazzi… is meglio che uan!! …” mi rispose parafrasando la famosa battuta del gelato anni ’90 interpretata da due giovanissimi e ancora sconosciuti Stefano Accorsi e Cristiana Capotondi…

Spostai il giaccone dal lato di G e feci cenno al nostro ammiratore di avvicinarsi… si alzò e si sedette accanto a me…anche nel buio della sala percepivo i suoi occhi che mi fissavano con sensualità e desiderio… il suo corpo emanava un profumo di maschio che mi attraeva ed eccitava da morire… non resistetti… alzai il bracciolo, mi avvicinai a lui, gli misi la mano sulla patta dei pantaloni palpeggiando il suo cazzo e lo baciai cercando la sua lingua con cupidigia lasciando che le nostre labbra si avviluppassero in un vortice di passione e desiderio…

Gli aprii i pantaloni e gli tirai fuori il cazzo… un gran bel cazzo!! Grosso e largo, già duro e pulsante… iniziai a masturbarlo, lentamente… mentre continuavo a baciarlo…

Mi accarezzò le gambe scorrendo sensualmente sulla pelle degli stivali… su su fino alle cosce, arrivò in mezzo alle gambe dove trovò la mia fica vogliosa già fradicia di piacere… la accarezzò delicatamente, raccolse un po’ di umore con le dita e lo portò alla bocca degustandolo con un’espressione di intenso piacere… riportò la mano tra le mie cosce e si prese cura della mia intimità con le sue lunghe dita… l’indice in fica, il pollice sul clitoride e con il medio arrivò al mio ano che rilassai per far entrare quel delizioso strumento del piacere… quello sconosciuto aveva scatenato la porca libidinosa che è in me… mi stava facendo letteralmente impazzire …

G, nel frattempo, mi baciava sul collo mentre con una mano si era infilato sotto il tubino, che ormai era salito scoprendo il mio ventre e mi palpava il seno stuzzicandomi i capezzoli… “sei una porca meravigliosa… ti adoro! …” mi sussurrò eccitandomi ancor di più…

Dallo schermo le immagini e i gemiti di un ulteriore amplesso mi spingevano a godere… quella situazione era elettrizzante… era la prima volta al cinema, con due uomini… G e lo sconosciuto mi stavano facendo impazzire di piacere… le loro mani su di me e dentro di me, le loro bocche sensuali… i loro splendidi cazzi, grossi e duri, che tenevo in mano masturbandoli…

Provavo una sensazione di lussuria e desiderio, deliziosamente intrigante ed eccitante… mi lasciai andare… abbandonandomi ai fremiti di piacere… venni… cercai di soffocare l’orgasmo… riuscendoci solo in parte… in quel momento anche sullo schermo la protagonista ebbe un orgasmo… fortunatamente rumoroso! …

Qualcuno in sala si girò verso di noi… sentì qualcosa e forse capì… ma si rigirò immediatamente … al buio non poterono avere conferma di ciò che pensava di aver sentito… la mia anima esibizionista si dispiacque un po’…

Si stava avvicinando la scena della doppia penetrazione della protagonista. Un pensiero molto porco mi balenò nella mente… sarebbe stato estremamente eccitante replicarla con G e lo sconosciuto mentre sullo schermo l’attrice si godeva quei due grossi cazzi neri… ma come realizzarla senza destare l’attenzione di tutto il pubblico in sala?

Ebbi un’idea che sussurrai all’orecchio di G mentre tenevo i loro cazzi in mano, ancora grossi e duri. G sorrise, annuì e mi disse sottovoce “sei proprio una grandissima porca esibizionista! ...”

Mi girai verso lo sconosciuto, lo guardai con un’espressione maliziosa e vogliosa. Mi avvicinai al suo orecchio e gli sussurrai “ti va di incularmi o preferisci scoparmi in fica?!” leccandogli sensualmente l’orecchio… sentii il suo cazzo contrarsi nella mia mano… la mia proposta lo stava eccitando! … “in culo!” mi rispose sottovoce con decisione.

Mi feci dare un preservativo da G, lo scartai e lo infilai con la bocca sul grosso cazzo dello sconosciuto. G, nel frattempo, aveva alzato anche i braccioli delle due poltrone accanto alla sua.
Le poltrone della nostra fila erano molto larghe e anche basculanti. Le sedute potevano avanzare creando una sorta di divanetto. G si tolse i pantaloni e si sdraiò. Aiutai lo sconosciuto a fare altrettanto. Salii a cavalcioni di G e mi infilai il suo cazzo in fica…

L’idea di scoparmi due maschi in doppia in pubblico mi eccitava da morire… feci un cenno allo sconosciuto. Si posizionò dietro di me, con una gamba piegata e appoggiata sulla poltrona e l’altra a terra. Forse non era il massimo della comodità, ma il suo grosso cazzo poteva agevolmente penetrarmi il culo… e così fece… appoggiò la sua cappella sul mio ano, dopo averlo massaggiato sensualmente con due dita bagnate di saliva e con una spinta decisa mi infilò la sua notevole verga nel culo… tutta dentro… fino ai coglioni…

Stava iniziando la scena della doppia. I due ragazzi di colore spogliano la protagonista e discutono in maniera incomprensibile di come scoparsela. Non sono d’accordo. Uno di loro si sdraia sul letto e Charlotte Gainsbourg gli sale sopra e si infila il cazzo in fica… l’amico sembra perplesso, continua a borbottare scuotendo la testa… ma infila il suo grosso cazzo nel culo dell’attrice e inizia a stantuffarla. L’inquadratura si allarga passando dal particolare dei due grossi cazzi in culo e fica della Gainsbourg ad un tre quarti che riprende anche il viso e il corpo della protagonista. Una scena molto eccitante…

Nel frattempo, anch’io mi stavo godendo i miei due cazzi, proprio lì, al cinema, mentre tutti in sala erano presi dalle performance erotiche della protagonista… lo sconosciuto mi stantuffava nel culo con vigore tenendomi per le chiappe. G a sua volta spingeva il suo bel cazzo nella mia vagina mentre lo cavalcavo freneticamente. Con una mano mi masturbava il clitoride e con l’altra pizzicava i miei capezzoli, duri come l’acciaio…

Non avevo mai scopato in quel modo, in pubblico… l’eccitazione e la libido erano alle stelle… fremiti di piacere attraversavano tutto il mio corpo… godevo e ansimavo, cercando di farlo nel modo più silenzioso possibile… non resistevo, l’estasi dei sensi mi stava travolgendo… venni… un orgasmo improvviso, potente e intenso… riuscii a malapena a soffocare l’urlo di piacere che uscì dal profondo del mio essere…

Gli schienali delle poltrone davanti coprivano la visuale, ma credo che qualcuno in sala sentì il mio climax e si girò, almeno così dedussi dal comportamento dello sconosciuto che mi stava inculando: fece dei colpi di tosse e si sfilò dal mio culo girando il busto come se stesse cercando una posizione più comoda sulla poltrona.

Ripresi fiato e ci ricomponemmo, seduti. Tenevo sempre in mano i loro splendidi cazzi, ancora in piena erezione…

A differenza della Gainsbourg, io ero venuta alla grande! Purtroppo per lei, i due ragazzoni di colore si mettono a discutere e si sfilano prima che lei abbia un orgasmo. La protagonista seccata si riveste e se ne va… chissà se nelle prove della scena la fanno godere… oltretutto se la stavano scopando a pelle!

Il marito della Gainsbourg, Yvan Attal con il quale è felicemente sposata da molti anni, deve essere un compagno molto aperto… probabilmente un vero cuckold, che gode nel vedere la moglie scopare altri maschi!

Nel film anche Stacy Martin, che interpreta la giovane Joe, si fa delle belle scopate con molti cazzi, non tutti grossi e fa molti pompini tutt’altro che simulati!

Il film volgeva ormai al termine. Durante una sensuale scena di sesso orale, tolsi il preservativo allo sconosciuto, mi abbassai sul suo membro e iniziai a succhiarglielo e leccarglielo andando su e giù, dalla cappella alle palle. Lo succhiavo e lo masturbavo con immenso piacere, come faceva la protagonista sullo schermo. Sentivo quel grosso cazzo vibrare e contrarsi per il piacere… capii che stava per eiaculare… accelerai il movimento con la mano, succhiandolo e leccandogli la cappella con maggiore veemenza… sentii le ultime contrazioni dei suoi testicoli e del suo membro, quelle più intense che caricano lo sperma per espellerlo con forza… serrai le labbra intorno alla sua cappella e venne… tre fiotti intensi e abbondanti che mi riempirono la bocca fino in gola… degustai per qualche secondo quel nettare caldo e lo deglutii tutto. Leccai con cura il suo cazzo per non lasciare la minima goccia di sperma.

Lo guardai negli occhi con dolcezza e malizia… sorrise compiaciuto… aveva apprezzato molto il mio pompino con ingoio!

G reclamava le mie attenzioni! Mi aveva accarezzato sensualmente il seno e le cosce mentre spompinavo l’altro uomo. Mi voltai verso di lui e lo spompinai con altrettanta passione e voracità… lo feci venire in bocca e ingoiai anche la sua sborra… “e se dopo ci vogliamo divertire con Roby e i suoi amici?...” gli chiesi sottovoce alludendo all’incontro che avevamo dopo il cinema. “pensi che tra un’ora non sarò di nuovo all’altezza?! …” mi rispose a bassa voce G ridendo. Lo guardai sorridendo e lo baciai…

Al termine della proiezione si accesero le luci. Molti in sala alzandosi per uscire guardarono incuriositi nella nostra direzione. Probabilmente le nostre effusioni erotiche non erano passate del tutto inosservate!... la cosa non mi dispiaceva affatto! … ci alzammo anche noi. Baciai lo sconosciuto palpandogli il cazzo che mi sembrò di nuovo duro… Ricambiò ringraziandomi mettendomi una mano in fica. “A proposito, io sono Giulio, piacere!” disse… sorridemmo e ci presentammo anche noi. Ci lasciò un biglietto da visita e ci salutammo… in seguito lo rivedemmo e me lo scopai di nuovo con gran gusto… in luoghi più comodi, ma forse meno intriganti!

Ma di questo vi racconterò in seguito, come anche della splendida gang con Roby e i suoi due amici, veri stalloni, che seguì l’aperitivo conoscitivo al quale andammo dopo il cinema…
scritto il
2026-08-10
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