Slinguare come maiali.

di
genere
feticismo

Ci sono baci e baci, ma quelli che mi restano davvero impressi
nella memoria e che mi fanno bagnare in modo quasi imbarazzante
sono quelli intensi, profondi, esigenti e sporchi,
quei baci in cui un uomo ti prende con decisione,
ti tira verso di sé e ti fa capire fin dal primo secondo
esattamente come ti scoperà più tardi, perché dal modo in cui
usa la bocca, la lingua e le labbra riesci a prevedere
con precisione se sarà dolce e delicato oppure se ti userà
come una puttana da sfondare senza pietà.

Quando un uomo sa baciare sul serio, la mia figa inizia a colare
quasi immediatamente, senza che lui debba nemmeno toccarmi tra le gambe,
perché basta il calore della sua bocca, la pressione delle sue labbra
e soprattutto il modo in cui la lingua forza il passaggio
per farmi sentire già completamente fradicia e pronta ad essere presa.

Mi piace da morire quando mi afferra la nuca con una mano ferma e decisa,
mi tira verso di lui e inizia a sigillarmi le labbra con le sue,
prima in modo quasi dolce e assaporando ogni centimetro,
poi sempre più esigente e affamato, fino al momento in cui la lingua
spinge per entrare e a quel punto capisco tutto di lui,
capisco se a letto sarà un amante attento o un animale dominante,
se mi tratterà con tenerezza o se mi fotterà forte come merita una troia come me.

Uno dei baci più intensi che ricordo è stato contro il muro freddo
fuori da un locale, dove lui mi ha inchiodata con il suo corpo grosso,
una mano tra i miei capelli e l’altra stretta sul mio fianco,
e ha iniziato a baciarmi in un modo che non lasciava nessuna via di scampo.
All’inizio ha usato le labbra in modo perfetto, succhiando le mie lentamente,
mordendole con delicatezza e facendomi sentire quanto le desiderava,
ma dopo poco ha cominciato a spingere con la lingua, prima piano
per prendere le misure e poi sempre più forte e profondo,
fino a scoparmi letteralmente la bocca con movimenti decisi e arroganti.

Non era più un semplice bacio, era una vera anticipazione oscena
di come mi avrebbe scopato la figa o il culo poco dopo,
e io sentivo la sua saliva calda che si mescolava abbondantemente
con la mia mentre le lingue si attorcigliavano,
si succhiavano e lottavano tra loro in modo bagnato e volgare,
producendo quei rumori osceni che mi facevano bagnare ancora di più.
Facevamo rumori da maiali, con la saliva che mi colava sul mento
e lungo il collo, e io ero completamente fradicia, con la figa
che pulsava forte dentro le mutande e il clitoride gonfio
che sfregava contro il tessuto ad ogni spinta profonda della sua lingua.

Mi ricorda tantissimo quella famosa scena di Trainspotting
in cui i due si passano la pasticca da lingua a lingua in modo sporco e intenso:
quella sequenza mi ha sempre fatta impazzire e mi ci sono sgrillettata
tantissime volte, immaginando di essere io quella ragazza
con la bocca completamente invasa dalla lingua di un uomo
che mi voleva mangiare viva e possedere senza controllo.

Ci sono baci che diventano vere e proprie operazioni oscene e volgari,
soprattutto quando lui ti prende la faccia con entrambe le mani,
ti inchioda contro il muro o contro il sedile della macchina
e inizia a scoparti la bocca con la lingua senza chiedere permesso
e senza nessuna pietà.
Entra ed esce con forza, gira, lecca, succhia, ti riempie di saliva
fino a farti colare sul mento, sul collo e persino sul petto,
e tu all’inizio provi a resistere un pochino per gioco,
ma dopo pochi secondi spalanchi la bocca come una puttana in calore
e lo lasci fare completamente, perché in realtà è proprio quello
che desideri con tutta te stessa. Visti da fuori certi baci
devono apparire ancora più indecenti e volgari di una bella inculata,
con le lingue che si mischiano in modo osceno, la saliva che cola abbondante
e i gemiti soffocati che escono dalle gole mentre le bocche si divorano a vicenda.

A me piace proprio quella volgarità spinta, mi piace sentirmi la bocca usata
senza ritegno, piena di lingua e di saliva calda, con il sapore di lui
che mi invade completamente e mi fa perdere la testa.
In quei momenti la mia figa diventa un disastro assoluto:
cola senza alcun controllo, pulsa violentemente, si contrae dal desiderio
e mi costringe a stringere forte le cosce perché vorrei già sentire
il suo cazzo duro che mi apre e mi riempie.
Mi è capitato diverse volte di baciare un ragazzo in macchina
dopo una serata fuori e di trasformarmi: lui mi ha tirato i capelli con forza,
mi ha spinta contro il sedile e ha iniziato a scoparmi la bocca
con la lingua mentre con una mano mi strizzava le tette e mi pizzicava i capezzoli.
Io avevo la bocca completamente piena di lui, piena di saliva
che mi colava ovunque, le labbra gonfie e il mento bagnato,
e colavo così tanto che mi sono dovuta toccare attraverso i jeans
per non impazzire dal desiderio.

Quando abbiamo finito di baciarci ero distrutta, con la faccia soddisfatta
e le mutande da buttare, e lui mi ha guardata negli occhi dicendomi
«Sei proprio una troia», e io ho sorriso perché era semplicemente la sacrosanta verità.

scritto il
2026-07-18
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