Capitolo 16 – Percorso di sottomissione di una moglie schiava

di
genere
sadomaso

Quello fu l’inizio di un incubo
Il padrone infatti ordino alle donne elette fate rendere al meglio queste nuove bestie e sedutosi sulla poltrona diede un'altra frustata alle cavalle da tiro e ordino “presto portatemi al castello” . Le quattro malcapitate che pesavano forse 35 kg cadauna smossero a fatica il piccolo calesse con sopra il re pesante molto probabilmente più di 200kg….nonostante tirarono con tutte le loro forze la cocchierà del re continuava a frustarle incitandole ad andare più forte.
Noi venimmo portate in una specie di laboratorio da fabbro dove all’interno c’erano altre donne orrendamente magre con le tette mutilate. Era previsto per legge che alle fabbre per evitare incidenti venissero amputate le mammelle.
Ci venero messi dei pesanti ceppi alle caviglie e poi fummo portate in un dormitorio enorme pieno di paglia ed escrementi sul fondo.
Poi richiusero le porte e noi restammo al buio visto che non c’erano finestre.
Dopo molto tempo si sentiva avvicinarsi un grosso rumore di fruste che schioccavano ….si aprirono le porte arrivarono in fila per 4 una quantità enorme di donne in condizioni pietose che si reggevano a mala pena in piedi che tornavano dal lavoro.
Un’ora più tardi entrarono due donne elette che guidavano un carro trainato da 4 cavalle da tiro sul quale era posizionato un grosso pentolone.
Oggi era il giorno dove veniva dato da mangiare il pentolone venne rovesciato da altre 2 schiave per terra e usci una specie di polenta con all’interno pezzi donne morte compresa la testa ..della mia sorellina.
Ciò che accadde dopo non potete immaginarlo tutte quelle donne che sembravano morte si attivarono come lupi per andare a mangiare davano morsi calci e pugni ..una di loro prese la testa della mia sorellina e si mise a mangiarla .. io rimasi paralizzata mentre le mie compagne cercarono di mangiare.
In mezzora dal pavimento pieno di paglia ed escrementi era stata leccata ogni briciola di polenta e rimanevano solo delle ossa perché ogni lembo di carne delle schiave cucinate fu sbranato.
Poi tutto ritorno silenzioso e tutte si misero a dormire.
Non riuscii a chiudere un occhio perché quello che avevo visto mi aveva sconvolto ..come si poteva uccidere una donna per aver mangiato una foglia di the e poi data in pasto senza esitazione alle altre che la mangiarono come se fosse la normalità?
Arrivò l’alba ci inquadrarono per 4 e poi ci dirigemmo verso i luoghi di lavoro ..arrivammo davanti ad una collina alta non meno di 350 metri che il padrone aveva ordinato dovesse essere spianata per rubare terra al mare aumentando la dimensione della sua proprietà.
Qualcuna di noi venne attaccata a dei carri enormi che venivano caricati di terra da altre malcapitate che poi andava trainato sino al pezzo di mare da coprire.
Le donne elette erano tantissime e munite di frusta ci facevano lavora peggio delle bestie.
Non c’erano pause …non era previsto bere tante morivano di stenti e venivano senza problemi utilizzate nella cena che ci sarebbe state il giorno dopo.
Verso le 10 arrivò il padrone nudo trainato sempre dalle quattro donne magre con al seguito altre 4 ancora più magre, emaciate con occhiae spaventose che trainavano un carro con sopra 2 cani di grossa taglia un trono e un tavolo.
Dal carro vennero scaricati sia il tavolo che il trono pesantissimo con il buco in mezzo e i cani che tanto erano grassi faticavano a muoversi.
La tavola venne apparecchiata per la colazione del padrone e dei suoi cani ..vi era ogni ben di dio lui era seduto nudo sul trono …Mentre mangiava ordino alle donne elette di farci lavorare più svelte . La frusta cadde sulle nostre schiene senza pietà…
Poi i due cani dopo aver mangiato una montagna di filetto si alzarono e fecero la cacca. Una delle 4 bestie orrendamente magre che tirava il carro si precipitò a magiare gli escrementi di entrambi.
Subito dopo anche il re si lasciò andare ad una cagata mostruosa ..le 3 schiave rimaste digiune si avventarono sugli stronzi enormi che caddero sotto il trono e litigando per accapararsene il più possibile ripulirono tutta la cacca .
Queste 4 sventurate erano cosi emaciate perché la loro unica alimentazione era data dalla cacca dei cani e del padrone null’altro. Quel ruolo era attribuito a chi si era macchiata di crimini ritenuti gravissimi come ad esempio non dilatare al massimo la vagina di fronte al re, aver sbadigliato durante il lavoro ecc ecc.
Le speranza di vita di queste malcapitate non superavano i 2 mesi dopo di fatto morivano di fame.
scritto il
2026-08-08
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