San silvestro col botto

scritto il 2026-08-06 tempo di lettura 1 min

di
genere
Gay
cura
A

SAN SILVESTRO COL BOTTO
Io e Marco (un bel fusto) a casa sua da soli. Sta arrivando la mezzanotte.
-Dobbiamo festeggiare.
-Bottiglie non ne ho.
-Facciamo a modo nostro.
-Tu fai la bottiglia e io il tira bouchon.
-Ci sto.
Alle undici e tre quarti comincia a pomparmelo in culo. Che goduria.
Sono i cinquanta e ancora mi pincia.
Mancano cinque minuti: rallentiamo.
Allo spirare dell'anno rash finale: mi spara lo schizzo.
-Che tempismo!
-Arrivo sempre a comando.
Poi mi dice: Anno Nuovo Pompa Nuova: succhiamelo.
-Non ne hai mai abbastanza.
-Nemmeno tu.
Ragazzi: che succhiata in agrodolce!
Mi dice: Come vai in apnea tu non ne trovo altri.
Hip Hip Hurrah. Sono primo in classifica.
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