Tania alla festa
di
Gigi80
genere
gay
Salve mi chiamo Gigi 46 anni bisex. Mi piace indossare abiti femminili quando sono con il mio padrone.
Un sabato il mio padrone mi ha portato in un una festa. Mi porta in una stanza, mi benda gli occhi e legato.
Mi dice che stasera devo stare buono qui e ricevere qualcuno che ha voglia di svuotare la palle.
Rimasi da solo circa mezz'ora. Sento aprire e chiudere la porta. Io non vedevo niente, mi disse "ciao" e io risposi "ciao". Mi dice "tu devi essere la cagna di Mario, posso?" Gli risposi di si. Così senti che mi toccava il culo, poi sentii aprire la cerniera dei suoi pantaloni e mi mise il suo pisello già duro in bocca. Inizia a scoparmi la bocca con foga, si ferma e va verso il mio culo inumidendo con sputi sul mio ano e mi penetra prima con le dita, poi inizia a scoparmi. Mi sborra dentro, si ferma un attimo,sento il suo sperma caldo e poi mi diede gli ultimi 4 colpi con forza. Esce il suo cazzo dal culo e mi ripulisce l'ano con una salvietta e se ne va.
Doveva ripulirmi per il successivo e da legato non potevo farlo
Dopo sentii entrare qualcun altro ma stavolta erano in due. Guarda che bella troia che abbiamo. Iniziarono a scoparmi, uno in bocca e l'altro dietro, poi si sono scambiati i posti. Vengono tutti e due quasi in contemporanea. Poi,di nuovo, mi ripuliscono ed escono dalla stanza tutti contenti.
Dopo ne entra un altro. E mi da dei schiaffetti sulle chiappe. Mi dice "chissà quanto sborra ha ricevuto stasera questo bel culetto". Gli risposi abbastanza. Sento afferrare il mio cazzo e mi rispose che non aveva voglia di trombarmi. Gli risposi come mai fosse li allora. Mi rispose "e se invece avrei voglia di farti un pompino?" Gli risposi "certamente!! Puoi farmi quello che vuoi, sono qui apposta". Mi fa alzare e mi fa sedere. Gli dissi se potevo scoprirmi gli occhi e lui mi disse di no perché non dovevo vederlo in viso e poi non dovevo dire che avevo ricevuto da uno di loro un pompino.
Inizia a masturbarmi lentamente, poi sento la sua lingua sulla mia cappella, mi lecca tutto il pisello e le palle e se le mette in bocca. Poi sento il mio cazzo dentro la sua bocca. Gli dissi che era molto bravo e lui mi rispose che ne ha fatta di esperienze, ma gli altri non lo sanno. Mi fa sborrare nella sua bocca, lui non si ferma e continua a spompinare. Finito il servizietto, mi disse che è stato un piacere. Gli risposi "non sai quanto me ne hai dato a me". Poi se ne va.
Poi sentii entrare qualcun altro. Era il mio padrone Mario. Mi dice che stasera avevo finito di prendere cazzi. Mi dice di rivestirmi e di andare in bagno a darmi una sciacquata. Poi andai nel salone dove c'erano diverse persone, anche 3 donne, dovevano essere le mogli o le fidanzate ignare di tutto.
Mi sentivo osservato e cercavo di capire di chi erano i tre cazzi che ho preso e l'ultimo che ha voluto farmi un pompino. Ma essendoci anche le compagne non me lo fecero capire. Terminai la serata bevendo in loro compagnia.
Un sabato il mio padrone mi ha portato in un una festa. Mi porta in una stanza, mi benda gli occhi e legato.
Mi dice che stasera devo stare buono qui e ricevere qualcuno che ha voglia di svuotare la palle.
Rimasi da solo circa mezz'ora. Sento aprire e chiudere la porta. Io non vedevo niente, mi disse "ciao" e io risposi "ciao". Mi dice "tu devi essere la cagna di Mario, posso?" Gli risposi di si. Così senti che mi toccava il culo, poi sentii aprire la cerniera dei suoi pantaloni e mi mise il suo pisello già duro in bocca. Inizia a scoparmi la bocca con foga, si ferma e va verso il mio culo inumidendo con sputi sul mio ano e mi penetra prima con le dita, poi inizia a scoparmi. Mi sborra dentro, si ferma un attimo,sento il suo sperma caldo e poi mi diede gli ultimi 4 colpi con forza. Esce il suo cazzo dal culo e mi ripulisce l'ano con una salvietta e se ne va.
Doveva ripulirmi per il successivo e da legato non potevo farlo
Dopo sentii entrare qualcun altro ma stavolta erano in due. Guarda che bella troia che abbiamo. Iniziarono a scoparmi, uno in bocca e l'altro dietro, poi si sono scambiati i posti. Vengono tutti e due quasi in contemporanea. Poi,di nuovo, mi ripuliscono ed escono dalla stanza tutti contenti.
Dopo ne entra un altro. E mi da dei schiaffetti sulle chiappe. Mi dice "chissà quanto sborra ha ricevuto stasera questo bel culetto". Gli risposi abbastanza. Sento afferrare il mio cazzo e mi rispose che non aveva voglia di trombarmi. Gli risposi come mai fosse li allora. Mi rispose "e se invece avrei voglia di farti un pompino?" Gli risposi "certamente!! Puoi farmi quello che vuoi, sono qui apposta". Mi fa alzare e mi fa sedere. Gli dissi se potevo scoprirmi gli occhi e lui mi disse di no perché non dovevo vederlo in viso e poi non dovevo dire che avevo ricevuto da uno di loro un pompino.
Inizia a masturbarmi lentamente, poi sento la sua lingua sulla mia cappella, mi lecca tutto il pisello e le palle e se le mette in bocca. Poi sento il mio cazzo dentro la sua bocca. Gli dissi che era molto bravo e lui mi rispose che ne ha fatta di esperienze, ma gli altri non lo sanno. Mi fa sborrare nella sua bocca, lui non si ferma e continua a spompinare. Finito il servizietto, mi disse che è stato un piacere. Gli risposi "non sai quanto me ne hai dato a me". Poi se ne va.
Poi sentii entrare qualcun altro. Era il mio padrone Mario. Mi dice che stasera avevo finito di prendere cazzi. Mi dice di rivestirmi e di andare in bagno a darmi una sciacquata. Poi andai nel salone dove c'erano diverse persone, anche 3 donne, dovevano essere le mogli o le fidanzate ignare di tutto.
Mi sentivo osservato e cercavo di capire di chi erano i tre cazzi che ho preso e l'ultimo che ha voluto farmi un pompino. Ma essendoci anche le compagne non me lo fecero capire. Terminai la serata bevendo in loro compagnia.
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Commenti dei lettori al racconto erotico