Sabina, la vacca tettona, nella palestra di boxe: l'inizio

di
genere
dominazione

Di fronte al palazzo dove lavora Sabina, un grattacielo moderno, vi è un edificio vecchio e fatiscente al cui interno, al piano terra, vi è una storica palestra di pugilato, punto di riferimento della piccola malavita locale e di molti sbandati che cercano nel pugilato lo sfogo alle loro pulsioni sociali.

Federico, il capo di Sabina, ha comprato l'edificio come speculazione immobiliare, prima o poi quell'area verrà riqualificata e il valore aumenterà tantissimo; nel frattempo quindi la palestra di pugilato deve pagare a lui l'affitto.

Il porco maiale di Federico ha offerto ai due gestori della palestra, due loschi figuri ex pugili dilettanti, uno sconto sull'affitto in cambio di fornirgli Sabina gratuitamente a fare le pulizie negli spogliatoi e nella palestra durante le loro attività di allenamento, cioè solo quando ci sono gli allenamenti, con i vari pugili presenti.

Ovviamente gli ha anche detto che possono fare quello che vogliono della vacca tettona e che inoltre è opportuno che ne mettano a conoscenza il marito cornutone che lavora alla reception della azienda di fronte a loro e gli ha fornito tutti i contatti ... Sabina ha protestato con Federico ma non c'è stato verso ... Federico ha anche fornito ai due gestori tutto un set di abbigliamento indecente per la vacca utile per renderla ancora più oscenamente eccitante ... ed a Sabina ha detto che in cambio del fatto che lei deve fare le pulizie, la palestra le fa fare allenamento di boxe gratuitamente e che quindi deve solo essere grata a lui ed ai due gestori.

Il primo giorno quindi Sabina si presenta nel tardo pomeriggio, finito il lavoro in ufficio e prima dell'apertura della palestra, ai due gestori che quindi devono decidere come farla vestire per l'apertura della palestra un ora circa dopo (gli ordini erano da parte di Federico di farla vestire assolutamente come preferivano all'interno del set di vestiti che gli aveva fornito, ma completamente nuda sotto, cioè niente reggiseno e niente mutandine).



Sono stato convocato dal capo, mi sta facendo attendere fuori dalla sua porta ormai da più di mezz'ora.
Mentre aspetto ripenso, con angoscia e una crescente inquietudine, che mentre mi telefonava in reception per ordinarmi di salire da lui, vedevo scendere ed uscire in strada la mia bellissima Sabina, sessualmente esplosiva come non mai, vestita oscenamente per far risaltare al massimo le sue forme prorompenti … passando mi aveva detto con voce flebile e tremante “ciao amore” e avevo avuto l’impressione che avesse gli occhi lucidi, impressione soltanto perchè teneva gli occhi bassi, quasi a vergognarsi di guardarmi …

In quello una voce stentorea da dietro la porta che mi urla

- “Dai cornutone, entra”

Sono ora in piedi davanti alla sua scrivania di legno massiccio, lui rimane seduto nella sua poltrona in pelle all’altro lato della scrivania guardandomi fisso con un ghigno sinistro. Abbasso lo sguardo, rimanendo in piedi davanti a lui. Non sono autorizzato a sedermi sulle poltrone davanti alla scrivania, per umiliarmi mi lascia sempre in piedi anche nelle riunioni in cui ci sono più persone, tutti seduti e solo io in piedi.
Con la sua voce imperiosa inizia a parlare

- ”eh cornutone, la tua mogliettina è sempre più vacca, la stiamo trasformando sempre di più in una vera vacca da monta tettona e, devi sapere, gode sempre di più, mamma mia quanto gode ad essere trattata come una vacca in calore. E, ti dirò la verità, a me fa proprio impazzire, è così provocante, così burrosa che quando me la sbatto mi svuota i coglioni da farmi male per l'intensità di quanto mi fa sborrare quella tettona della tua signora, sai mi eccita così tanto che mi sono innamorato di lei. Però, però lei ci tiene ancora a te, anche se non sei capace di farla godere come una vera vacca quale lei è, e pertanto, solo perché mi sono innamorato di lei e delle sue tettone enormi, devo mantenere anche te e non posso licenziarti ihihihih … però mi sta sul cazzo sprecare i soldi per il tuo stipendio … e allora deve guadagnarselo lei il tuo stipendio … e allora oltre a farla lavorare qui ho deciso di farle fare dei lavoretti in giro per conto mio, così mi ripago almeno del tuo stipendio, coglione! ihihihih … ”

Mi fa ribrezzo, è disgustoso, la situazione è orribile e non so come uscirne insieme alla mia amata Sabina, ma la cosa che rende questa situazione ancora peggiore è la vergogna di non riuscire a nascondere a me stesso l’eccitazione fisica, spesso irrefrenabile, che provo a vederla trattata così … penso al sesso da paura che mi faceva mezz'ora fa quando è uscita sculettando con quell’oscena mise jeans: dei pantaloncini cortissimi jeans così aderenti che le disegnavano perfettamente, come una seconda pelle, il suo culo stratosferico e sicuramente erano così stretti da strofinarle la fica ad ogni passo … e una camicetta jeans a maniche corte così stretta che non ho idea di come fosse riuscita a infilarsela, con le sue tettone esplosive che a malapena riuscivano ad essere contenute li dentro, solo i primi tre bottoni erano abbottonati e sembravano dover esplodere da un momento all'altro facendo saltare fuori interamente quelle due enormi tettone che erano esposte nel modo più volgare ed eccitante possibile, i capezzoli appena appena coperti dal tessuto jeans ma li li per schizzare fuori … il tutto oscenamente sballonzolante e sculettante per effetto dei tacchi a spillo che aveva … una bomba animale di sesso … sensazioni di terrore e di panico al solo pensare a chissà dove stesse andando e a cosa potesse accadere … ma il vocione roboante e cattivo del capo mi riporta al presente

-“cornutone, non ti distrarre e ascolta! Ho fatto un accordo con la palestra di pugilato qui di fronte, e, finito qui il lavoro, la tua mogliettina va la a fare le pulizie durante gli orari di allenamento, 3 volte a settimana, ha iniziato oggi che la ho mandata un ora prima dell'apertura della palestra perché facesse conoscenza con i due proprietari ihihihih … eh cornutone, sei contento? ihihihih … quindi devi aspettare la fuori che finisca le pulizie e poi te la puoi riportare a casa … ah coglione ti è vietato entrare la dentro a meno che non te lo chiedano loro, quindi, cornutone, tu la aspetti fuori … ah dimenticavo, probabilmente le faranno gratis anche un corsetto accelerato di boxe, dovresti solo che ringraziarmi per questo ahahah … adesso sparisci cornutone e vai ad aspettare quella tua mogliettina in calore se poi vuoi riportartela a casa, coglione …”



Corro subito giù, prendo le mie cose e mi precipito dall'altra parte della strada … sono sul marciapiede di fronte all'ingresso della palestra, iniziano ad arrivare gli atleti … li osservo e non posso fare a meno di pensare che tra poco vedranno in qualche modo la mia Sabina, così bestialmente eccitante … la maggior parte di loro sembrano dei delinquenti, provenienti direttamente dall’età della pietra tanto sono volgari, brutti e parlano male … mi colpisce un nero possente, enorme, sarà un peso massimo, con una tutina attillata addosso che sembra doversi strappare da un momento all'altro divelta da quei muscoli spropositati … molti stranieri … la sensazione è di feccia … e la dentro c'è la mia Sabina a fare le pulizie … vestita in quel modo … provocante in quel modo … mi si chiude lo stomaco solo al pensiero … con tutte le mie forze cerco di non farmi travolgere dal pensiero di quello che potrebbe accadere, ma ho il cazzo duro …

Continuo ad andare avanti e indietro lungo il marciapiede davanti all'entrata della palestra, ogni tanto mi sembra di sentire dall'interno urla di sesso ma non capisco se è la mia suggestione oppure no … guardo l'ora con nervosismo e tensione, sono lì da almeno mezz'ora, forse 40 minuti, quando improvvisamente la porta si apre ed escono due ragazzi, avranno 18/20 anni, tarchiati, muscolosi, tatuati, brutti come la fame, i nostri sguardi si incrociano; si fermano fissandomi e subito uno dei due, rivolgendosi a me, dice

-”sei tu quello che aspetta la tettona?”

Con la bocca asciutta e senza riuscire a respirare rispondo con un sussurro

-”si”

Una grande risata li travolge, l'altro, finito di ridere, inizia a parlare sghignazzando

-”eh mi sa che devi aspettare ancora un po’, sai quando è arrivata i due padroni le hanno fatto un piccolo esame per vedere se era adeguata al lavoro, ahahah, poi siamo arrivati noi ed allora hanno deciso di farle fare un esame anche dai nostri campioni, ahahah, anche noi e tutti gli altri altri volevamo farle l'esame, ahahah, ma i capi hanno detto solo i campioni, poi se passa l'esame è rimane a fare le pulizie allora poi possiamo farle esami anche noi ahahah ahahah, ora è sotto esame ahahah e ci vuole ancora un po’ ahahah, ma se te la senti perché non vieni dentro con noi a guardare come va la prova? Ci sono tutti gli altri a guardare, se ti piace e ti comporti bene puoi venire anche tu ahahah l'esame della tettona ahahah”

-”vedrai, sicuramente ti piacerà ahahah“

aggiunge l'altro …



l'area principale della palestra ha il soffitto molto basso, tanfo di sudore molto forte, sembra deserta, ma inequivocabili rumori, suoni, gemiti, urla, che provengono da dietro la porta accostata degli spogliatoi …
sensazioni di vomito, mi gira la testa, il cazzo è durissimo …

Negli spogliatoi sembra di entrare in una bolgia infame, un muro di schiene nude e sudate impedisce di vedere cosa sta accadendo anche se i suoni fanno capire inequivocabilmente cosa avviene dall’altre parte … i due che mi hanno fatto entrare si fanno e mi fanno spazio in quella massa di maschi infoiati … mi ritrovo stretto, spalla a spalla, in quel grumo di pugili che guardano, qualcuno si sta masturbando … che guardano la mia Sabina, al centro … c'è un divanetto nero senza braccioli e senza schienale, seduto su di esso dalle ginocchia in su, con la schiena un po’ reclinata all'indietro e sorretta dai gomiti appoggiati sul pianale, vi è il nero impressionante che avevo visto entrare, è completamente nudo, con tutti i muscoli gonfi e lucidi di sudore, un cazzone enorme che gli svetta tra le gambe … e … mi sento svenire … tra le sue gambe è inginocchiata la mia Sabina che gli sta leccando con passione le palle e tutta la lunga asta della nerchia fino alla cappella violacea, le sue tettone pesanti appoggiate sulle cosce e sulla pancia del peso massimo … passa continuamente dalle leccate, alle ciucciate, alla sega con le sue tettone, il nero sta visibilmente impazzendo di piacere, è infoiato come una bestia …
Mi manca il respiro a vedere la mia Sabina così sexy, così eccitante, è completamente nuda tranne la camicetta jeans addosso ma completamente sbottonata a far sballonzolare fuori quelle tettone fantastiche …

Intorno a lei ed al negrone ci sono altri due pugili che stanno partecipando alla monta della mia signora, uno dei due, con gli orecchini, si china a quattro zampe mettendosi a leccare da dietro in mezzo alle gambe la fica di Sabina; ai grugniti del nero ed ai suoni osceni del pompino si aggiungono i mugolii di piacere della mia femmina ad ogni leccata che riceve … l'altro uomo, sembra più un tossicodipendente che un pugile, con le braccia tatuate, è in piedi li a fianco che si sta masturbando freneticamente, grida insulti osceni e volgari alla mia donna, ogni tanto, con voce cavernosa ed infoiata, delle frasi come

-”vacca ti piaceva eh prima che ti inculavo? Tra poco con questo cazzo ti apro il culo di nuovo tettona troia”

Ho il vuoto nello stomaco a vedere la passione con la quale Sabina sta dedicandosi a leccare su e giù, dalle palle alla cappella, l'imponente nerchia del negrone, lo sta evidentemente facendo impazzire dai grugniti che emette … allo stesso tempo quello con gli orecchini la sta leccando sempre più a fondo, con le manone le tiene le cosce ben aperte e con i pollici le allarga la fica mettendola completamente alla mercé della propria lingua … il piacere di Sabina inizia a diventare evidente perché oltre a mugolare sul cazzone del negrone inizia a muovere le anche ed il sedere come se avesse delle contrazioni, irrigidendosi ogni tanto in posizione col sedere verso l’alto come a mettere la propria vagina il più possibile a disposizione della lingua del bruto tra le sue gambe … e immediatamente il tatuato che si stava masturbando insultandola ne approfitta per iniziare a penetrarle l’ano con un dito, urlandole, in mezzo agli osceni commenti di tutti gli spettatori

-”ma guarda come gode sta tettona, ma sei proprio troia vacca che non sei altro, mmmmhhhhh devi essere sfondata a dovere, sei una vera tettona da monta mi fai impazzire puttana, mmmmhhhhh inizio a prepararti di nuovo il culo puttana, lo senti il dito dentro tettona? eh lo senti?”

I mugolii di risposta della mia femmina sono inequivocabili e non fanno altro che far aumentare l’eccitazione di tutti quegli animali che la stanno abusando … il dolore, l'impotenza e la vergogna che sto provando mi fanno quasi perdere i sensi, sento tutto che gira dentro e fuori di me, e ho una sensazione terribile rendendomi conto che sto avendo una erezione durissima e addirittura dolorosa per quanto è intensa … e mi sento travolgere dal dolore e dalla vergogna nello scoprirmi eccitato oltre misura … vorrei toccarmi, con tutte le mie forze cerco di resistere … mentre quello al mio fianco, in tutta quella bolgia, mi urla nell’orecchio

-”ma quanto è burrosa quella vacca, ma guarda come le piace alla tettona, c’ho una voglia di scoparmela anche io alla tua donna, ma dove la hai trovata una vacca del genere eh cornuto?”

lacrime mi scorrono sul viso mentre trattengo a fatica il desiderio di toccarmi e sborrare …

Il negrone ha afferrato con una manona la nuca di Sabina per spingerla ancora di più a spompinarlo facendogli arrivare il suo cazzone fino in gola, lei non riesce a prenderlo tutto in bocca per quanto è grande e lungo … il bastardo se ne frega e continua scoparla in bocca sempre più a fondo premendole la testa, la bava di Sabina cola dalla bocca inondandogli la base dell’asta e le palle completamente lucide e bagnate della saliva della mia donna, poi, ridendo eccitato, con l'altra mano la prende per il naso stringendole le narici e dicendo

-”respira il mio grande cazzo, ti piace respirare il cazzo eh troia”

Sabina è ormai paonazza per come sta venendo violentemente scopata sino in gola e non riesce a respirare, finalmente il bastardo smette, le sfila il cazzone dalla bocca, con le mani le afferra le tettone, mentre lei riprende a respirare a bocca aperta, se le stringe attorno alla sua nerchia e le dice con voce bestiale

-”stringitele con le mani e scopamici il cazzo con quelle grosse poppe che ti ritrovi, dai vacca fai sentire il mio grande cazzo a quelle tettone da vacca che hai … oh si si siiii così, brava troia ohhh si cosiiii, ooohhhh sei una troia fantasticaaaa … che tettone fantasticheeeee oooohhhhh“

Il tutto sta diventando ancora più osceno ed eccitante perché adesso che Sabina ha la bocca libera, mentre fa una spagnola da paura al negrone, ansima, mugola, muggisce di piacere sempre più incontrollabile venendo continuamente ravanata in fica dalla lingua di quello con l'orecchino e nel culo dalle dita del tatuato … si vedono chiaramente i suoi umori colare lungo le cosce, umori mischiati alla saliva del pugile che la sta leccando avidamente …

i mugolii di Sabina diventano sempre più intensi, sempre più dei muggiti e il suo corpo inizia a fremere sempre di più sino a che quello che la sta leccando stacca la bocca un attimo per dire

-”hey alla vacca le piace proprio, sta colando come una fontana … ha un sapore fantastico, è buonissima!!! penso sia il caso di darle di nuovo tanto cazzo che la facciamo impazzire e godere come una vacca in calore merita”

interviene immediatamente il negrone

-”si si, dai alzati tettona, voglio aprirti in due adesso con il mio cazzone”

con grande difficoltà, stava quasi per avere l’orgasmo, Sabina si stacca dal nero, è totalmente rapita da quella nerchia enorme, quasi mostruosa, continua a baciarla e a leccarne la cappella mentre si alza in piedi, allarga le gambe intorno alle gambe del negrone, si mette in ginocchio anche lei sul divanetto, a cavalcioni sopra di lui, con la mano afferra il cazzone e se lo posiziona sulla fica, inizia a strofinarsela lentamente sulla cappella mentre il nero le ha afferrato le tettone e se le sta baciando, mordendo, pastrugnando con le sue manone e con la bocca … la mia donna è eccitatissima da come mugola, da come freme, dai capezzoli turgidi ed eccitati come non mai … sto male dalla vergogna, dal senso di impotenza, dalla consapevolezza che sono eccitatissimo e non riesco a trattenere una sconvolgente eccitazione … piano piano, in mezzo alle urla oscene di incitazione di tutti i pugili spettatori, Sabina inizia lentamente a scendere giù facendo entrare piano piano dentro di lei l’enorme cappella e poi continua a scendere pianissimo, vedo la sua fica dilatata, aperta da quel palo di carne come non mai, continua a scendere piano piano impalandosi sempre di più su quell’asta nera durissima, larga e pulsante di desiderio, già tutta bagnata dalla sua saliva e dai liquidi di piacere della mia donna che colano visibilmente giù dalla fica su tutta quella lunghissima nerchia, entra sempre di più, la fica è dilatata all’inverosimile, vedo le grosse palle del negrone e mi sembrano enormi e gonfie di sborra, Sabina si è portata una mano dietro di lei e sta accarezzando voluttuosamente, oscenamente, quelle grandi palle con il palmo della mano mentre con difficoltà continua lentissimamente ad impalarsi sempre più in profondità su quel tronco di carne bestialmente eccitata … il negrone ha perso ogni controllo e le sta letteralmente torturando le tettone da sotto di lei … quando all’improvviso uno al mio fianco grida, in mezzo alle oscenità e volgarità di tutti

-”hey tettona qui c’è il tuo cornutone, secondo me si sta eccitando a vedere come ti facciamo godere, fagli vedere quanto sei troia”

Ho un improvviso fortissimo senso di vuoto nello stomaco mentre la mia Sabina si volta, I nostri sguardi si incrociano, vedo i suoi occhi velati dal piacere, il suo viso bellissimo sconvolto dal sesso, è solo un attimo, si è impalata fino in fondo sul cazzone del negrone, ha un sussulto, la vedo mordersi le labbra, e poi rigira il volto verso di lui, si china su di lui schiacciandosi le tettone enormi sul petto sudatissimo di lui, e inizia a baciarlo in bocca con ardore mentre allo stesso tempo inizia a cavalcarlo facendosi letteralmente sfondare e spaccare la fica da quel cazzone spropositato … lo cavalca con difficoltà tanto è grosso, ma si impala fino in fondo andando sempre più veloce, la vedo che inizia a tremare, a fremere, i suoi mugolii sono sempre più intensi … ma ecco che si mette alle sue spalle quello con l'orecchino che prima la aveva leccata a lungo, sta posizionando il suo cazzone tra le chiappe della mia donna, con la cappella sta cercando il buco del culo della mia Sabina, le urla con voce letteralmente roca ed infoiata

-”ferma vacca, ferma un attimo che te lo metto in culo … ecco brava ferma così, giù la schiena oooohhhh“

un grido improvviso di Sabina fa capire a tutti che la cappella di quello con l'orecchino le è penetrata nel culo … il tipo spinge a fondo tutto il suo cazzone ben dentro le viscere della mia femmina, già ripiena all'inverosimile in fica della nerchia del negrone, e, un attimo prima di iniziare ad incularsela bestialmente, rimane immobile con tutto il pene sino alle palle infilato nell’ano della mia donna, e le dice

-”adesso ti spacco il culo tettona così impari ad eccitarmi così tanto eh, li senti sti cazzi dentro troia eh? Ti piace eh, dillo che ti piace vacca tettona, dillo!!!"

la voce di Sabina è caldissima, rovente di eccitazione, quasi singhiozzante per gli spasmi di piacere, eccitata ed eccitante bestialmente

-”siiiiiii, voglio i vostriiii cazziiiii, sfondamiiii, sbattimiiiii forteeeeee siiiiiii, scopamiiii, inculamiiiii, dammiiii il tuo cazzoooooo, li sentoooo siiii daiiii scopamiiii forteeeeee “

e di nuovo si appiccica al negrone sotto di lei iniziando a baciarlo in bocca, mentre, schiacciata a sandwich tra i due pugili, inizia a essere fottuta in fica e in culo forsennatamente …

Il groviglio di quei tre corpi, un groviglio di carni eccitate e sudate, un groviglio di sospiri, grugniti, ansimi e muggiti di piacere, un groviglio di suoni e rumori di sesso violento, un groviglio di sudori, umori ed odori di sesso e sudore, un groviglio di oscenità e volgarità, un groviglio di calore e aria opprimente, un groviglio con la mia Sabina schiacciata e posseduta in mezzo ai due pugili infoiati, le mani del negrone che le allargano le chiappe per agevolare la bestiale penetrazione dei due cazzoni, le palle gonfie dei due maschi che sbattono rumorosamente sulle carni della mia tettona tanto a fondo viene sfondata … la scena è così eccitante che quasi tutti i pugili spettatori si stanno toccando e masturbando e io sono sconvolto dalla eccitazione e dalla vergogna di averla …

quello con gli orecchini, che sta inculandosi la mia Sabina, estrae fuori il suo lungo cazzone, così eccitato da sembrare duro come la pietra, e si sposta davanti a lei urlando inconsulto

-”vacca, ciuccialo, senti il sapore del mio cazzo e del tuo culo”

e glielo schiaffa in bocca afferrandole la nuca con le mani …

la scopa violentemente in bocca mentre il negrone sotto di lei le sta sfondando la fica grugnendo come una bestia

poi glielo sfila dalla bocca, completamente lucido e gocciolante della saliva della mia donna, dicendo

- “troia mi stai per far venire, puttana, ora torno a sfondarti il culo, ti piacciono i nostri cazzi eh vacca”

e si sposta, tornando alle sue spalle, e riprendendo ad incularla selvaggiamente … questa volta per penetrarla ancora più forte e più a fondo la afferra con le mani per le spalle per spingere la penetrazione ancora più violentemente … Sabina inizia ad urlare, urla di piacere selvaggio e animale, presa e schiacciata in questa doppia penetrazione bestiale, ma le sue urla durano poco perchè davanti a lei si è piazzato il tatuato che le sta schiaffando in bocca il suo cazzone, afferrandola per la nuca con entrambe le mani … viene abusata così a lungo, mi sembra un tempo interminabile, le tettone sono letteralmente schiacciate sul petto del negrone, la bocca e ricolma del cazzone del tatuato, non so come faccia a respirare, è tutto così eccitante che mi sembra di dover sborrare da un momento all’altro solo a guardare e devo trattenermi con un grande sforzo dal toccarmi e dal venire, e allo stesso tempo il dolore e la vergogna sono così intensi che mi sembra di svenire da un momento all’altro …

Sabina inizia ad avere fremiti sempre più intensi, i suoi mugolii sono sempre più lunghi e forti nonostante abbia la bocca ripiena del cazzone del tatuato, evidentemente sta avendo un orgasmo selvaggio che non si ferma più, un orgasmo continuo e incontrollabile, schiacciata tra quelle tre bestie che la scopano animalescamente senza pietà in tutti i suoi buchi …

è così evidente che la mia Sabina sta avendo un orgasmo inconsulto continuo che il tatuato inizia a dire

- “la tettona sta godendo, ma guarda che troia che è, ma guarda come gode sta vacca”

quello con gli orecchini che la sta stantuffando nel culo senza ritegno si gira verso di me e, aumentando se possibile la violenza con la quale sta inculandosi la mia donna, dice

- “cornuto, impara come si fa godere una vacca come la tua”

e il negrone, con la voce eccitata di chi si sta trattenendo dallo sborrare, aggiunge

- “hey la fica di sta troia mi sta ciucciando il cazzo, cornuto vergognati, tra poco a sta troia le sborriamo tutti in fica che te la mettiamo in cinta cornuto”

ed anche lui se possibile aumenta la violenza con la quale se la sta fottendo …

quello con l’orecchino urla

- “Luca adesso vieni qui tu a sfondarle questo culo meraviglioso, è strettissimo, da far impazzire, lasciami quella bocca da troia che le faccio sentire di nuovo il sapore del mio cazzo mischiato a quello del suo culo”

e il tatuato e quello con l’orecchino si scambiano i posti … ma il risultato non cambia: Sabina è sempre preda delle tre bestie umane e continua ad avere orgasmi continui intensissimi …

è evidente dai loro grugniti e dalle loro oscenità che ormai anche i 3 maschi sono sul punto di venire, il negrone sotto di lei urla

- “daaiiiii facciamo vedere al cornuto come si mette in cinta una femmina tettona troiaaaa”

i tre maiali con difficoltà si staccano dalla mia donna, il negrone enorme e possente, ormai tutto il suo corpo muscoloso è una maschera di sudore, afferra Sabina, la fa stendere di schiena sul divanetto, le tettone della mia donna sballonzolano oscenamente ad ogni movimento scatenando eccitazione ed insulti osceni da parte di tutti gli spettatori, i capezzoli turgidi ed eccitati evidenziano il vergognoso ed osceno piacere che la mia femmina sta avendo, il negrone si posiziona sopra di lei, le allarga al massimo le gambe e poi con le sue braccia muscolose gliele spinge indietro appoggiandosi e spingendo anche con il suo busto possente … la fica della mia donna è oscenamente esposta, totalmente esposta, il cazzone spaventosamente enorme del nero inizia a strofinarsi su quella fica meravigliosa, il nero se lo prende con una mano e strofina la cappella su e giù sul clitoride della mia Sabina, provocandole dei fremiti e dei mugolii, la guarda fissa negli occhi e le dice

- “troia, adesso ti sbatto e ti sborro dentro, ti metto in cinta, tettona puttana”

Sabina ha un violento sussulto a sentire questo, ma non fa in tempo a dire nulla che i suoi occhi si spalancano, la sua bocca si spalanca anche se non esce alcun suono se non un sospiro profondo da mancanza improvvisa di aria, che il cazzone enorme del nero ha iniziato a penetrarla e dilatarla come non le era mai mai successo …

la scopata del negrone è letteralmente selvaggia, Sabina inizia ad urlare travolta da un nuovo irrefrenabile e violento orgasmo mentre le sue tettone sballonzolano oscenamente per la violenza dell’accoppiamento, i capezzoli turgidissimi sono l’evidenza di quello che sta provando e sono anche e soprattutto la preda della bocca e dei morsi del negrone che, dopo poco, inizia a grugnire come un animale, lo vedo irrigidirsi nella penetrazione mentre sia lui che la mia donna urlano i loro orgasmi, sta sborrandole dentro … sta sborrandole dentro … sta sborrandole dentro … mi sembra che le sborri dentro per un tempo interminabile, poi si accascia su di lei ed inizia a baciarle e leccarle la bocca, se la limona, si limonano come farebbero due amanti, ma sono interrotti dal tatuato

- “dai togliti che le sborro io adesso, non resisto più”

il negrone si sfila lentamente, il cazzone, ancora grosso esce dalla fica della mia donna tutto gocciolante, rivoli di sborra iniziano a colare fuori dalla fica, mio dio quanto deve aver sborrato, ma subito, con un nuovo sussulto di Sabina, il tatuato la penetra con il suo grosso cazzone ed inizia a fotterla in modo forsennato aggrappandosi alle tettone con le mani per farsi forza nello spingere la penetrazione più a fondo e più violentemente possibile, incurante se fa del male alla mia donna … Sabina ansima, geme, urla, urla di dolore misto a piacere, muggisce e si inarca, ormai è sfondata ed usata bestialmente senza alcun ritegno, il porco tatuato le urla

- “che tettone morbide che hai, mi ecciti mi ecciti mi ecciti, che fica stretta che hai puttana”

ed a un certo punto inizia a sputarle in faccia, le sputa continuamente, mentre all’improvviso si irrigidisce urlando

- “sborro, sborroooooo, troiaaaaa sborrooooo”

si sta svuotando le palle zozze dentro la fica della mia donna, e vedo la mia donna che sta godendo, sta avendo un violentissimo orgasmo mentre il porco animale continua ad urlare

- “sborrooooooo”

il maiale tatuato le bacia brutalmente le tettone, i capezzoloni ancora turgidi, Sabina sta respirando affannosamente, il cazzone viene sfilato, grandi quantità di liquido denso e biancastro iniziano a colare fuori, ma è solo un attimo perchè il cazzone di quello con gli orecchini prende il suo posto … quello con gli orecchini si avvinghia a lei, le tettone schiacciate sul suo petto, la abbraccia, la bacia e inizia a scoparla come farebbero due innamorati, abbracciato totalmente a lei e limonandosela continuamente, lei respira il fiato di quel porco mentre viene scopata dal cazzone di quel porco, respira il fiato e gli odori di quel porco che la avvolge totalmente … i due corpi sono avvinghiati, sudati, abbracciati quasi a fondersi in una unica carne che fa sesso selvaggio e dolce allo stesso tempo … il tatuato la abbraccia e avvinghia stringendosela a se sempre di più man mano che l’eiaculazione si avvicina, la sua bocca è una ventosa sulla bocca della mia Sabina mentre lo vedo irrigidirsi nel suo orgasmo … e Sabina, che sta sentendo tutti gli schizzi caldi di sperma dentro di lei, di nuovo inizia a fremere e tremare travolta da un nuovo orgasmo tanto osceno quanto vergognoso … il tatuato e la mia Sabina vengono entrambi, abbracciati stretti tra loro, respirandosi gli aliti ed il fiato della loro goduria continuando a limonarsi senza interruzione, come due innamorati …

Due signori che non avevo notato prima in mezzo agli spettatori, più anziani di tutti gli altri, grassi e viscidi, probabilmente i padroni della palestra, gridano

-”adesso servizio libero per tutti, sborratele addosso dove volete ihihihih, direi che l'esame lo ha superato sta tettona e quindi può venire a farci le pulizie, cosa dite?”

Un ululato di approvazione sale dai presenti che le si stanno facendo tutti intorno masturbandosi gli uccelli eccitati … non la vedo più la mia Sabina dietro quel muro di carne di maschi arrapati di lei …

I due viscidi padroni mi si avvicinano, mi prendono per le braccia, e mi accompagnano all'uscita dicendomi

-”sei proprio un gran cornutone, speriamo di averti almeno insegnato qualcosa oggi, sicuramente ti sei eccitato come un coglione, adesso aspetta fuori da bravo maritino cornuto che la tettona ha ancora da finire alcune pulizie di cazzi vari eheheh, aspetta aspetta fuori e non romperci i coglioni mentre educhiamo quella vacca da monta di tua moglie ihihihih“

Vengo letteralmente gettato fuori sul marciapiede, mentre mi rialzo sento il rumore del portone della palestra che si richiude alle mie spalle …


[P.S.: per commenti federicoesabina@hotmail.it oppure https://federicoesabina.wixsite.com/sabina]
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2026-06-12
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