Sesso in treno con due sconosciuti – terza parte
di
La Ragazza con i Louboutin
genere
corna
Arriviamo nella zona dei vagoni letto, il capo treno prende una chiave, apre una porta e ci fa cenno di entrare. La cabina è decisamente confortevole, ci sono due divani letto, un tavolino e un bagno. Mi siedo al centro di uno dei divani e faccio cenno ai due uomini di sedersi accanto a me, uno a destra l’altro a sinistra. Ci presentiamo... comincia il capo treno, che si chiama Mauro. L’uomo del calzaturificio si chiama Luca.
Mentre parliamo, con estrema naturalezza, allargo le gambe e le accavallo sulle loro. La minigonna sale mettendo in mostra le mie cosce con gli stivali e la fica… “ma tu viaggi sempre senza mutande, con la fica al vento?!” mi fa Mauro piacevolmente sorpreso. “Certo! Così quando incontro due maschi come voi sono subito pronta… e non rischio di perderle!!” rispondo ridendo con un sorriso ammiccante.
La voglia di scoparmeli mi rende disinibita e porca… e come sempre quando indosso i miei altissimi stivali, mi sento ancora più audace e sfacciata.
Luca inizia a passare sensualmente una mano sugli stivali e lungo la coscia mentre con l’altra mi accarezza la schiena. Mauro fa altrettanto sulla mia schiena mentre con l’altra mano inizia ad accarezzarmi il seno soffermandosi con delicatezza sui miei capezzoli già turgidi e perfettamente in vista sotto la maglia, evidenziati dall’assenza di reggiseno! …sento deliziosi brividi di piacere attraversare tutto il mio corpo… non posso fare a meno di notare il grosso rilievo fra le gambe di Mauro e decido di passare all’azione… la mia mano scorre lungo la sua gamba, prima sulla coscia e poi all'inguine... arrivo al suo pacco…
Mauro è un uomo maturo, avrà una cinquantina d'anni, robusto.... non è bello, ma la sua fisicità e il suo sguardo da maschio mi attizzano molto… ha l'aria di avere proprio una bella verga...
Entrambi mi fissano, intensamente, palesemente eccitati. Sento i loro sguardi arrapati su di me, mi stanno già scopando con gli occhi…
Adoro quella sensazione intensa e deliziosa, un misto di piacere carnale e di potere, che si impadronisce di me quando percepisco di aver eccitato degli uomini… Con movimenti decisi faccio appoggiare Mauro allo schienale, gli apro i pantaloni e glielo tiro fuori. “Mmm... proprio come immaginavo... hai proprio uno splendido cazzo!...” gli dico estasiata da quella superba verga.
Mi metto sopra di lui, leggermente sollevata, con le ginocchia sul divano. Il suo corpo emana un intenso profumo di maschio. È forte, ma gradevole e invitante… la chimica dei feromoni è potente in questo maschio! Sono eccitatissima. Mi accarezzo la fica con la sua cappella, muovendomi piano, simulando una lieve penetrazione. Ma non me lo infilo dentro.
Scendo da lui... mi metto in ginocchio, gli prendo il cazzo in mano e me lo metto in bocca... è più grosso di quello di Luca e promette di diventare ancora più grosso... ed è quello a cui aspiro nonostante già così faccia fatica ad entrarmi in bocca...
Mauro sospira deliziato “Cazzo che maiala! Sei una pompinara da paura!” mi dice facendomi i complimenti per come glielo succhio... gli piace quando le donne se lo spingono fino in gola...
Ma io ho una voglia irrefrenabile di scoparmelo... voglio sentire quel suo enorme palo tutto dentro di me... così dopo averglielo ben succhiato e fatto diventare ancor più grosso e duro, afferro il preservativo che tiene già in mano, lo scarto, lo appoggio sulla sua notevole cappella e glielo infilo srotolandolo sensualmente con le labbra.
Lo guardo mentre lo infilo… sento il suo cazzo vibrare di piacere… mi sento molto porca ed eccitata… torno alla posizione di prima, a cavallo sopra di lui e mi impalo su quell’enorme randello… lo sento entrare prepotentemente dentro di me… mi riempie completamente… comincio a cavalcarlo facendo leva sulle ginocchia.... lui guida i miei movimenti stringendomi le natiche… mi toglie la maglia e comincia a mordicchiarmi e baciarmi seni e capezzoli...
Che meraviglia! Sento tutto il mio corpo attraversato da potenti fremiti di piacere… sto godendo divinamente… Mauro inizia a solleticarmi il clitoride con le sue forti dita… è fantastico! Sono letteralmente rapita dall’estasi… siiiiiii… ed ecco che arriva… un orgasmo intenso e profondo… mi lascio andare ad un urlo liberatorio... mentre godo da impazzire!!
Nel frattempo, Luca se lo era tirato fuori.... era di nuovo duro.... “sei tremendamente eccitante, scopi divinamente… sei un’amazzone porca e sensuale” mi diceva mentre cavalcavo Mauro…
Luca si avvicina da dietro ed appoggia il suo cazzo tra il tacco e suola del mio stivale masturbandosi… mi vuole anche lui, così ripresami dall’orgasmo, lascio riposare Mauro, che non era ancora venuto, e torno da Luca....
Gli infilo il preservativo che ha appoggiato sul sedile. Lo bacio con passione mentre il suo cazzo scivola nella mia fica con molta facilità... comincio a muovermi, a cavalcare anche lui.... mi stringe i seni... li bacia.... poi mi divarica le natiche... e improvvisamente mi infila due dita nel culo iniziando a masturbarmelo… delizioso! …è un crescendo inarrestabile di piacere ed eccitazione. Inizio a muovermi più veloce... più veloce… più veloce... sto godendo, sto godendo… di più… ancora... quelle dita nel culo e quel cazzo magnifico in fica mi stanno mandando in estasi… ed eccolo... aaaaaaaahhhhh!!! Ho un altro magnifico orgasmo... che mi toglie il respiro…
Recupero il fiato abbracciata a Luca, ci baciamo. Ho ancora il suo cazzo in fica, bello duro.
Sento Mauro che mi accarezza la schiena... richiede attenzioni!!.... mi volto e lo bacio mentre Luca mi tiene i seni tra le mani e me li bacia... ricomincio a muovere i fianchi ruotando il bacino sul cazzo di Luca, ancora grosso e duro dentro la mia fica. Quei due maschi sono fantastici. Il desiderio sta nuovamente tornando. Sono proprio una grandissima ninfomane! …e ne vado fiera!!
Guardo Mauro di nuovo eccitata. “mettimelo in culo!” gli dico perentoriamente. Ho una voglia matta di una doppia con quei due stalloni… voglio sentirmi ripiena delle loro verghe e godere come una scrofa in calore.
Mauro senza dire nulla si abbassa dietro di me, mi allarga le natiche ed inizia a leccarmi divinamente la rosellina anale. La sua lingua potente mi penetra lubrificando perfettamente il mio ano. Un fremito di piacere scorre lungo tutto il mio corpo. Cerco di rilassarmi per agevolare la penetrazione dell’enorme cazzo di Mauro. Non è facile, mentre cavalco il cazzo di Luca. Mauro si alza e appoggia la sua cappella sul mio sfintere. La sento. Rallento la mia cavalcata e inclino leggermente all’indietro il bacino per accogliere meglio la sua verga nel culo. Mauro mi allarga le natiche e con una spinta decisa e potente mi infila il suo enorme cazzo in culo… tutto… in un solo colpo. “ahhh!!”… grido. Provo un dolore fortissimo ma brevissimo, seguito da una meravigliosa e piacevole sensazione di pienezza.
Ricomincio ad andare su è giù sul cazzo di Luca. Mauro mi tiene per i fianchi e mi stantuffa in culo poderosamente. Luca continua a baciarmi e mordicchiarmi i capezzoli, diventati così dritti e duri da poterci appendere un quadro! Con una mano riesce anche a masturbarmi il clitoride… non capisco più nulla… “si, si, così… fatemi godere… fatemi godere… maiali!” riesco a malapena a dire ansimando di piacere.
Quei due cazzi si muovono meravigliosamente dentro di me, li sento riempirmi tutta, sembrano arrivare fino allo stomaco… ondate inarrestabili di piacere attraversano tutto il mio corpo mandando in tilt tutti i miei sensi… accelero il galoppo, Luca mi asseconda con intensi colpi pelvici. Mauro non è da meno, mentre mi stantuffa poderosamente, ad ogni colpo cambia l’angolazione del suo cazzo per farmelo sentire in più punti del mio retto. Mi stanno sfondando… sono bravissimi, godo come una grandissima maiala.
Quei due maschi mi stanno scopando meravigliosamente, facendomi godere come non avrei mai immaginato. Non resisto più… tutti i mei sensi sono sovraccarichi, fuori controllo. La mente vaga nell’empireo dell’estasi, rapita e sublimata dal piacere incommensurabile di quel doppio amplesso, impetuoso ed eccitante… ansimo, sempre più rapidamente… il mio culo e la mia fica si contraggono stringendo quei due fantastici cazzi… ed esplodo… “aaaaaahhhhh… siiiiiii…” vengo, in fica, in culo… in testa… urlo il mio orgasmo totale, lungo ed impetuoso, accompagnato da uno squirt copioso.
Mi accascio sul petto di Luca. Riprendo fiato. “Sei strepitosa! Quanti orgasmi… e che intensità!” mi dice Luca estasiato. Lo bacio mentre con una mano dietro la schiena accarezzo Mauro.
Mauro si sfila delicatamente dal mio culo e mi sussurra: “me lo succhi con quelle tue fantastiche labbra da porca?!… voglio venirti in bocca, non ce la faccio più a trattenermi!”... Mi alzo sfilandomi il cazzo di Luca dalla fica. Gli sorrido e gli faccio un occhiolino ammiccante.
Nessuno dei due è venuto e ce l’hanno ancora grossi e duri. Che delizia! Me li voglio godere il più possibile!
Faccio sedere Mauro, mi piego in avanti verso di lui, prendo in mano il suo enorme cazzo e gli sfilo il preservativo mentre mostro il mio culo a Luca... “sei proprio una deliziosa porcella… mi fai impazzire con questi stivali… hai un culo arrapante…” mi dice mentre si alza.... si mette dietro di me. Sento la sua cappella dura che accarezza il mio ano… sono di nuovo eccitatissima… inizio a succhiare il cazzo a Mauro mentre Luca spinge il suo nel mio culo… sono ancora morbida dalla penetrazione del palo di Mauro… il cazzo di Luca entra facile… mi incula divinamente stantuffandomi con vigore… è molto piacevole ed eccitante…
Sono stupita da quanto riesca a rieccitarmi così rapidamente, nonostante gli innumerevoli orgasmi già avuti. Forse è il movimento ondulatorio e sussultorio del treno che accentua il piacere sessuale e stimola i miei desideri… o forse è semplicemente che sono una grandissima porca ninfomane!!
Fatto sta che riprendo a godere come una cagna in calore… Fremiti di piacere scorrono tumultuosi eccitando ogni fibra del mio corpo… siamo tutti e tre rapiti dall'eccitazione, accentuata dal movimento del treno… sento il cazzo di Mauro pulsare tra le mie labbra con quei tipici spasmi che annunciano l’eiaculazione…
Anche Luca, che mi sta facendo godere meravigliosamente in culo, sento che è pronto a sborrare… non resisto… sento l’orgasmo anale salire e avvampare dentro di me… si, si… eccolo, di nuovo… urlo il mio immenso piacere… e vengo ancora una volta… un altro orgasmo, intenso, che mi toglie il fiato per qualche secondo… appena il tempo di riprendermi e Mauro mi schizza la sua deliziosa sborra in bocca, un fiotto potente e abbondante seguito da altri due che mi riempiono fino in gola…
Sento il cazzo di Luca che si contrae nel mio culo… viene anche lui, dentro di me… “Ahhhh!! Che meravigliosa porca che sei” mi dice Luca… “sei fantastica” aggiunge Mauro mentre ingoio il suo delizioso sperma … tutto… fino all’ultima goccia…
Luca esce dal mio culo, gli sfilo il profilattico colmo di sperma facendo attenzione a non versarlo e lo bevo con gusto… quello di Mauro è più dolce, ma anche il suo non è male!
Siamo esausti ma felici e appagati. Rimaniamo seduti per rilassarci un po’. Io tra di loro, tengo in mano i loro cazzi, ancora barzotti mentre mi giro da una parte all’altra baciandoli a turno… che magnifica scopata! Ci rivestiamo, io e Luca torniamo ai nostri posti… mentre Mauro riprende il servizio…
Vorrei raccontarti tutto, in ogni dettaglio, ma sono stanca e stremata. Ti scrivo maliziosamente un breve messaggio: ‘Sono stremata… ho fatto la porca con questi due sconosciuti, Luca, il signore delle calzature, al quale si è aggiunto Mauro, il capotreno… è stato eccitantissimo! Mi hanno fatto godere come una maiala in tutti i buchi con i loro splendidi cazzi, con le mani e con la lingua… due maschi strepitosi… dei veri stalloni!... poi ti racconto… buona notte tesoro…!!
Al mattino, arrivati a Lamezia, ci salutiamo con Mauro e Luca e ci scambiamo i numeri di telefono, con la promessa e il desiderio di sentirci presto... ora non sono più ‘sconosciuti’!!!
Io sarò ospite dalla mia amica per qualche giorno poi tornerò a Roma.... non senza aver visitato la fabbrica di calzature di Luca… !!!
Mentre parliamo, con estrema naturalezza, allargo le gambe e le accavallo sulle loro. La minigonna sale mettendo in mostra le mie cosce con gli stivali e la fica… “ma tu viaggi sempre senza mutande, con la fica al vento?!” mi fa Mauro piacevolmente sorpreso. “Certo! Così quando incontro due maschi come voi sono subito pronta… e non rischio di perderle!!” rispondo ridendo con un sorriso ammiccante.
La voglia di scoparmeli mi rende disinibita e porca… e come sempre quando indosso i miei altissimi stivali, mi sento ancora più audace e sfacciata.
Luca inizia a passare sensualmente una mano sugli stivali e lungo la coscia mentre con l’altra mi accarezza la schiena. Mauro fa altrettanto sulla mia schiena mentre con l’altra mano inizia ad accarezzarmi il seno soffermandosi con delicatezza sui miei capezzoli già turgidi e perfettamente in vista sotto la maglia, evidenziati dall’assenza di reggiseno! …sento deliziosi brividi di piacere attraversare tutto il mio corpo… non posso fare a meno di notare il grosso rilievo fra le gambe di Mauro e decido di passare all’azione… la mia mano scorre lungo la sua gamba, prima sulla coscia e poi all'inguine... arrivo al suo pacco…
Mauro è un uomo maturo, avrà una cinquantina d'anni, robusto.... non è bello, ma la sua fisicità e il suo sguardo da maschio mi attizzano molto… ha l'aria di avere proprio una bella verga...
Entrambi mi fissano, intensamente, palesemente eccitati. Sento i loro sguardi arrapati su di me, mi stanno già scopando con gli occhi…
Adoro quella sensazione intensa e deliziosa, un misto di piacere carnale e di potere, che si impadronisce di me quando percepisco di aver eccitato degli uomini… Con movimenti decisi faccio appoggiare Mauro allo schienale, gli apro i pantaloni e glielo tiro fuori. “Mmm... proprio come immaginavo... hai proprio uno splendido cazzo!...” gli dico estasiata da quella superba verga.
Mi metto sopra di lui, leggermente sollevata, con le ginocchia sul divano. Il suo corpo emana un intenso profumo di maschio. È forte, ma gradevole e invitante… la chimica dei feromoni è potente in questo maschio! Sono eccitatissima. Mi accarezzo la fica con la sua cappella, muovendomi piano, simulando una lieve penetrazione. Ma non me lo infilo dentro.
Scendo da lui... mi metto in ginocchio, gli prendo il cazzo in mano e me lo metto in bocca... è più grosso di quello di Luca e promette di diventare ancora più grosso... ed è quello a cui aspiro nonostante già così faccia fatica ad entrarmi in bocca...
Mauro sospira deliziato “Cazzo che maiala! Sei una pompinara da paura!” mi dice facendomi i complimenti per come glielo succhio... gli piace quando le donne se lo spingono fino in gola...
Ma io ho una voglia irrefrenabile di scoparmelo... voglio sentire quel suo enorme palo tutto dentro di me... così dopo averglielo ben succhiato e fatto diventare ancor più grosso e duro, afferro il preservativo che tiene già in mano, lo scarto, lo appoggio sulla sua notevole cappella e glielo infilo srotolandolo sensualmente con le labbra.
Lo guardo mentre lo infilo… sento il suo cazzo vibrare di piacere… mi sento molto porca ed eccitata… torno alla posizione di prima, a cavallo sopra di lui e mi impalo su quell’enorme randello… lo sento entrare prepotentemente dentro di me… mi riempie completamente… comincio a cavalcarlo facendo leva sulle ginocchia.... lui guida i miei movimenti stringendomi le natiche… mi toglie la maglia e comincia a mordicchiarmi e baciarmi seni e capezzoli...
Che meraviglia! Sento tutto il mio corpo attraversato da potenti fremiti di piacere… sto godendo divinamente… Mauro inizia a solleticarmi il clitoride con le sue forti dita… è fantastico! Sono letteralmente rapita dall’estasi… siiiiiii… ed ecco che arriva… un orgasmo intenso e profondo… mi lascio andare ad un urlo liberatorio... mentre godo da impazzire!!
Nel frattempo, Luca se lo era tirato fuori.... era di nuovo duro.... “sei tremendamente eccitante, scopi divinamente… sei un’amazzone porca e sensuale” mi diceva mentre cavalcavo Mauro…
Luca si avvicina da dietro ed appoggia il suo cazzo tra il tacco e suola del mio stivale masturbandosi… mi vuole anche lui, così ripresami dall’orgasmo, lascio riposare Mauro, che non era ancora venuto, e torno da Luca....
Gli infilo il preservativo che ha appoggiato sul sedile. Lo bacio con passione mentre il suo cazzo scivola nella mia fica con molta facilità... comincio a muovermi, a cavalcare anche lui.... mi stringe i seni... li bacia.... poi mi divarica le natiche... e improvvisamente mi infila due dita nel culo iniziando a masturbarmelo… delizioso! …è un crescendo inarrestabile di piacere ed eccitazione. Inizio a muovermi più veloce... più veloce… più veloce... sto godendo, sto godendo… di più… ancora... quelle dita nel culo e quel cazzo magnifico in fica mi stanno mandando in estasi… ed eccolo... aaaaaaaahhhhh!!! Ho un altro magnifico orgasmo... che mi toglie il respiro…
Recupero il fiato abbracciata a Luca, ci baciamo. Ho ancora il suo cazzo in fica, bello duro.
Sento Mauro che mi accarezza la schiena... richiede attenzioni!!.... mi volto e lo bacio mentre Luca mi tiene i seni tra le mani e me li bacia... ricomincio a muovere i fianchi ruotando il bacino sul cazzo di Luca, ancora grosso e duro dentro la mia fica. Quei due maschi sono fantastici. Il desiderio sta nuovamente tornando. Sono proprio una grandissima ninfomane! …e ne vado fiera!!
Guardo Mauro di nuovo eccitata. “mettimelo in culo!” gli dico perentoriamente. Ho una voglia matta di una doppia con quei due stalloni… voglio sentirmi ripiena delle loro verghe e godere come una scrofa in calore.
Mauro senza dire nulla si abbassa dietro di me, mi allarga le natiche ed inizia a leccarmi divinamente la rosellina anale. La sua lingua potente mi penetra lubrificando perfettamente il mio ano. Un fremito di piacere scorre lungo tutto il mio corpo. Cerco di rilassarmi per agevolare la penetrazione dell’enorme cazzo di Mauro. Non è facile, mentre cavalco il cazzo di Luca. Mauro si alza e appoggia la sua cappella sul mio sfintere. La sento. Rallento la mia cavalcata e inclino leggermente all’indietro il bacino per accogliere meglio la sua verga nel culo. Mauro mi allarga le natiche e con una spinta decisa e potente mi infila il suo enorme cazzo in culo… tutto… in un solo colpo. “ahhh!!”… grido. Provo un dolore fortissimo ma brevissimo, seguito da una meravigliosa e piacevole sensazione di pienezza.
Ricomincio ad andare su è giù sul cazzo di Luca. Mauro mi tiene per i fianchi e mi stantuffa in culo poderosamente. Luca continua a baciarmi e mordicchiarmi i capezzoli, diventati così dritti e duri da poterci appendere un quadro! Con una mano riesce anche a masturbarmi il clitoride… non capisco più nulla… “si, si, così… fatemi godere… fatemi godere… maiali!” riesco a malapena a dire ansimando di piacere.
Quei due cazzi si muovono meravigliosamente dentro di me, li sento riempirmi tutta, sembrano arrivare fino allo stomaco… ondate inarrestabili di piacere attraversano tutto il mio corpo mandando in tilt tutti i miei sensi… accelero il galoppo, Luca mi asseconda con intensi colpi pelvici. Mauro non è da meno, mentre mi stantuffa poderosamente, ad ogni colpo cambia l’angolazione del suo cazzo per farmelo sentire in più punti del mio retto. Mi stanno sfondando… sono bravissimi, godo come una grandissima maiala.
Quei due maschi mi stanno scopando meravigliosamente, facendomi godere come non avrei mai immaginato. Non resisto più… tutti i mei sensi sono sovraccarichi, fuori controllo. La mente vaga nell’empireo dell’estasi, rapita e sublimata dal piacere incommensurabile di quel doppio amplesso, impetuoso ed eccitante… ansimo, sempre più rapidamente… il mio culo e la mia fica si contraggono stringendo quei due fantastici cazzi… ed esplodo… “aaaaaahhhhh… siiiiiii…” vengo, in fica, in culo… in testa… urlo il mio orgasmo totale, lungo ed impetuoso, accompagnato da uno squirt copioso.
Mi accascio sul petto di Luca. Riprendo fiato. “Sei strepitosa! Quanti orgasmi… e che intensità!” mi dice Luca estasiato. Lo bacio mentre con una mano dietro la schiena accarezzo Mauro.
Mauro si sfila delicatamente dal mio culo e mi sussurra: “me lo succhi con quelle tue fantastiche labbra da porca?!… voglio venirti in bocca, non ce la faccio più a trattenermi!”... Mi alzo sfilandomi il cazzo di Luca dalla fica. Gli sorrido e gli faccio un occhiolino ammiccante.
Nessuno dei due è venuto e ce l’hanno ancora grossi e duri. Che delizia! Me li voglio godere il più possibile!
Faccio sedere Mauro, mi piego in avanti verso di lui, prendo in mano il suo enorme cazzo e gli sfilo il preservativo mentre mostro il mio culo a Luca... “sei proprio una deliziosa porcella… mi fai impazzire con questi stivali… hai un culo arrapante…” mi dice mentre si alza.... si mette dietro di me. Sento la sua cappella dura che accarezza il mio ano… sono di nuovo eccitatissima… inizio a succhiare il cazzo a Mauro mentre Luca spinge il suo nel mio culo… sono ancora morbida dalla penetrazione del palo di Mauro… il cazzo di Luca entra facile… mi incula divinamente stantuffandomi con vigore… è molto piacevole ed eccitante…
Sono stupita da quanto riesca a rieccitarmi così rapidamente, nonostante gli innumerevoli orgasmi già avuti. Forse è il movimento ondulatorio e sussultorio del treno che accentua il piacere sessuale e stimola i miei desideri… o forse è semplicemente che sono una grandissima porca ninfomane!!
Fatto sta che riprendo a godere come una cagna in calore… Fremiti di piacere scorrono tumultuosi eccitando ogni fibra del mio corpo… siamo tutti e tre rapiti dall'eccitazione, accentuata dal movimento del treno… sento il cazzo di Mauro pulsare tra le mie labbra con quei tipici spasmi che annunciano l’eiaculazione…
Anche Luca, che mi sta facendo godere meravigliosamente in culo, sento che è pronto a sborrare… non resisto… sento l’orgasmo anale salire e avvampare dentro di me… si, si… eccolo, di nuovo… urlo il mio immenso piacere… e vengo ancora una volta… un altro orgasmo, intenso, che mi toglie il fiato per qualche secondo… appena il tempo di riprendermi e Mauro mi schizza la sua deliziosa sborra in bocca, un fiotto potente e abbondante seguito da altri due che mi riempiono fino in gola…
Sento il cazzo di Luca che si contrae nel mio culo… viene anche lui, dentro di me… “Ahhhh!! Che meravigliosa porca che sei” mi dice Luca… “sei fantastica” aggiunge Mauro mentre ingoio il suo delizioso sperma … tutto… fino all’ultima goccia…
Luca esce dal mio culo, gli sfilo il profilattico colmo di sperma facendo attenzione a non versarlo e lo bevo con gusto… quello di Mauro è più dolce, ma anche il suo non è male!
Siamo esausti ma felici e appagati. Rimaniamo seduti per rilassarci un po’. Io tra di loro, tengo in mano i loro cazzi, ancora barzotti mentre mi giro da una parte all’altra baciandoli a turno… che magnifica scopata! Ci rivestiamo, io e Luca torniamo ai nostri posti… mentre Mauro riprende il servizio…
Vorrei raccontarti tutto, in ogni dettaglio, ma sono stanca e stremata. Ti scrivo maliziosamente un breve messaggio: ‘Sono stremata… ho fatto la porca con questi due sconosciuti, Luca, il signore delle calzature, al quale si è aggiunto Mauro, il capotreno… è stato eccitantissimo! Mi hanno fatto godere come una maiala in tutti i buchi con i loro splendidi cazzi, con le mani e con la lingua… due maschi strepitosi… dei veri stalloni!... poi ti racconto… buona notte tesoro…!!
Al mattino, arrivati a Lamezia, ci salutiamo con Mauro e Luca e ci scambiamo i numeri di telefono, con la promessa e il desiderio di sentirci presto... ora non sono più ‘sconosciuti’!!!
Io sarò ospite dalla mia amica per qualche giorno poi tornerò a Roma.... non senza aver visitato la fabbrica di calzature di Luca… !!!
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