Il ritorno
di
Messalina
genere
confessioni
[ ] Amavo Enzo sotto ogni aspetto,anche quando chiavava,ora era andato via sbattendo la porta. Provai a chiamarlo spense il telefonino , andai a cada sua si fece negare
[ ] Non sapevo che fare ne come fare per riaverlo, passai un mese intero afflitta, triste l'unica mia consolazione erano le scopate con papà. Si papà mi chiavava ogni sera ed almeno in quei momenti mi passava la malinconia . Per il mio gemellino invece fu festa infatti riprese a chiavarmi regolarmente tutti i pomeriggi . Un giorno avvenne il miracolo« amore voglio vederti non resisto senza di te» mi portò al cinema quella sera non chiedetemi come era il film non lo so, ci sbaciucchiammo per tutta la durata del film. Mentre facevamo queste effusioni mi sentii prendere la mamo e subito dopo toccai un cazzo mi venne naturale fargli una sega era stupendo sbaciucchiare enzo mentre avevo il cazzo di uno sconosciuto in mano. Gli dissi che dovevo andare in bagno con la speranza che venisse anche lui, ? Non venne ma venne quello del cazzo senza dire niente mo girai, mi alzai la gonna mi piega sul lavandino e dissi «prendimi» Enzo stava vedendo il film
[ ] Si stava appassionando metre io mi appassionai a quel cazzo mi deposito la sua sborra dentro
[ ] Ritornata al mio posto mi toccai e mi venne un'idea con le dita recuperavo la sborra dello sconosciuto e me le facevo leccare da Enzo che credeva fosse la mia cremina.
[ ] Ero piena di voglia gli dissi « Vieni nei bagni e chiavami» non volle disse che erano sporchi, era proprio complicato chiavare con lui. Quella sera non facemmo nulla restammo fuori al mio giardino a chiacchierare . Ero contenta Enzo era ritornato a me anche se non facemmo niente.
[ ] Enzo non lavorava era studente passava molto tempo con me quindi dovetti smetterla di fare i pompini a pagamento ma non smisi del tutto mi riservai una fascia oraria al mattimo in modo da poter guadagnare qualcosa. A casa mia chiavvavamo ovunque ci coprivano col plaid e lo facevamo e non ci importava se i miei fratelli lo capivano o meno. Cominciai quindi a trascurare il mio gemellino,ero innamorata di Enzo, solo lui contava oltre il mio papà.il gemellino vistosi abbandonato si suicidò overdose dissero lo trovarono con la siringa nel braccio e la schiuma che colava dalla bocca. Divenni quasi pazza il dolore brucio in me l'amore. Volevo suicidarmi avevo un pugnale mentre lo stavo per fare mia mamma si getto ai miei piedi mi imploro «Non darmi quest'altro dolore ti prego ma se vuoi farlo allora ammazza prima me». Gettai via il pugnale e l'abbracciai forte, piangemmo tuttedue. Ho passato dei mesi bui Enzo mi è stato accanto il suo amore mi ha guarita poi cominciai a lavorare in una fabbrichetta , cucivo cappotte per auto ma questo ve lo racconto poi
[ ] Non sapevo che fare ne come fare per riaverlo, passai un mese intero afflitta, triste l'unica mia consolazione erano le scopate con papà. Si papà mi chiavava ogni sera ed almeno in quei momenti mi passava la malinconia . Per il mio gemellino invece fu festa infatti riprese a chiavarmi regolarmente tutti i pomeriggi . Un giorno avvenne il miracolo« amore voglio vederti non resisto senza di te» mi portò al cinema quella sera non chiedetemi come era il film non lo so, ci sbaciucchiammo per tutta la durata del film. Mentre facevamo queste effusioni mi sentii prendere la mamo e subito dopo toccai un cazzo mi venne naturale fargli una sega era stupendo sbaciucchiare enzo mentre avevo il cazzo di uno sconosciuto in mano. Gli dissi che dovevo andare in bagno con la speranza che venisse anche lui, ? Non venne ma venne quello del cazzo senza dire niente mo girai, mi alzai la gonna mi piega sul lavandino e dissi «prendimi» Enzo stava vedendo il film
[ ] Si stava appassionando metre io mi appassionai a quel cazzo mi deposito la sua sborra dentro
[ ] Ritornata al mio posto mi toccai e mi venne un'idea con le dita recuperavo la sborra dello sconosciuto e me le facevo leccare da Enzo che credeva fosse la mia cremina.
[ ] Ero piena di voglia gli dissi « Vieni nei bagni e chiavami» non volle disse che erano sporchi, era proprio complicato chiavare con lui. Quella sera non facemmo nulla restammo fuori al mio giardino a chiacchierare . Ero contenta Enzo era ritornato a me anche se non facemmo niente.
[ ] Enzo non lavorava era studente passava molto tempo con me quindi dovetti smetterla di fare i pompini a pagamento ma non smisi del tutto mi riservai una fascia oraria al mattimo in modo da poter guadagnare qualcosa. A casa mia chiavvavamo ovunque ci coprivano col plaid e lo facevamo e non ci importava se i miei fratelli lo capivano o meno. Cominciai quindi a trascurare il mio gemellino,ero innamorata di Enzo, solo lui contava oltre il mio papà.il gemellino vistosi abbandonato si suicidò overdose dissero lo trovarono con la siringa nel braccio e la schiuma che colava dalla bocca. Divenni quasi pazza il dolore brucio in me l'amore. Volevo suicidarmi avevo un pugnale mentre lo stavo per fare mia mamma si getto ai miei piedi mi imploro «Non darmi quest'altro dolore ti prego ma se vuoi farlo allora ammazza prima me». Gettai via il pugnale e l'abbracciai forte, piangemmo tuttedue. Ho passato dei mesi bui Enzo mi è stato accanto il suo amore mi ha guarita poi cominciai a lavorare in una fabbrichetta , cucivo cappotte per auto ma questo ve lo racconto poi
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