Enzo e i miei fratelli

di
genere
confessioni

Fu un lungo periodo in cui.prevalse la depressione,grazie alla vicinanza di Enzo ne uscii. Per distrarmi trovai lavoro in una fabbrica artigianale dove si cucinano cappotto per auto
Mi piaceva cucire a macchina ed ero pure brava,con me c'era una ragazza ,Juliana eta il suo nome. A differenza mia questa era una ragazza alta e ben formata ,scura do pelle e nera di capelli diciamo che era la classica bellezza mediterranea.lei era fidanzata con un ragazzo di nome Michele più esile di lei. La sera venivano a prenderci lui ed Enzo, ed in um vicolo stretto e buoi enzo mi prendeva regolarmente,mentre lui e la mia amica facevano solo sbaciucchiamenti. Una seta mentre enzo mi chiavava gli presi la mano.e me la portai sulla fessa, enzo mi chiavava da dietro era inodore più comodo per penetrarmi. Me la strofinai sul clitoride mentre con laltrz mano gli drgavo il cazzo sotto gli occhi attoniti di Juliana e Enzo
Comunque enzo mi chiavo con piu ardore si vede che gli piacque anch'esso dopo litigammo di brutto . Non lo vidi per tre settimane lo chiamavo e mi rifiutava la chiamata
Nel frattempo lavoravo sempre nella fabbrichetta la sera vcon Jiuliana e Michele favevamo la stessa strada,una sera si fermarono nel vicoletto , Juliana comincio a toccarmi io dicevo no ma mi bagnavo poi comincio a toccarmi pure Michele ,sentivo quelle mani dappertutto, lleccitazione era alle stelle venni con un mare di umori,Michele riprese tutto . Dal filmato si vedeva che non.riuscivo a contenere la mia eccitazione e li pregavo di andare avanti. Si sentiva chiaramente che chiedevo la lingua a Juliana che non me la faceva mancare e che implorando Michele di darmi il cazzo che stranamente non volle darmi. Mi sentivo troia,puttana e mi piaceva assai poi mentre Michele stava per penetrarmi mi ritorno in mente enzo e me ne scappai mezza nuda. Non andai a lavoro per una settimana , poi mi chiamo Enzo disse che non ce la faceva a stare lontano da me che mi amava e potevo farmi toccate an he da altri ma che però il mio amore doveva essere lui. Ancora una volta aveva ceduto come cedette quando vide che mio.padre mi chiavava. Tornai a lavoro e la srra mentre lui dava ol cazzo Juliana mi toccava e Michele filmava e raramente mi toccava anche lui. Dio come mi piaceva ,se fossi stata in attrice di sicuro avrei fatto film hard,e ci avrei messo il cuore oltre il resto . Fu quello un mese intenso pieno di amore e di soddisfazioni poi fini tutto, il proprietario della fabbrica ebbe un incidente e i figli chiusero tutto. Con enzo continuai a vedermi a casa mia dove ricoperti dal plaid non perdevamo occasione per chiavare, solo quando cera papà pensavo prima a lui che soddistatto ci lasciava in pace. Poi un giorno Jack mi chiamo da parte aveva il cazzo duro ,mi disse che coso non andava bene o la smettevo o facevo qualcosa anche con lui perche si era scocciato di farsi le seghe per causa mia. Senza dirgli niente glielo tirai fuori e glielo leccai. Gli fece un bocchino con i fiocchi mi ringrazio e disse « d'ora in poi me lo farai sempre» La sua sborra mi piaceva allora non mi rifiutai per niente anzi ne fui felice . I miei fratelli parlavano tra loro e quando lo seppe Biagio si arrabbio disse che anche luo lo voleva ,in parole povere divenni ben presto la bocchinara di casa, facevo bocchini a tutti, anche a mio nonno che era vecchio e malato. Loro erano contenti ed io godevo senza che enzo sapesse niente. Carmine fu piu esigente mi chiese il culo,era mio fratello non potevo non accontentarlo cosi me lo sprii con.le mani e lp feci entrare a secco , gridai dal dolore ma poi godetti forte . Enzo mi senti gridare e da lontano mo chiese cosa era successo gli dii non era niente mi era andata a finire una bottiglia sul piede. Che ingenuo si credeva tutto,qualsiasi cosa gli dicessi per lui era vangelo, aveva una smisurata fiducia in me. Ero una puttanella e mi piaceva il cazzo ma non favevo niente di male soddisfavo i miei fratelli e amavo lui tanto tanto.
Non gli piaceva ballare a Enzo e quando il sabato andavamo in discoteca ballavo sola in pista e a volte davo spettacolo,Enzo beveva e non faceva attenzione a ciò che accadeva. A volte qualcuno mi portava in bagno e li mi chiavava, a me non dispiaceva anzi ci guadagnavo pure, mi facevo pagare. Una volta erano dieci non volevano pagare mi concederti uguale mentre enzo era sul divanetto in in separerà affianco io grmevo di piacere dieci di loro a turo mi chiavarono per bene alla fine non mi reggevo impiedi. Per andare a casa con Enzo ubriaco dovetti chiamare Biagio che ne approfitto toccando ed infine chiavandomi il culo. Fu bellissimo mi fece il culo mentre Enzo ci guardava inebetito. Non potete immaginare il piacere che si prova nellabere un caxxo in culo e il proprio uomo che ti vede godere specie poi se quel cazzo è di famiglia.pui tutto o quasi tutto fini quando mi fu diagnosticata una gravidanza. Ma questo ve lo racconterò poi






scritto il
2026-07-08
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