Prima nemici poi complici

di
genere
gay

PRIMA NEMICI POI COMPLICI
Lo odiavo cordialmente. Aveva messo in giro la chiacchiera che ero un frocio patentato. Non riuscivo a capire come avesse fatto a sputtanarmi in quel modo visto che i miei incontri li gestivo in modo assolutamente riservato e che anche la gente che frequentavo non andava certo in cerca di troppa pubblicità.
Uno dei miei fans mi trascinò ad una baldoria nude lock che si teneva a tarda ora in un locale per soli maschi. Di sicuro non mi aspettavo di trovarci anche lui, assai indaffarato a gestire un pompino in bellavista. Si badi: a fare e non a farsi fare. La festa come d'uso stava degenerando e io mi tenevo in disparte per controllare se quel traditore, dopo aver così tanto succhiato, potesse dare via anche il sedere. Non andò via molto che lo vidi offrire docilmente le sue terga ad un uccello in volo dentro i suoi intestini. Sul più bello dell'inculata che stava sopportando mi avvicinai e finsi di essere sorpreso: Oh ciao Jimmi, anche tu qui? Non ti sapevo dei nostri.
Appena uscito di cazzo mi cercò e mi raggiunse, cercando di accampare delle scuse che non stavano in piedi: Non è come sembra. Ho perso una scommessa e mi sono trovato costretto a pagare questo lurido pegno.
-Non ti facevo così passivo.
-Ti supplico non infierire.
L'ho buttata sul ridere: Lì vedi quei due là in fondo come ce l'hanno grosso?
-Urca. Che bestioni.
-Li vogliamo conquistare?
Si rilassò di botto e mi chiese: Tu quale sceglieresti?
-Il Biondo.
-Vuol dire che a me tocca il Moro.
Ci avvicinammo, ronzando intorno a loro. Ci notarono subito e ci tirarono in un separé. Non avemmo scampo.
A cose fatte confidai a Jimmi: Al Biondo sono piaciuto un casino. Che pilone che mi ha stampato.
Lui: Forse non ci hai fatto caso ma subito dopo lo ha stampato anche a me.
-devo essermi distratto. Ero sotto sforzo con il tuo bel Moro, come facevo ad accorgermene?
Da quel giorno siamo tutta pappa e ciccia e ci proponiamo insieme a coppie fra le più arrabbiate e sempre a scambio. Certi energumeni che come finiscono con il suo culo continuano col mio o viceversa. Poi ci confrontiamo e stiliamo una graduatoria su chi ci abbia sfondato meglio. I primi in classifica ce li teniamo buoni e in genere ci chiamano ancora. Buon per noi che li cerchiamo, e lo prendiamo più volentieri, dai curvi a banana, se possibile duri che durano, con la cappella larga e ben decisi a palle spiegate, col fiotto a fontana s'intende.
scritto il
2026-08-08
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