Il giuramento
di
IL MICROBO
genere
dominazione
IL GIURAMENTO
Giuro solennemente di offrirmi e consegnarmi d'ora in avanti anima e corpo senza ritrosia o vergogna o imbarazzi di sorta o riluttanza o esitazione od obiezioni al dominio indiscusso del mio presente padrone, che potrà gestirmi in qualsiasi luogo e momento a suo giudizio come più gli aggrada, in qualità di schiavo, ossequiente e ubbidiente e completamente sottomesso alla sua volontà, ai suoi desideri, ai suoi capricci, pregandolo umilmente di educarmi secondo la dura legge del sadomaso, quale egli mi ha fatto conoscere durante il periodo di prova appena trascorso, pregandolo e anzi supplicandolo di non mostrare alcuna pietà nell'utilizzo di ogni parte di me, segnatamente della mia bocca e del mio culo, avidi dei suoi sputi, delle sue palpate tormentose, del suo cazzo fuori di misura, delle sue fenomenali sborrate, delle sue pisciate a pioggia e di ogni altra manovra, la più dura, a cinta, a canna, a frusta, con la quale gli piaccia di arrossarmi, rigarmi, spellarmi, seviziarmi, facendomi piangere e rimpiangere la vita libera ed esonerata dal giogo che egli ora mi impone, collarato, segregato quanto pretende, immobilizzato da corde e catene, bendato, costretto a compiacerlo come giustamente mi reclama, in perfetta, assoluta potestà dei suoi truci, insani, luridi desideri di possesso, i quali diventeranno mio unico motivo di orgoglio, tanto più quanto mi disprezzerà e insulterà come infimo frocio a sua totale disposizione, in qualità di essere animalesco a cui non dare tregua e non lasciare respiro, nel mentre adorerò la sua persona, i suoi piedi, i suoi coglioni di cui riempirmi la bocca, il suo cazzo da succhiare e da sbavare, in vista delle solenni inculate che di grazia mi vorrà concedere ben piantate nel mio meschino sedere, tutto suo giorno e notte, a squinterno e a scalcagno, rotto e felice di corrispondere a tale immensa, prepotente, sua propria virilità, erezione dopo erezione, orgasmo dopo orgasmo, in sempre fervida attesa delle sue spinte inesorabili e dei fiotti che la mia laida postura al suo servizio potrà suscitare ed esaudire.
Letto e sottoscritto, in presenza di due testimoni attivi suoi compari, vidimato da un solerte gruppo di Giudici della Congregazione, approvato dai suoi Pari, che dopo debito collaudo mi hanno ritenuto pronto e degno di servire Sua Eccellenza e Sua Unicità, il mio nuovo, esatto, cazzutissimo master e dom, prestato ai suoi simili quanto e come decide, per loro spasso a stupro sempre a quattro zampe e in piega, come devo essere e risultare del tutto propenso ed idoneo a soddifarli.
Giuro solennemente di offrirmi e consegnarmi d'ora in avanti anima e corpo senza ritrosia o vergogna o imbarazzi di sorta o riluttanza o esitazione od obiezioni al dominio indiscusso del mio presente padrone, che potrà gestirmi in qualsiasi luogo e momento a suo giudizio come più gli aggrada, in qualità di schiavo, ossequiente e ubbidiente e completamente sottomesso alla sua volontà, ai suoi desideri, ai suoi capricci, pregandolo umilmente di educarmi secondo la dura legge del sadomaso, quale egli mi ha fatto conoscere durante il periodo di prova appena trascorso, pregandolo e anzi supplicandolo di non mostrare alcuna pietà nell'utilizzo di ogni parte di me, segnatamente della mia bocca e del mio culo, avidi dei suoi sputi, delle sue palpate tormentose, del suo cazzo fuori di misura, delle sue fenomenali sborrate, delle sue pisciate a pioggia e di ogni altra manovra, la più dura, a cinta, a canna, a frusta, con la quale gli piaccia di arrossarmi, rigarmi, spellarmi, seviziarmi, facendomi piangere e rimpiangere la vita libera ed esonerata dal giogo che egli ora mi impone, collarato, segregato quanto pretende, immobilizzato da corde e catene, bendato, costretto a compiacerlo come giustamente mi reclama, in perfetta, assoluta potestà dei suoi truci, insani, luridi desideri di possesso, i quali diventeranno mio unico motivo di orgoglio, tanto più quanto mi disprezzerà e insulterà come infimo frocio a sua totale disposizione, in qualità di essere animalesco a cui non dare tregua e non lasciare respiro, nel mentre adorerò la sua persona, i suoi piedi, i suoi coglioni di cui riempirmi la bocca, il suo cazzo da succhiare e da sbavare, in vista delle solenni inculate che di grazia mi vorrà concedere ben piantate nel mio meschino sedere, tutto suo giorno e notte, a squinterno e a scalcagno, rotto e felice di corrispondere a tale immensa, prepotente, sua propria virilità, erezione dopo erezione, orgasmo dopo orgasmo, in sempre fervida attesa delle sue spinte inesorabili e dei fiotti che la mia laida postura al suo servizio potrà suscitare ed esaudire.
Letto e sottoscritto, in presenza di due testimoni attivi suoi compari, vidimato da un solerte gruppo di Giudici della Congregazione, approvato dai suoi Pari, che dopo debito collaudo mi hanno ritenuto pronto e degno di servire Sua Eccellenza e Sua Unicità, il mio nuovo, esatto, cazzutissimo master e dom, prestato ai suoi simili quanto e come decide, per loro spasso a stupro sempre a quattro zampe e in piega, come devo essere e risultare del tutto propenso ed idoneo a soddifarli.
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