Mammina mammina cosa mi combini 3
di
FILIPPO
genere
incesti
Ebbene, dopo un paio di mesi, una mattina, ero a letto con Franca, era rientrata tardi, aveva un cliente esigente, di solito lavora al pomeriggio, nell'apartamentino che habbiamo affittato per il suo lavoro, anche perchè il targhet dei suoi clienti era di età molto giovane, mi raccontava, che i ragazzi sono attratti dalle donne anziane, specialmente se decadenti, con seno molle, e figa senza peli, e poi da loro vogliono cose che donne più giovani non fanno.
Dicevo, stavo dormendo, quando mamma è venuta a svegliarmi, in modo gentile, con un bacio, e poi le labbra sul cazzo, che al contatto èdiventato duro, la guardo, mi sorride, è raggiante, e anche Francesca è sorridente, e mi accarezza.
Buon giorno papà mi dice mamma, buon risveglio, mio inseminatore, sgrano gli occhi, sei incinta le chiedo, le annuisce con la testa, e mi abbraccia, ho un figlio tuo nel ventre, e non sarà il primo mio padrone.
La bacio, è nuda, la metto sdraiata, le infilo in cazzo in figa e la monto godendoci a vicenda.
Bene, trà quindici giorni, vai a lavorare con Francesca, e non userai preservativo, non serve, e appena sarai bella tonda, vedrai quanti clienti ti vorranno, certo amore mio tutto quello che vuoi.
Intanto, frequentando i soliti locali di scambisti, ho conosciuto una coppia di quarant'anni, lei molto bella, e sottomessa, il marito, un frocione, la porta nei locali pre scambiarla con un bel cazzo nel suo culo.
Li invito a casa mia, entrano e trovano Francesca e mamma nude, spiego loro che sono le mie puttane, e se vuole, faccio diventare Sandra la moglie la terza puttana schiava, e lui peggio.
Andiamo aletto, e mi scopo Sandra, la faccio urlare di piacere, la insulto, e la schiaffeggio, e più lo faccio più gode.
Non le sborro in figa, no, al momento giusto, lo metto in bocca al marito, e si beve tutto il mio sperma.
E' tardi rimangono a dormire, lei con mè, lui con Francesca e mia madre, e al risveglio, lo chiamo, frocio cornuto vieni quì, si presenta nudo col cazzo duro, ma bravo sei eccitato, vieni e succhiami, lo succhia un pò, poi lo giro, e me lo inculo, entro un pò a faticavil mio cazzo è notevole, lui si lamenta ma poi scivolo dentro, Sandra si sgilletta stessa cosa mamma e Francesca, lo pompo a lungo, e poi lo riempio di sborra, e subito mamma lo ripulisce, bevendo quello che esce dal suo culo, mentre Francesca ripuliusce mè.
Non sono mai stato con un uomo, ma la voglia mi prende, preparatelo, lo voglio nel culo, deve everginarmi, e poideciderò cosa farne di lui.
Mamma mi lecca il buco a lungo, mette uno e poi due dita con la crema, è sufficente ha un cazzo piccolo, Sandra mi accarezza, e lui entra, lo sento, mi brucia un pò, poi affonda e mi scopa, devo dire che mi piace eccome, sborro senza toccarmi, è fantastico, godo, lo incito, sfondami, riempimi frocio, lui mi monta e viene.
Lo bacio a lungo, sei bravo frocio, ora fammi diventare frocio anche mè.
Decidiamo che rimangono con noi, e la famiglia si allarga, mi scopo le donne, mi faccio inculare da lui, e poi mi propone di frequentare un locale di travestiti, accetto, le donne ci preparano, vestiti intimo, trucco parrucca, e sabato sera ci accompagnano in questo locale.
Entriamo tutte e cinque, e le donne vanno a lesbicare, noi a caccia di cazzi, mi ha messo voglia il frocione.
Mi presenta una sua amica trav, bella, e simpatica, mi propone di andare nel privè, e una volta lì ci baciamo, ci tocchiamo, e ci spogliamo, rimaniamo in reggicalze e tacchi, la spompino, ha un bel cazzone, lo voglio, prende della crema, lo unge e mi incula.
Mi sentro sventrare, ma è bello, passato il primo dolore, mi faccio inculare per bene, e nel frattempo sono entrate altre due trav, sono passate tutte e trè nel mio culo,riempiendomi di sperma, poi è toccato a mè incularmele, siamo rientrate a mattina inoltrate sfondate e felici.
Il giorno dopo ho deciso, voglio, fare la puttana, oltre a scoparmi le mie trè vacche, io e Aldo iniziamo a battere in casa, intanto mamma è al sesto mese, allora chiamo papà e lo invito una settimana da noi, e al suo arrivo, gli consegno mamma legata, con figa e culo pieni, eccola è tua, per questa settimana non batte te la godi tù, posso fare quello che voglio?, certo ma non deve perdere mio figlio, certo tranquilla mi dice, certo mi sono presentata in reggicalze e tacchi, quindi sei culo? MI DICE, NO papà, ma mi piace prenderlo nel culo dai maschi, se vuoi favorire, e mi giro mostrandogli il buco ben slabbrato, dopo dopo ora la puttana.
Il primo giorno mamma era esausta, non mi ricordavo papà così focoso, mi pento quasi quasi di averlo lasciato.
Il secondo giorno mi sono presentata truccata in intimo, mi sono buttata sul suo cazzo e me lo sono preso per bene nel culo, mi ha fatto impazzire.
Dicevo, stavo dormendo, quando mamma è venuta a svegliarmi, in modo gentile, con un bacio, e poi le labbra sul cazzo, che al contatto èdiventato duro, la guardo, mi sorride, è raggiante, e anche Francesca è sorridente, e mi accarezza.
Buon giorno papà mi dice mamma, buon risveglio, mio inseminatore, sgrano gli occhi, sei incinta le chiedo, le annuisce con la testa, e mi abbraccia, ho un figlio tuo nel ventre, e non sarà il primo mio padrone.
La bacio, è nuda, la metto sdraiata, le infilo in cazzo in figa e la monto godendoci a vicenda.
Bene, trà quindici giorni, vai a lavorare con Francesca, e non userai preservativo, non serve, e appena sarai bella tonda, vedrai quanti clienti ti vorranno, certo amore mio tutto quello che vuoi.
Intanto, frequentando i soliti locali di scambisti, ho conosciuto una coppia di quarant'anni, lei molto bella, e sottomessa, il marito, un frocione, la porta nei locali pre scambiarla con un bel cazzo nel suo culo.
Li invito a casa mia, entrano e trovano Francesca e mamma nude, spiego loro che sono le mie puttane, e se vuole, faccio diventare Sandra la moglie la terza puttana schiava, e lui peggio.
Andiamo aletto, e mi scopo Sandra, la faccio urlare di piacere, la insulto, e la schiaffeggio, e più lo faccio più gode.
Non le sborro in figa, no, al momento giusto, lo metto in bocca al marito, e si beve tutto il mio sperma.
E' tardi rimangono a dormire, lei con mè, lui con Francesca e mia madre, e al risveglio, lo chiamo, frocio cornuto vieni quì, si presenta nudo col cazzo duro, ma bravo sei eccitato, vieni e succhiami, lo succhia un pò, poi lo giro, e me lo inculo, entro un pò a faticavil mio cazzo è notevole, lui si lamenta ma poi scivolo dentro, Sandra si sgilletta stessa cosa mamma e Francesca, lo pompo a lungo, e poi lo riempio di sborra, e subito mamma lo ripulisce, bevendo quello che esce dal suo culo, mentre Francesca ripuliusce mè.
Non sono mai stato con un uomo, ma la voglia mi prende, preparatelo, lo voglio nel culo, deve everginarmi, e poideciderò cosa farne di lui.
Mamma mi lecca il buco a lungo, mette uno e poi due dita con la crema, è sufficente ha un cazzo piccolo, Sandra mi accarezza, e lui entra, lo sento, mi brucia un pò, poi affonda e mi scopa, devo dire che mi piace eccome, sborro senza toccarmi, è fantastico, godo, lo incito, sfondami, riempimi frocio, lui mi monta e viene.
Lo bacio a lungo, sei bravo frocio, ora fammi diventare frocio anche mè.
Decidiamo che rimangono con noi, e la famiglia si allarga, mi scopo le donne, mi faccio inculare da lui, e poi mi propone di frequentare un locale di travestiti, accetto, le donne ci preparano, vestiti intimo, trucco parrucca, e sabato sera ci accompagnano in questo locale.
Entriamo tutte e cinque, e le donne vanno a lesbicare, noi a caccia di cazzi, mi ha messo voglia il frocione.
Mi presenta una sua amica trav, bella, e simpatica, mi propone di andare nel privè, e una volta lì ci baciamo, ci tocchiamo, e ci spogliamo, rimaniamo in reggicalze e tacchi, la spompino, ha un bel cazzone, lo voglio, prende della crema, lo unge e mi incula.
Mi sentro sventrare, ma è bello, passato il primo dolore, mi faccio inculare per bene, e nel frattempo sono entrate altre due trav, sono passate tutte e trè nel mio culo,riempiendomi di sperma, poi è toccato a mè incularmele, siamo rientrate a mattina inoltrate sfondate e felici.
Il giorno dopo ho deciso, voglio, fare la puttana, oltre a scoparmi le mie trè vacche, io e Aldo iniziamo a battere in casa, intanto mamma è al sesto mese, allora chiamo papà e lo invito una settimana da noi, e al suo arrivo, gli consegno mamma legata, con figa e culo pieni, eccola è tua, per questa settimana non batte te la godi tù, posso fare quello che voglio?, certo ma non deve perdere mio figlio, certo tranquilla mi dice, certo mi sono presentata in reggicalze e tacchi, quindi sei culo? MI DICE, NO papà, ma mi piace prenderlo nel culo dai maschi, se vuoi favorire, e mi giro mostrandogli il buco ben slabbrato, dopo dopo ora la puttana.
Il primo giorno mamma era esausta, non mi ricordavo papà così focoso, mi pento quasi quasi di averlo lasciato.
Il secondo giorno mi sono presentata truccata in intimo, mi sono buttata sul suo cazzo e me lo sono preso per bene nel culo, mi ha fatto impazzire.
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