Artan III - il Comandante Sàdek e il Maggiore Bàlik - l’interrogatorio si prolunga…

di
genere
fantascienza

[terza parte]

Sàdek esce dalla sala interrogatori. Il Maggiore Bàlik è lì, alla console di controllo.

“Che ne pensa Maggiore?” chiede il Colonnello. “Che è stata bravissima, un successo pieno! Grazie a lei abbiamo ottenuto ciò che volevamo, comandante!” “La ringrazio, ma non mi riferivo a quello… ha visto il cazzo del prigioniero?!”

“Si comandante, in stato di erezione è ancora più bello… è gigantesco… le confesso che mentre la vedevo masturbare con lo stivale quella magnifica verga mi sono bagnata…!! Sapevo che l’ex Ammiraglio era molto apprezzato per le sue doti… ma non pensavo avesse un randello di questo calibro!!... mi dicono che lei, comandante, ha avuto il piacere di approfittarne!”

“Si Maggiore… abbiamo scopato in tutti i modi e in tutte le posizioni… è un fenomeno… e non solo col cazzo… ci sa fare divinamente con le mani e con la lingua… ti manda letteralmente in estasi…!!”

“Comandante, se mi dice così mi fa eccitare ancora di più!” “Le confesso, Maggiore, che rivedendolo la voglia di scoparmelo mi ha assalito di nuovo, sono tutta bagnata... ma vedo che anche a lei ha fatto un notevole effetto! …”

“Si Colonnello, anche a me non dispiacerebbe affatto farmi una bella scopata con l’Ammiraglio… ma è un prigioniero… le sessioni di sesso non si possono fare con lui…”

“Però noi lo stiamo interrogando… il regolamento parla chiaro…” “ogni forma coercitiva, anche di natura sessuale… ecc” prosegue sorridendo il Maggiore che conosce perfettamente il regolamento.

I due ufficiali si guardano, entrambe eccitate, scambiandosi occhiate di complicità… “ma se dovesse provare a scappare, potrebbe ferirci e magari riuscirci… sarebbero grossi guai” si domanda il Maggiore a voce alta.

“Per questo ho pensato a lei, saremmo in due, ben addestrate ed armate, non con i phaser che lascerei qui fuori per evitare che possa impadronirsene, ma con i tacchi al titanio e i gadget nascosti all’interno dei nostri stivali!” risponde Sàdek. L’idea è ragionevole. Scoparsi l’ex Ammiraglio insieme al suo Comandante l’attizza molto. La fica del Maggiore è sempre più bagnata…

“Andiamo?!” chiede il Colonnello “Si Comandante… andiamo!”.

Le due splendide ufficiali della flotta, eccitatissime, posano i loro phaser e i coltelli nel cassetto della consolle ed entrano.

“Hai portato rinforzi?!” chiede Altan con sarcasmo, vedendo il Maggiore insieme a Sira. “Ti dispiace?... ci sono certi interrogatori che richiedono un valido supporto… sempre che il prigioniero sia all’altezza!!” risponde Sàdek sorridendo maliziosamente. Altan capisce al volo… conosce bene anche lui il regolamento!

“e chi vi dice che il prigioniero collaborerà… a quel tipo di interrogatorio? …” risponde l’ex Ammiraglio che in realtà si era eccitato di nuovo. Il suo cazzo, tornato a riposo quando Sari era uscita, adesso era di nuovo dritto come un palo.

“Il tuo bel cazzo duro, lo dice! …” gli fa Sàdek, abbassando la zip del giubbotto per mostrare le sue splendide e grosse tette… Anche il Maggiore si apre il giubbotto mostrando la sua terza abbondante di seno… “e sia! ma pensate di scoparmi così legato?!”

“potrebbe essere un’idea intrigante! …” Sàdek e Bàlik si guardano e si capiscono al volo.

Si avvicinano al prigioniero, una alla sua destra e l’altra a sinistra. Alzano entrambe un piede e appoggiano i tacchi sulle sue grosse palle mentre con la punta dello stivale fanno pressione sulla enorme verga… “Calpestare grossi cazzi con gli stivali è una nostra specialità!!…” gli dice Sàdek ridendo e aggiunge “se la memoria non mi inganna, tu eri molto deliziato quando ti calpestavo con questi tacchi assassini… il tuo cazzo raggiungeva erezioni inimmaginabili! …”

“Ricordi molto bene mia dolce porcellina! … e come vedi apprezzo ancora i tuoi… o meglio i vostri magnifici stivali! ...” risponde Altan sempre più eccitato.

“Hai trovato un’ottima allieva, vedo, molto bella e sensuale… ma non abbiamo ancora fatto le presentazioni, Maggiore! ...” dice l’Ammiraglio rivolgendosi al primo ufficiale mentre le due porche continuano a stuzzicargli il cazzo e le palle.

“Maggiore Ariel Bàlik, Signore… sono in servizio qui, su Artan III, assegnata al 7° Reggimento da poco meno di due anni, poco dopo la sua scomparsa.” Risponde il Maggiore. “Bene Maggiore, piacere mio… ma volete accontentarvi solo di questo?!” chiede Altan guardando maliziosamente le due porche.

Sàdek si avvicina al grande tavolo di metallo che era vicino alla poltroncina, da un vano laterale estrae una cavigliera che scorre legata ad un cavo di acciaio. La fissa alla caviglia di Altan. Poi digita una sequenza su un tastierino della consolle della poltroncina e tutti i ganci che bloccano Altan si aprono. “Legato alla caviglia non puoi scappare, ma hai sufficiente autonomia per farci godere… e godere anche tu!!” gli dice Sàdek maliziosamente.

Altan si alza. È un gran bell’uomo, alto, possente. Il suo cazzo enorme, dritto come un palo, gli arriva ben oltre l’ombelico. Quattro palmi di verga pronta a farle godere!

Le due donne si guardano sorridendo, estasiate. Si sfilano i pantaloncini e rimangono nude, solo con i loro magnifici stivali. Hanno entrambe le fiche ben ben rasate, tranne un piccolo punto sul monte di Venere. Sono due magnifiche donne, eccitanti e sensuali.

Si avvicinano a lui con passo sinuoso. “Siete due splendide porche!” dice Altan ammirandole.

Sari inizia a baciarlo con passione… erano due anni che sognava quella bocca carnosa e la sua lingua, lunga e sinuosa. Il Maggiore si abbassa e prende con due mani quel cazzo gigantesco… una non basta! “È meraviglioso!” esclama eccitatissima, iniziando a leccargli la cappella gigantesca.

Altan e Sàdek continuano a baciarsi con passione. L’Ammiraglio scorre le sue mani possenti sul corpo di Sàdek, le palpa il seno, grande e sodo, strizzandole i capezzoli già turgidi, poi scorre lungo la schiena, giù fino a quelle natiche tonde e toniche, sembrano scolpite nel marmo. Le accarezza gli stivali, che finiscono appena sotto le natiche e con una mano passa davanti con movimenti lenti e sensuali. Si insinua tra le cosce, arriva alla vulva. Sàdek è tutta bagnata. Con due dita le accarezza le sue grandi labbra, poi le piccole… entrano nella vagina e iniziano a masturbarla mentre il pollice si occupa del clitoride…

Sàdek è leggermente ruotata rispetto ad Altan, per lasciare a Bàlik lo spazio di godersi, lì sotto, la verga dell’Ammiraglio. Anche Sàdek accarezza sensualmente Altan, il possente torace, la schiena, il culo… Altan continuando a masturbarla davanti, le accarezza la rosellina anale con due dita. Sàdek si rilassa. Altan lo sente e le infila le dita nel culo ed inizia a masturbarla anche dietro, procurandole un piacere immenso…

Nonostante l’intenso orgasmo per la mini gang di poco prima con i tre suoi soldati, Sàdek è in preda all’estasi… il suo corpo vibra di piacere, affiorano in lei i ricordi eccitanti degli intensi e appaganti amplessi che si è goduta con quell’uomo fantastico… i mille orgasmi che le ha regalato prima della sua scomparsa…

Sari non resiste più… freme, ansima e si contrae negli spasmi del piacere… Altan accelera la sua tripla masturbazione… “Si, così, così… sei fantastico!!...” lo incita Sàdek… gode… e infine viene… un orgasmo intenso, lungo e profondo… come solo lui sapeva regalarle…

Altan la fissa negli occhi e l’accarezza con dolcezza sulla guancia… Sàdek rimane stupita… l’Ammiraglio non si lasciava mai andare a queste tenerezze, prima della scomparsa… era cambiato veramente qualcosa di profondo in lui… e questo a Sàdek non dispiace… ma subito pensa che si sta rammollendo anche lei… deve riprendere fiato… un po’ per l’orgasmo, un po’ per questi strani pensieri che le balenano in testa…

Il Maggiore invece è pronta a godere… si alza e bacia anche lei con voluttà e ardore il prigioniero, che contraccambia con altrettanto vigore. Con una mano continua a masturbarlo. Lui le accarezza il corpo, soffermandosi sul seno e sui capezzoli, sul culo e poi in fica, anche la sua bagnatissima.

Il tocco dell’Ammiraglio è vigoroso, ma al tempo stesso sensuale e coinvolgente. Bàlik inizia a godere intensamente, quelle mani possenti e delicate la stanno eccitando tremendamente.

Ma Ariel vuole sentire quella enorme verga dentro di lei… si appoggia al tavolo e con movenze lascive avvicina a se il prigioniero tirandolo per la fune… quando Altan è di fronte a lei, alza le gambe e appoggia i piedi sul suo possente torace, punzecchiandolo con i tacchi degli stivali.

“Voglio sentire la sua verga… voglio godere!” gli dice cingendolo con gli stivali per avvicinarlo a se. Altan poggia la sua cappella sulla sua vulva, eccitata e bagnata, la strofina e poi con una spinta veemente le infila il cazzo dentro… entra tutto! Altan non se l’aspettava, di solito il suo enorme membro entra al massimo per metà nella fica delle donne… con Sàdek riesce ad arrivare a tre quarti…

“Ahhh… che meraviglia… ha un cazzo fantastico, Ammiraglio!” esclama il Maggiore gemendo di piacere. “Caspita! Hai una vagina profondissima! Non mi era mai capitata una donna così!” ribatte a sua volta Altan… “ed io non ho mai incontrato un maschio con un cazzo come il suo, che mi riempisse tutta… fino in fondo!” replica Ariel estasiata.

Il feeling tra i due è fortissimo… lui inizia a pomparla entrando e uscendo con la sua enorme verga… godono entrambi tantissimo, lui nel vedere ogni volta scomparire tutto il suo pene nella sua fica… Ariel nel sentire finalmente un signor cazzo che la pervade e la riempie tutta, fino al tetto della parete pelvica… Altan inizia a solleticarle anche il clitoride… il piacere sale alle stelle…

Sàdek, che nel frattempo si era ripresa, si accorge di quanto il Maggiore riesca a farsi penetrare fino in fondo dal cazzo di Altan, senza dolore, anzi, godendo come una porca…

“Maggiore! Che magnifico spettacolo! Non mi aspettavo che avesse una fica così accogliente!” le dice Sàdek eccitandosi di nuovo… Si avvicina a Bàlik ed inizia a leccarle e mordicchiarle i capezzoli… “Oh, si… Comandante… così vengo… lei è fantastica… l’Ammiraglio è fantastico… godo… godo… siiiii… godoooo!” e urla il suo orgasmo… squirtando abbondantemente sul cazzo di Altan…

Bàlik è una maiala insaziabile, la voglia di continuare a godersi quel meraviglioso cazzo le fa tornare rapidamente l’eccitazione. “Lo voglio anche nel culo, Ammiraglio, la prego!” dice presa dall’euforia erotica… Altan sfila il suo palo dalla sua fica, si abbassa e le lecca il buco del culo… Ariel si rilassa… l’Ammiraglio le infila due dita e la penetra massaggiandola per ammorbidirla. Non ci vuole molto, il suo culo è ben allenato a prendere cazzi! Altan appoggia la sua cappella sul suo sfintere e spinge… Ariel si rilassa ancor di più… la grossa cappella entra provocandole un leggero dolore… subito seguito da un grande piacere… “Così Ammiraglio… così!... adesso spinga!!” Ariel lo guida… Altan spinge facendo cadere un po’ di saliva sul suo cazzo per lubrificare la penetrazione…

Entra tutto, anche nel culo, fino alle palle… “che femmina!” esclama Altan… poi guarda Sàdek, che si sta godendo la penetrazione in culo della sua vice, estasiata per come Bàlik riesca a prendere dentro di se tutta quella gigantesca verga… anche in culo…

“Il Maggiore è una grandissima femmina! ...” le dice. Sàdek sorride. Altan inizia a stantuffarla nel culo. Sàdek si avvicina e le masturba il clitoride, mentre Altan infila due dita in fica al Maggiore…

“Ohhh… siete fantastici… mi fate godere come una porca!”… esclama Bàlik nuovamente in balia del piacere dei sensi… Sàdek avvicina le sue labbra a quella di Bàlik, si sfiorano… poi si toccano e si avvinghiano in bacio saffico intenso e sensuale…

Bàlik non resiste più… ansima in preda agli spasmi… il suo corpo si contrae… avviluppato dalle ondate di piacere… e viene di nuovo… con un doppio, anzi triplo orgasmo… vaginale, anale e clitorideo… intenso e coinvolgente… è sfinita…

“Adesso facciamo riposare il Maggiore e ti scopo io!” interviene Sàdek che riporta Altan sulla poltroncina, lo fa sedere, gli mette il tacco sul cazzo e glielo stuzzica di nuovo… “giusto per ricordarti chi comanda, qui!” gli dice con tono autoritario… Altan sorride…

Sira gli fa chiudere le gambe e si mette a cavallo sopra di lui… nonostante lei sia alta e con i tacchi ancor di più, fa fatica a posizionarsi sopra la cappella di Altan… Altan la agevola scivolando leggermente in avanti, abbassando il bacino… Sàdek gli afferra il cazzo e se lo infila in fica… la cappella entra agevolmente, nonostante sia molto larga.

Sira scende lentamente per sentire di nuovo, dopo tanto tempo, quella enorme verga riempirla… è una sensazione deliziosa… intensa… scende ancora… ma come ricordava, la cappella di quel sontuoso cazzo tocca il tetto della parete pelvica prima di entrare tutto… manca poco… ma si deve fermare per non passare dal piacere al dolore…

Inizia a cavalcarlo… Altan lo sa e non lo spinge fino in fondo per non farle male… però le bacia quel meraviglioso seno mordicchiando i capezzoli. Le masturba anche il clitoride… Sira si lascia andare… le mani e la bocca di quell’uomo sono eccitanti come la sua verga… ci vorrebbe un altro cazzo in culo!

Bàlik, che si era ripresa dall’estasi, è accanto a loro, li osserva ammirata ed estasiata.

Sàdek la guarda e le fa un cenno con lo sguardo. Bàlik annuisce, tra loro l’intesa sessuale è forte, si capiscono al volo… Bàlik si avvicina da dietro e infila due dita nel culo del suo Comandante… e inizia a masturbarle l’ano…

Ora si!... che delizioso piacere… Sàdek gode, sempre di più… il suo corpo freme di nuovo… sente delle vampe assalirla dal profondo… non riesce a controllarle, ma le piace… è tremendamente eccitante… Altan e Bàlik sono bravissimi… il piacere sale fino al parossismo… ed arriva un altro orgasmo… potente e lunghissimo… accompagnato da un abbondante squirt… urla il suo piacere mentre il suo corpo si contrae e ansima affannosamente…

Si accascia sul petto di Altan che la accarezza di nuovo e la bacia con tenerezza sulla fronte… un altro gesto inaspettato… ma non vuole pensarci… si è goduta quella deliziosa scopata e tanto le basta…

Sàdek si alza e con lo sguardo fa un cenno di ringraziamento ad Ariel per l’orgasmo anale.

Sàdek e Bàlik sono in piedi, davanti al prigioniero. Sono soddisfatte, l’Ammiraglio ci sa proprio fare… e come usa meravigliosamente la sua poderosa verga! … pensano entrambe!

Altan è lì, seduto che le guarda… il suo cazzo è ancora grosso e duro, non è venuto…

Entrambe vorrebbero gustarsi la sborra di quel maschio possente.

Si allontanano da lui. Controllano i comunicatori che avevano silenziato. Nessuna chiamata o messaggio, meglio così.

Parlottano. Devono chiudere questo interrogatorio… il regolamento sulla ‘coercizione sessuale’ e il fatto di essere stato condotto dal Comandante insieme alla sua vice da loro ampio spazio di manovra… ma sempre meglio salvare le apparenze… tutto è ripreso e documentato dagli occhi vigili del sistema di controllo.

Sàdek ha un’idea… si avvicina a Bàlik e le sussurra qualcosa… Bàlik sorride annuendo…

Il Maggiore esce dalla sala con il comunicatore in mano. Il display olografico è attivo. Chiama. “Capitano Berk!..” “Comandi Maggiore!” “E’ ancora all’hangar B per supervisionare la manutenzione degli star fighters del 4° reparto?!” “Si, ma ho appena terminato. Tutti i caccia sono operativi!” “Ottimo Capitano. Mi raggiunga in sala interrogatori. Il comandante ed io abbiamo quasi finito di interrogare il prigioniero. È stata dura, ma siamo riuscite a convincerlo a farci riconsegnare i decrittatori quantistici caduti in mano ai ribelli… ancora un’ultima azione persuasiva per consolidare l’accordo ed è fatta!” “Ottima notizia Maggiore!... arrivo!”

Bàlik ha volutamente lasciato attivo il display olografico, in modo che il Capitano la vedesse nuda… Il Capitano conosce il regolamento sulla ‘coercizione sessuale’ ed anche la fama dell’Ammiraglio e del suo enorme attributo… sicuramente non si meraviglia che il Maggiore e il Comandante abbiano usato con lui tutte le loro doti coercitive… femminili!!

Bàlik rientra nella sala. “sta arrivando…!” dice a Sàdek. “Perfetto!”.

Occorrono circa 5-6 minuti per arrivare dall’hangar B… hanno tutto il tempo di preparare la parte finale dell’interrogatorio!!

“Adesso il gran finale!” dice Sàdek avvicinandosi ad Altan. “Sdraiati sul tavolo supino… non c’è interrogatorio senza una dose di tortura! …” aggiunge Sàdek con un sorriso ironico “che intenzioni avete?! Sapete che non ho problemi a resistere alla tortura… e poi l’accordo è fatto… ah… ma certo, è chiaro!”

Altan ha capito le intenzioni delle due porche. Adesso è curioso di vedere quale sarà il teatrino finale, per rendere quell’interrogatorio a base di sesso e orgasmi… perfettamente credibile!

Si sdraia sul grande tavolo. Sàdek gli fa allargare braccia e gambe ad X e gli blocca polsi e caviglie con gli anelli presenti sul tavolo. Bàlik, nel frattempo, approfitta per masturbargli e succhiargli il cazzo per farlo tornare grosso e duro… nell’attesa si era un po’ ammosciato…

Sàdek attiva un meccanismo che fa scendere il tavolo quasi al livello del pavimento. Altan è lì, immobilizzato sotto di loro, con il cazzo nuovamente grosso e duro, alla mercè delle due porche inquisitrici…

“Per qualunque prigioniero sarebbe una tortura insopportabile… ma so che a te piacerà!” gli sussurra il Colonnello in un orecchio. Si alza e gli mette un piede in faccia. Gli infila il tacco in bocca e gli urla: “lecca traditore!”. Altan obbedisce e lecca il tacco dello stivale di Sàdek, trasformatasi in una sadica inquisitrice.

Bàlik è in piedi tra le gambe dell’Ammiraglio e gli schiaccia i coglioni con la suola dello stivale. Poi gli sale sopra, sull’inguine, ed inizia a calpestarglieli con i tacchi, alternando il destro e il sinistro… Anche Sàdek gli sale sopra, in piedi, sul torace e preme con i tacchi appuntiti sui suoi capezzoli… Altan fa una smorfia di dolore… a lui piacciono questi giochi, li faceva spesso con Sira, ma questa volta fa sul serio!

Il Colonnello vede accendersi la luce rossa che segnala la presenza di qualcuno nell’anticamera della sala. È arrivato il Capitano che sicuramente sta guardando la scena dai monitor.

Sàdek e Bàlik si scambiano un cenno d’intesa.

“Sporco traditore! Adesso ci farai restituire dalla lurida feccia dei tuoi ribelli i decrittatori o quei due insulsi civili faranno una brutta fine, me ne occuperò personalmente!” urla Bàlik assestando dei calci sui coglioni dell’Ammiraglio.

Sàdek rincara la dose… “sai che questi stivali sono delle armi letali… potrei tagliarti la gola… o magari quello splendido cazzo che hai tra le gambe!” e assesta un paio di forti tacchettate sul suo petto provocandogli delle lievi ferite che iniziano a sanguinare.

Stanno facendo sul serio! Altan ha un’espressione preoccupata… da una parte gode nell’essere calpestato da quelle due splendide donne e dai loro stivali… ma il dolore c’è… nonostante lui lo sopporti bene…

“va bene, va bene… basta così… vi farò riconsegnare i decrittatori…”

“Bravo il nostro Ammiraglio… così ci piaci, ragionevole e accondiscendente!” gli dice Sàdek.

“allora abbiamo un accordo?” “Si, si… abbiamo un accordo” “bene, allora lo sigliamo alla nostra maniera… dopo il bastone all’asino ubbidiente è giusto dare la carota… e dopo questo lungo ed estenuante interrogatorio io e il Maggiore pretendiamo anche un ristoro!” e sorride maliziosamente guardando Ariel.

Sàdek si accovaccia sul viso dell’Ammiraglio mettendo la sua fica sulle labbra. Si era di nuovo bagnata… Il Maggiore si inginocchia e inizia a masturbare e succhiare il cazzo del prigioniero. Sembra ancora più grande e duro! A quanto pare la tortura lo eccita veramente!

Altan, tranquillizzato, si gode la fica del Colonnello, la lecca e la penetra con la sua lingua lunga e sinuosa, eccitato dallo splendido pompino che gli sta facendo il Maggiore.

Tutti e tre godono. Sàdek e Bàlik ancor di più, sapendo di essere viste dal Capitano Berk.

Bàlik non resiste… vuole ancora quell’enorme palo dentro di lei. Gli sale sopra, se lo infila tutto nella vulva ed inizia a cavalcarlo. È eccitatissima… accelera il galoppo.

Sàdek, con la fica sulla faccia dell’Ammiraglio, è rivolta verso Ariel. Le due si palpano e si accarezzano, poi si sporgono l’una verso l’altra e si abbandonano ad un appassionato bacio saffico.

Sono eccitatissimi… tutti e tre… non resistono più… Bàlik è la prima a venire con un orgasmo potente e intenso… rallenta la cavalcata ma rimane li, con quel grosso cazzo dentro di lei…

È la volta di Sàdek… viene urlando e innonda la faccia dell’Ammiraglio con un abbondante squirt… che Altan lecca e ingoia con gusto e piacere…

Anche Altan è arrivato… il suo cazzo sta per eiaculare… Bàlik se ne accorge… si sfila e lo prende in bocca, masturbandolo. Sàdek fa altrettanto, leccandolo insieme al Maggiore. È talmente grosso che c’è spazio per entrambe le bocche voraci delle due porche, che lo masturbano a quattro mani…

E anche Altan viene… il primo schizzo potente e abbondante innonda e riempie la bocca di Bàlik che prontamente offre il cazzo alle labbra del suo Comandante prima che schizzi di nuovo. Ed arriva il secondo schizzo, seguito da un terzo che riempiono la bocca di Sàdek. Entrambe deglutiscono la sborra del prigioniero, assaporando quel nettare dolciastro.

Non si fanno mancare la pulizia finale… leccandoglielo tutto per non lasciare nemmeno una goccia di sborra…

Si alzano soddisfatte. “Bene Ammiraglio, abbiamo un accordo e sappiamo che lei lo rispetterà!”

Bàlik si volta verso la porta della sala e fa un cenno. La porta si apre. Entra il Capitano che si mette sull’attenti. “Comandante, Maggiore” “Riposo Capitano, come avrà visto abbiamo raggiunto un accordo. Il prigioniero è tutto suo.” “Si Comandante, provvedo subito… un interrogatorio perfetto!” aggiunge. Sàdek e Bàlik si accorgono che il pacco del Capitano è gonfio… si guardano sorridendo mentre si rivestono… lo spettacolo aveva eccitato anche lui!

Le due porche sono molto soddisfatte. Guardano Altan, in piedi, con quel suo spettacolare cazzo ancora duro… Sàdek gli sorride senza farsene accorgere dal Capitano e gli dice “ci rivediamo presto, Ammiraglio!”

Ed escono…
scritto il
2026-07-10
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