Culo culetto

di
genere
gay

CULO CULETTO
Ma guarda che bel sedere che ha il camerierino. In carne e a sbalzo. Pantaloni neri attillati. Un vero godimento. E vedi con che cadenza a ogni passo le sue belle natiche salgono e scendono una dopo l'altra da impazzire e da lustrarci gli occhi.
-Cosa posso favorire ai Signori? Abbiamo il menu del giorno e una ricca scelta di pietanze di carne alla piastra alla carta.
Ci volteggia intorno (diciamo pure che sculetta che più di così non si può) mentre ci apparecchia la tavola: Aceto, Olio, Pepe e Sale, Pane. Grissini.
Secondo me ci ha inquadrati da subito.
Il mio amico che è sfrontato lo sonda: Culetti non ne vedo sulla lista, come mai?
-Ci è rimasto solo il mio che per oggi è già super prenotato.
Ci va giù duro e rincara la dose: Costa molto?
-Non è una questione di prezzo Signore, è che va sempre a ruba.
-Per domani abbiamo qualche speranza?
-Credo proprio di sì.
Tra il serio e il faceto mi pare che sìci siano spiegati più che bene.
Torniamo il giorno dopo e si premura di dirci che smonta alle 23 in punto.
-Siamo in due lo vedi.
-Ne ho serviti anche di più.
A fine serata lo rimorchiamo.
-Ne avete tanto?
-Di cosa?
-Di cazzo?
Lo tiriamo fuori e si gasa all'ennesima potenza.
-Posso succhiare?
-Sbavacelo.
Ubbidiente si dedica.
-È l'ora del tiro a segno.
-Mi sa di sì.
Si mette in piega. Lo prende da tutti e due. Glielo martelliamo che gli diventa un geroglifico.
-Ti basta?
-Non mi basta mai.
-Sei di razza ninfomane?
-Purtroppo sì.
-Ti chiamiamo il Maurizio?
-Ohh sì.
-Vuoi pure il Giorgio?
-Magari anche.
Arrivano anche loro e intanto siamo tutti pronti per il secondo giro.
-Mica ti dispiace una ripassata?
-Fatemela.
Da insaziabile non si ricorda nemmeno quanti ne ha soddisfatti. Glielo chiediamo.
-Mi pare tre o forse quattro, tutti belli grossi.
La troia ha perso il conto. Lo abbiamo sfondato in sei tutti a replica. Di soppiatto si era aggiunto il Carlo e il Luciano.
-A me mi siete sembrati uno solo, Non ci ho fatto più di tanto caso.
Troie così genuine non e se ne trovano molte. A fine serata lo avevamo deformato ed era felice. Quasi in estasi.
scritto il
2026-08-10
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