L'aiuto

di
genere
confessioni

Quella settimana fu abbastanza intensa. Jek venne più di una volta a chiedere la mia fessa, il gemellino allora della siesta era sempre presente ,papà prima di cena mi chiavava sotto la doccia Biagio mi pagò più volte Carmine era l'unico che aspettava in mio invito. Poi cera Alessio, ma soprattutto Sonia. Avevo tante richieste, la mia bocca piaceva ma con i lavori casalinghi dovevo trovare un buco . Il lavorò si accumulo i rapporti con i familiari erano più freddi, aimè si ridussero a poco piu di una sveltina. Sonia accorgendosi del mio disagio tra ina leccata ed un pizzicotto chiese« cosa ti succede Anna tu non sei cosi ,hai qualcosa che ti turba» «Sonia ciò che succede non lo devono sapere i miei. Vedi io per fare soldi vendo servizi con la bocca, ma con Jack che ha lasciato la fidanzata, vado in affanno con gli orari allora devo rimandare e il lavoro si accumula»
Ti aiuto io ma Alessio non lo dovrà mai sapere» . Accettai, feci una scommessa al buio. Il giorno dopo cominciammo cazzo se la cavata bene sembrava la fotocopia del mio pompino « ti ho guardato spesso ed ho assimilato come lo fai , io non lo facevo così il.mio era molto più striminzito. Eravamo in due e quando avevo qualche impegno con i miei fratelli lei continuava imperterrita. Mi risolse parecchie pratiche,mi diede una bella mano. Una sera mentre ci slinguavamo io e lei venne Alessio e disse« ormai non sono piu il tuo fidanzato mi hai sostituito con mia sorella, scesi dsl lettino lo presi per mano lo portai in mezzo noi
Lo spompinammo per un po' poi presi il cazzo e lo portai al culo di Sonia che come senti la cappella sul buchetto si catapultò indietro ,praticamente si inculò da sola. Mentre Alessio le chiavava il culo io gli stuzzicano il clitoride con le dita mentre mordicchiavo i capezzoli
Sentivo come fremeva , decisi di mettergli la fessa davanti. Lei cominvio a leccarla , in principio sembrava più una leccata da cagnolino che una leccata sensuale poi però aggiusto il tiro , cominciò a penetrare le grandi labbra, ora eravamo in due a fremere, io non mi trattenni venni sulla faccia sua. Anche lei venne poi venne Alessio mi feci sborrare in bocca . Io mi leccavo quello che era uscito fuori mentre Sonia gli puli il cazzo. Si addormentarono abbracciati. Io uscii fuori al giardino mi stesi sul lettino per dormire contavo le stelle ,
mi addormentai ,ma non prima di spararmi un ditale. Il giorno dopo sarebbe stato un nuovo giorno

scritto il
2026-06-25
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