All'"Agenzia EsseEmme" ci arriva una richiesta dall'estero; i provini.

di
genere
sadomaso

Sul computer dell'agenzia ci appare un messaggio proveneiente dall'estero.
Ci chiedono un servizio particolare vogliono un video.
Un video in cui un maschio viene massacrato di botte da uno o più trans per poi essere stuprato violentemente.
In più chiedono un ambientazione particolare, vogliono che l'azione venga svolta all'aperto e posssibilmente in una zona fangosa.
Ci inviano fiduciosi un congruo anticipo promettendoci un grosso saldo finale per il video.
La proposta è allettante, il compenso promesso è sostanzioso, ed io e mia sorella cominciamo a discuterne.
Chiediamo però agli utenti esteri alcuni particolari; ci rispondono.
Vogliono vedere un bel maschio depilato ed effeminato preso a calci ed a pugni in tutto il corpo e poi dopo aver subito il massacro di botte vogliono vederlo succhiare i cazzi dei suoi picchiatori e prendere nel culo il loro cazzo con violenza senza pietà
Se fosse possibile in un ambiente fangoso per poi vedere il succube giagere a terra sfinito, esausto nel fango.
Era uno stupendo copione, i tizi confermarono il loro lauto compenso finale, ed il generoso anticipo, ed io ed Alessia accettamo l'incarico e ci mettemmo subito al lavoro.
Chiudemmo la saracinesca del negozio per non farci distrarre da altri clienti.
Cominciammo a lavorare il primo passo era di scegliere il masochista da utilizzare.
Volevamo fare bella figura con quegli utenti esteri che pagavano così bene, e volevamo il meglio.
Per ore esaminammo le schede degli schifosi a nostra disposizione, ma per un motivo ed un'altro gli scartammo tutti.
Chi era troppo grasso, chi troppo magro, chi troppo brutto, chi troppo vecchio, chi troppo volgare, chi non disposto a lavorare con i trans, e così via.
Trovammo tanti difetti nei nostri corrispondenti che infine rimanemmo senza nessun candidato.
Provammo una sensazione di delusione e di scorraggiamento.
Poi nel vuoto mentale che sentivamo mia sorella ebbe una illuminazione e dise che io ero il protagonisata ideale; continuò dicendo che ero il candidato giusto per le richieste dei clienti.
Io un poco inorgoglito da quelle affermazioni e pensoso affermai che effettivamente sarei stata la giusta proposta per le esigenze degli utenti.
L'idea di fami massacrare di botte dai trans, mi faceva pensare; non mi dispiaceva ma nello stesso tempo mi attraeva.
Ed infine non avevamo ancora trovato nessu'altro e non potevamo certo rinunciare al copioso compenso degli utenti esteri.
Accettai di essere il protagonista del filmato.
Conclusa la scelta del protagonista masochista passammo a scegliere le trans sadiche.
Ne avevamo molte, verammente molte, ne selezionammo cinque, per bellezza e perversione.
Le contattammo immediatamente, per un provino.
Io ed Alessia eravamo tutte entusiaste di mettere su una tale esibizione sadomasochistica che avrebbe accontentato i nostri clienti esteri.
Due trans ci raggiunsero in un ora, le altre le avremmo provate il giorno dopo.
Incontrammo nel nostro studio le prime due trans.
Parlammo con Marianna, italiana, bellissima, con gli occhi azzurri ed i capelli neri; poi c'era Isabella, portoghese, magrissima, ma con i suoi pochi muscoli scolpiti.
Parlammo con le due della situazione ed di quanto gli veniva richiesto.
Le ragazze assicurarono che erano pronte ad eseguire quanto richiesto, mi avrebbero masscrata di botte senza pietà fino a farmi sputare sangue.
Io ero intontita da quella prospetiva e cominciai ad eccitarmi.
Dimenticando la professionalità della mia condizione,. sconconvolta dall'eccitazione, chiesi alle ragazze di provare le loro capacità saadica.
Gli chiesi di massacrarmi di botte per dimostrare quanto sapevano fare.
Infoita mi spogliai freneticamente, le ragazze invece rimasero vestite.
Io mi misi nuda a quattro zampe esplodendo dal desiderio di venire colpita.
Cominciò Marianna che indossava degli stivali; i colpi di quel cuoio duro erano terribilmente magnifici.
Guardai con ammirazione Marrianna mentre mi prendeva a calci togliendomi il respiro per i colpi e l'eccitazione.
Quando Marianna certa di aver dato il suo megio fu la volta di Isabella che cominciò a calciarmi a piedi nudi.
Non aveva pietà; mi colpì severamente facendomi esplodere di gioia.
Ero al settimo cielo.
Alessia, decise che era venuto il momento di verificare la loro espressione sessuale e chiese alle ragazze di incularmi brutalmente.
Loro senza esitazione tirarono fuori i loro cazzi duri e cominciarono a penetrarmi mentre io gemevo per il dolore; era fantastico.
Cominciò Isabella che dopo essere venuta indifferente di me passo il cambio a Marianna che mi inculò con brurtalità estrema.
Arivò in pochi colpi riempinedomi il culo del suom caldissimo sperma.
Terminato il provino; mia sorella davanti al computer mi chiese, retoricamente, mentre io mi stavo masturbando in angolo dello studio, se le ragazze avevano superato il provino.
Io, maneggiando il mio cazzo le risposi che le ragazze erano adeguate alla situazione richiesta.
Mia sorella incluse il loro nome nel computer, dicendogli che erano adeguate per il filmato e gli propose il compenso.
Era un compenso molto generoso e loro accettarono immediatamente; mentre se ne andavano tutte contente io mi stavo ancora mastrurbando, e loro per ringraziare mi sputarono in bocca, mentre io mi maneggiavo oscenamente il mio cazzo.
Appena le ragazze furono uscite io arivai.
Mia sorella disse che era arrivata l'ora di chiusura.
Prese lo spazzolone e lo straccio per pulire le schifezze che avevo emesso per terra, e poi dopo aver chiuso il negozio tornammo a casa.
Cenammo e poi facemmo l'amore.
Il mattino dopo allo studio ricevemmo le altre tre trans indicate dalla nostra lista:
Giorgina, una ungherese, minuscola, minuscola che non sembrava avere l'energia necessaria per massacrarmi di botte.
Ma a me piaceva, mi atraeva.
Poi c'era Stiava proveniente dal Caucaso e Lira dalla Grecia.
Spiegammo alle ragazze cosa volevamo e pretendevamo un provino le ragazze affermarno di aver compreso e pretendemmo una dimostrazione.
Facemmo loro presente l'alto compenso, ed i loro occhi si illuminarono.
Chiedemmo una dimostrazione delle loro capacità, che avrebbero dimostrato masscrandomi di botte.
Io come il giorno prima, già coperto dagli ematomi delle botte del giorno precedente mi preparai con i cazzo già duro a prenderle di brutto per valutare la cattiveria delle ragazze.
Quelle dopo una prima esitazione cominciarono a scatenarsi massacrandomi di calci e pugni cercando di dare il meglio di sè.
Le presi come un mulo, ed mi eccitai come una bestia.
Fù mia sorella a far sospendere il pestaggio.
E poi congedò le ragazze dicendogli che gli avrebbe fatto sapere se sarebbero state assunte.
Uscite le ragazze, mentre io mi masturbavo Alessia mi chiese quale era stata la migliore.
Io eccitato dal dolore ed intento dalla masturbazione le risposi che non ero sufficientemente lucida per rispondere.
Mia sorella aspettò pazientemente che arivassi; e poi dopo un pò di tempo cominciammo a lavorare sulla selezione delle ragazze.
Giudicammo su quelle che erano le più belle, quelle che erano le più violente e più cative, su quelle che mi avevano fatto più male.
Io nella gragnuola di calci e pugni che avevo subito avevo difficcolta a discernere su chi era stata la più brava farmi del male.
I discorsi durarono delle ore, poi indecise decidemmo di arruolare tutte e cinque le ragazze.
Nel video le ragazze si sarebbero alternate a massacrarmi ed a stuprarmi.
Stabilimmo che avremmo avuto bisogno di un aiuto, un operatore video per aiutare mia sorella nelle riprese dei miei tormenti.
Chiamammo una ragazza una lesbica esperta di riprese video; le spiegammo la situazione e le proponemmo il compenso; lei accettò.
A questo punto non restava altro che cercare il set; i clienti chiedavano un luogo fangoso e lurido per farmi seviziare.
Trovammo il sito; un luogo isolato, fangoso, ricoperto da preservativi usati, guano, ed altre spazzature indicibili.
Era magnifico; chiesi a mia sorella di sofermarmi un minuto in osservazione di quel ben di Dio.
Mia sorella con un sorriso sardonico mi lasciò lì sapendo che mi sarei masturbata, magnificando le sevizie che avrei subito in quel luogo.
Così feci eruttando in un sborrata esplosiva.

La proiezione per gli schifosi, ma generosi clienti esteri era in avvio.
Il cast era stato deciso, la location era stata individuata, tutto era pronto.
Io ero pronta ed entusiasta di essere seviziata.

Per chi volesse commentare i miei racconti la mia e-mail è "riccalupa@gmail.com".





scritto il
2026-05-21
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