La pomata miracolosa
di
Messalina
genere
confessioni
1. La macchina la ritiro Enzo quel giorno avevo male al culo. Il buchetto strapazzato per un tempo indefinito da un cazzo riguarderebbe quel giorno mi faceva abbastanza male, mi faceva xamminare in modo buffo e non mi faceva sedere, non ci riuscivo,il dolore era forte. Il farmacista mi diede luna pomata miracolosa che già avevo usato in passato. Appena la mettevo mi leniva il dolore, anche questa volta mo diede la dimostrazione. Me la applico lui stesso poi mi chiavo il culo,d'incanto dolore e bruciore scomparvero,eppure tenni a lungo quel cazzo dentro e non era delle normali dimensioni ma era di categoria super. Come una foglia al vento il farmacista mi.sbatteva il culo,ora piano e delicato ,ora forte e violento,fra le.mani le mie zizze e con le dita dava un dolce tormento ai capezzoli. La mia mano invece tormentava il mio clitoride mentre ficcavo due dita dentro. Era ormai un rituale a me den noto ogni volta che avevo male al culo lui mi apicali sta pomata miracolosa e puntualmente mi sborrava in bocca ed io bevevo quel nettare prezioso che tante volte le donne sembrano schifarlo, ma non sanno quanto è buono. Questa volta volle sborrarmi in culo« Voglio rimandarmi da tuo marito con la sborra che ti scorre tra le gambe cosi capirà quanto sei troia.» disse con un sarcastico sorriso. Mi piacque quell'idea ed appena a casa chiesi ad enzo di chiavarmi. Era proprio ingenuo mio marito, prese la sborra del farmacista come fosse la mia cremina« Wow eri proprio arrapata tesoro mio» disse,poi si mise a leccare tutto, gli piacquea tal punto da rimanerci male quando fini. Immagginavo una cosa strana je Enzo succhiasse il cazzo del farmacista e ne benessere soddisfatto la sborra. Non era la prima volta che lo sognavo,già altre volte era capitato,ovvio non col farmacista ma sempre con chi mi rimaneva la sborra dentro e lui ignaro la leccava e apprezzava.
Una volta glielo dissi« tesoro ti tradisco e tu lecchi la sborra del mio amante di turno» lui rispose che io non gli avrei fatto mai una cosa del genere ne era sicuro da allora non ha leccato più se ⁸prima non mi fossi lavata abbondantemente.
Dopo avermi ripulito a sua insaputa della sborra del farmacista volle chiavarmi anche lui,fui ben lieta di accontentarlo,avevo giusto un friccicorio nella fessa lasciatemi dallinculata del farmacista e aumentato dalla leccata poc'anzi ricevuta. Iniziò alla missionaria ,posizione a me sgradita ma quando mi chiavava enzo mi portava in paradiso non chiedetemi il perché, non so spiegarvelo .passammo poi alla smorzacandele wow la posizione che adoravo di piu, dominante e provocante. Amavo comandare io i giochi e con enzo mi riusciva facile mi amava tanto. In questa posizione lo portai a sborrare mentre io venivo per la seconda volta. Poi caccio fuori il cazzo ancora turgido«Lecca troia rimettilo in sesto voglio farti il culo» ubbidii ma non per sottomissione, lo ambivo anch'io. Non ci volle molto,.la mia bocca fu molto brava tra giochi di labbra e di lingua subito arrivò al massimo fulgore. Mi giro mi apri le chiappe con le mani quasi volesse sguartarmi e mi infilò il cazzo dentro senza un po di riverenza. Gridai dal dolore ero in lacrime volevo quasi abbandonare dissi di togliersi mi disse zitta troiae continuo con forza comincio a lubrificanti sempre di piu mentre mi prendeva animalescamente poimi prese le zizze tra le mani. Mi chia ava il culo e mi mungeva credeva fssi vacca ma mi sentivo una cagna in calore, ulula persino dal piacete ,il dolore non eta nemmeno più un ricordo era bello orma n eravamo più essere umani ma due bestie che si davano piacere.
Chiavammo a lungo sembrava di leggesse nel pensiero capi che volevo venire quando lui veniva Red allora mi accontento. Dava qualche botta poi si fermava sempre pero impastando le zizze poi riprendeva . Ando avanti un'altro paio di volte poi mi senti fremere lorgasmo stava montando ed allora con quattro botte più decise montò pure il suo, mentre io fremevo e i dibattito urlando finanche con urla e contorsioni, lui sborrò nell mio.culo
« Susami volevo dartela in bocca ma non ce l'ho fatta» disse candidamente, risposi« Sarà per la prossima volta»
Una volta glielo dissi« tesoro ti tradisco e tu lecchi la sborra del mio amante di turno» lui rispose che io non gli avrei fatto mai una cosa del genere ne era sicuro da allora non ha leccato più se ⁸prima non mi fossi lavata abbondantemente.
Dopo avermi ripulito a sua insaputa della sborra del farmacista volle chiavarmi anche lui,fui ben lieta di accontentarlo,avevo giusto un friccicorio nella fessa lasciatemi dallinculata del farmacista e aumentato dalla leccata poc'anzi ricevuta. Iniziò alla missionaria ,posizione a me sgradita ma quando mi chiavava enzo mi portava in paradiso non chiedetemi il perché, non so spiegarvelo .passammo poi alla smorzacandele wow la posizione che adoravo di piu, dominante e provocante. Amavo comandare io i giochi e con enzo mi riusciva facile mi amava tanto. In questa posizione lo portai a sborrare mentre io venivo per la seconda volta. Poi caccio fuori il cazzo ancora turgido«Lecca troia rimettilo in sesto voglio farti il culo» ubbidii ma non per sottomissione, lo ambivo anch'io. Non ci volle molto,.la mia bocca fu molto brava tra giochi di labbra e di lingua subito arrivò al massimo fulgore. Mi giro mi apri le chiappe con le mani quasi volesse sguartarmi e mi infilò il cazzo dentro senza un po di riverenza. Gridai dal dolore ero in lacrime volevo quasi abbandonare dissi di togliersi mi disse zitta troiae continuo con forza comincio a lubrificanti sempre di piu mentre mi prendeva animalescamente poimi prese le zizze tra le mani. Mi chia ava il culo e mi mungeva credeva fssi vacca ma mi sentivo una cagna in calore, ulula persino dal piacete ,il dolore non eta nemmeno più un ricordo era bello orma n eravamo più essere umani ma due bestie che si davano piacere.
Chiavammo a lungo sembrava di leggesse nel pensiero capi che volevo venire quando lui veniva Red allora mi accontento. Dava qualche botta poi si fermava sempre pero impastando le zizze poi riprendeva . Ando avanti un'altro paio di volte poi mi senti fremere lorgasmo stava montando ed allora con quattro botte più decise montò pure il suo, mentre io fremevo e i dibattito urlando finanche con urla e contorsioni, lui sborrò nell mio.culo
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