Carmine

di
genere
confessioni

Ero diventata la regina casa, avevo i maschi ai miei piedi,solo uno mi sfuggiva ancora d in verità questo mi faceva rabbia.facrvo di tutto per catturare la sua attenzione, lo volevo a tutti i costi dovevo farlo mio, ne feci una questione d'onore . Lo provocavo in tutti i modi arrivai persino a strofinargli la patta sotto il tavolo mentre mangiavamo si sentiva che era bello duro . Gli guardavo fisso il viso per cogliere qualche sua espressione,niente impassibile freddo più del ghiaccio, almeno quello si squaglia lui fermo, irremovibile. Una volta entrai in bagno mentre lui si faceva la barba, feci la pipi co lui che guardava dallo specchio. Accorgendomi dell'attenzione che mi rivolgeva mi avvicinai e gli toccai la patta. Mi accorsi che dentro c'era un bellattrezzo che aveva gradito il panorama. Dopo qualche indugio
«Levati stronza che mi fai tagliare»
Scappai nella mia stanza dove piansi tanto. Successe qualcosa di insolito,non lo avrei mai immaginato mia madre sotto l'uscio della porta mi guardava e sorrideva soddisfatta.
Con uno scatto felino andai a sbattergli la porta in faccia, la odia mentre sentivo la sua chiassosa risata nel corridoio. La odia ancor di più quando sentii i suoi gemiti, il suo ansimare. Curiosa mi affacciai sull'uscio della sua stanza Carmine il rosso se la stava chiavando di grosso. Nonostante lo sconcerto la mia figa cominciò a pulsare non volevo ma dovetti cedere,cominciai a masturbarmi. Mia mamma alzo la testa,vide che mi masturbavo ma allo stesso tempo piangevo mi fece segno di entrare,di unirmi a loro. Mi fece spazio, prese il membro di Carmine in mano e lo punto sulla mia figa, Carmine rimase stupito « ma» riusci a dire perché interrotto da lei « zitto adesso te la puoi scopare credo abbia imparato la lezione». Non chiedetemi a cosa si riferisce credo forse alla mia superbia, o alla mia smodata sicurezza nell'avere tutti, o perché la umiliai quanfo mi sorprese con papà. Carmine allora mi chiavò un po' alla missionaria,poi mamma volle che lo cavalcassi . Mentre facevo il saliscendi su quel cazzo mi baciò con passione con trasporto ricambiai e fu subito chimica mi ritrovai con la sua figa in bocca. Con la lingua penetravoe grandi labbra alternando le labbra che succhiavano il clitoride. Godevo da matti carmine che aumentava il ritmo e mamma mo striudciavs la fessa sui capezzoli e poi me la strisciava in faccia, io la ricorreva come potevo con la lingua e anche il naso. Che buon odore e che sapore, mo accorsi allora che era da tanto che lo desideravo. Mi sentivo troia ormai ero latroia di tutta la famiglia. Carmine mi arrivo dentro la figa mia mamma mi pulisci con.la sua lingua mentre con la mia pulivo il cazzo a mio fratello. Poi mentre facevo un sessantanove con mamma lei mi apro le chiappe e Carmine con ritrovato vigore mi chiavo il culo con ardore. Era bello sentire un cazzo in culo che mi sbatteva forte ed una lingua che mi deliziava la fessa, squirtai come una fontana. Poi anche mamma mi squirtò in faccia dove poco dopo fini anche la sborra di Carmine. Mamma mi lecco una parte del viso , laltra parte la puli Carmine con il cazzo e me lo faceva leccare ,alla fine ci baciammo tuttetre . Fu cosi che con la ritrovata mamma diventi la puttana di tutta la famiglia
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scritto il
2026-06-17
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