Il laboratorio del piacere il lato B violato
di
Juliana49
genere
corna
Son passati sei mesi
Il mio nuovo lavoro non è stato così stressante.
Faccio la mia parte ogni fine mese
Accontento fornitori clienti d coleghi
Senza trascurare il capo.
Mio marito ha cambiato turno lavorativo.
Esce alle 4 del mattino rientrando alle 16
Abbiamo più tempo da trascorrere insieme.
Ultimamente ci dedichiamo alla corsa per mantenere la forma.
Andiamo al parco
Qui facciamo amicizie con altre persone che condividiamo la stessa passione.
L’unico inconveniente che sono l’unica donna del gruppo.
Le loro mogli e le fidanzate preferiscono shopping è apericena.
Ultimamente il venerdì sera mi coinvolgono con i apericena e serate in discoteca.
Siamo solo noi donne
Qui comprendo che non sono così sante.
Certo non scopano nel locale ma credo che hanno incontri extraconiugali.
Io mi faccio i fatti miei
Cerco di non farmi coinvolgere in questo gioco.
Già ho gatte da pelare col il lavoro,
Certo non vado a complicarmi di più la vita.
In queste serate ho conosciuto Carlo un 61 enne imprenditore,
Devo ammettere che un pensierino ce lo ho fatto.
Ma ho resistito al suo fascino e i modi da uomo sicuro di sé.
Ed ha ripiegato su una mia amica
E da quello che ho capito se le è sbattuta nei bagni la sera stessa..
Un po’ ne sono stata gelosa.
E dai racconti tra donne ci ha raccontato della sua dotazione e resistenza.
Infatti quella sera era sparita per due ore.
Io continuo a tenere vergine il lato B.
Col datore la nostra relazione era di soli pompini.
Pensavo che ci avesse ripensato
Ma ogni fine mese mi rammenta di tenerlo integro.
Le scopare extra ogni mese diventano sempre più.
Col barista ci ho scopato già diverse volte.
Coi colleghi almeno una volta a settimana.
Coi trasportatori clienti e fornitori fine mese.
Certo la mia vita sessuale era ormai intensa.
Ogni mese che passa le relazioni diventano più decise meno sentimentali più sesso.
Sì ecco era diventato sesso
Venivo sbattuta no più scopata
Ma vere monte.
Come aveva previsto il barman
Sono diventata una vacca da monta.
Ormai avevo la fica slabbrata anche perché Ugo ci era passato diverse volte
Con la sua proboscide.
Ormai era passato quasi un anno.
Il datore invita tutti a passare la fine del anno nella sua tenuta in Toscana.
Devo ammettere che siamo rimasti senza fiato
Non pensavamo minimamente che potesse possedere una cantina.
Ci fa visitare la sua collezione di vini pregiati.
La cena era di cerimonia un ben di Dio
Poi siamo scesi nella taverna
Aspettando la mezzanotte.
Mio marito con altri si mettono a giocare a carte.
Altri si misero a ballare
Il mio datore nella confusione mi porta nella cantina.
Dove spilla un vino di annata
Ne beviamo diversi calici.
Poi mi gira con la pancia su un barile
Piegandomi
Mi da due sculaccioni
Mi lappa il culo
Cara è arrivato il momento giusto di concedermi la tua verginità.
Compare un uomo
Io mi irrigidisco sorpresa dalla sua presenza.
Tranquilla lui ti tapperà la bocca
Altrimenti potrebbero udire le tue urla.
Provo ad sollevarmi
Mi poggia mano dietro al collo
Giù e rilassati vedrai che in futuro lo apprezzerai.
Sento del liquido sul solco e olio
Mi penetra con jn dito poi due
Il signore presente mi afferra dai capelli mettendomi il suo cazzo in gola.
Il mio datore spennela col cazzo duro il mio solco.
Poi lo punta
Il tizio mi pianta il cazzo in gola
E il datore mi penetra con un colpo secco.
Ho sentito l’inferno invadermi l’intestino
Se non avevo il cazzo in gola avrei cacciato un urlo che si sarebbe sentito al piano di sopra.
Mi pompa il culo con ferocia inaudita
Non so se sentivo dolore bruciore fastidio.
So solo che sembrava interminabile
Mi pompa in culo per mezz’ora buona
Nel frattempo avevo già ingoiato lo sperma del tizio.
Il capo mi viene nel intestino
Ammira il suo lavoro scattando foto del mio culo dilatato.
E mi raccomando è sempre di mia priorità anche adesso che te lo ho spaccato.
Mi raccomando che nessuno ne usufruirà chiaro?
Dico un sì strozzato dalle lacrime.
Tutta indolenzita mi dirigo in bagno
Avevo lo stimolo.
Poi mi rifaccio il trucco ritornando in sala dolorante.
Vado da mio marito che è euforico
Non si accorto della mia lunga assenza
Era preso dalla partita,
Sta vincendo più di due mila euro.
Un suo collega mi guarda dicendomi
Tuo marito ha il culo rotto stasera.
Ha una fortuna sfacciata
Dentro di me penso
Il culo lo ho rotto io
Poi c’è il conto alla rovescia manca poco a mezzanotte
10
9
8
7
6
5
4
3
2
1
Le bottiglie di champagne che si aprono
Vengo investita da spruzzi di champagne
E siamo sulla veranda a vedere i fuochi
Classici saluti e sbracci
Con il classico bacio con mio marito
Iniziamo a ballare bere
Ballo alternandomi con vari cavalieri
Il capo pasticere mi prende mi porta in uno scantinato dove pretese un pompino con ingoio.
Ridendo mi dice è meglio dello champagne vero.
Gli faccio il dito medio andandomene
Raggiungo mio marito torniamo a casa erano le 5 del mattino.
Facciamo l’amore tra i soldi vinti
Più di 2000 euro.
Per la prima volta mio marito mi viene sul seno dicendomi di spalmarlo sui seni
Credo che volesse chiedermi di pulirgli il cazzo con la lingua.
Mi aveva presa dai capelli come se volesse spingermi sul cazzo,
Poi credo ha avuto un ripensamento mi ha baciata scusandomi di quello che aveva
Fatto.
Ci addormentiamo abracciati felici di aver passato un bel fine anno.
Il mio nuovo lavoro non è stato così stressante.
Faccio la mia parte ogni fine mese
Accontento fornitori clienti d coleghi
Senza trascurare il capo.
Mio marito ha cambiato turno lavorativo.
Esce alle 4 del mattino rientrando alle 16
Abbiamo più tempo da trascorrere insieme.
Ultimamente ci dedichiamo alla corsa per mantenere la forma.
Andiamo al parco
Qui facciamo amicizie con altre persone che condividiamo la stessa passione.
L’unico inconveniente che sono l’unica donna del gruppo.
Le loro mogli e le fidanzate preferiscono shopping è apericena.
Ultimamente il venerdì sera mi coinvolgono con i apericena e serate in discoteca.
Siamo solo noi donne
Qui comprendo che non sono così sante.
Certo non scopano nel locale ma credo che hanno incontri extraconiugali.
Io mi faccio i fatti miei
Cerco di non farmi coinvolgere in questo gioco.
Già ho gatte da pelare col il lavoro,
Certo non vado a complicarmi di più la vita.
In queste serate ho conosciuto Carlo un 61 enne imprenditore,
Devo ammettere che un pensierino ce lo ho fatto.
Ma ho resistito al suo fascino e i modi da uomo sicuro di sé.
Ed ha ripiegato su una mia amica
E da quello che ho capito se le è sbattuta nei bagni la sera stessa..
Un po’ ne sono stata gelosa.
E dai racconti tra donne ci ha raccontato della sua dotazione e resistenza.
Infatti quella sera era sparita per due ore.
Io continuo a tenere vergine il lato B.
Col datore la nostra relazione era di soli pompini.
Pensavo che ci avesse ripensato
Ma ogni fine mese mi rammenta di tenerlo integro.
Le scopare extra ogni mese diventano sempre più.
Col barista ci ho scopato già diverse volte.
Coi colleghi almeno una volta a settimana.
Coi trasportatori clienti e fornitori fine mese.
Certo la mia vita sessuale era ormai intensa.
Ogni mese che passa le relazioni diventano più decise meno sentimentali più sesso.
Sì ecco era diventato sesso
Venivo sbattuta no più scopata
Ma vere monte.
Come aveva previsto il barman
Sono diventata una vacca da monta.
Ormai avevo la fica slabbrata anche perché Ugo ci era passato diverse volte
Con la sua proboscide.
Ormai era passato quasi un anno.
Il datore invita tutti a passare la fine del anno nella sua tenuta in Toscana.
Devo ammettere che siamo rimasti senza fiato
Non pensavamo minimamente che potesse possedere una cantina.
Ci fa visitare la sua collezione di vini pregiati.
La cena era di cerimonia un ben di Dio
Poi siamo scesi nella taverna
Aspettando la mezzanotte.
Mio marito con altri si mettono a giocare a carte.
Altri si misero a ballare
Il mio datore nella confusione mi porta nella cantina.
Dove spilla un vino di annata
Ne beviamo diversi calici.
Poi mi gira con la pancia su un barile
Piegandomi
Mi da due sculaccioni
Mi lappa il culo
Cara è arrivato il momento giusto di concedermi la tua verginità.
Compare un uomo
Io mi irrigidisco sorpresa dalla sua presenza.
Tranquilla lui ti tapperà la bocca
Altrimenti potrebbero udire le tue urla.
Provo ad sollevarmi
Mi poggia mano dietro al collo
Giù e rilassati vedrai che in futuro lo apprezzerai.
Sento del liquido sul solco e olio
Mi penetra con jn dito poi due
Il signore presente mi afferra dai capelli mettendomi il suo cazzo in gola.
Il mio datore spennela col cazzo duro il mio solco.
Poi lo punta
Il tizio mi pianta il cazzo in gola
E il datore mi penetra con un colpo secco.
Ho sentito l’inferno invadermi l’intestino
Se non avevo il cazzo in gola avrei cacciato un urlo che si sarebbe sentito al piano di sopra.
Mi pompa il culo con ferocia inaudita
Non so se sentivo dolore bruciore fastidio.
So solo che sembrava interminabile
Mi pompa in culo per mezz’ora buona
Nel frattempo avevo già ingoiato lo sperma del tizio.
Il capo mi viene nel intestino
Ammira il suo lavoro scattando foto del mio culo dilatato.
E mi raccomando è sempre di mia priorità anche adesso che te lo ho spaccato.
Mi raccomando che nessuno ne usufruirà chiaro?
Dico un sì strozzato dalle lacrime.
Tutta indolenzita mi dirigo in bagno
Avevo lo stimolo.
Poi mi rifaccio il trucco ritornando in sala dolorante.
Vado da mio marito che è euforico
Non si accorto della mia lunga assenza
Era preso dalla partita,
Sta vincendo più di due mila euro.
Un suo collega mi guarda dicendomi
Tuo marito ha il culo rotto stasera.
Ha una fortuna sfacciata
Dentro di me penso
Il culo lo ho rotto io
Poi c’è il conto alla rovescia manca poco a mezzanotte
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Le bottiglie di champagne che si aprono
Vengo investita da spruzzi di champagne
E siamo sulla veranda a vedere i fuochi
Classici saluti e sbracci
Con il classico bacio con mio marito
Iniziamo a ballare bere
Ballo alternandomi con vari cavalieri
Il capo pasticere mi prende mi porta in uno scantinato dove pretese un pompino con ingoio.
Ridendo mi dice è meglio dello champagne vero.
Gli faccio il dito medio andandomene
Raggiungo mio marito torniamo a casa erano le 5 del mattino.
Facciamo l’amore tra i soldi vinti
Più di 2000 euro.
Per la prima volta mio marito mi viene sul seno dicendomi di spalmarlo sui seni
Credo che volesse chiedermi di pulirgli il cazzo con la lingua.
Mi aveva presa dai capelli come se volesse spingermi sul cazzo,
Poi credo ha avuto un ripensamento mi ha baciata scusandomi di quello che aveva
Fatto.
Ci addormentiamo abracciati felici di aver passato un bel fine anno.
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