La troia bianca, i magrebini e il cornuto frocio
di
Il Gigante Cornuto
genere
corna
Appena entrati si sono spogliati senza badare me e salutando la troia che era sul divano a pecora testa bassa e plug in culo come ordinato. Erano in sei! Il capo (il suo Padrone) si è avvicinato a me che ero a testa bassa e mi ha detto: “ ascolta bene stupido cornuto, chiunque entrerà in questa casa potrà fare di voi quello che lo diverte di più e voi obbedirete senza fiatare, ho le chiavi di casa, quindi potrò arrivare solo o in compagnia a qualsiasi ora e fare ciò che vogliamo. Tu sei una cagna frocia e non dovrai più toccarla né dormire con lei, in casa avrai SEMPRE il collare e dormirai per terra nudo in lavanderia. I miei amici per voi sono padroni assoluti e adesso bacia i piedi di ognuno ringraziandolo di essere venuto a sbattere la troia Bianca, fatto questo ti chiudo in lavanderia fino a quanto non decido di farti uscire” . Per un istante stavo per fare un cenno di protesta ma ho preso uno schiaffo che sono caduto. Mi sono rimesso a 4 zampe e ho baciato i piedi e ringraziato tutti e 6, capo compreso. Alcuni schifati mi hanno sputato addosso ridendo, il capo ha tolto il plug alla vacca e me lo ha messo in bocca mentre lei eccitata si stava toccando la fica. Un calcio in culo ed ero chiuso in lavanderia.
Avevo il cuore a 1000 mi pulsavano le tempie che ho creduto di svenire, avevano le chiavi di casa mia pensavo se chiamare la polizia ma non me la sono sentita intanto dall’altra parte della porta sentivo i rumori dello stupro di gruppo gli schiaffi sul culo e rantoli di lei e ho capito che la filmavano, dicendo “guarda qua” e lei:” sono la vostra troia bianca sfondatemi e riempitemi tutta” poi grugniti e frasi come “sei vacca nell’anima” “diventerai sempre più puttana” “ti faremo battere nelle piazzole dei camionisti e ti farai sbattere gratis da qualsiasi magrebino della comunità, sempre sotttomessa e obbediente”.
Mi hanno aperto la porta e preso per il collare “ vai a leccare la vacca” la troia era stravolta sembrava drogata, trucco sfatto, occhi gonfi e sborra ovunque, in un’ora e mezza le avevano sborrato addosso chi due chi tre volte, quindi aveva tra i 12 e i 18 carichi di sborra . In pochi minuti le ho leccato la faccia, le tette e la pancia. Poi il capo mi ha fatto distendere a terra supino mentre si era preso una birra dal frigo per gustarsi lo spettacolo. La puttana sì è accovacciata sopra di me e aveva due caverne dilatate, soprattutto il culo, per gravità e colato giù un fiume di sborra, ero ancora spaventato ma in paradiso e non più con lo stomaco vuoto. Al che il padrone le ha detto:” vacca di al cornuto frocio cosa vuoi vedere?” E lei:” frocio schifoso lecca il buco del culo al mio padrone per ringraziarlo” io col cervello in panne ho cominciato a lappare quel buco, come se la mia vita dipendesse da questo e forse era così, e lei:” bravo lecca frocio di merda” al che gli altri si sono avvicinati e a turno si sono fatti pulire il cazzo che per tutti era in mezza tiro dicendomi che se mi truccherò metterò una parrucca e le calze magari mi sfonderanno il culo un giorno a sorpresa. Piano si sono vestiti e sono usciti. Ho chiesto a mia moglie come stava se aveva bisogno di qualcosa e lei con disprezzo mi ha detto che non può essere la moglie di un frocio che ormai è la troia dei magrebini mi ha detto di sparire in lavanderia mentre lei andava a farsi la doccia e a dormire nel lettone.
La mia vita è distrutta anche se sono eccitato. Sono tutti ragazzi del cantiere qui da parecchi anni e controllati con le visite mediche, questa è l’unica consolazione, diventerò lo zimbello del quartiere
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