Sei una gran puttana

di
genere
prime esperienze

Squilla il telefono, Imma, una gran troia, “Ciao volevo chiederti una cosa!”
Le dico di andare avanti, “tutti quelli con cui scopo mi dicono sempre che sono una gran puttana, tu che ne pensi?” “E’ vero che sei una gran puttana!” “Si ma nessuno m'ha mai dato un centesimo per avermi scopata o inculata!” “ E’ arrivato il momento di far fruttare il tuo talento, mettiti a battere!” Imma scoppia in una gran risata, “in zona mi hanno scopato tutti, chi vuoi che paghi quando sanno che mi piace ed ho già ingoiato litri di sborra?”
Effettivamente ha ragione, le dico che troverò il modo di farle provare l’esperienza.
Dopo aver chiesto discretamente i luoghi idonei e qualche sopralluogo trovo il posto adatto.
La chiamo “Ciao Troiona” “Ciao porco”, meno male che ci conosciamo bene, “sei pronta a fare la puttana?” “sempre pronta, vuoi presentarmi qualche amico?” “ No, ti porto a battere!”
Dall’altra parte un lungo silenzio, poi “, dici sul serio?” “non volevi farti pagare per le tue prestazioni? E’ arrivato il momento!” “Spiegami”, "ricordi la tutina di rete che ti ha regalato il sindaco?”, “quella da troia?”, “vedo che hai capito, questa sera di a tuo marito che ti fermi da tua sorella, indossa la tutina con uno spolverino di sopra, metti in borsa una ventina di preservativi e le salviette umide. non dimenticare i tacchi a spillo!” ancora silenzio, “sicuro?”
“Voglio regalarti questa esperienza, magari fra i clienti ti ritrovi il cornuto” Una lunga risata che rivela il suo nervosismo. “Questa sera alle 21 prendi la macchina e ci vediamo alla stazione di Contursi” ancora silenzio, “tu sarai con me?” “ stasera sarai una puttana vera, sarai sola ma io non sarò lontano” “sei un vero porco!” “non dimenticare il lubrificante”. Chiudo la conversazione e mi godo l’attesa di un’ultima trasformazione di una brava madre di famiglia, ormai una troia amante del cazzo, in una puttana.
Arrivo verso le 21,45 e aspetto. Imma arriva con la sua auto, parcheggia accanto alla mia, scende e prende la sua borsa. Lo sportello è chiuso dal suo lato le faccio cenno di girare intorno alla mia sul lato esposto ai pochi pendolari che arrivano. “Apri lo spolverino, si guarda in giro e lo apre, le dico di girarsi senza chiudere lo spolverino in modo che se qualcuno la guarda vedrà com’è vestita. Con lo spolverino aperto si gira lentamente e resta in quel modo, un ragazzo guarda e si blocca un attimo. “E’ iniziata la tua carriera di puttana!”

La invito a salire in macchina, lentamente gira intorno alla macchina. È proprio una puttana, ancheggia sui tacchi a spillo e non prova neanche a chiudere lo spolverino.
Si siede, ci avviamo, ho trovato un posto in cui le puttane ci sono solo occasionalmente.
10 minuti di auto siamo arrivati, parcheggio poco prima leggermente defilato, lei mi chiede come dovrà comportarsi. “Da brava puttana devi avere un prezziario, ma sarà molto economico così tutti potranno usarti!” “Che brutta parola usarmi!”, “sarai una puttana con la puttana non si fa l’amore o sesso, la si usa, un buco da scopare, inculare o farsi sbocchinare, svuotarsi i coglioni e andare via! Non aspettarti gentilezza o rispetto!”.

Mi guarda esitante, “sei sicuro che vuoi farmi prostituire?”, “voglio solo accontentare un tuo desiderio!” “Pronta? Allora pompino scoperto con venuta in bocca 5 euro, scopata con preservativo, sborrata addosso 10 euro e per ultimo inculata con preservativo 20 euro.”
“Valgo così poco?”, “No vali molto di più, ma in questo modo chiunque vorrà scoparti non avrà problemi.”, “Sei un porco bastardo da quanti vuoi farmi scopare?”, “Sono le 23 adesso, 4 ore, tanto sono sicuro che ne vorrai di più! Adesso vai e ricorda di prendere i soldi prima, da brava puttana!”. Nessuna risposta, ripassa il rossetto ed esce sulla strada si piazza nei pressi di un lampione. Spolverino aperto dopo poco si ferma la prima auto, si affaccia nel finestrino poi sale, la macchina si sposta e si infila nella stradina buia praticamente davanti a me. La lucetta si accende, vedo che Imma si gira sul sedile l’uomo si piazza dietro di lei e comincia a montarla, Tre minuti e si accascia sulla sua schiena, poi si rimette al suo posto mentre Imma si gira e si lascia cadere sul sedile. Dopo circa un minuto lei scende, lui fa manovra e si allontana. Imma si avvicina alla macchina, apro il finestrino e lei mi allunga una banconota da 20 euro. Fantastico il primo cliente subito nel culo. Non dice nulla, si allontana e torna al lampione, passano un paio di auto che rallentano ma proseguono. Poco dopo un’altra auto si ferma lei sale, l’auto si muove nella solita posizione. Appena fermi vedo che lei si abbassa su di lui. Comincio ad eccitarmi pensando a lei con il cazzo di un altro in bocca, fra poco le sborrerà in bocca, ingoia o sputa? Non passa molto si apre il suo sportello, si affaccia e sputa la sborra che aveva in bocca. Scende e mentre il tipo si attarda a ricomporsi lei viene verso di me. Stavolta sale e si siede mi guarda e dice “un cazzo piccolo ma pieno di sborra. Mi ha tenuto la testa bloccata per sborrare fino in fondo, un pò mi è finita dritta in gola!”, “Ti è piaciuto?”, “Non lo so, è una sensazione strana, l’altro mi ha voluto inculare, nessun preliminare, né lubrificazione ha spinto forte per farmi male!!”, Tanto hai il culo sfondato, non ti ha fatto male!” le dico ridendo. “Stronzo! Vuoi che mi fanno male!”
“vuoi andare via?” qualche secondo di silenzio, poi mi guarda con una strana luce negli occhi “No voglio continuare!”. Scende dopo essersi ripassata il rossetto e tolta qualche goccia di sperma agli angoli della bocca. Ritorna ancora al lampione mi sembra diversa più spigliata. Un’altra auto si ferma ed ancora un veloce parlottare e Imma sale in macchina. Terzo cliente in circa un’ora se la cava bene la putttana. Ormai la stradina è diventata sua.
Si fermano e vedo che lei va subito giù, un altro pompino. Mi accorgo d’improvviso che non mi ha dato i cinque euro del pompino di prima, dovrò insegnarle la disciplina!
Resta giù per quasi 10 minuti, un tipo resistente, risale su e invece di aprire la porta si mette a pecora sul seggiolino lui si piazza dietro e comincia a spingere con foga, la macchina balla sotto i colpi del tipo. Passano almeno 10 minuti in quella posizione poi sento un urlo, l’uomo si sta scaricando dentro di lei, chissà se nel culo o in figa. Scendono entrambi dalla macchina Imma un po malferma, lui si avvicina per tentare un bacio lei lo allontana e si avvia verso la mia macchina, lui capisce che c’è qualcuno e si mette in macchina per allontanarsi.
Imma arriva al finestrino, non sale, abbasso e lei mi dice che non può salire, perché le chiedo. “Ho la sborra che mi cola dal culo!”, “Ti sei fatta inculare senza preservativo! Come mai?”, “Gli ho fatto il pompino senza, mi sono messa a pecora per l’inculata e lui mi ha inculato senza!” , “Ti sei fatta pagare almeno?”, “Vuoi fare il pappone stasera, si mi ha pagato.” tira fuori dal reggiseno una da 20 e due da 5 euro. “Ecco due pompini e un’inculata, sono stata brava?”, “ si brava una gran puttana! Adesso cosa vuoi fare?”, “Torno al lavoro!”
Nessuna esitazione ci sta prendendo gusto! SI allontana le gambe un po larghe deve essere stata una dura inculata. Resta lì, qualche macchina passa senza fermarsi, dopo almeno 20 minuti, mentre se ne sta appoggiata, come una baldracca al lampione, arriva un’altra macchina sembra siano in due, no mi sbaglio sono tre, cominciano a scherzare con lei che risponde, sento ridere, saranno studenti in puttan tour. Chiacchierano ancora poi lei indica ai ragazzi la stradina. Situazione pericolosa sono in tre. Lei arriva, loro scendono dall’auto sono effettivamente tre, si appoggiano alla vecchia panda, Imma si piazza davanti a loro apre lo spolverino in modo che la guardino nella poca luce dei lampioni. Si avvicina e va a tastare i cazzi dei 3, la vedo tranquilla abbasso i finestrini per cercare di ascoltare. Sento i commenti dei ragazzi da vaccona a troia passando per tutto il resto. Uno di loro le palpa il seno, sento la sua voce che dice vediamo chi è pronto che sarà il primo. I ragazzi tirano fuori i cazzi, sono tutti consistenti a questa distanza. Imma li soppesa uno per uno, poi ne prende due in mano, si accuccia davanti ai due ragazzi e li imbocca uno per volta, la vedo che affonda sul cazzo che ha in bocca mentre smanetta il secondo. Poi passa al secondo mentre vedo il terzo che si sta segando in maniera quasi isterica per farlo indurire ed entrare nel gioco. Imma continua a passare da un cazzo all’altro poi li avvicina e si infila le due cappelle in bocca. il terzo arriva da dietro e da una sorta di schiaffo con il cazzo sulla guancia di Imma che sorpresa si avvede che benchè più moscio sembra molto più grosso degli altri. Si impadronisce subito del nuovo entrato e comincia a pomparlo alla grande. La vedo che ci mette grande impegno, mentre i ragazzi spingono i cazzi sulle sue guance e in bocca. Imma sembra perdersi fra i 3 mentre le stanno scopando la bocca, per fortuna è brava e vedo il primo che guadagna la sua bocca spingendo bene in fondo. Vedo chiaramente che le sta pompando la sborra in bocca. Si ferma e cerca di ingoiare tutta la sborra che il ragazzo le ha scaricato in gola. E’ ancora a testa bassa quando un altro le fionda il cazzo in bocca pronto per svuotarsi i coglioni nella puttana, anche lui cerca l’affondo ma questa volta Imma riesce a ritirarsi e la sborrata le arriva sulla bocca aperta ed in faccia uno due tre schizzi, poi le struscia il cazzo in faccia e lo spinge in bocca per farlo ripulire. Rimane il terzo il più grosso che si appoggia alla macchina e aspetta che Imma si dedichi al suo cazzone, lei non si lascia pregare e comincia a ciucciarlo, vedo che cerca di mandarlo in gola ma è grosso e non entra bene, continua questa sorta di schermaglia e poi lui le blocca la testa con il cazzo in bocca per metà, con lentezza vedo che guadagna la gola di Imma centimetro dopo centimetro fino a quando la sua bocca arriva al suo inguine, arretra un poco e poi cinque centimetri in un colpo solo. Lo vedo fremere mentre ancora spinge, sento che Imma sta soffocando per tutta la sborra che si versa nel suo stomaco. Lo spinge lontano mentre gli altri ridono, Abbiamo dimenticato di dirti che lui si chiama elefante. La palpano ancora mentre lei si tira su sputacchiando sborra e saliva. Ancora qualche battuta e mentre loro salgono in auto lei mi raggiunge, la sborra sul viso ed un bel sorriso. La aiuto con le salviettine a pulirsi il viso e le chiedo se si è fatta pagare, con un bel sorriso mi presenta un biglietto da 10 la guardo e lei mi dice “sconto studenti più valore aggiunto di bei cazzi!” Una gran risata ci unisce. La puttana è venuta fuori, le chiedo “allora ti piace fare la puttana?”
Mi guarda, mette il muso a broncio, poi mi sorride “ SI!!! Mi piace fare la puttana!”
Allora le chiedo se per stasera ne ha abbastanza sono ormai le due di notte “credo che ormai non passi più nessuno”, “Ho preso cazzi in culo ed in bocca ma nessuno in figa! Sono stata tentata da quello studente ma il lavoro è lavoro!”, “Brava il lavoro è lavoro! Vuoi aspettare ancora un pò oppure vieni da me e ti completo il lavoro?” Mi guarda e mi dice
voglio il cazzo di uno sconosciuto e lo voglio sentire in figa per bene, il tuo cazzo lo conosco a memoria, ora voglio uno sconosciuto!” La bacio sulla bocca sento il sapore della sborra che ha ingoiato, puttana dentro! “Ok allora torna al tuo posto di lavoro puttana!” Mi sorride, mi bacia ancora, esce dall'auto e va a mettersi al suo posto sotto il lampione. Dieci minuti poi quindici, poi finalmente un’auto si ferma, lei salta su e si infila nella stradina. Si fermano non vedo movimento aspetto un poco ancora nulla mi decido ad uscire per controllare che non ci siano problemi, vedo Imma che sta segando un cazzo non lungo ma largo finalmente sembra duro e lui le monta addosso infilando il cazzo di colpo nella sua figa, la sento dare un grido, lui comincia a pompare lentamente vedo che Imma allarga bene le gambe per prenderlo fino in fondo. Finalmente sarà contenta!!! I minuti passano lenti mentre l’uomo la pompa per bene, la sento gemere, finalmente lui emette un grugnito……….ha sborrato!
Continua………
scritto il
2026-08-12
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